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sabato 22 dicembre 2012

Non ci fa certo piacere






"La trasparenza dei Comuni salentini è pessima, carente, in alcuni casi, addirittura inesistente. A dirlo è la Bussola della trasparenza, applicazione on line sviluppata dal Ministero per la Pubblica Amministrazione che permette con pochi click e in pochi secondi, di tracciare il livello di trasparenza dei siti degli Enti...  In fondo alla classifica, compaiono Ceglie Messapica, Cisternino, Torchiarolo e Francavilla Fontana, che riportano nella casella un triste 0" ... Continua a leggere







martedì 14 febbraio 2012

ERA ORA!





"Sapere è potere" (Sir Francis Bacon)


Rispetto al sito istituzionale del Comune di Ceglie, nel corso dei mesi c'è stata una domanda che questo blog e anche i consiglieri comunali dell'opposizione avevano posto e a cui il Comune non aveva mai fornito una risposta esauriente.

Ci riferiamo all'Albo pretorio on line (sul sito del Comune). Come sapete, dal 1 gennaio 2011, l'albo “cartaceo” è stato (per legge) sostituito a tutti gli effetti da quello digitale, dunque ai fini dell'efficacia degli atti amministrativi dell'ente era diventata obbligatoria la pubblicazione online. Cosa che il Comune aveva provveduto a fare, seppur con qualche giorno di ritardo. Clicca qui

I contenuti degli atti amministrativi comunali (delibere, determinazioni dei servizi, graduatorie e quanto altro) erano pubblicati solo per pochi giorni, per poi finire nell'oblio. Nell'archivio storico infatti compariva soltanto l'oggetto dell'atto (cioè l'argomento) ma del contenuto nessuna traccia. Il motivo non si sapeva.

Adesso, invece, chiunque, anche se trascorsi i quindici giorni dalla pubblicazione, avrà la possibilità di verificare, informarsi, e valutare l’azione amministrativa del Comune di Ceglie. E anche visionare alcuni atti su cui avremo modo di ritornare a parlare. C'è però da dire che, stranamente, sul sito non è stata evidenziata questa che è una novità importante, ai fini della trasparenza.

Ci chiediamo: c'era bisogno di aspettare tutto questo tempo per una cosa così fondamentale e che pensiamo non fosse così complicata da fare? Gli informatici al Comune infatti non mancano di certo.

Meglio tardi che mai.


lunedì 9 gennaio 2012

Ceglie: Nasce il "giornale" dell'opposizione di centrosinistra





La versione cartacea è in distribuzione da alcuni giorni presso le edicole.

Parliamo di un nuovo "foglio" informativo che riporta il punto di vista dell'opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale rispetto alle principali questioni politiche e amministrative del nostro territorio.

In esclusiva allego la versione pdf.

Dateci un'occhiata, ci sono delle "chicche" interessanti di cui avremo sicuramente modo di discutere.






giovedì 17 novembre 2011

AAA Comune di Ceglie: Cercasi nuovi informatici

A partire dagli ultimi mesi dell'anno scorso il Comune di Ceglie ha provveduto all'assunzione di 5 nuove risorse umane: 4 funzionari e un impiegato. In particolare, 3 esperti in informatica e un ingegnere gestionale (che comunque, riguardo ad informatica e gestione del software, ha per definizione una certa competenza).

In questi mesi dunque si sarebbe dovuto verosimilmente assistere ad una effettiva digitalizzazione delle attività istituzionali del Comune, sia per i documenti che per le procedure.


I risultati. E' vero che è stato attivato l'Albo Pretorio online (che forse inizialmente avevano “dimenticato”, ricordate? clicca qui) ma mancano ancora diverse cose previste dalla legge come essenziali.



Ad esempio, non è presente ciò che prevede l'art.54 del Codice dell'Amministrazione digitale (D. Lgs 82/2005) cioè “l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale” oltre che “le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti".

Inoltre, manca un'apposita sezione (presente in qualunque sito istituzionale) che contenga in maniera integrale gli atti del Comune - delibere, determine – consultabile facilmente dal cittadino che ricerchi quell'atto specifico. E' vero che vengono pubblicati nell'Albo pretorio, ma di tali atti (terminato il periodo di obbligo di pubblicazione nell'albo medesimo) nel sito non v'è più traccia. Nell'archivio storico dell'albo on line è possibile soltanto scovare l'oggetto di questi atti (cioè il titolo) ma del contenuto nulla. E se un cittadino, un'impresa o quant'altro avesse necessità di consultare una delibera o una determina di due mesi fa? Boh.

Manca poi la modulistica per esercitare il diritto di accesso agli atti, nonchè l'elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, i moduli e i formulari validi per i cittadini, gli atti e i documenti anche ai fini delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e delle dichiarazioni sostitutive di notorietà (cfr: Linee guida siti web PA - Ministero della Funzione Pubblica). Sul sito del Comune c'è solo qualche modello per le imprese, nella sezione "Sportello Attività produttive".


Perchè oggi siamo tornati a parlare della digitalizzazione del Comune?



Perchè nonostante la presenza delle figure di funzionari esperti in informatica, sul sito del Comune si legge un avviso singolare.

ECCOLO QUI

Il Comune infatti ha deciso di rivolgersi ad un'agenzia di lavoro interinale per un informatico a tempo determinato (fino al 31 gennaio 2012) per una serie di attività di una certa importanza: la realizzazione di un nuovo sito web istituzionale, il protocollo informatico, la gestione informatizzata degli atti amministrativi, la centralizzazione e integrazione informatica dei servizi comunali.

