domenica 27 febbraio 2011

Ricomincia la settimana

Il decreto "Milleproroghe" è definitivamente legge dello Stato. Non entro nel merito delle singole misure che potete leggere sulla stampa (aumento delle tasse su rifiuti, energia, e tante altre cosette). C’è però una cosa che fa rabbrividire ed è impossibile non menzionarla, citata, tra gli altri, oggi dal Corriere della Sera.

I 5 milioni di euro per lo slittamento del pagamento per le multe delle quote latte da parte degli allevatori (in gran parte del nord) saranno attinti dal fondo di 50 milioni di euro (previsto dalla legge 220) previsto per affrontare le emergenze in vari settori (ricerca, istruzione, ecc) tra cui anche la cura e l’assistenza per i malati di tumore.

Tra gli evasori fiscali e i malati di tumore, il governo avrebbe deciso di favorire dunque i primi.

Questo blog solitamente evita di cedere ai “grillismi”. Ma se le cose stanno così, c’è solo una cosa da dire ai nostri governanti.

ANDATE AFFANCULO!





Politica

Piero Fassino, 61 anni ed ex segretario dei DS, vince le primarie.

Sarà lui il candidato sindaco del centrosinistra alle comunali di Torino.

Non è certo proprio una novità (ma quale politico è oggi, anagraficamente, davvero "nuovo"?). C'è da dire però che è un politico competente e una persona perbene. Adesso bisognerà vedere chi vincerà le "secondarie", cioè le elezioni vere.

Da evidenziare la grande partecipazione: oltre 52mila persone.

Staremo a vedere.

Intanto, largo ai giovani!




Cinema e storia

Questa notte a Los Angeles c'è stata la cerimonia di premiazione degli Oscar. Ha trionfato il film "Il discorso del re". I vincitori.


Di premi Oscar e di storia ne parliamo oggi sul blog www.storiainblog.splinder.com


Fateci un salto.


sabato 26 febbraio 2011

Domenica

Scorci di Puglia

La nostra bellissima regione. Nel post domenicale di oggi pubblico questo bel video “Puglia - Scene to explore”, prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission per l'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e premiato pochi mesi fa con il terzo premio al concorso "La Pubblica Amministrazione che si vede-la TV che parla con te", i 'Tv Awards' della pubblica amministrazione.

Un'occasione per perderci per qualche minuto nelle immagini della bellezza della nostra terra.





Settantotto anni fa

Era il 27 febbraio 1933. Fu quel giorno che fu compiuto il primo passo verso quella che sarebbe stata la più grande tragedia del secolo.

Leggi tutto sul nuovo blog: www.storiainblog.splinder.com



Notizie del sabato

Torno a postare dopo qualche giorno di assenza, d'altronde per fortuna quello del blogger è un passatempo, mica un lavoro (per fortuna). Pare però che qualcuno sia stato in pensiero nel frattempo, leggo infatti da qualche altra parte “ormai non c'è più nessuno di là. E' uscito con la scusa di comprare le sigarette, ma non ritornerà più o se lo farà sarà solo un ritorno di facciata”.

Rassicuriamo: tutto ok - avrei voluto rassicurarlo di persona ma ha democraticamente bloccato l'accesso del mio nickname ai commenti, mannaggia -, in fondo sono stati solo tre giorni. Tempo fa mi assentai alcuni giorni e uno scrisse in un commento su quel blog: “Gli hanno offerto un post sulla via di Martina”. Al netto delle contromisure scaramantiche, bisogna proprio dire che la blogosfera messapica è davvero pittoresca. La regola del “Ciccio toccami, mamma ciccio mi tocca” dell’epoca di internet e del 2.0.

Più che la nuova sinistra, potremmo dire i nuovi “sinistrati” della politica.


Evviva la "capafresca" degli autoproclamatisi "profeti". Del nulla.



Passiamo alle notizie serie...


Notizie del Sabato

Leggiamo oggi sulla stampa che il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è stato prosciolto da tutte le ipotesi di accusa formulate nei giorni scorsi nell’ambito della vicenda della Sanità pugliese.

