martedì 31 maggio 2011

Considerazioni politiche


Ultim'ora (fuori tema)

Ricordate lo strano cartello che avevamo segnalato l'altro giorno sul blog?



L'HANNO TOLTO.

e poi dicono che non leggono i blog...


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"SCUOLA" e non "SQUOLA"

Un'amica mi ha inviato questa foto di un cartello affisso al Comune di Ceglie.

Da notare il tocco di bianchetto "correttore".

E meno male che si parla di "scuola" .........


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CONSIDERAZIONE POLITICHE


Chi ha vinto le elezioni amministrative? A Milano ha vinto Giuliano Pisapia, candidato indipendente e sostenuto alle primarie da Sel. Primarie che aveva vinto clamorosamente, battendo il candidato del PD.

A Napoli è stato eletto sindaco Luigi De Magistris. Ha vinto con un’alleanza Idv e Rifondazione comunista più una lista civica, rifiutando l'apparentamento, al secondo turno, con PD e SeL. Paradossalmente, proprio senza il loro apparentamento, ha ottenuto un risultato clamoroso: 66%, i due terzi dei voti.




DOMANDE


Ma chi ha vinto davvero? Hanno vinto i candidati sindaco? Hanno vinto i partiti del centrosinistra? Il risultato è un “segnale” con valore nazionale per le prossime politiche?

Ho l’impressione che sia necessario “ribaltare” la questione. Intanto i risultati dei candidati sindaco vincitori non sempre hanno rispecchiato il consenso dei partiti che li sostengono. Non sono più i partiti che guidano i processi (basti guardare il caso di Milano dove il PD è primo partito con il 28% dei voti ma alle primarie il suo candidato è stato travolto da Pisapia candidato da Sel e ciò nonostante il partito di Sel si attestato ad un deludente 4.70%). A Napoli, come già scritto, il candidato congiunto di PD e Sel non è arrivato neanche al ballottaggio.

Pur nella vittoria, il Pd dovrebbe innanzitutto trarre alcune conclusioni: da un bel po’ di tempo, da Milano fino alla Puglia, i candidati proposti dal PD vengono sconfitti alle primarie a vantaggio di altri candidati ritenuti dagli elettori più convincenti (e che poi vincono le elezioni). Paradossalmente, però, i partiti che hanno sostenuto i candidati vincitori ottengono poi in termini percentuali, risultati deludenti.

Probabilmente quindi il problema è che i partiti hanno perso la capacità di rappresentare la società e vengono “by-passati” da quei candidati che riescono a “parlare” direttamente con gli elettori. Un elettorato ormai sempre più “mobile” e “avanti” rispetto alle dinamiche e alle logiche dell’appartenenza di partito. E non credo che abbia influito molto la trasformazione delle elezioni (voluta da Berlusconi) in una sorta di referendum sulla sua persona e sul suo governo. La gente ha sostanzialmente votato un sindaco per la propria città. Tra l’altro il sistema elettorale per le Camere non prevede il voto al candidato premier ma solo alle singole liste di partito bloccate. Quindi l'effetto "candidato" è relativo.



Senza dimenticare che, spesso, gli elettori votano più “contro” qualcuno che “per” qualcuno (candidati o liste). Potremmo dire che, a Milano, più che aver vinto Pisapia, hanno perso la Moratti e cinque anni di governo del centrodestra. Così come, a Napoli, più che aver vinto De Magistris, hanno perso allo stesso tempo il centrodestra di Cosentino e Lettieri e il centrosinistra di Bassolino e soci. Pensare che il 66% dei napoletani siano diventati sostenitori di Idv e di Rifondazione comunista mi sembrerebbe una conclusione un po’ardita e sostanzialmente superficiale.

Su questo i partiti dovrebbero riflettere, partendo soprattutto da un ricambio della loro classe dirigente. Molti “reperti archeologici” dovrebbero fare un gesto di generosità, facendo un passo indietro. Ma difficilmente i partiti lo faranno, visti i precedenti.

E infine bisognerebbe riflettere anche su cosa sono le coalizioni oggi. Qualcuno parla di una futura grande alleanza con PD, Sel, Idv, Udc e centristi, Rifondazione comunista e cespugli vari. Ma è davvero proponibile una specie di nuova “Unione” ulteriormente allargata? E come voterebbe in Parlamento in caso di vittoria? Ve l’immaginate come sarebbe stata affrontata la crisi libica, o qualunque emergenza di politica estera o di sicurezza internazionale, da una coalizione così variopinta e contraddittoria? Ciò che la terrebbe insieme sarebbe solo l’anti-berlusconismo. E abbiamo già visto com’è andata a finire la precedente Unione.

