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martedì 2 aprile 2013

Ceglie doveva liberare il bene ma ...........

Libera il Bene, partono altri tre progetti per il riuso dei beni confiscati alle mafie


Parliamo di una iniziativa della Regione Puglia avviata qualche tempo fa. Si tratta di "Libera il bene", un'azione rivolta a promuovere il recupero, la riconversione ed il riuso dei beni confiscati in Puglia alla criminalità organizzata, per scopi sociali, economici e di tutela ambientale. Leggi tutto

Anche il Comune di Ceglie (eravamo nella passata consiliatura) preparò un suo progetto per un bene che era divenuto di proprietà comunale dopo la sua confisca.

Poi ci fu la nuova Amministrazione e non se ne fece più nulla. 
E oggi quella struttura si presenta così.




CLICCA QUI per saperne di più
e per il reportage.







mercoledì 6 febbraio 2013

Ceglie, Ci avevano messo il cartello

Pubblico l'email che ho ricevuto dopo questo post:

"Salve Francesco Monaco, sono ......, e volevo segnalare le incongruenze che avete pubblicato riguardo al MAC-900.
Prima di pubblicare qualunque notizia accertatevi, sul campo e dunque venendo al Mac, in orari consoni, delle effettive attività svolte, denigrare in modo gratuito e subdolo il lavoro di giovani ragazzi, che credono nel potenziale di una paese morto da decenni, è vergognoso!

Mettetevi una mano sulla coscienza, prima di parlare!."







Preciso alla signora che ho fatto delle domande, immagino legittime, rispetto alle quali non ho ricevuto risposta. Non ho denigrato nessuno: la vera denigrazione è affermare che io l'abbia fatto. In merito all'invito ad andare ad accertare le "effettive attività svolte" Le chiederei: a che ora e in che giorno i cegliesi trovano aperto (gli "orari consoni")? Perchè è quasi sempre chiuso? Che fine hanno fatto le altre attività previste (la sala produzione montaggio audiovisivi, la sala polivalente, la sala prove per gruppi musicali)? Lei sa che erano state realizzate grazie al finanziamento della Regione e dell'Unione Europea. Sono dunque soldini pubblici (quindi di noi cittadini) e credo che abbiamo tutti noi, come cittadini, diritto a sapere come sono stati usati. Restiamo in attesa di risposte. Naturalmente non c'è bisogno di ricordare che sosteniamo, tutti, il lavoro dei giovani e non vedo come aver fatto delle domande (domande che si fanno anche tanti cegliesi) possa essere considerato gratuito e subdolo nei loro confronti. E' vergognoso piuttosto, proprio verso i giovani, che la struttura non venga impiegata come dovrebbe essere. Augurandole buon lavoro, La saluto cordialmente.




E intanto, proprio per il Mac900, il sindaco scende nel vippometro di SenzaColonne.










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Nei giorni scorsi abbiamo parlato del laboratorio urbano "Mac 900", realizzato attraverso il finanziamento regionale "Bollenti Spiriti". E ci siamo chiesti: visto che il portone è sempre chiuso, è ancora funzionante?

Da qualche giorno, dopo che la notizia è apparsa nella blogosfera (non in tutta), avevano messo un cartello all'ingresso che però da stamattina non c'è più. Un cittadino ci ha però mandato gentilmente la foto.

Il portone resta comunque rigorosamente chiuso ma gli addetti ai lavori continuano a dirci che è aperto. 

Sicuri? La sala prove per suonare, ad esempio, (che è una dei principali servizi offerti dal progetto), è aperta e funzionante? 





Leggiamo sul cartello che sarebbero attivi alcuni corsi/laboratori musicali e un laboratorio di giornalismo (quest'ultimo terminerà la settimana prossima). Ma nei giorni in cui questi corsi non si tengono (cioè la maggior parte della settimana), il laboratorio resta chiuso? 




La caffetteria è chiusa per ferie.
A febbraio?