Bufera sanità, gip archivia il caso Vendola
«Non è stato commesso nessun reato»




I dettagli e gli aggiornamenti della vicenda li trovate qui


E a Ceglie che si dice?

Devo dire che, al netto della della cronaca minuta e di qualche notizietta secondaria, nulla di che. A livello di vita amministrativa tutto pare fermo.



Intanto, da tempo, il nostro Mimmo di AhiCeglie ha attivato sul suo blog un contatore che conta il tempo trascorso dalla promessa del nuovo PUG: è arrivato già a 145 giorni senza alcuna novità rilevante, non è stato nominato neanche un progettista. Sarà rispettato l’impegno ad a dare il nuovo Pug alla città entro diciotto mesi? Chissà.

I partiti poi, da destra a sinistra, paiono scomparsi: se negli ultimi tempi c’è qualche comunicato su questioni locali è firmato da qualche consigliere comunale ma mai dai vertici di qualche partito. Dubito anche che la grandissima parte dei cegliesi, anche quelli che seguono la politica, sappia chi sono i segretari dei vari partiti cegliesi. Nel frattempo, tutto va avanti, come deve andare.

Tutto va bene, la gente è felice e non ci sono più problemi. Sorridete, concittadini. Che bello, madama la marchesa..........



E, infine, parliamo un po’ di storia

Parallelamente a Tribuna Libera, dedicherò un po’ di tempo a scrivere qualcosa di storia. Se vi fa piacere, potete dare un’occhiata a questo nuovo blog che si chiama “Storia in blog”.


Proveremo a parlare, più o meno tutti i giorni, di storia (ma anche di attualità, per analizzare da cosa nascono tante situazioni dell’oggi, in Italia e all’estero) andando oltre le polemiche e le notiziole mordi e fuggi perché – è il sottotitolo del blog – "la politica di oggi sarà la storia di domani".

Per leggere il blog, clicca qui


lunedì 21 febbraio 2011

TUTTI A CASA (a prezzo basso)

Sulla stampa in questi giorni si parla del Pio Albergo Trivulzio, struttura milanese nata per accogliere le persone indigenti e povere. Nei giorni scorsi sono state rese pubbliche le liste dei beneficiari (inquilini e compratori a costo molto basso). Case di lusso, frutto di lasciti e donazioni a favore dei bisognosi, concesse a inquilini “bisognosi” per l’appunto, cioè politici eccellenti, imprenditori, gente dello spettacolo. Ci sta dentro di tutto, in maniera bipartisan. Destra e sinistra.

Addirittura l’assessore regionale alla Casa della Regione Lombardia e la compagna di Giuliano Pisapia (Sel), candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Milano per il centrosinistra.

La lista pare che potrebbe allungarsi ulteriormente. Ogni commento è superfluo.

Leggi l’articolo de “Il fatto quotidiano







Ci salveranno i comici?

«Ma che bipartisan e bipartisan.....Possibile che in questo Paese uno non possa dire quello che pensa?
Bisogna dire "un po' da una parte un po' dall'altra"?





domenica 20 febbraio 2011

Eppure accade


ACCADE NEL MONDO


Esistono storie che sembrerebbero possibili solo in qualche film di seconda categoria.

Eppure in qualche parte del mondo accadono queste cose,

Nonostante siamo nel Terzo millennio.



Terrificante.


Buona domenica

“Si, voglio rassicurare il Misseri dei blogger.
Anche oggi in questo luogo abbiamo discusso e commentato a ruota libera
di quel che succede nel paesino e dintorni.
Nessuna voglia di sostituirmi a chi fa della notizia la propria professione.
Questo blog non è una testata giornalistica. Qui non si produce informazione bensì analisi e riflessioni che a volte prendono spunto da articoli di cronaca già noti al pubblico”.

Chi scrive questo? Sabrina?