PROCESSI STORICI

Ma se, come pare, il berlusconismo si avvia sul viale del tramonto, cosa accadrà ai suoi oppositori? Cosa terrà insieme la sinistra radicale, i dipietristi, il PD, i moderati, i grillini e tutta la “carovana” multicolore una volta mancando il “nemico” comune? Probabilmente un’uscita di scena del Cavaliere provocherebbe un “terremoto” politico nel centrodestra ma ancor di più nell’attuale centrosinistra, con una scomposizione degli attuali poli e la ricomposizione più omogenea su altre basi e con nuovi leaders. Un nuovo processo storico così come quello avviato con la discesa in campo di Berlusconi nel ’94.

Quel che è certo è che il bipolarismo fondato sugli attuali principali partiti (Pd e Pdl) – e in cui, a destra e sinistra, si cerca di mettere insieme tutto e il contrario di tutto - ha ricevuto il colpo definitivo.


Le differenze cegliesi



Consentitemi un’ulteriore riflessione: tornando al nostro piccolo, quali sono le analogie tra il centrosinistra nazionale e quello di Ceglie? Difficile rispondere.

Il PD messapico pare non dare più segni di vita. E’ senza un segretario politico dalla scorsa estate, non si sa se è stato fatto un tesseramento, non si sa chi lo guida, l’unico riferimento, sul territorio comunale, resta il consigliere comunale Gianfreda che sta conducendo insieme agli altri consiglieri del centrosinistra un’opposizione attenta all’attuale amministrazione. Ma il partito è sostanzialmente in stato vegetativo, congelato.

E la differenza tra la Sel nazionale e quella cegliese? Non sapremmo, l’unica certezza è che la Sel, a Milano e in tutta Italia, ha sostenuto i candidati del centrosinistra contro quelli del centrodestra. Su Ceglie non abbiamo dati certi.


lunedì 30 maggio 2011

domenica 29 maggio 2011

Ricomincia la settimana

Come sapete, i prossimi 12 e 13 giugno si svolgeranno i referendum abrogativi: sul nucleare, sulla privatizzazione della gestione dell’acqua e sulla legge che disciplina il “legittimo impedimento”.

Sabato scorso, al mercato, è già iniziata una campagna di volantinaggio in sostegno del “SI”. Anche in città sono comparsi i primi manifesti.

Questa sera a Ceglie, in via Orto di burla n.16 (traversa di piazza Sant’Antonio), presso la sede della Federazione della Sinistra verrà costituito il locale comitato promotore per il SI.

Il comitato è aperto a tutti i cittadini, al di là delle idee politiche di ognuno di noi, alle associazioni, ai partiti, ai gruppi e a chiunque voglia dare una mano per sostenere questa importante campagna referendaria.

Appuntamento per chi fosse interessato stasera alle 19.


Cambiamo argomento


E la Cgil

sottolinea l'emergenza ambientale dei rifiuti abbandonati

nelle campagne cegliesi

"Sig. Sindaco con la presente questa Segreteria Territoriale denuncia la grave situazione Ambientale, igienico sanitaria e di decoro che si sta ripresentando nel territorio del Comune di Ceglie Messapica, specialmente nella periferia e nell’agro del vostro Comune, stiamo parlando dell’abbandono selvaggio dei rifiuti solidi urbani; questo è il terzo anno dell’inizio del servizio porta a porta ed ogni anno specialmente nel periodo estivo si verificano situazioni pericolose per la collettività e per gli operatori addetti alla raccolta di questi rifiuti, casi di vera e propria barbarie, sotto gli occhi di tutti, chi ne paga le conseguenze sono per primi i lavoratori che sono costretti a raccogliere da terra rifiuti in stato di decomposizione, i cittadini residenti di tale zone e l’immagine della città ai turisti e ai forestieri certamente non degna della sua tradizione". LEGGI TUTTO


Sulla colonna sinistra di Tribuna Libera trovate il video più recente



Centro raccolta materiali/2

L’altro giorno (clicca qui) abbiamo ripreso sul blog la nota (riportata anche dai quotidiani) dei consiglieri comunali del centrosinistra in merito al nuovo centro di raccolta materiali, inaugurato sabato.




