lunedì 31 gennaio 2011

Occhebelcastello...............


Su YouTube c’è il video di una trasmissione recente di Telerama dedicata al Castello di Ceglie.

Ad accompagnare la troupe e a raccontare la storia del castello è l’esperto di storia locale Michele Ciracì.




E’ poi la volta di Angelo Palmisanoinstancabile assessore al turismo e a tante altre cose” (così lo presenta la giornalista), che ci parla del “successo turistico” di Ceglie. Spiega, tra l’altro, che "loro" avrebbero “riaperto alla città questo castello che era nell’immaginario collettivo una cosa ignota”.

Ma è proprio così?

Noi ricordavamo che a restaurarlo e riaprirlo era stato qualcun altro. Ricordate? Di chi è dunque il merito? Rinfreschiamoci un po’ la memoria sulla riapertura del castello.



Altri interventi sul castello

Il video continua poi con un’intervista a Cesare Fiorio, non più assessore, che parla delle caratteristiche di Ceglie e anche della sua scelta di ritirarsi a vivere in pianta stabile a Ceglie. Una domanda: solo quando era assessore non c’era mai?

Tra l'altro sul Quotidiano di ieri c'era un'intervista proprio all'ex assessore. Leggi


Infine l’intervista al Sindaco Luigi Caroli che annuncia che si stanno facendo “grossi investimenti affinchè il castello possa essere fruito a 360 gradi”. La notizia è che dall’estate inizierà il trasferimento della sede del Conservatorio proprio nel castello.



Naturalmente della vicenda della torre pignorata (di cui abbiamo abbondantemente parlato, clicca qui) neanche un cenno. Come neanche un cenno alla comunicazione urgente inviata dal gruppo consiliare dell’Udc al Sindaco e al Prefetto riguardante il pericolo di crollo di parte del Castello Ducale, soprattutto della torre.


Oggi, tra l'altro, c'è una nuova precisazione da parte dell'Udc in seguito alla risposta del sindaco sulla questione dei problemi statici della torre.

LEGGI


Ci sarà certamente di che riparlarne

Ad ogni modo, la “passerella” politica in tv anche questa volta è stata fatta.


domenica 30 gennaio 2011

Ciao, Giorgio

Oggi pomeriggio c’è stato, in Chiesa Madre, l’ultimo saluto a Giorgio. E’ stato un pomeriggio di pioggia che ha sottolineato la tristezza e il dolore di una intera città per questa tragedia che ha colpito tutti noi.

Giorgio lo conoscevo fin dalle scuole medie. Ci conoscevamo di vista, non abbiamo mai avuto modo di frequentarci. E’ stata la blogosfera in qualche modo a “metterci in contatto” dopo tanti anni. Leggeva i blog cegliesi e spesso commentava. Il suo nickname era, l’hanno ricordato i giornali, “Pietro Trendacapidde”. Discutevamo di politica, spesso in maniera molto forte, e le nostre idee politiche erano diametralmente opposte, come spesso si evinceva leggendo alcuni “botta e risposta” su questo e altri blog. In privato però ci stimavamo, al di là dei battibecchi sulle vicende politiche o amministrative. Era una persona sempre gentile e cordiale.

Gli interventi di Giorgio sui blog, per quanto critici, erano sempre puntuali, argomentati e carichi di passione politica conditi da una costante ironia. Era una persona intelligente e preparata e che credeva nei suoi valori e nelle sue idee, in un’epoca in cui questo inizia a diventare una cosa rara. E questo gli fa onore.

Voglio ricordarlo in questo modo.

