mercoledì 18 gennaio 2012

E a Ceglie hanno "paura" dei blog


ATTENZIONE!






Scusate ma non riesco a smettere di ridere.

Solo a Ceglie poteva capitare una cosa del genere. Oltre che nella Cina comunista o in Vietnam o in Arabia Saudita.





Pare che ci siano dei "piani alti" dove il collegamento a tutti i blog cegliesi, e dunque anche a Tribuna Libera, sia stato bloccato. Non bisogna assolutamente leggerli, distraggono. Resta poi da capire: sono stati bloccati anche altri siti, soprattutto quelli più "interattivi" dei blog? Chissà.


Comunque sia, almeno adesso quando dicono "tanto non leggo i blog", qualcuno dirà la verità. Ad ogni modo, ci leggeranno da casa. Per noi è lo stesso.

Anche perchè se loro non leggono noi, noi possiamo ancora leggere loro e il loro sito.
E quante cose abbiamo ancora di cui parlare ... A presto.




Ci chiediamo, per concludere: invece che ai blog, non potreste pensare piuttosto ai problemi veri della città e delle persone che vi vivono?




8 commenti:

  1. Da qualche altra parte si afferma che a questa Amministrazione va dato atto di trasmettere le sedute sul web del Consiglio Comunale. Voglio ricordare che le sedute del Consiglio Comunale vengono trasesse in diretta web già dall'insediamento della predente Giunta di Centro-Sinitra che tra l'altro era presente anche sui social network, con un proprio profilo su FB... quando si dice che la memoria fa difetto.

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  2. é provato che avere accesso a social network o altri siti abbassa la produttività del lavoro ...tutte le grandi aziende hanno dei limiti in questo senso e non vedo perchè non dovrebbe averli anche il primo datore di lavoro in italia...ovvero la Pubblica Amministrazione...se qualcuno vuol leggere e commentare le cose(non sempre interessanti) che tu e gli altri blogger pubblicate, può farlo a casa sua o in ufficio dopo l'orario di lavoro....
    Quanto a voi blogger sforzatevi di pubblicare contenuti più autorevoli...in tal modo i lettori non mancheranno...
    Cordialità

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  3. piccolo commento
    sul posto di lavoro non si leggono blog!!!...e non si legge il giornale

    si lavora!!...cosi' ricordo mi hanno insegnato

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  4. @ utente 1:
    mi sembra di ricordare che le dirette web furono introdotte dall'attuale amministrazione. Lontani dalla web-tv promessa (tutt'altra cosa, ma è già qualcosa) e resta il mistero sul motivo per cui sia possibile rivedere in differita solo il primo Consiglio comunale, quello dell'insediamento.

    @ utente 2:
    la domanda è: sono stati "bloccati" i blog cegliesi ma gli altri siti (corriere della sera, repubblica, ansa, ecc.)? E le caselle di posta elettronica personali come devono essere considerate? Tra l'altro dipende come le si considerano le cose: ad esempio la Regione Puglia è stata la prima in Italia a mettere sè stessa su FB, aggiornando in tempo reale i cittadini di tutta l'attività istituzionale e consentendo in tempo reale ai cittadini di fare domande e ricevere risposte. per questo è stata anche premiata dall'allora ministro Brunetta. Anche questo è Facebook, quindi attenzioni alle demonizzazioni tout court. E' l'evoluzione della comunicazione 2.0 e anche la pubblica amministrazione deve adeguarsi ai nuovi strumenti.
    Riguardo alla conclusione del tuo commento (sull'autorevolezza) mi sfugge il senso logico della tua considerazione.

    @ Giovanna
    hai perfettamente ragione. Ma, come scritto prima, siamo sicuri che la lettura degli altri siti non sia consentita?

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  5. sono l'utente 2:
    Esistono dei criteri con cui i siti vengono bloccati, esistono delle liste di parole che appena digitate bloccano il contenuto (esempio: sex, chat ecc ecc. Io lavoro in una delle più grandi aziende italiane e da 4 anni ci è giustamente proibito di accedere alle caselle di posta elettronica personali e social network.
    Una cosa è l'utilizzo del web come strumento di relazione con il pubblico/utenza fatta da chi è preposto a tale funzione, altra cosa è il cazzeggio dell'intera schiera di impiegati...
    Quanto alla conclusione non è una considerazione negativa nei tuoi confronti...ma a mio avviso non serve fare crociate contro la decisione di oscurare i blog per paura di perdere utenti...
    cordialità

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  6. No, nessuna "crociata", figurati, per così poco ...
    Qualche risatina e battuta al riguardo però ci consentirai di farla.
    Non sarà certo questa cosa a farci perdere utenti, anzi. E' pubblicità anche questa.

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  7. I dipendenti del Comune, in primis i Vigili Urbani, pensassero a lavorare anziche' leggere i blog. A casa loro possono fare quello che vogliono ma durante il olavoro devono LAVORARE....punto...pensate a 2.000.0000 di giovani che non studiano ne' lavorano, vogliamo creare a Ceglie la casta dei dipendenti comunali? diogene, ma mi faccia il piacere...
    Mannaggia tua

    Calimero

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  8. Giustissimo. Infatti se leggi il post, puoi notare che non è una notizia che mi ha sconvolto l'esistenza.

    Però visto che l'argomento ti appassiona, forse saprai fornirci anche risposte ad alcune domande che ci incuriosiscono:
    1) oltre ai blog cegliesi, sono stati bloccati anche altri siti come corriere della sera, repubblica, quotidiani vari, ansa, Facebook, messenger, e soprattutto le e-mail private?
    2) il divieto è esteso anche a qualche rappresentate politico che si trovasse ad usare qualche pc comunale?

    Facci sapere, mannaggia tua

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