La nota sollevava questioni molto serie, tanto da sottoporle anche all’attenzione del Prefetto: “il Centro di Raccolta Materiali viene realizzato su un'area destinata a verde, di proprietà comunale in violazione alle norme vigenti in materia urbanistica, con alterazione sostanziale degli standards urbanistici originari della zona. Per quanto a nostra conoscenza l’esecuzione dell’opera ha comportato l’eliminazione di alcuni ulivi secolari.

Questa la nota integrale. Leggi


Ieri sulla Gazzetta del Mezzogiorno è stata pubblicata la risposta di un consigliere comunale di maggioranza (ci saremmo aspettati una risposta dell’Amministrazione chiamata in causa, invece risponde un semplice consigliere). Ecco l'articolo.

Il centro raccolta un fiore all’occhiello”

Va dato atto alla nostra amministrazione di aver mantenuto l’impegno di realizzar il centro raccolta rifiuti in pochi mesi”. Questo ha fatto sapere Nicola Ciracì dopo l’inaugurazione della struttura. “Vale la pena rammentare – a ggiunge – che la precedente amministrazione avrebbe dovuto ottemperare a tale adempimento entro il 1 giugno 2009, cosa che non è stata in grado di fare per evidente incapacità, creando un vero e proprio disagio ambientale nella nostra città. Da oggi invece, seppur per tre giorni alla settimana come previsto dal contratto, i cegliesi avranno al possibilità di avere un luogo dove poter conferire i propri rifiuti, migliorando la capacità di differenziare”. “Pensavamo che anche le opposizioni avrebbero dovuto darci atto di questo buon lavoro – spiega Ciracì –, magari proponendo soluzioni su come estendere tale necessario servizio: invece no, come al solito rabbia e disfattismo all’insegna del tanto peggio tanto meglio. I quattro consiglieri parlano di un loro progetto e di un finanziamento richiesto alla regione, dimenticando di dire che non sono stati capaci né di realizzarlo né di ottenerlo e continuano a parlare di varianti che forse non sanno che non sono più possibili. Resta il fatto, evidente, che a fronte di una opposizione sempre più triste vi è una maggioranza che ha realizzato il centro di raccolta prima dell’estate, sta presentando alla Regione la richiesta di finanziamento per incentivare la differenziata anche in una parte dell’agro, ha progettato un negozio ecologico e sta per rilanciare il CEA. A ciò si aggiunga – conclude – che finalmente vi è un assessore competente e professionalmente capace come l’ing. Elia dopo tanti apprendisti stregoni”.



E' una replica che, in realtà, non dà risposta a nessuna delle gravi problematicità sollevati dalla nota del centrosinistra.


C’è da ricordare, inoltre, che proprio in riferimento a bandi regionali (questo), di cui si parla nell'articolo, in materia di finanziamenti riguardanti la raccolta differenziata, c’era stata un’interrogazione presentata dal consigliere Tommaso Argentiero che poneva alcuni quesiti importanti all’Amministrazione Leggi

C’è poi anche qualche domanda che sorge spontanea dopo aver letto l’articolo-risposta pubblicato dalla Gazzetta. Una ce l’eravamo già posta qualche mese fa: ma che cavolo di fine ha fatto il CEA (Centro Educazione Ambientale)? Ce lo chiedevamo già sul vecchio blog molti mesi fa. Non abbiamo avuto risposta.



E infine, è singolare che si dica che, prima del nuovo assessore all’ambiente, vi fossero “apprendisti stregoni” e quanto altro è stato aggiunto nell’articolo. Anche perché fino a qualche settimana fa c’era un altro assessore della Giunta Caroli che si occupava della delega all’ambiente e che, pur tra tante difficoltà e la situazione complicata dei rifiuti nelle campagne (che Tribuna Libera ha puntualmente mostrato con foto e video) sono sicuro che ce l’abbia messa tutta come impegno e buona volontà.

Non è carino aver parlato di “apprendisti stregoni”. Non è per niente carino.


E infine …

L’avevate mai visto un segnale di indicazione "attaccato" ad uno “STOP”?




venerdì 27 maggio 2011

Sradicati


Questa mattina l'inaugurazione del centro raccolta materiali, in via del Lavoro, nella zona industriale.











Questa inaugurazione è però segnata da alcune singolarità sollevate dall’opposizione consiliare di centrosinistra (“per le forze di opposizione sarebbe una struttura abusiva” leggiamo questa mattina nell’occhiello dell’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno).