Sentiremo la tua mancanza, Giorgio, anche sui blog.


sabato 29 gennaio 2011

Riflessioni politiche domenicali

Il primo partito italiano

Parliamo di politica e in particolare di sondaggi. Il più recente lo leggiamo sul sito di AffariItaliani:


La fiducia in Silvio Berlusconi è crollata di quattro punti, scendendo a gennaio al 33% rispetto al 37 di dicembre. E' il risultato dell'Osservatorio politico di Crespi Ricerche pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it. Pdl al 27% e Pd al 23. Ma la quota degli indecisi (42%) supera sia la somma del Centrodestra (41,6%) sia quella del Centrosinistra (40,4%). Terzo Polo al 16,2%. I ministri più amati del governo sono Renato Brunetta e Giulio Tremonti (47%). Ultimi Sandro Bondi, Michela Brambilla e Raffaele Fitto con il 32%. Leggi tutto


Resto convinto che l’astensionismo, il delegare le scelte del proprio futuro e del proprio governo ad altri, sia sempre una scelta comunque perdente. Questo bel video (come sempre) realizzato da ProForma è molto suggestivo al riguardo.





Diciamo che, nel momento in cui le elezioni paiono lontane, è fisiologico che cresca il livello di astensionismo dichiarato da parte di molti elettori (e quello di oggi è un record). Quando la scadenza elettorale si avvicina, gradualmente, quella percentuale si riduce notevolmente.


E’ comunque un dato che deve far riflettere e che fa capire chiaramente quanto la gran parte degli italiani sia delusa da un centrodestra monopolizzato da un anziano capo del governo concentrato sui suoi processi e sulle seratine su cui è meglio stendere un velo pietoso e un centrosinistra, con un appeal comunicativo non sempre "elevato", guidato da decenni dalle stesse persone (la sfida tra veltroniani e dalemiani dura dai primi anni ’80), che parla più di sé stesso che dei problemi della gente, diviso (basti guardare gli attacchi della SeL rivolti in gran parte, più che al Pdl, al Partito Democratico con cui al contempo dovrebbe allearsi e rispetto a cui richiede quotidianamente le primarie), incapace di rappresentare, agli occhi di una larga fetta di italiani, un’alternativa (in termini di tenuta degli equilibri interni e di omogeneità coerente di programmi) credibile ad un centrodestra che pur è in profonda crisi di consenso come non mai.

Il Pd, in particolare, era nato in un'ottica maggioritaria, con lo scopo di attirare a sè e al suo programma altri partiti. Oggi, al contrario, non ha un programma chiaro (non sappiamo se sta con Marchionne o con gli operai, come anche su altre questioni politiche continua a scegliere il "ma anche") e, persa una sua identità chiara, lega il suo futuro una volta al terzo polo una volta all'alleanza con la sinistra.


Senza mai decidere, legando la sua identità all'identità degli altri. E vivendo in una situazione di eterna conflittualità tra le correnti interne. Senza capire, infine, che il progetto di lungo periodo del Terzo polo, tra l'altro, è proprio il superamento del bipolarismo fondato su Pd e Pdl. Che significherebbe dunque la fine dello stesso Pd.

Riuscirà il “Terzo polo, che ieri ha iniziato la sua convention a Todi, a spezzare gli equilibri dell’attuale bipolarismo e a diventare il primo polo? Al di là dei sondaggi attuali che vedono una crescita graduale, molto dipenderà anche dall’eventuale discesa in campo di un nuovo leader che possa aggregare ancora di più gli scontenti dell’attuale panorama politico in una nuova alleanza moderata e di centro. E che soprattutto torni a parlare dei problemi quotidiani della gente e non di quelli dei politici.

E qualcuno dice che già abbia un nome e cognome.


Della crisi dei partiti a livello locale (ancora più forte e profonda) avremo modo di parlarne in uno dei prossimi post.



Nel frattempo con la politica proviamo a sorriderci un po'


Ecco il video dell' "incontro" tra Vendola e Zalone in occasione del Bif&st qualche giorno fa a Bari.






venerdì 28 gennaio 2011

TRAGEDIA A CEGLIE

Sabato 29 gennaio

La stampa oggi dedica molto spazio alla tragedia avvenuta ieri. Anche con alcuni articoli che descrivono l'affetto della città per Giorgio e il dolore che questa assurda morte ha lasciato tra tutti.

