domenica 26 agosto 2012

Ancora un'auto data alle fiamme a Ceglie


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La notizia l’abbiamo letta questa mattina sula Gazzetta del Mezzogiorno e sul Quotidiano con due articoli rispettivamente di Adele Galettae Maria Gioia.

Nella notte di venerdì, intorno all’1.30, un incendio di natura dolosa ha danneggiato un’auto, una Renault Megane - di proprietà di una donna di 45 anni impiegata dell’Asl -  parcheggiata in via XXIV Maggio a  Ceglie, nei pressi di via Martina. La parte anteriore della vettura è andata completamente in frantumi. Ad accorgersi dell’incendio sarebbe stato un abitante della zona che ha chiamato subito il 115. Sul posto sono giunti Carabinieri e Vigili del fuoco di Brindisi che hanno domato le fiamme evitando che si espandessero ad altri mezzi in sosta. Sul luogo è stata rinvenuta  una bottiglietta di plastica contenete liquido infiammabile, cosa che fa pensare ad una matrice dolosa. Le indagini sono in corso. Casi recenti di auto in fiamme si erano verificati il 17 maggio e il 16 luglio.




CEGLIE, VERSO IL CONSIGLIO COMUNALE




Il prossimo 5 settembre si riunirà la Conferenza dei capigruppo per stabilire la data di convocazione del prossimo Consiglio comunale nel corso del quale si procederà alle seguenti operazioni:

- Surroga consigliere comunale

- Elezione del Presidente del Consiglio comunale

- Surroga componente ed elezione Presidente della  commissione consiliare speciale “statuto e regolamento”.


Ci aggiorneremo quando ci saranno altre novità.




sabato 25 agosto 2012

Commentatori anonimi cegliesi



E' uno dei fenomeni caratteristici della blogosfera cegliese, microcosmo della blogosfera in generale, e oggi voglio parlare proprio di loro. Sono i commentatori anonimi, la percentuale maggiore di chi commenta sui blog. Un'esperienza inevitabile per chi gestisce un blog. Ce ne sono di vario tipo, tutti accomunati da una paura fottuta a firmare quello che scrivono o comunque a non far sapere in giro che sono loro ad aver scritto quelle considerazioni. E spesso si assiste a vere e proprie trasformazioni di personalità: in alcuni casi, quando ho scoperto chi fossero alcuni anonimi che sommergevano di improperi periodici me e il blog, sono rimasto davvero di sasso. 


Persone che conosci, gentilissime e cordiali quando le incontri in giro e improvvisamente mastini dal dente avvelenato online, di fronte alle quali la prima cosa che ti viene da pensare è: "Ma davvero...?". Poi naturalmente ci sono anche quelli che fanno finta di non vederti e, devo dire, sono quelli che ti fanno più sorridere. Piccolezze paesane.

Naturalmente l'anonimato è legittimo (se un blogger non lo vuole può anche bloccarlo) però è interessante riflettere su questo fenomeno che, come dicevamo, non è solo messapico. Oggi quindi parliamo di loro, dei nostri amici anonimi. Tempo fa infatti sul Fatto Quotidiano ne venne stilata addirittura una classificazione in dieci categorie (Il "fan-boy", "l'invidioso", il “ti pagano pure”, il “duro e puro”, la “zecca”, il "fuorilegge", il "troll", il “sai solo criticare”, il “Non ci capisci niente”, il “Non so che fare”). L'articolo si intitolava: 

Gli eterni incazzosi da web 


Clicca qui per leggere l'articolo    


A me, con un pensiero a tante discussioni che da anni vanno avanti nella blogosfera, è venuto da sorridere. Vi ho ritrovato tanti elementi di riflessione. E voi?









L'ottimismo e gli applausi


Riprendo sul blog un interessante editoriale pubblicato sull'ultimo numero di Famiglia Cristiana che mi sento di sottoscrivere in pieno.


Monti, l'ottimismo e gli applausi

Il premier "vede" l'uscita dalla crisi. Ma i dati macroeconomici dicono di no.


L'intervento del premier Mario Monti al Meeting di Rimini (Ansa).

«Per molti aspetti vedo avvicinarsi l’uscita dalla crisi». Così il presidente del Consiglio Mario Monti ha aperto il Meeting di Comunione e liberazione a Rimini. Un discorso carico di speranza,ricco di citazioni: da De Gasperi a Schuman. Le parole di Monti sono servite a dar fiducia a un Paese con il freno a mano tirato. Anche se il cammino di risanamento è lungo. Un discorso di speranza, con forti contrasti con la realtà. Il premier, sulla scia di De Gasperi («il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni»), ha sostenuto che il Governo «sta cercando di orientare le politiche nell’interesse dei giovani». 


