domenica 17 aprile 2011

Continua la preoccupazione


NON E' ANCORA FINITA?

A proposito dell'incendio del 3 marzo scorso, c'è un articolo di Sonia Gioia su BrindisiReport



Consegnata dai vigili urbani al sindaco Caroli e alla Procura della Repubblica, la relazione stilata a margine dell'accertamento del 3 aprile scorso:“I residui della combustione sono ancora presenti”

TAF, A VERBALE LE POLVERI

E spunta pure l’esposto: “Rimossi solo i resti ferrosi”

CEGLIE MESSAPICA – A un mese esatto dall’incendio che il 3 marzo scorso distrusse il deposito della Taf, imponente azienda di import-export di pneumatici di Ceglie Messapica, il rapporto dell’Arpa rassicura: la nube tossica che si è levata sulla città da via degli Emigranti, non ha prodotto contaminazioni di sorta né sui terreni né nel centro abitato. Tutto tranquillo dunque, tranne che per i residenti della zona industriale che hanno scritto al Comune sollecitando l’intervento della polizia municipale. Secondo la relazione consegnata dagli agenti al sindaco Luigi Caroli ma anche alla Procura della Repubblica, “i residui della combustione sono ancora presenti sia nel piazzale di pertinenza che nella parte di stabile interessato all’incendio”, con tutto quel che ne consegue in termini di sollevamento delle polveri sottili

LEGGI TUTTO





Attendiamo risposte che tranquillizzino i cittadini.


2 commenti:

  1. IL SINDACO SI DIA UNA MOSSA:
    LA SMETTA DI FARE IL PONZIO PILATO.
    INTERVENGA IMMEDIATAMENTE PER METTERE IN SICUREZZA LA ZONA E LA SALUTE DEI CITTADINI.
    NON E' POSSIBILE CHE DOPO 1 MESE NESSUNO ABBIA FATTO NULLA.
    SPERIAMO CHE INTEVENGA LA PROCURA DELLA REPUBBLICA

    RispondiElimina
  2. appello a tutti gli utenti:
    SCRIVETE QUALCHE COMMENTO SU QUESTO BLOG, ALTRIMENTI IL GESTORE COMINCIA A SCRIVERSELI DA SOLO E NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI POTREBBE CADERE IN DEPRESSIONE!!!
    NOI NON VOGLIAMO QUESTO!!!

    RispondiElimina