sabato 30 aprile 2011

Primo Maggio







E l'on. Pierfelice Zazzera presenterà alla Camera una interrogazione parlamentare perché i lavoratori vengano reintegrati al più presto.






I "contatori":
Della vicenda dei lavoratori precari cegliesi ne ha parlato anche il TgR in apertura delle edizioni di ieri. Ed è diventato un caso nazionale proprio attraverso l'interrogazione parlamentare di cui dicevamo all'inizio. Tutto questo, nonostante la partecipazione dei cegliesi alla manifestazione non sia stata eclatante. Ma interessa il risultato, nell'interesse di quei lavoratori.


La "nuova" sinistra cegliese (SEL) era anch'essa alla manifestazione (mancavano però diversi esponenti del loro gruppo dirigente) ed ha realizzato anche un video. Ma non un video degli interventi (in modo da poter mostrare a chi non c'era cosa era stato detto) o dei lavoratori che si incatenavano, quanto piuttosto di loro stessi che si muovevano tra il pubblico che, come dicevamo non era tantissimo. Neanche un'immagine o un brano del contenuto. Hanno ritenuto più interessante l'analisi dei baffi di chi era sul palco. Questa è la "nuova sinistra" messapica. Puro "infantilismo" politico.


Aveva ragione un antico saggio: "Se gli indichi la luna con un dito, il bonaccione guarda il dito".


Ad ogni modo, più giù in questo post trovate i video integrali della mattinata, se ve li siete persi. Buon inizio settimana a tutti.




PRIMO MAGGIO A CEGLIE: I VIDEO


Questa mattina si è tenuta la manifestazione in solidarietà ai sette dipendenti precari del Comune che da queste ore sono senza lavoro. Alla manifestazione hanno preso parte i vertici della Cgil, i consiglieri comunali del centrosinistra e dell'UDC-Lista Magno, l'onorevole Pierfelice Zazzera (Idv), i consiglieri regionali Toni Matarrelli (Sel) ed Euprepio Curto (Udc), i consiglieri provinciali Paolo Urso (Noi centro), Ciro Argese (Udc) e l'assessore provinciale Pierino Mita (Pd), l'ex sindaco Pietro Federico.
In piazza non c'era nessuna bandiera di partito. Tutti insieme per difendere i diritti dei lavoratori meno garantiti.


I lavoratori si sono incatenati per protesta.








Ecco i video integrali della manifestazione.














L'intervento di Angelo Leo, segretario provinciale Nidil-CGIL Brindisi










L'intervento di Antonio Macchia, segretario prov. Funzione Pubblica Cgil,
e di Michela Almiento, segretaria generale Cgil provincia di Brindisi.


















Ed ecco anche alcune foto della manifestazione






































Questa mattina in piazza Plebiscito ci sarà una manifestazione per i sette lavoratori dipendenti del Comune il cui contratto scade proprio oggi, giornata della Festa dei lavoratori, senza che l'Amministrazione abbia fatto ancora capire concretamente cosa ne sarà del loro lavoro e del loro futuro.




La manifestazione inizierà alle ore 10.30.




Partecipiamo. Come cittadini, al di là delle bandiere, delle appartenenze.
Chiediamoci soltanto: e se fosse capitato a noi?




Per dare un senso concreto alla festa del Primo Maggio, la festa dei diritti dei lavoratori.
Di tutti i lavoratori.
















Beatificazione


Oggi è una giornata importante anche per un'altra ricorrenza.


Per tanti della mia generazione è stato il Papa che ha accompagnato gli anni più belli della nostra vita, dall'infanzia, all'adolescenza fino all'età adulta.


Voglio ricordare nel mio piccolo questa persona straordinaria e indimenticabile, nel giorno della sua beatificazione: Giovanni Paolo II.














Un ricordo e una preghiera.





23 commenti:

  1. Complimenti Diogene insieme a Pino Santoro eri l'unico presente alla manifestazione di solidarietà ai lavoratori.Non avevi nessuna bandiera ma solo la tua videocamera.Qualcuno dopo aver "predicato bene" era ASSENTE.
    I soliti opportunisti e voltagabbana.
    trullo bianco.

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  2. per correttezza, sarebbe il caso di precisare che, pur essendo presenti tutte le parti politiche, nessuno aveva bandiere, ed è stata saggia la decisione degli esponenti politici locali presenti di non parlare, per evitare di strumentalizzare la situazione. Tutti uniti per una giusta causa. Evitiamo le solite ed inutili polemiche.