I funerali si celebreranno domani presso la Chiesa Madre alle 15.


ASFALTO VISCIDO PER IL GASOLIO. MUORE GIOVANE VIGILANTE
Il Quotidiano



IL PIANTO NELLA CENTRALE OPERATIVA"UN GRAND'UOMO CHE CI MANCHERA' "
Il Quotidiano



GLI VOLEVANO TUTTI UN GRAN BENE. GRANDE COMMOZIONE TRA I TANTI AMICI. MESSAGGI DI CORDOGLIO ANCHE SU FACEBOOK
La Gazzetta del Mezzogiorno



Ricordo del giovane vigilante che tutta la città piange. Era proprio lui che invitava i giornalisti a parlare dei rischi della Ceglie-Francavilla
BrindisiReport





Tragedia a Ceglie



C'è una bruttissima notizia di cronaca avvenuta sulle strade di Ceglie questo pomeriggio.


Una notizia davvero brutta e tragica. Un'altra giovane vita spezzata.








Sgomento per la morte del 35enne Giorgio Lorusso. Mistero sulla chiazza di gasolio killer che avrebbe causato la sbandata fatale. Fratture multiple per i conducenti degli altri due mezzi coinvolti
Ceglie, rabbia e dolore per la morte della Guardia giurata: “Un ragazzo d’oro”



CEGLIE MESSAPICA – Una curva maledetta. Poi lo schianto: frontale e drammatico. E l’asfalto, già bagnato dalla pioggia battente e reso ancora più viscido da un accidentale quanto fatale sversamento di gasolio – di colpo è tornato a tingersi di sangue, lungo la provinciale Ceglie-Francavilla. Tra le lamiere contorte della sua Bmw 320, il corpo ormai privo di vita di Giorgio Lorusso: 35 anni, cegliese, sposato e con un figlio, di appena un anno. Guardia giurata, coordinatore degli operatori dell’Istituto di vigilanza privato Sveviapol di Ceglie Messapica, Lorusso è deceduto sul colpo, a seguito delle gravissime ferite riportate nel tremendo impatto tra la sua berlina e un furgone...........



Viene solo voglia di dire: BASTA!!!

Alla famiglia di Giorgio un forte abbraccio.
Tutta la città è sconvolta e vicina al vostro dolore con il cuore e con la preghiera.




Ciao, Giorgio.



I "cimiteriali" di ieri

Questa mattina ci vuole l’esorcista (o anche l’esorciccio) per leggere il post quotidiano sul blog “indiavolato”. E naturalmente - devo dire non accadeva da un po’ – viene preso di mira il blog Tribuna Libera. Questa la catilinaria biondiana di oggi:

“Sul blog cimiteriale si continua a parlare solo ed esclusivamente di morte. Stavolta ritengo che il becchino che ha scritto questi due commenti anonimi abbia superato davvero il limite della decenza.

Anonimo ha detto... OGGI GIORNATA DELLA MEMORIA, L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL PEGGIOR CENTRODESTRA DIMENTICA . NESSUNA MANIFESTAZIONE, NESSUNA INIZIATIVA, IN COMPENSO CI PROPAGANDANO KATIA RICCIARELLI. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!! 27 gennaio 2011 16:44

Anonimo ha detto... Neanche una parola da parte di chi si dichiara di sinistra vendoliana, chissà cosa penserebbe chi ha combattuto in nome di un ideale, quello vero.27 gennaio 2011 16:44

Mi riconosco nella sinistra vendoliana e mi sento offeso per quel commento davvero provocatoriamente gratuito. Due anni fa sono stato nella risiera di San Sabba, il lager di sterminio nazista italiano. Ho letto le lettere dei deportati, ho visitato le loro celle. L'odore della morte mi è penetrato nella pelle. Quel commento mi ha fatto davvero male”