No, a scriverlo stamattina è il Diavoletto messapico sul suo blog. E il riferimento è chiaramente a questo blog e al suo gestore (naturalmente, come spesso è accaduto, se ne parla con allusioni). Non commento la nuova “definizione” (nelle settimane scorse Tribuna Libera è stata definita “blog cimiteriale e del suo gestore si è parlato in termini “psichiatrici”, questo è il clima "moderato") coniata dal gestore di quel blog, nonché addetto stampa di Sel.

A cosa si riferisce il blogger furioso? Ad un post che ho scritto ieri (leggi) e che riguarda una vicenda di cronaca riguardante un nostro concittadino. Alcuni blog locali (tra cui il suo) avevano ripreso la notizia mettendola in tutta evidenza. Il nome della persona non era citato nel post, c’erano solo delle sigle, però nei link allegati era chiaramente leggibile.

Ribadisco tutto quanto ho scritto ieri.


Per il resto, le provocazioni infantili e “arraggiate” di qualcuno non mi interessano e lasciano il tempo che trovano.


Ma è interessante la frase "diabolica" di stamattina, che abbiamo riportato. (“abbiamo discusso e commentato a ruota libera di quel che succede nel paesino e dintorni… qui si produce analisi e riflessioni che a volte prendono spunto da articoli di cronaca già noti al pubblico”).

Eppure ieri i principali quotidiani locali riportavano notizie sul caos relativo all’imminente chiusura dell’ospedale di Ceglie. Neanche un cenno a questo, nonostante in passato proprio quel blog fosse stato tra i capofila nella lotta per salvare il nostro ospedale. Avevamo letto che ci sarebbe stata una battaglia dura, fino in fondo, per impedire la chiusura dell’ospedale. "L'ospedale non si tocca!" Ricordate? Forse ieri qualcuno non ha comprato i giornali e non è informato del recente caos che sta accadendo all’ospedale?

Non se ne parla più?



Ai silenzi su tante questioni amministrative (tempo fa ci fu anche un video) ci siamo ormai abituati, nonostante Sel punti a creare l’alternativa al Pdl berlusconiano da Roma a Ceglie, passando per Bari e Brindisi. Ma sembra che qualcuno fermi la costruzione dell’alternativa alle porte della nostra città. Scelte politiche legittime, però, meritevoli di nota e che, da osservatori esterni, ci sorprendono come sorprendono tanti cittadini che pure alla Sel nazionale guardano con simpatia.



So già che adesso qualcuno potrà riavviare il solito teatrino, facendomi passare per polemico e provocatore. Il meccanismo di solito è questo: lanciano una provocazione o un insulto, provano a offenderti e poi, se rispondi anche argomentando, gli stessi che hanno lanciato la provocazione ti accusano di essere provocatore e polemico perché hai risposto. Per poi atteggiarsi, in puro stile berlusconian-messapico, come le vittime dei blog “cattivi”.

Anche questa è la blogosfera cegliese.


E a proposito di ospedale ....


Sul Quotidiano oggi leggiamo che la situazione è stata momentaneamente "tamponata":

"OSPEDALE, ACCETTATI I RICOVERI:
SOTT'ACCUSA IL DIRETTORE DEL NO"

Contrordine. Niente stop ai ricoveri ordinari presso il reparto di ortopedia dell’ospedale civile di Ceglie. E, quindi, via libera agli interventi chirurgici programmati per i prossimi giorni. Dopo il caos scoppiato venerdì mattina nel reparto, ieri il personale medico ha potuto eseguire i cinque interventi previsti (3 in regime di day hospital e 2 in seguito a ricovero). Ma come mai? Stando ad indiscrezioni, a risolvere la questione sarebbe stata una telefonata tra il direttore medico del nosocomio di Francavilla Fontana, Antonio Montanile, e il direttore sanitario di Ceglie, Antonio Valente. Montanile ha deciso di soprassedere fino alla fine del mese o almeno sino a lunedì, quando sarà il direttore generale dell’Asl di Brindisi, Rodolfo Rollo, suo superiore, a prendere la parola e dare ordini. Per il moment o, resta in sospeso l’ordine imposto con la missiva “minacciosa” e urgente del direttore medico francavillese, il quale non autorizzava più prestazioni aggiuntive a Ceglie e imponeva la destinazione esclusiva dei 5 posti letto di ortopedia all’espletamento di prestazioni ambulatoriali e di da surgery, l’abolizione di pronta disponibilità del medico ortopedico e del medico responsabile della sala gessi e l’inserimento degli stessi, da 1 marzo, nei turni di reperibilità di Francavilla.