Nel comunicato dei consiglieri, che hanno sottoposto la questione al Prefetto e ai competenti organi regionali, leggiamo tra l’altro che “il Centro di Raccolta Materiali viene realizzato su un'area destinata a verde, di proprietà comunale in violazione alle norme vigenti in materia urbanistica, con alterazione sostanziale degli standards urbanistici originari della zona. Per quanto a nostra conoscenza l’esecuzione dell’opera ha comportato l’eliminazione di alcuni ulivi secolari.


E non solo ...


Per leggere la nota integrale

clicca qui


A più tardi per altre notizie e approfondimenti.


giovedì 26 maggio 2011

Italia, Ceglie, Napoli


Quattro SI per dire NO


Mettiamoci una croce sopra





Surreali silenzi

Dei referendum, è noto, e ne sta parlando purtroppo poco. Ma c'è un altro silenzio che, a livello locale, è abbastanza evidente e impressionante. Ne abbiamo parlato un paio di giorni fa (leggi)




Il governo Berlusconi ha infatti presentato ricorso alla Corte costituzionale avverso la legge regionale pugliese sulle residenze sanitarie e socio sanitarie assistenziali e riabilitazione che aveva salvato la struttura ospedaliera di Ceglie impedendone la chiusura. Conseguenza immediata di una eventuale cassazione di questa legge sarebbe la chiusura immediata della struttura ospedaliera di Ceglie (oltre che di una ventina di altre strutture analoghe in Puglia).

Bè, sarà una notizia seria di cui parlare, no? Niente, non ne parla più nessuno. Eppure il pericolo è serio: quanto si era riuscito a salvare (anche sulla scia della mobilitazione della città) rischia di crollare irrevocabilmente e nessuno parla. Nè una dichiarazione, nè una presa di posizione, nè un manifesto, nè un appello. Nulla. Chi l'avrebbe detto?

Il governo Berlusconi prepara una pietra tombale a quel che restava dell'ospedale e nessuno ha da dire nulla. Adesso va tutto bene?




E' incredibile.



Vuoi vedere che farà più notizia ...
....l'evento musicale dell'estate messapica 2011?



Tenetevi forte

Sono previste carovane di turisti e di amanti della musica.


Venerdì 12 agosto, infatti, a Ceglie è previsto:

Nino D’Angelo

in concerto




(tra l'altro, nel sito, la nostra città viene chiamata "Ceglie Massapica")




Mi raccomando, non prendete altri impegni.

Per presentarsi al concerto sarà richiesto indossare un "jeans e una maglietta"?




Giochi tradizionali a Ceglie 2011




"Anche quest’anno, nell’ultimo fine-settimana di Maggio, strade e piazze di Ceglie si ripopoleranno di giochi, suoni e musica. È questa l’immagine che ci rappresentavamo prima di realizzare il “Festival dei Giochi e delle Tradizioni” e, da 7 anni, ogni volta che essa prende forma, l’emozione è grande!" Leggi tutto


Clicca qui per leggere il programma dei giochi


Il servizio di BrindisiReport con l'intervista a Mirko Lodedo



Qui sotto potete vedere un video relativo ad una delle giornate di giochi svoltesi l'anno scorso.
E' la giornata della domenica dedicata al tiro alla fune e alla corsa con i "carrettoni", con un imprevisto alla "paperissima".






Buon divertimento



p.s.: voci "cattivelle" sosterrebbero che, per l'edizione del prossimo anno, sia allo studio un gioco riservato alla partecipazione esclusiva di amministratori e politici:

il torneo dello "scaricabarile".









martedì 24 maggio 2011

Interludio


Senza stipendio da quasi un mese

Ieri il Prefetto di Brindisi Nicola Prete ha ricevuto i sette lavoratori precari del Comune rimasti senza lavoro dal 1 maggio. I lavoratori erano accompagnati dai rappresentanti della Cgil. Il Prefetto ha assicurato che seguirà la vicenda con attenzione.


Le dichiarazioni

Sindaco Luigi CaroliNon c’è la deroga assistita perché i tempi richiesti per l’esternalizzazione sono così brevi da non essercene bisogno. Entro la prima decade di giugno contiamo di approvare il bilancio, poi avverrà l’affidamento dei servizi in tempi comunque contenuti

Dott. Mario Annese (presidente Consiglio comunale) “E’ un problema che comunque va risolto compatibilmente con i tempi tecnici che comporta l’aspetto finanziario: nel giro di massimo quindici giorni il bilancio sarà pronto, poi bisogna trovare le soluzioni tecniche e giuridiche. Nessuno in Consiglio comunale è così masochista da non rendersi conto che le soluzioni vanno trovate. Ci sono però dei passaggi utili e necessari che servono per mettere su atti che devono essere legittimi. Il sindaco in consiglio ha fatto riferimento ad una normativa che non si può calpestare. Ma troveremo una soluzione. La volontà c’è tutta”.