Nell'atto leggiamo che “persistono condizioni di temporaneità, necessità e urgenza”. Ma soprattutto leggiamo una cosa strabiliante, alla luce delle assunzioni di cui dicevamo all'inizio:

“Nella dotazione organica dell’Ente non vi è un numero adeguato di figure professionali in possesso dei requisiti specifici e pertanto non idonei a svolgere tale mansioni, in particolare operatori informatici con formazione scolastica e conoscenze dei sistemi informativi”.



Ragazzi... ma stiamo scherzando?

Volete far fare tutto ai nuovi arrivati, per di più in solo due mesi?


lunedì 21 febbraio 2011

TUTTI A CASA (a prezzo basso)

Sulla stampa in questi giorni si parla del Pio Albergo Trivulzio, struttura milanese nata per accogliere le persone indigenti e povere. Nei giorni scorsi sono state rese pubbliche le liste dei beneficiari (inquilini e compratori a costo molto basso). Case di lusso, frutto di lasciti e donazioni a favore dei bisognosi, concesse a inquilini “bisognosi” per l’appunto, cioè politici eccellenti, imprenditori, gente dello spettacolo. Ci sta dentro di tutto, in maniera bipartisan. Destra e sinistra.

Addirittura l’assessore regionale alla Casa della Regione Lombardia e la compagna di Giuliano Pisapia (Sel), candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Milano per il centrosinistra.

La lista pare che potrebbe allungarsi ulteriormente. Ogni commento è superfluo.

Leggi l’articolo de “Il fatto quotidiano”







Ci salveranno i comici?

«Ma che bipartisan e bipartisan.....Possibile che in questo Paese uno non possa dire quello che pensa?
Bisogna dire "un po' da una parte un po' dall'altra"?





martedì 18 gennaio 2011

I silenzi e i ritardi dell'Amministrazione

Ancora sul cimitero

Continuiamo a parlare di cimitero comunale. La settimana scorsa i consiglieri comunali dell’opposizione di centrosinistra avevano scritto un comunicato molto duro al riguardo. Si parlava in particolare del blocco dei lavori al cimitero e di una fantomatica “privatizzazione” della gestione del cimitero stesso. Leggi

Ne era seguito, poche ore dopo, un comunicato di replica da parte dell’Amministrazione in cui si "spostava" l’attenzione su altre questioni amministrative sempre legate al cimitero ma non veniva sostanzialmente data risposta ai dubbi, alle critiche e alle domande dell’opposizione . Leggi

Oggi leggiamo un nuovo comunicato dell’opposizione di centrosinistra, in "controreplica", in cui viene tra l'altro data risposta ai quesiti degli esponenti del Pdl cegliese che avevano parlato (comunicato che abbiamo letto da più parti online), in merito a fatture per forniture di lapidi e portafiori a loro dire autorizzate. Oggi possiamo leggere la risposta che smentisce una serie di affermazioni lette finora.

IL CIMITERO: NESSUNA RISPOSTA

"Mentre i Consiglieri Comunali e le forze politiche del Centrosinistra pongono problemi concreti e reali, la maggioranza di Centrodestra attraverso la voce di alcuni Consiglieri Comunali, pensando di eludere le nostre domande, ci parla della repubblica sovietica e di tessere di partito. Eppure sul Cimitero avevamo posto delle semplici domande alle quali non ci è stata data nessuna risposta. Forse non siamo stati abbastanza chiari? Riproviamo (...)"

LEGGI TUTTO


E intanto:

Che combinazione… e in fretta e furia...........

Il comunicato dell’Amministrazione di venerdì scorso, che abbiamo citato all'inizio, terminava così: “Oggi la macchina amministrativa potrà essere in grado di rispondere a quanto richiesto agli enti Pubblici dalla riforma Brunetta e dal nuovo Codice dell’amministrazione digitale”.

A tal riguardo, sempre venerdì, avevamo ricordato la legge 69/2009, voluta dal governo Berlusconi, che prevedeva che “a partire dall'1 gennaio 2011 (già trascorso, ndr) gli obblighi, da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici, di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti solo con la pubblicazione nei propri siti informatici, ferma restando la possibilità, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione” Leggi il post di venerdì


Questo blog si era domandato come mai, almeno fino alla settimana scorsa, il Comune di Ceglie fosse ancora inadempiente rispetto a quanto previsto dalla legge, condizionando quindi anche l’efficacia degli atti amministrativi prodotti (come noto l’efficacia degli atti amministrativi comunali generali è subordinata alla pubblicazione).

Sarà stato un caso, sarà stata la coincidenza, oggi (lunedì), aprendo la pagina del sito istituzionale del Comune, è comparsa una nuova sezione (Albo Pretorio online) in cui finalmente dovrebbero comparire i primi atti comunali (delibere e determine online). Le stanno inserendo da oggi.

Ci chiediamo: la legge esiste dal 2009 (“Decreto sulla competitività”), non era proprio possibile pensarci prima (visto che ci sono stati due anni di tempo)? Non l'aveva letto nessuno quel decreto? Non abbiamo certo la pretesa di affermare che l' "aggiustamento" del sito sia avvenuto dopo che l’ha scritto questo piccolo blog di provincia (anche se so che molti amministratori lo leggono, anche se non lo ammetteranno mai) ma la coincidenza è davvero incredibile.

Ad ogni modo, l’importante è aver iniziato l’adeguamento richiesto dalla legge. Sbrigatevi però, che la macchina amministrativa è in enorme ritardo.

Buon lavoro.