L'articolo completo lo trovate sul "Quotidiano"




sabato 19 febbraio 2011

UN SABATO CEGLIESE

Tanti gli argomenti di oggi:


Lo "stabilimento ospedaliero"

Continuiamo a parlare dell'ospedale di Ceglie. Nel post di ieri avevo riportato la notizia (tratta dalla Gazzetta del Mezzogiorno) riguardante il blocco immediato dei ricoveri ordinari e, dunque, neanche gli interventi chirurgici. Leggi tutto


Sul Quotidiano di oggi leggiamo:

"CEGLIE, ORTOPEDIA NEL CAOS"


Questo l'incipit dell'articolo scritto da Maria Gioia.

Caos generale ieri nel reparto di Ortopedia dell'ospedale di Ceglie. In mattinata, mentre si preparavano ad affrontare i controlli di routine, i pazienti in attesa di essere sottoposti oggi ad interventi chirurgici per la ricostruzione del crociato e altre patologie, hanno appreso che i medici non avrebbero potuto operare poiché nel reparto non si possono effettuare i ricoveri ordinari. Infatti, per essere operati, è necessario il ricovero. Ed è scoppiato il putiferio e dinanzi alla rabbia delle persone che chiedevano spiegazioni più esaurienti, i medici non sapevano cosa dire... gli utenti in preda alla collera erano in molti, anche perchè presso il reparto di Ortopedia, sono in programma numerosi interventi per i prossimi 40 giorni...


A proposito di iniziative riguardo all'ospedale, sempre sul Quotidiano, leggiamo che “mentre il sindaco Luigi Caroli affila le armi preparando una nota ufficiale, il consigliere provinciale Nicola Ciracì anticipa alcune iniziative intraprese dalla maggioranza”: in sostanza la presentazione di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica “al fine di contestare le due delibere relative al Piano di rientro e al Piano di riordino della rete ospedaliera approvate dalla regione Puglia”.

Il resto lo trovate sul "Quotidiano".





Un secolo e mezzo



Alla fine è arrivata la buona notizia. Il Governo ha deciso: il 17 marzo sarà festa nazionale per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dall'Unità d'Italia. Non hanno aderito i ministri Bossi e Calderoli mentre Maroni è uscito poco prima della votazione. Tre Ministri dello Stato Italiano che preferirebbero non festeggiare i 150 anni dello Stato Italiano. Mah...



Appuntamento a teatro


Stasera presso il teatro comunale.


I dettagli, cliccando qui



Per saperne di più sul dialetto cegliese



L'amico Nico Barletta ha scritto un post interessante al riguardo.

P'ù legg, carc aqquà


Buon fine settimana a tutti




venerdì 18 febbraio 2011

Deontologia



In democrazia esiste un principio fondamentale che va sotto il nome di “diritto di informazione” e che è un diritto per i cittadini e un dovere per gli organi di informazione. Anche la cronaca giudiziaria (arresti, processi, ecc.) rientra in questo diritto. In particolar modo quando essa riguarda personaggi pubblici, in particolare personaggi che rappresentano i cittadini in seguito al voto democratico.

Il problema si pone quando la cronaca giudiziaria ha per protagonisti persone che non sono personaggi pubblici. E’ naturale che bisogna valutare quella che nella deontologia giornalistica si definisce “l’essenzialità” di una notizia e attuare una serie di tutele rispetto ad un comune cittadino indagato per qualche ipotesi di reato o sottoposto a misure di privazione della libertà personale (es. sigle invece del nome e cognome, divieto di pubblicazione di foto segnaletiche, ecc). Naturalmente bisogna anche considerare l'interesse pubblico, rispetto al singolo caso, a che i nomi dei soggetti di cronaca siano pubblicati e che quindi vengano a conoscenza dell'opinione pubblica. Non si può pretendere che i fatti non vengano raccontati, nè che i nomi non si sappiano. Ma bisogna valutare caso per caso, sulla base della gravità del fatto e dell'interesse pubblico a che i nomi si sappiano.