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  3. infatti l'unica polemica e autocritica và fatta a noi cittadini!, si perchè è inutile rincorrere sempre l'incoerenza o l'incapacità del politico di turno sia esso di destra che di sinistra se poi da parte nostra i primi a fregarsene siamo noi, oggi c'era poca gente e non era una manifestazione di appartenenza politica, vi è un problema sociale che appartiene a tutti, sette persone hanno perso un diritto fondamentale , "il lavoro", a prescindere in quale modalità, è l'importanza del problema che meritava ascolto, oggi è toccato a loro , domani puo' toccare a chiunque!!i veri egoisti siamo noi cittadini prima della politica, che pretendiamo nonostante il nostro astensionismo dalle urne, parto principalmente da me, l'autocritica è anche personale vengo da un lungo periodo di menefreghismo e astensionismo elettorale, oggi mi rendo conto che le cose hanno bisogno di andare per il verso giusto a partire dalla mia partecipazione a prescindere il colore, è stato vergognoso stare in piazza e vedere una manifestazione che ci riguarda cosi' da vicino, in un giorno importante quale il I° maggio festa del lavoratore e non dell'imprenditore o del politico,( una nostra festa)!!un assenza della società popolare, quando poi rincorriamo altri avvenimenti di poco gusto, solo per il semplice fatto di apparire !!!saluti emilio

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  4. Il primo maggio, occupando in maniera per niente casuale una data tradizionale del mondo del lavoro e della sinistra laica, Karol Wojtyla, Giovanni Paolo II, sarà beatificato appena sei anni dopo la morte. Per la chiesa cattolica è uno scalino necessario verso la santità. Anche se circa due milioni di fedeli starebbero viaggiando verso Roma in queste ore, l’opera di Wojtyla mantiene aspetti polemici, rigorosamente dimenticati in questi giorni per le sue omissioni nelle denunce dei casi di pedofilia, per la sua alleanza con le dittature latinoamericane e con prelature discusse come l’Opus Dei e i Legionari di Cristo o per la sua guerra senza quartiere contro la modernità, la chiesa di base e lo spirito del Concilio Vaticano II.

    Entrate nella cattedrale di San Salvador, in realtà poco più di una parrocchia di periferia rispetto allo splendore dell’Antigua Guatemala, la sede della Capitania dell’impero, e guardate alla destra della navata centrale. Non confondetevi! Quel sacerdote sorridente rappresentato in quella gigantesca pittura non è monsignor Oscar Arnulfo Romero, il vescovo assassinato nel 1980 dagli squadroni della morte del governo di ultradestra.

    Quel prete, lo sguardo mansueto del quale è impossibile evitare di incrociare, è San José María Escrivá de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei, l’organizzazione che riunisce cattolici eccellenti e della quale Karol Wojtyla fu sdoganatore e sicuro alleato politico. Tanto alleato da santificare il polemico sacerdote basco senza considerare la vicinanza di questo alla dittatura franchista spagnola, l’antisemitismo, lo scandaloso acquisto di un titolo nobiliare, le denunce sulla manipolazione dello stesso processo di santità. Quello che importava era offrire un santo alla classe dirigente cattolica, fieramente anticomunista, che interpretasse un cattolicesimo nel quale denaro e potere fossero celebrati come un cammino verso la salvezza.

    Continua qui http://www.gennarocarotenuto.it/15566-karol-wojtyla-quello-che-i-media-evitano-di-ricordare/#more-15566

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  5. Non condivido una virgola di quanto scritto dal commentatore n. 4. Ma la democrazia prevede la libertà di opinione anche quella di prendere per olo colato le castronerie di un vecchio anti-clericalismo integralista di maniera.
    Credo che anche Papa Giovanni Paolo II a leggere queste cose avrebbe sorriso e ti avrebbe perdonato.