Qualche risposta

Blog cimiteriale addirittura? Ma che analisi “elaborata" e "pregna di contenuti” (devo dire che quel blog una volta era più originale e pieno di inventiva, adesso sta perdendo un po’ colpi… ). Alcune constatazioni:

Ci si riferisce evidentemente ai post precedenti in cui abbiamo parlato della questione del “pagamento anticipato” della tassa per la sepoltura nei loculi comunali (colombari e cassettoni) che da questa settimana va pagata “contestualmente” all’avvenuto decesso. Altrimenti niente sepoltura. La notizia ha suscitato clamore in tutta la città, ne parla ancora la gente, è stata ripresa anche dalla stampa, com’è normale che sia.

Ma l’unico che non dovrebbe parlarne, secondo il gestore del Diavoletto, è questo blog che tra l’altro ha parlato per primo della questione, non limitandosi a riprenderla dalla stampa. Non bisognerebbe, dunque, parlarne più. Perché l’argomento è “cimiteriale”. Capirei se questo appunto venisse, comprensibilmente, dall’attuale maggioranza. Mi meraviglia che la critica venga dall'addetto stampa di un partito del centrosinistra, per quanto non presente in Consiglio comunale perché poco votato dai cegliesi, che dovrebbe avere a cuore le istanze di chi non può permettersi una tomba privata.

Eppure, in passato, proprio il blog del Diavoletto si era concentrato assiduamente su questioni cimiteriali. Erano i tempi della Giunta Federico di centrosinistra. Ne riprendo un post a caso.

31 agosto 2007

Saprebbero benissimo chi ringraziare.

Ma davvero è una cosa normale che si abbandonino in questo modo i resti dei nostri defunti?
Possibile che un giornale come La Gazzetta del Mezzogiorno non pubblichi nemmeno una riga?
Comunque sembra che qualcosa si stia muovendo. Sono stati effettuati dei sopralluoghi nel cimitero da parte delle forze dell'ordine. Si sta inoltre creando il fenomeno tipico della notizia sensazionale. Tutti vogliono andare a curiosare sul luogo.

Eh si. Anche chi seppellisce i defunti utilizza i computer e legge i nostri blog. Gli addetti ai lavori ci hanno posto una domanda a cui però non sappiamo dare una risposta:

per ogni estumulazione il Comune di Ceglie Messapica richiede un versamento di cento euro. In quale capitolo di spesa sono caricate queste somme?


Andando a ritroso in quel periodo, troverete moltissimi post sull’argomento cimitero, bare e affini. Cosa è cambiato da allora? Era anche quello di quel periodo un “blog cimiteriale”? Suvvia, basta con le cazzate e con i tentativi puerili di provocazione e parliamo delle questioni serie per la città.



I costi per i cittadini

Piuttosto continuiamo a parlare di cifre, sempre legate al cimitero. Nei giorni scorsi Stefano Menga ci aveva fornito la versione “ufficiosa” dell’Amministrazione. Leggi

Quelle cifre vengono oggi smentite dall’ex assessore Rocco Argentiero che, sulla questione “cimitero”, fa altre precisazioni importanti su altre questioni legate all'argomento. Leggi

(occhio, questo comunicato non lo troverete citato su altri blog che pur dicono di favorire il dibattito e il confronto delle posizioni)


Altre domande e precisazioni

Una domanda poi sull’argomento la rifaccio anch’io, visto che ancora non c’è stata risposta. Abbiamo letto che la nuova disposizione in base a cui il pagamento della tassa sulla sepoltura debba essere pagata “contestualmente” (o, meglio prima della) sepoltura è in vigore da lunedì scorso. Possiamo sapere qual è l’atto in cui la disposizione è contenuta e quando è stata pubblicato? Sull’albo pretorio online del Comune non riesco a trovarlo. E, come detto in un precedente post, dal 1 gennaio la pubblicazione online è condizione necessaria ai fini dell’efficacia dei provvedimenti amministrativi generali. Dove possiamo dunque trovarla per leggerla? Qualcuno gentilmente può fornirci il link?