Questo per i giornalisti. Ma per i blog che non sono organi di informazione? Questa riflessione nasce in seguito ad un fatto di cronaca giudiziaria che ieri ha visto protagonista un nostro concittadino. Alcuni blog locali hanno ripreso la notizia mettendola in tutta evidenza. Il nome della persona non è stato citato nei post, però nei link allegati era chiaramente leggibile. La notizia inoltre era accompagnata da commenti. Mi chiedo: è giusto tutto ciò? Non sto dicendo che non bisogna parlare delle notizie di cronaca in assoluto. ma mi chiedo: ci sarà un motivo per cui nessun quotidiano ha riportato la notizia? Forse non c'era l'interesse pubblico, il fatto non era "notiziabile".


Viviamo in una cittadina in cui ci conosciamo più o meno, direttamente o indirettamente, tutti. Inserire una “notizia” così dettagliata sui blog, che sono molto letti e seguiti e dove chiunque può lasciare il proprio commento, è davvero opportuno? Perché sottoporre questi fatti delicati alla prevedibile curiosità di tante persone che subito si precipitano alla ricerca dei soliti dati (“Cì et?”, “A cì apparten?”) e anche alla possibilità di “commentare”, magari anonimamente, questi fatti di cronaca giudiziaria? Anche il mettere in dubbio la vicenda (parlandone in “prima pagina” su un blog) non fa altro che alimentare questo circuito “mediatico”. Per cosa poi? Per qualche accesso in più di gente curiosa? E a cosa serve alla fine?

Quando accadono queste cose bisogna essere sempre molto prudenti nello scrivere. Non è obbligatorio, per noi blogger, scrivere di tutto sui blog che sono semplici spazi personali (anche perché spesso quelle che sarebbero notizie di pubblico interesse non le vediamo molto citate e analizzate sui blog).

A dare le notizie ci pensano comunque già gli organi di stampa che fanno questo lavoro. In un caso di cronaca giudiziaria, come quello di cui si parla oggi, è opportuno usare prudenza e ponderazione, soprattutto poiché i blog non sono quotidiani, non sono organi di informazione. E se proprio ci si vuole cimentare a fare i giornalisti dilettanti del fine settimana, almeno si tengano presenti le regole deontologiche fondamentali. Soprattutto per rispetto dell’immagine delle persone e delle loro famiglie.

Viva l'Italia!


Ospedale: inizia la chiusura

Lo leggiamo oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno

“Si fermi ogni attività nell’ospedale”

E’ di ieri l’ordine del direttore sanitario del presidio di Francavilla Fontana. Ma i sindacati diffidano: “E’ interruzione di pubblico servizio”


CEGLIE MESSAPICA Si ferma l’attività nell’ospedale di Ceglie Messapica. I dieci pazienti ancora ricoverati saranno gli ultimi. Non lascia dubbi in proposito l’ordine di servizio a firma del dirigente medico del presidio ospedaliero di Francavilla Fontana, dott. Antonio Montanile, nel quale si precisa: “ha decorrenza immediata.

La disposizione di ieri è stata inviata ai responsabili di tutte le unità operative presenti nella struttura, al dirigente medico di Ceglie Messapica, ai vertici della Asl e al responsabile del 118. “Si ribadisce, come già comunicato nelle precedenti note” – si legge inoltre – “che non sono più autorizzate per nessun motivo, prestazioni aggiuntive o libera professione a favore dell’Azienda, se non dietro specifica autorizzazione della Direzione”.

I 5 posti letto di ortopedia dello stabilimento ospedaliero dovranno essere utilizzati esclusivamente per prestazioni in regime ambulatoriale e di day surgery. Ed è abolita da subito la Pronta disponibilità sia del personale medico che del personale non medico. Montanile aggiunge quindi: “I due medici che effettuano la reperibilità sullo stabilimento ospedaliero di Ceglie dovranno essere inseriti a decorrere dal 1 marzo, nei turni di reperibilità dell’Unità operativa di Ortopedia di Francavilla Fontana”.