Ne parla anche "Senzacolonne" Leggi



Ci salverà la satira ..................





La "zia fissa"

Questo blog ormai sta diventando una sorta di piccola ossessione per qualcuno.


Ad esempio, colui che si fa chiamare diavoletto, addetto stampa locale del partito SeL, ormai vi dedica quotidiana attenzione nei suoi interessantissimi post . Da qualche giorno l’ossessione verte su quel curioso fatto che ha coinvolto Tribuna Libera una decina di giorni fa, quando per alcune ore la home page del blog fu “coperta” da una pagina dal titolo “Il bloggotto”, appariva addirittura un gestore che non era il sottoscritto. Qualcuno si era dunque appropriato del dominio "tribuna libera". Alla vicenda, singolare e per alcuni versi preoccupante, la giornalista Roberta Grassi dedicò un ampio spazio sul quotidiano “Senzacolonne”. Lo “scherzetto” avvenne qualche ora prima che la piattaforma blogspot andasse “nel pallone”.

Della cosa ne ho già parlato in uno specifico post, con tutti i dettagli . Già da allora il diavoletto prese in grande interesse la questione (e l’interesse ancora continua) subito riducendo in maniera sarcastica l’avvenuto (supportato dal solito repertorio di anonimi che – in questo unico caso - andavano per lui bene anche da anonimi) ad una disfunzione di blogspot.



Naturalmente c’erano un po’ di cose che non tornavano.

Le spiegai in un post (clicca qui)


Perché ne riparliamo? Perché il personaggio oggi torna alla carica. Pare che il blog dell’amico Stefano Menga ieri abbia avuto dei problemi a postare, problemi di registrazione dell'account probabilmente. Non so se sono dovuti alla piattaforma di blogspot, che ieri per Tribuna Libera ha funzionato normalmente (tant’è che c’è stato un nuovo post ed anche commenti dei lettori). Cosa fa allora il demonietto? Riprende l’articolo di Senzacolonne a modo suo, lasciando ancora il dubbio che non l’abbia letto, e si lancia in un tentativo ansiogeno e raffazzonato di accostare i due fatti. Ma le differenze sono evidenti.

Non risulta, per fortuna di Stefano, che il suo blog abbia subito modifiche nel titolo (a me toccò “il bloggotto”), nella struttura, con l’assenza di tutti i post, dei commenti e di tutte le sezioni del sito. In sostanza, fortunatamente per lui, il suo blog non è stato "clonato", facendo comparire sul suo url (cioè l’indirizzo del blog) tutt’altra cosa. Non compariva un gestore diverso. Come decine di persone hanno potuto vedere nel caso di "Tribuna Libera" per un certo tempo.

Disfunzione temporanea di blogspot? Mmmm…….. diamine alla disfunzione “creativa” .....


Accertate le differenze, resta il mistero sui motivi di questo nuovo “chiodo fisso” del neo-borbonico gestore del blog nel voler riprendere continuamente la vicenda. Avrà avuto un messaggio dei “maya galattici”? Ad ogni modo ormai ci siamo abituati: cercare la polemica giusto per la polemica. Sempre ad personam.

Consiglio dunque a Domenico di rilassarsi qualche minuto, prendere fiato, mettere un sottofondo musicale tranquillo e rileggere serenamente il post della settimana scorsa in cui si descrivono i dettagli di quella vicenda. Leggerlo, cercando anche di capirlo. Mi raccomando.



Domande

Quanto costa una bandiera?


Se lo chiede AhiCeglie

Clicca qui


Quegli strani, improvvisi silenzi

La scorsa settimana c’era stata una notizia importante in riferimento all’ospedale di Ceglie.


La legge della Regione Puglia sulle residenze sanitarie e socio sanitarie assistenziali e riabilitazione (che aveva salvato la struttura ospedaliera di Ceglie impedendone la chiusura) e' stata impugnata dal Consiglio dei ministri dinanzi alla Corte costituzionale. Il governo ne chiede cioè l’annullamento.

Conseguenza immediata sarebbe che la struttura ospedaliera di Ceglie chiuderebbe definitivamente, senza appello.