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  6. ho visto il servizio di rai3, ormai la questione dei precari di ceglie incatenati è diventata un caso nazionale! speriamo che si risolva in meglio per questi lavoratori

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  7. Castronerie? Hai letto con superficialità l'articolo, da cui ho postato un estratto.
    A voi cattolici integralisti l'idea che si possa mettere in discussione un papa con tanti scheletri nell'armadio è al pari della blasfemia.
    Il papa polacco aveva tanti scheletri nell'armadio, però ai mass media ed a molti cattolici le scomode verità non interessano.
    Alquanto strana inoltre la beatificazione lampo, messa in atto da coloro che sono stati messi li proprio da Wojtyla, la cosa personalmente puzza un pò di conflitto d'interesse.
    Concludo con le parole di Ascanio Celestini che ha declamato dal palco del primo maggio: "A Roma ci sta un papa che di soprannome si chiama Pio IX, lo butteremo giù dal trono, di papi a Roma non ne vogliamo più"

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  8. Caro Francesco le considerazioni espresse dal commentatore n. 4 sono state esternate da un Domus che faceva parte del Concilio Vaticano II, l'unico ancora in vita, attuale responsabile della Chiesa di San Paolo Fuori le Mura di Roma. Il tutto è riportato nella rivista in edicola di Micromega.

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  9. Singolare che qualcuno combatta l'integralismo religioso (che non mi appartiene) e poi diventi integralista "alla rovescia" nel riportare le idee di Hans Kung.

    Ricordo che Pio IX e lo Stato della Chiesa fanno parte del 1800. Anche io, da cattolico, sono contro il potere temporale della Chiesa.
    Non vedo dove sia l'integralismo nel ricordare la figura del grande Giovanni Paolo II.

    A proposito di alcune cose scritte in quell'articolo che citi, ti suggerisco di leggere anche quest'altro: clicca qui

    Buona serata

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  10. Salve a tutti. Una domanda al gestore del sito.
    Lei è molto bravo a documentare e presentare alcune delle vicende del nostro paesino. Le foto e i video non mancano mai e la ringrazio per il lavoro e il tempo che gratuitamente mette a disposizione della comunità. Ma come mai non ha pubblicato nemmeno una foto della piazza durante la manifestazione di oggi ?
    Era una piazza troppo scarna, meglio da non far vedere ? Oppure in piazza non erano presenti nemmeno le mogli e gli amici dei politici locali che si atteggiavano sul palco ? La democrazia di cui parli è per caso questa ? Far vedere solo quello che si vuole ? AHI AHI.
    I Cegliesi non sono stupidi, Anzi.
    Grazie.

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  11. E andiamo a rispondere anche al solito politichetto messapico (anonimo) appena tornato dalla gitarella del 1 maggio...
    E' sorprendente come anche sui blog ci sia l'applicazione costante di una certa mentalità sintetizzata dalla cosiddetta "pietra in tasca": cioè, come fai, sbagli.
    Se avessi inquadrato il pubblico (che tra l'altro si vede nel terzo video) avrebbero certamente avuto da ridire comunque.

    Comunque, è vero: non c'era molta gente. Ma la battaglia, visto anche il seguito che sta avendo a livello "nazionale" è stata giusta e probabilmente raggiungerà comunque un obiettivo concreto, favorevole ai lavoratori. Non è questo che importa e che certamente ti avrà fatto felice? O dobbiamo fare la conta delle persone? Non siamo in discoteca ...

    Ad ogni modo, se la montagna non va da maometto..... c'è tribuna libera che porta la manifestazione nelle case dei lettori attraverso i video. E, a giudicare dagli accessi abbastanza positivi, nonostante oggi sia un giorno di festa, credo che molte persone è come se oggi fossero state in piazza. Te compreso.

    Grazie per la costanza con cui segui il blog e per i complimenti riguardo ai video.

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  12. Vedo poi che sei andato a "piangere" con lo stesso commento anche sugli altri blog. E' come se l'avessi firmato 'sto commento, a questo punto la prossima volta puoi firmarti, grande politico ...

    p.s.: puoi riportare anche la mia risposta visto che i miei commenti anche se firmati su quel blog li cancellano?