Infine un’ultima precisazione su quanto scritto oggi dal diavoletto. Spero che il suddetto ricordi la differenza tra quanto scritto da un gestore e quanto invece dai commentatori. Del resto anche Diogene tempo fa, su "piazzaplebiscito" fu oggetto di alcuni commenti "personali" e "inqualificabili" che, pur moderati, erano stati ritenuti pubblicabili. Eppure non avevo fatto tutto ‘sto casino vittimistico sui blog. Ma sono cose vecchie…

Poi, le critiche politiche (come quelle di ieri) che stigmatizzano l’assenza di citazioni di una giornata importante quale quella di ieri da parte della politica cegliese tutta (e che erano rivolte a forze politiche, non certo alla persona del diavoletto) fanno parte del legittimo diritto di critica e di “incazzatura” dei cittadini, elettori o meno del centrosinistra.

Ed è stato effettivamente un silenzio assordante.


Ritorni

E' intanto tornato a "bloggare" CeglieTvb, il blog che "non vuole convincere, vuole piuttosto scuotere, provocare la libera formazione di opinioni".

Clicca qui


Bentornato nella blogosfera cegliese




giovedì 27 gennaio 2011

LA LIBERTA' E LE REGOLE

Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire”.

George Orwell, La libertà di stampa, 1945




Onore a Michele Santoro e alla sua professionalità.



La giornata della memoria




Oggi è la Giornata della Memoria





PER NON DIMENTICARE. MAI


"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare "
(M. Niemöller)



Vi invito a leggere questa bella poesia tratta dal libro "Indefinito... infinito" di Antonio Conserva


Leggi



A. Conserva


mercoledì 26 gennaio 2011

Giornalismo

Giornalismo/1

Aggiornamenti sui versamenti

... E il dirigente rispose sulla stampa (BrindisiReport)

Si tratta di polemiche sterili, veramente di bassa lega – replica l’architetto Attolini -. Ho solo preteso di fare chiarezza sulle regole, come avviene in qualunque ente e soprattutto a tutela dell’ente. Dato che, come ho avuto modo di verificare, molte persone non hanno pagato il colombario occupato, allora abbiamo stabilito che il pagamento debba avvenire contestualmente a tutti gli altri oneri. Per il resto, massimo rispetto per i cittadini cui si chiede soltanto, ribadisco, il rispetto di regole elementari”.



D’accordo sulle regole, ma ci sarà consentita qualche perplessità, da semplici cittadini. Come scritto nell’articolo, “rintracciare la delibera sul sito del Comune è certamente impresa meno accessibile, provare per credere”.

Nell’albo pretorio online non sono riuscito neanche io a trovare l’atto in questione. Dove si può trovarlo per venirne a conoscenza come cittadini?

Credo che sia ad ogni modo discutibile imporre a familiari che hanno appena subìto un lutto di provvedere in anticipo al pagamento di una tassa preventiva alla sepoltura. Credo che in quei momenti ci sia ben altro a cui pensare. La tassa si potrebbe pagarla benissimo nelle ore successive come si è sempre fatto. O forse un cittadino dovrebbe prevedere il giorno esatto della sua dipartita onde adempiere agli oneri dovuti?

Non la trovo una polemica “di bassa lega”, e credo di non essere solo io a pensarla così. Mi chiedo: il Comune non ha gli strumenti per far pagare ai cittadini quanto da loro dovuto? E’ necessario ricorrere a queste soluzioni estreme?

Ringrazio in anticipo per eventuali risposte.