Ne avevamo parlato la settimana scorsa in un post (clicca qui) riportando anche la dichiarazione dell’Assessore regionale alla Salute Tommaso Fiore che spiegava come, a suo parere, i motivi di presunta incostituzionalità del provvedimento non ci fossero.

Una cosa mi ha colpito:

di questo fatto non ne sta parlando nessuno.


Non ci sono stati interventi di esponenti politici o del comitato in difesa dell’ospedale. Non ne ha parlato nessun altro blog. Di tutto si parla tranne che di questo.


E’ sceso un misterioso silenzio.


Perchè?


Ma non doveva essere (GIUSTAMENTE) una battaglia di tutti, oltre le appartenenze politiche, per difendere la nostra struttura ospedaliera?



Adesso che il governo di centrodestra propone la cancellazione di una legge regionale che lo salvava, si fa finta di niente?

Va tutto bene?


Non vorremmo che finisse come nell'estate 2002, quando Fitto (allora Presidente della Regione) venne ad annunciare il Piano di riordino ospedaliero che chiudeva la gran parte dei reparti cegliesi per trasferirli in quel di Francavilla.

Leggi gli articoli di IdeaNews del periodo


... e la platea presente alla sala conferenze dell'istituto musicale lo applaudì.




(Questa invece la versione video-musicale per i più giovani)

Ascolta



Per leggere i post precedenti sull'argomento "ospedale"

CLICCA QUI




A più tardi per altre notizie e commenti



lunedì 23 maggio 2011

I lavoratori si incatenano a Brindisi


Il servizio di Trcb su quanto accaduto oggi a Brindisi



E la segretaria della Cgil Michela Almiento risponde duramente al sindaco di Ceglie

"Il sindaco rispetti gli impegni"

LEGGI TUTTO



Questa mattina è previsto l’incontro tra il Prefetto e i rappresentanti sindacali dei lavoratori precari del Comune rimasti senza lavoro dal 30 aprile scorso.


I lavoratori si sono

incatenati davanti alla Prefettura


Ricapitoliamo:

Alcune settimane fa, il sindaco aveva assunto l’impegno solenne, alla presenza del Prefetto di Brindisi, (clicca qui) a firmare il contratto in deroga assistita (in attesa dell’eventuale esternalizzazione dei servizi) con i sette lavoratori, una volta verificata la fattibilità economica contabile.

Nell’ultimo Consiglio comunale l’impegno del Sindaco con il Prefetto è stato archiviato e si è invece deciso, a maggioranza, di fare marcia indietro, nonostante la verifica contabile fosse stata positiva. L’impegno a concedere la deroga assistita è stato accantonato ed è stato deciso di attendere l’approvazione del bilancio (entro la fine di giugno) per vedere se sarà possibile avviare direttamente l’eventuale esternalizzazione.

Intanto questi lavoratori e le loro famiglie sono senza lavoro e senza stipendio dallo scorso 30 aprile.

Clicca qui per leggere i post precedenti sull’argomento.






A più tardi per aggiornamenti.

domenica 22 maggio 2011

Diciannove anni fa


Ricordando Giovanni Falcone

23 maggio 1992 - 23 maggio 2011


Diciannove anni fa la strage mafiosa di Capaci nella quale furono trucidati, con 500 kg di tritolo, il magistrato anti-mafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca e i tre uomini della scorta: Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.



Per non dimenticare





Contro tutte le mafie

di ieri e di oggi.


La mafia non è affatto invincinbile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.

Giovanni Falcone



Notizie domenicali da Ceglie

Sulla stampa odierna (compresa quella online) questa mattina si continua a parlare del Consiglio comunale dell’altra sera con all’ordine del giorno la vicenda dei lavoratori precari del Comune, che dal 30 aprile sono rimasti senza lavoro.

Finisce nel solito dejà vu, mentre i lavoratori restano al palo” è la conclusione dell’articolo di BrindisiReport.



Leggi tutto

Nel post di ieri su Tribuna Libera abbiamo riportato i diversi comunicati (clicca qui)

Resta il fatto che l’attuale Amministrazione, dovendo attenersi ai vincoli contabili imposti dalla normativa nazionale a tutte le amministrazioni pubbliche, poteva scegliere tra assumere i funzionari o procedere alle stabilizzazioni dei precari comunali. Ha scelto la prima strada. Rinunciando tra l’altro anche a fare domanda per l’integrazione salariale oraria per gli altri Lsu (cioè all’aumento della loro retribuzione a costo zero per il Comune), messa a disposizione dalla Regione Puglia.