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  13. Quanta miseria in giro, 7 lavoratori per la prima volta nella storia repubblicana vengono licenziati in tronco da un Sindaco , ed ecco che il soccorso rosso scarso inizia a parlare dei baffi ( e non della barba) di chi sta sul palco a solidarizzare con il lavoratori.Poi si sposta l'attenzione sui sindacalisti che non fanno nulla usando le stesse parole pronunciate da Caroli, per poi tuonare contro gli infamoni , davvero una sinistra nuova si affaccia nel panorama politico cegliese.Si salvi chi può meglio i democristiani che non questa razza di pseudopolitici ammantati di rosso al servizio dei PADRONI politici vecchi e nuovi.
    Però in piazza meglio stare alla larga,,, che figura....
    Trullo Bianco

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  14. lo sanno che non se li caca nessuno

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  15. Uè Francè... continua sulla tua strada è evidente che non c'è borotalco che basta.Poi quelle foto sembrano la smentita su tutti i fronti delle cazzate che qualche servo sciocco continua a scrivere o a mandare in giro.Per la verità sono contento per come stai trattando l'argomento con professionalità e correttezza.
    A proposito perchè non ci parli degli occhiali di zazzera, della dimensione della catena, della marca della tua videocamera cosi evitiamo di parlare del nodo centrale della giornata di ieri.
    La festa dei lavoratori, il Sindaco della PDl sostenuto anche da qualche personaggio di pseudodisinistra ha scaraventato in mezzo ad una strada dei padri di famiglia.E qualcuno sposta l'attenzione su cosa fanno i sindacalisti, magari della cgil che votano e sostengono vendola.Ma siamo alla pazzia più completa .

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  16. Come volevasi dimostrare: l'altro blog pubblica riportandola in evidenza la critica a Tribuna Libera ma non riporta la risposta. Bah, il solito repertorio prevedibile.
    evviva la rete "libera"...

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  17. MA CHE E' SUCCESSO DI COSI GRAVE!!!!
    IL BLOG DI STEFANO MENGA NON PARLA PIU' DEI PRECARI DEL COMUNE!!!!
    EPPURE NE STA PARLANDO TUTTA L'INFORMAZIONE PIU' DISPARATA!!!!!
    QUANDO DICI, FINO ALL'ALTRO IERI SI PARLAVA DI TUTTO e DI PIU' ADESSO C'E' IL SILENZIO STAMPA.
    AHIAHAIAHAIA.I POTENTI SONO SEMPRE POTENTI.
    By By Malinconia

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  18. ma perchè invece di perdervi sempre nelle solite polemiche non pensate al vero problema?
    E cioè al fatto che alla popolazione cegliese di questi 7 Lsu non gli frega proprio niente?
    E' davvero spaventosa l'indifferenza della gente di fronte a ciò...ieri non sì è visto praticamente nessuno...
    Oggi è toccato a questi 7 lavoratori, domani potrebbe trattarsi di altri padri di famiglia, e la reazione della popolazione magari sarà la stessa....
    Sarebbe davvero curioso sapere cosa vi mettete in tasca ad alimentare certe polemiche....non sarebbe piuttosto ora di pensare seriamente a costruire qualcosa di concreto?
    Beh, io, al contrario del commentatore precedente, non credo che sia questa la strada giusta...comincio a pensare che se non ci fossero i blog ad alimentare queste polemiche (e mi riferisco ad entrambi i blog)sarebbe meglio e sarebbe tutto più facile...

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  19. è un diavolo bollito ormai....

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  20. ma stanno proprio arrragggiati, da quelle parti.....

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  21. Ma l'avete visto il capannello in piazza, sembravano estranei alla città, spaesati, quasi di forterr

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  22. vergogna vergogna vergogna, vergogna a chi pensa ai consensi, o alla numerica piazza ,che lui stesso è riuscito a riunire con la dsinformazione, riguardo ai tagli dettati dal ministro tremorti alla regione puglia, magari la sua quella di quel politico anonimo, che sparlava prima di una piazza scarna nel primo maggio e non di un problema sociale quale il licenziamento di 7 cinquantenni,oggi è questo che conta vero politico anonimo??? i consensi e non i contenuti o i programmi, !!! perchè su quelli perderesti come è già successo, e allora bisogna spostare tutto sui consensi a tutti i costi e chi se ne frega dell'ospedale, e chi se nè frega degli autisti del bus urbano, e chi se nè frega dei 7 ex lsu e chi se nè frega di ceglie, vergogna vergogna vergogna!!!!

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  23. Francesco, non so se hai notato come ormai SEL e Amministrazione comunale parlino la stessa lingua. Sembra che i comunicati abbiano la stessa mano.
    La parola strumentalizzazione è usata in maniera a dir poco maniacale da entrambi. Ormai sono una cosa sola, direi due cuori e una capanna.

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