Non si sono fatte attendere le rimostranze di Enrico Latini, responsabile del settore sanità della Cisl Fps che ha scritto una dura replica ai vertici della Asl per comunicare il proprio “stupore e la non condivisione delle disposizioni impartite in data odierna, in quanto la dismissione di posti letto e l’abolizione della pronta disponibilità del personale medico e di comparto e nel suo complesso la nuova organizzazione del lavoro è oggetto di contrattazione con le organizzazioni sindacali”.

E’ interruzione di pubblico servizio” si dichiara, invitando pertanto a “revocare immediatamente le disposizioni impartite per la tutela della salute degli assistiti, attualmente degenti presso l’ospedale di Ceglie Messapica”.




Intanto c'è un comunicato stampa con cui il consigliere regionale Euprepio Curto (Udc) chiede all'assessore regionale alla Salute Tommaso Fiore di intervenire “per interrompere le procedure in corso per la dismissione dell’ospedale di Ceglie Messapica”.

Leggi il comunicato



Straordinaria esibizione di Roberto Benigni ieri al Festival


Prima alcuni frammenti di satira pungente.

«Dov'è la vittoria, le porga la chioma, ch'è schiava di Roma Iddio la creò.

Umberto, è la vittoria che è schiava di Roma, non l'Italia! Umberto, il soggetto è la vittoria!».



Poi, alla fine, il canto dei versi del nostro Inno Nazionale.




Straordinario


A più tardi per altre notizie


giovedì 17 febbraio 2011

Appalti messapici

I consiglieri comunali del centrosinistra hanno presentato al Sindaco un'interrogazione urgente a risposta scritta in merito all'aggiudicazione dei lavori relativi al progetto finanziato con fondi Pirp regionali (Programma PIRPSan Demetrio") per il recupero della Chiesa di San Demetrio (crollata nell'autunno '68), dell'area del mercato coperto e della zona II Peep (realizzazione di un parco giochi e di una palazzina di sei piani facendo ricorso alla bio-architettura).

I finanziamenti Pirp, come ricorderete, furono ottenuti dall'Amministrazione comunale guidata dal prof. Pietro Federico. (Leggi l'articolo della Gazzetta)

Il Comune contribuì stanziando 50mila euro insieme alla Diocesi di Oria che concesse una cifra di pari importo. Inoltre altri contributi giunsero da un consorzio di venti imprenditori (180 mila euro per il mercato coperto) e dall'Istituto Autonomo Casa Popolari (750 mila euro per la zona II Peep)






Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio

Al Segretario Generale

Al Responsabile della 5^ Area

Comune di Ceglie Messapica

e p.c.

Ill.mo sig. PREFETTO

Brindisi



INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: “Aggiudicazione definitiva dei lavori progetti PIRP- San Demetrio- Comune di Ceglie Messapica”. Verifica dei requisiti di carattere generale



I sottoscritti Consiglieri Comunali


Considerato:

che in data 31/12/2010 sono stati aggiudicati in maniera definitiva i lavori relativi al Progetto PIRP denominato “San Demetrio” con le relative determine da cui non si evince che la stazione appaltante abbia effettuato la consultazione del Casellario Informatico delle Imprese per acquisire tutte le notizie utili ai fini del regolare affidamento degli appalti.


Ritenuto:

che tale adempimento è obbligatorio, cosi come previsto dal D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., a garanzia e a tutela dell’interesse dell’Ente.


Chiedono


di conoscere in forma scritta se tale adempimento sia stato assolto da parte della stazione appaltante .



Ceglie Messapica 15/02/2011

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera





mercoledì 16 febbraio 2011

Non sono solo canzonette. Per fortuna

"Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevamo di avere perso,
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo"







Una canzone che è riuscita a portare, sul palco del festival, l'Italia, i suoi problemi, i suoi drammi ma anche la speranza per un futuro migliore.

Emozionante.