E con la ciliegina finale, come emerso nel dibattito in Consiglio comunale, dell’aver soppresso i sette posti di operaio all’interno della pianta organica del Comune.


Ma adesso è in pieno svolgimento il gioco dello “scaricabarile”.



I cittadini però non credo vogliano giocare ai giochi da “tifosi” sul rimpallo delle responsabilità. Chiedono, e ne hanno diritto, la soluzione dei problemi. Questo è il compito di un’Amministrazione che ha ricevuto il mandato dagli elettori.

Se un’Amministrazione riconosce di non essere in grado di assicurare ciò, quello per cui è stata eletta, dovrebbe trarne le conseguenze politiche. Alle prossime elezioni si giudicheranno i risultati dell’Amministrazione attuale (se sarà riuscita o meno ad amministrare e a risolvere i problemi), non di quelle di anni prima a cui, tra l’altro, per pochi voti i cittadini non hanno rinnovato il mandato.




Cambiamo decisamente argomento:


Prudenza online.

Tanti utenti si collegano a internet attraverso connessioni wi-fi. Questo comporta però dei pericoli per la sicurezza dei propri dati, rispetto a cui è sempre utile prendere delle precauzioni. Sembra impossibile, ma basta pochissimo (in maniera illegale, precisiamo) perchè qualcuno possa "rubare" le nostre password, accedere (e finanche modificare) le nostre pagine online (Facebook, siti, blog, ecc.), con tutte le conseguenze preoccupanti (sulla privacy e su molto altro) facilmente immaginabili. Ed è inquietante come sia "facile" farlo.

E' un reato penale che va sotto il nome di "furto di identità".

Mercoledì scorso, "le Iene" hanno dedicato un servizio proprio a questo. Guardatelo con attenzione e, se usate una connessione wi-fi, seguite i consigli dati nel servizio. Quello che viene descritto può accadere a chiunque. Occhio, ragazzi .. C'è gente schifosa in giro..


Clicca sull’immagine per vedere il video del servizio.




Buona domenica a tutti.


venerdì 20 maggio 2011

Sabato messapico

Aggiornamento ore 21.30

Oggi è giornata di comunicati ....... sempre a proposito dei lavoratori lasciati a casa dall'Amministrazione il 30 aprile scorso.


Il comunicato del centrodestra (quei "permalosoni", pur affezionati lettori, non me l'hanno inviato ma lo pubblico lo stesso). Un capolavoro di "arrampicata sugli specchi" che non dedica una riga a spiegare perchè il centrodestra non ha proceduto alle stabilizzazioni (chissà se una volta riusciranno a parlare del presente e del futuro oltre che del passato, anche perchè nel "presente" amministrano loro) Clicca qui


Ecco invece il comunicato del centrosinistra clicca qui



Aggiornamento ore 13.30

COMUNICATO STAMPA

Ricevo e pubblico un comunicato dell'UDC di Ceglie Messapica in merito al Consiglio comunale di ieri

"Nell’ultimo Consiglio Comunale in cui si è discusso sulla vicenda degli LSU si è chiarito finalmente quanto risentano le posizioni del Consigliere comunale Gino Caroli dell’influenza del Sindaco Nicola Ciracì. ...." clicca qui per leggere tutto


Consiglio comunale sui lavoratori precari

Alla fine è passato a maggioranza (in numeri in Consiglio sono quelli) l’ordine del giorno della maggioranza che prevede l’avvio a breve delle procedure di esternalizzazione dei servizi fino a un mese fa svolti dai lavoratori precari del Comune e il loro eventuale riassorbimento. Da dipendenti comunali, quindi, a "esterni". Sempre più precari.



La maggioranza, con in testa il sindaco e il consigliere Ciracì (l’unico consigliere di maggioranza che ha preso la parola nel silenzio degli altri, quasi fosse l’unico consigliere del centrodestra), ha tentato di far passare l’idea che la colpa della mancata stabilizzazione dei lavoratori fosse da attribuire all’Amministrazione Federico.

Inesatto. Dal momento che le leggi finanziarie del 2007 e 2008 (e le relative circolari esplicative) prevedevano "paletti" molto chiari al riguardo: la stabilizzazione poteva essere effettuata solo per dipendenti che fossero dipendenti a tempo determinato dell’ente dopo aver maturato un periodo lavorativo pari a tre anni. E doveva trattarsi di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e non di co.co.co. (collaborazioni coordinate e continuative) o affini.