BrindisiReport conferma il post dell'altro giorno di Tribuna Libera

"No versamento, no tomba"




Il camposanto di Ceglie Messapica continua a fare notizia. Non erano state avvertite della decisione neppure le agenzie di pompe funebri
Per usare il loculo introdurre prima la moneta, prego. Nuove regole al cimitero

"(...) Ai parenti non è restato altro che lanciarsi in una corsa a rotta di collo, in banca a fare il versamento, dunque nuovamente in municipio per rilasciare la ricevuta, e quindi al cimitero dove nel frattempo i parenti all’addiaccio attendevano il nulla osta per la sepoltura. Non sono stati momenti facili, l’esperienza della inflessibilità della burocrazia in un frangente simile, era per tutti fuori da ogni calcolo e previsione".






Giornalismo/2

Com’è noto, il nostro premier è attualmente indagato, tra le altre cose, per prostituzione minorile. Ne sta parlando tutto il mondo.

Oggi il giornale di proprietà della famiglia Berlusconi esce con questa notizia.



"PREDICHE DI VENDOLA
Ma quest'uomo può mettersi a fare la morale?"


"Noemi era «la pupilla» e Ruby «il culo», Nichi Vendo­la è l’orecchio. A ognuno il suo, nell’atlante anatomico della po­litica italiana.

A latitudini sub-ombelicali si scatena la tempesta mediatica su quanto accade nella residen­za privata di Silvio Berlusconi. E il governatore della Puglia non esita a lanciare i suoi strali: «È una spettacolarizzazione del­l’indecenza, una palude di ridi­colo dal sapore grottesco», tuo­na dal suo pulpito.

Eppure Nichi non lo ricordava­mo con la tonaca. Lo ricordava­mo piuttosto al Gay Pride, come testimonia questa foto, mentre un gentile fan in paglietta e sorri­sino gli avvicina la soffice e ga­gliarda lingua all’orecchio. In pubblico, mica nella tavernetta di casa sua.

Come diceva, governatore? Grottesco? Ridicolo? Chi è senza effusione scagli la prima indi­gnazione. E chi ha orecchie per intendere, non le usi per farsi sol­leticare".


Solo un commento a questo modo di fare giornalismo: da voltastomaco.

Non aggiungo altro.


Comunicato

Intanto ricevo dai consiglieri comunali UDC e pubblico una comunicazione urgente inviata al Sindaco e al Prefetto riguardante il pericolo di crollo di parte del Castello Ducale, soprattutto della torre. Credo che la città tutta sia in attesa di conoscere gli atti che l'Amministrazione riterrà di dover porre in essere intenderà per la tutela dell'incolumità pubblica e del monumento.

Leggi la comunicazione

e Leggi anche la nota (protocollata dai tecnici) nel febbraio 2009



Per leggere le puntate precedenti sul castello CLICCA QUI



martedì 25 gennaio 2011

Intermezzo satirico

LA SATIRA CI SALVERA'




Per la destra.........

Berlusconi confessa.




... e per la sinistra

L'assessore regionale Fratoianni (Sel) fa visita al sindaco di Bari





lunedì 24 gennaio 2011

Post cimiteriale

Aggiornamento 25 gennaio

Lunedì avevamo parlato (clicca qui) del botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla questione del blocco dei lavori al cimitero e di presunta futura “privatizzazione” della gestione del cimitero stesso. Avevamo anche riportato anche la risposta della ditta appaltatrice rispetto ad alcune “accuse” abbastanza pesanti lette nel comunicato di alcuni consiglieri comunali del centrodestra. Oggi anche BrindisiReport, con un articolo di Sonia Gioia, affronta l’argomento.


Ceglie, GUERRA PURE AL CIMITERO

Artigiano si difende: “Mai stato raccomandato”

Leggi tutto



A distanza di ore nessuno ha ancora smentito le voci sul presunto "pagamento anticipato" per le sepolture.

Non c'è bisogno di dire che, se la notizia fosse smentita, questo blog sarebbe il primo a esserne contento e rassicurato.



"No versamento, no tomba"?