Ma quali provvedimenti stanno creando lavoro e contrastando la disoccupazione giovanile? In fondo, ammette lo stesso presidente:«Mai abbiamo pensato che le riforme fatte con intensità in questi mesi, lavoro, pensioni, spending review, liberalizzazioni, facessero partire immediatamente la crescita».«Quello che, invece, speravamo», ha aggiunto,«è che l’insieme di queste riforme desse luogo a una riduzione dei tassi di interesse più rapidamente di come sta avvenendo. Non abbiamo mai pensato che, nel giro di qualche mese, le riforme potessero far salire crescita e occupazione. Ci vuole più tempo». Ma quanto tempo? 


Il Paese è stremato. Dieci milioni di famiglie tirano la cinghia. La disoccupazione è al 10,8 per cento. Solo un italiano su tre ha un posto regolare a tempo indeterminato (meno che in tutti i Paesi europei). Secondo Eurostat, gli occupati in Italia sono 450 mila in meno che nel 2007. Aumentano i cassaintegrati. Su una popolazione di 60,8 milioni di residenti, solo il 36,8 per cento (22,3 milioni di persone) lavora. «L’economia italiana», ha scritto Federico Fubini sul Corriere della Sera, «somiglia a una piramide rovesciata, la cui base formata da chi produce si restringe sempre di più. Se si eliminasse l’apporto degli stranieri, emergerebbe che i cittadini italiani effettivamente al lavoro sono poco più di uno su tre». 


Un’ultima considerazione. Un lungo applauso del popolo dei ciellini ha accolto il premier. Tutti gli ospiti del Meeting, a ogni edizione, sono stati sempre accolti così: da Cossiga a Formigoni, da Andreotti a Craxi, da Forlani a Berlusconi. Qualunque cosa dicessero. Poco importava se il Paese, intanto, si avviava sull’orlo del baratro. Su cui ancora continuiamo a danzare. C’è il sospetto che a Rimini si applauda non per ciò che viene detto. Ma solo perché chi rappresenta il potere è lì, a rendere omaggio al popolo di Comunione e liberazione. Non ci sembra garanzia di senso critico, ma di omologazione. Quell’omologazione da cui dovrebbe rifuggere ogni giovane. E che rischia di trasformare il Meeting di Rimini in una vetrina: attraente, ma pur sempre autoreferenziale. Fonte





Comunicato


Ricevo e pubblico volentieri


Colpo A.D. Basket Ceglie: 

sulla panchina ritorna Djukic







CLICCA QUI per leggere il comunicato




venerdì 24 agosto 2012

Cronaca: fiamme ai Cento scaloni


Qualche settimana fa li avevamo trovati così ...




Parliamo dei "Cento scaloni", a Ceglie.

Ieri, in tarda serata, si è verificato un incendio.
Intervenuti i vigili del fuoco, le fiamme sono state domate.
In via di accertamento le cause dell'incendio.



A rischio 333mila euro per il Comune di Ceglie


Due progetti del Comune di Ceglie Messapica per finanziamenti regionali: "Ammodernamento delle strade rurali pubbliche di collegamento con le arterie di comunicazione comunali, provinciali e statali" (310mila euro) e  "Ristrutturazione di piste forestali esistenti di accesso al bosco o realizzazione di nuove" (23mila euro).


Il Comune invia la domanda per il finanziamento ma la Regione risponde:




 LA DOCUMENTAZIONE E' INCOMPLETA

quindi

DOMANDA IRRICEVIBILE

... e quindi finanziamento perso


"Con nota AOO_030/27/07/2012 n. 59886 la Regione Puglia comunicava al Comune di Ceglie M.ca che a seguito dell’apertura del plico relativo alla Misura in oggetto, la documentazione è risultata incompleta e pertanto dichiarata irricevibile, giusto quanto previsto dal paragrafo 11 del bando pubblicato sul BURP n. 43 del 22/03/2012" CLICCA QUI per leggere tutto

E ora, la Giunta (con delibera n.150 del 14 agosto) predispone quanto necessario per il ricorso amministrativo.

Ci auguriamo che la città non debba purtroppo perdere anche questo ennesimo finanziamento.