Il contratto a tempo determinato per gli ex LSU presso il Comune ha preso il via nel 2008, attraverso quindi la loro “internalizzazione” nell’organico del Comune, e solo alla conclusione di quel rapporto (cioè, aprile 2011) si poteva dunque procedere a procedure di stabilizzazione. Spettava dunque all’attuale Giunta prevedere queste procedure già qualche mese fa. Ma il livello di spesa del personale aumentato con l’assunzione dei sette nuovi funzionari ha reso obbligatoria una scelta: o assumere i funzionari o procedere alle stabilizzazioni. La strada scelta è nota.

Anzi hanno addirittura soppresso i sette posti di operaio all’interno della pianta organica del Comune.

Molto interessante l’intervento conclusivo del consigliere Ciro Argese che ha ricordato che il sindaco aveva assunto l’impegno solenne, alla presenza del Prefetto di Brindisi, (clicca qui) a firmare il contratto in deroga assistita (in attesa dell’eventuale esternalizzazione dei servizi) con i sette lavoratori. Come mai, è la domanda, una volta verificate che le condizioni finanziarie e contabili del Comune erano favorevoli, l’Amministrazione si tira indietro a questo impegno assunto con i rappresentanti dei lavoratori addirittura davanti al Prefetto? Ci chiediamo: se c’era la volontà comunque di non procedere non sarebbe stato opportuno ribadirlo fin dall’inizio?

Quel che è certo, dunque, è che c’è stata una scelta politica (legittima anche se opinabile, ma sempre scelta è) da parte di questa Amministrazione. E lo "scaricabarile", tra l’altro approssimativo e poco documentato, è decisamente triste da vedere.



Musica: Apulia Ensemble

La seconda parte del post riguarda argomenti più piacevoli. Riporto due segnalazioni inviatemi da alcuni amici su Facebook.

Innanzitutto vi segnalo questo bel video che è il nuovo lavoro del gruppo cegliese di musica popolare/tradizionale “Apulia Ensemble” fondato da Giuseppe Gioia. Il brano è intitolato: "Pizzica di San Vito".



Gli Apulia Ensemble sono:

Giuseppe Gioia, voce;

Davide Chiarelli, percussioni;

Andrea Antelmi, percussioni;

Francesco Salonna, contrabbasso;

Donato Quarto, chitarra;

Giuseppe Gallone, fisarmonica;

Paola Barone, violino;

Giovanni Chirico, sax;

ballerini Aldo e Vitalba Santoro.



Poi una segnalazione sportiva.

Domani, domenica 26 maggio alle ore 20, presso il Palazzetto dello sport, si disputerà l’incontro di basket “Nuova Pallacanestro Ceglie - Eagles Brindisi” (Gara 3, secondo turno play out, serie C Regionale). L’ingresso è gratuito.



Angela D’Amico lancia un appello a tutti i sostenitori della squadra di basket:

Questo è un appello che faccio a tutti i "TIFOSI CEGLIESI"...Il palazzetto durante le partite della B2 era sempre pieno,come primo anno di B2 abbiamo fatto un bel campionato,ci serviva solo la salvezza...Alcuni hanno dimostrato da anni di essere dei veri TIFOSI,altri un pò meno...essere tifosi,non significa solo andare la domenica a vedere la B2,troppo facile tifare per una categoria superiore,ma significa tifare per tutte le squadre del proprio paese,adesso è arrivata l'ora di dimostrarlo se siamo dei veri tifosi e far vedere quanto valiamo!A Ceglie abbiamo anche una squadra di C2,dove il presidente ha fatto un sacco di sacrifici per poter continuare un progetto,nonostante alcuni problemi,non ha mai mollato...MA ADESSO TOCCA A NOI TIFOSI...DOMENICA VOGLIO VEDERVI TUTTI AL PALAZZETTO ALLE ORE 20.00 PER GARA 3...DOBBIAMO SOSTENERE I RAGAZZI AFFINCHE' IL SOGNO DELLA C2 POSSA CONTINUARE...DOBBIAMO FARLO PER IL PRESIDENTE,PER LA SQUADRA E PER NOI STESSI...W RAGAZZI NON MOLLATE...E SEMPRE W CEGLIE...


Teatro e Unicef per i bambini


Il teatro a favore dell’Unicef fa tappa a Ceglie Messapica

DOMANI SERA alle 20.30, presso il Teatro comunale

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E intanto, in campagna ...........


Lo scempio continua


Ce lo mostra in foto il nostro AhiCeglie

Andiamo a trovarlo,

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