"La clientela è vivamente pregata di non dipartire

prima di aver versato la relativa tassa di sepoltura"


(L'immagine è tratta dal film "Il ciclone" di Leonardo Pieraccioni)


Devo dire che ultimamente abbiamo parlato molto, troppo, di notizie “cimiteriali”. Volevo passare ad argomenti un po’ più allegri, ma la realtà a volte supera la fantasia. C’è una "notizia" che, se confermata ufficialmente, avrebbe dell’incredibile e che gira da qualche ora in città. Sarebbe un piacere se venisse smentita e lo spero vivamente. Qualcuno ne ha parlato anche in un commento al riguardo nel post precedente.

Ah Diogene stavolta mi sà che hai toppato.
Da diversi giorni sei stato a riportare quello che sta accadendo sul cimitero eti è sfuggita una chicca di stamattina.
Ti voglio informare che oggi era prevista la sepoltura di un defunto in un casettone comunale.
I parenti arrivati al cimitero si sono trovati di fronte ad una sorpresa.
Qualcuno al comune , sembra il nuovo responsabile del cimitero aveva deciso che le sepolture nei colombari e nei cassettoni si possono effettuare solo dopo aver pagato e presentato il versamento in comune.
Nessuno era stato avvisato men che meno i parenti e le imprese di pompe funebre.
Anno nuovo vita nuova, anzi morte nuova se non paghi anticipato niente sepoltura.
Sino a ieri il pagamento avveniva a sepoltura avvenuta, adesso mi sembra che vogliono togliere anche l'aria che respiriamo.
Ti prego denuncia questa ennesima vergogna, ricordati che chi subirà tale trattamento saranno i più poveri , chi ha LE CAPPELLE PRIVATE può tranquillamente essere seppellito.



Neanche la “livella” è più quella di una volta in quel di Ceglie Messapica…………

Possibile?

Diteci che è uno scherzo!


Ad ogni modo, dato l'argomento, sono consigliate le opportune "contromisure"......




Ad ogni modo, fateci sapere.

Spero davvero di cuore che non sia così.



domenica 23 gennaio 2011

Notizie del lunedì

Botta e risposta (a ritmo continuo) sul cimitero


Torniamo a parlare di “cimitero”. Ricapitoliamo le “puntate” precedenti che sono un po’ "articolate".

Due settimane fa l’opposizione scriveva un comunicato (“giù le mani dal cimitero”) con cui chiedeva conto del blocco dei lavori al cimitero e di una fantomatica “privatizzazione” della gestione del cimitero stesso. Leggi



La risposta di alcuni consiglieri della maggioranza – risposta che evitava di rispondere ai quesiti dell’opposizione ma che sviava per “altre direzioni” – era affidata a un comunicato molto “pesante” che parlava di presunte di “illegittimità”, “danno erariale alle casse del Comune", e alla fine lanciava un’accusa molto grave (cito il virgolettato), cioè che “poteva fare il marmista appaltatore solo un cittadino a dispetto di tutti gli operatori del settore. Come nelle repubbliche comuniste serviva la tessera del partito”. Leggi tutto

A queste accuse rispondeva l’opposizione con un nuovo comunicato (leggi) ma soprattutto ieri, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, abbiamo potuto leggere la risposta diretta della ditta appaltatrice dei lavori al cimitero.

Così come riportato il comunicato originale, è corretto riportare anche la replica che fuga tutti i dubbi e le inesattezze che si erano lette nel comunicato di cui parlavamo prima. Ecco l'articolo.


"AL CIMITERO LAVORI SEMPRE

A REGOLA D'ARTE E SENZA FAVORITISMI"

Sul cimitero – a proposito di appalti e fatturazione – risponde ai politici la ditta appaltatrice. A scrivere è il geometra Oronzo Palmisano, amministratore unico della Pal Marmi, ditta che si aggiudicò i lavori al Colombario Cimiteriale. Palmisano replica all’articolo firmato dai consiglieri Gianfreda Giovanni, Argentiero Giovanni e Ciracì Nicola.

