martedì 24 luglio 2012

Condanna






Leggiamo sulla stampa che è stato condannato a 5 anni e sei mesi di reclusione un uomo residente a Villa Castelli (originario di Ceglie) accusato di violenza sessuale nei confronti di una bambina che all'epoca dei fatti contestati aveva 10 anni. L'imputato è stato inoltre interdetto a vita da qualsiasi incarico o lavoro in strutture frequentate da minori.

I fatti risalgono al periodo tra la fine del 2007 e il gennaio 2008. A denunciare l'uomo, amico della famiglia della piccola, fu la madre di quest'ultima. L'imputato si è sempre dichiarato innocente. Ora il suo legale, l'avvocato Daniele Galoppa, è pronto a presentare appello.







1 commento:

  1. .....Oltre alla condanna........io,se fossi stato giudice arvei deciso anche di evirarlo!!!

    .....via il "suo gioiellino""

    ......ogni tentazione verrebbe scemata!!!

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