“Mai la mia ditta – scrive – è stata favorita dall’Amministrazione e dal Sindaco Pietro Federico e i lavori eseguiti presso il Cimitero sono stati effettuati tutti a regola d’arte, nella massima trasparenza, alla luce del sole e in virtù dell’aggiudicazione di un appalto pubblico, sotto gli occhi degli attuali amministratori di maggioranza, ex consiglieri di opposizione”

“Le fatture per le quali ho chiesto il pagamento - chiarisce l’amministratore della società – fanno riferimento a lavori documentati ed effettivamente eseguiti dalla Pal Marmi srl in favore dell’Ente comunale. Concludendo, faccio presente che mai abbiamo inteso monopolizzare i servizi resi al Colombario del Cimitero di Ceglie a dispetto degli altri operatori del settore con i quali si intrattiene buoni rapporti di colleganza e collaborazione. Mettiamo ancora in evidenza la circostanza, anche questa documentabile, che contemporaneamente alla Pal Marmi srl svolgono tuttora i lavori in questione al Colombario Cimiteriale diverse ditte”.

"Sottolineo, infine, che nessun socio della Pal Marmi srl ha tessere politiche, men che meno del Partito Comunista, ma solo un dipendente è persona di famiglia dei titolari della società, candidato al Consiglio comunale alle ultime elezioni in una formazione civica alternativa ed opposta sia a quella attuale che alla precedente amministrazione”.



E l'ospedale?

Intanto si continua a parlare non solo sui blog, ma soprattutto nella città, anche del destino dell’ospedale, in particolare all’indomani della manifestazione di sabato scorso di cui ripropongo una piccola video-cronaca.



La manifestazione, a detta degli stessi organizzatori, è stata fin dall’inizio presentata come trasversale, al di là delle divisioni politiche, unicamente interessata alla tutela dell’ospedale. Ma è andata proprio così?

E allora come mai nessuno continua a dire una parola sull’emendamento presentato da alcuni consiglieri regionali del PD (ogni tanto anche quel partito qualcosa di buono la fa) proprio al Piano di riordino e che “salverebbe” il nostro ospedale? Come mai né il sindaco, né il comitato ne hanno fatto menzione nei loro discorsi nel corso della manifestazione di sabato? Perché non mettere al corrente anche i cittadini di ciò che potrebbe essere anche una soluzione che concretamente eviterebbe la chiusura per il nostro ospedale e per altri?

Non nascondo di essere uno che rispetto al Pd, in particolar modo il Pd locale, tante critiche - in merito all'assenza di proposta politica, di capacità di innovazione della sua classe "dirigente", di "afflosciamento" rispetto a quello che era l'ambizioso progetto politico iniziale di quel partito - ne avrebbe da fare e ne ha fatte in passato.

Ma la politica (e anche noi nel nostro piccolo, bloggers o meno) di fronte a problematiche fondamentali, come quella della salute, dovrebbe lavorare insieme oltre le sterili divisioni, oltre i colori delle “maglie”, oltre i comizi post-elettorali. Altrimenti non è più politica, quella vera nell’interesse dei cittadini. E’ solo una visione “calcistica” e paesana della politica. Oltre a essere molto triste.



Ed è quello che più farà male alla città, che invece ha bisogno di unità e di soluzioni concrete, non di sterili rimpalli di responsabilità politiche.

Nel frattempo, ostinatamente, continuiamo a riportare l’emendamento di cui parliamo e che potrebbe salvare il nostro ospedale. E lo riportiamo anche se altri fanno finta di non sapere che esiste.


LEGGI LA PROPOSTA DI EMENDAMENTO



E ANCHE NOVE ANNI FA,

CEGLIE SI MOBILITO' PER L'OSPEDALE

La protesta vicino all'ospedale


Per ripercorrere tutta la vicenda c'è l'archivio notizie di IdeaNews

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