Ad ogni modo, credo che a breve dell'argomento torneremo a parlarne in maniera approfondita.



Oggi il cartello non c'è più
Sarà  stato il vento?


Il commento

"Quella struttura che pur era nata sotto una buona stella  in pratica " è stata lasciata morire" senza che nessuno si preoccupasse della "sua vita e delle sue condizioni". E qualcuno potrebbe pensare e chi doveva farlo? Forse la Regione Puglia? Per niente, le verifiche e i controlli, nel rispetto dell 'art 22 del Capitolato d'Oneri erano e sono in capo al Comune di Ceglie M.ca che avrebbe dovuto individuare i responsabili interni preposti a verificare e controllare l'attività e la documentazione durante il periodo di vigenza del contratto ( cioè sino ad ottobre 2013)..." Clicca qui per continuare a leggere.




sabato 2 febbraio 2013

Mac900 a Ceglie, dopo la chiusura le domande



Ieri avevamo ripreso la notizia della chiusura del laboratorio Urbano "Mac900" presso l'ex macello di Ceglie.
Leggi tutto




Oggi, al riguardo, il centrosinistra di Ceglie presenta un'interrogazione consiliare a cui l'Amministrazione è chiamata a rispondere.




Al Sindaco

e p.c.

- Al Segretario Generale

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA



INTERROGAZIONE




Premesso che:

In  questi giorni ci risulta sia stata chiuso il Laboratorio Mac 900  facente parte del progetto Bollenti Spiriti denominato Serendipity senza che vi sia stata alcuna comunicazione ufficiale da parte del soggetto gestore.


Considerato che:

La struttura fu inaugurata nel dicembre 2009 e ha iniziato la sua attivita nel 2010 e che la gestione della stessa prevedeva una serie di attività e di iniziative nel rispetto del progetto presentato e finanziato.

Il Comune  di Ceglie M.ca non ha mai verificato e monitorato quanto accadeva all'interno della struttura al fine di garantire il buon  funzionamento della stessa.

In questi anni la struttura è stata lasciata nel più completo abbandono, sia da parte del Sindaco e dell'Assessore alle Politiche Sociali-Giovanili che dalla struttura tecnica che aveva il compito di  sovrintendere al corretto andamento della gestione del progetto.

La nostra città ed in particolare i giovani non possono perdere una occasione cosi significativa che attraverso una gestione attenta e un controllo politico-amministrativo poteva e può significare un punto di aggregazione importante  per la nostra comunità.

Tale occasione invece è stata pienamente colta dai Comuni limitrofi  basti guardare quello che rappresentano le esperienze  simili di San Vito dei Normanni, Mesagne, Francavilla Fontana,ecc.


Si chiede di sapere:

1) se non ritiene opportuno invitare il soggetto gestore, al rispetto del contratto di gestione sottoscritto insieme al comune  atteso che la decisione unilaterale di chiusura ha provocato un danno d'immagine al Comune ed ha privato la collettività della fruizione di quei servizi ed attività che la Regione Puglia attraverso l'approvazione del Progetto Serendipity  ha finanziato .

2) se non ritiene opportuno convocare in tempi brevissimi la Commissione Consiliare di competenza per conoscere nei dettagli lo stato dell'arte ed eventuali proposte per rilanciare la struttura, attraverso una specifica relazione da parte del Funzionario responsabile.

3) se risponde a verità che dall'interno della struttura siano stati distratte attrezzature che erano state acquistate per il buon funzionamento della stessa e che  attualmente sembra non sono più nella disponibilità del Laboratorio.

4) se la struttura ricade sotto le competenze dell' Assessorato alle Politiche Sociali-Giovanili  e  dell'Area Servizi Sociali  e quali attività sono state svolte in questi anni in merito al progetto Bollenti Spiriti.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 02/02/2013

  I Consiglieri Comunali  di Ceglie Messapica
  Rocco Argentiero     
Tommaso Argentiero       
Donato Gianfreda      
Nicola Trinchera






venerdì 1 febbraio 2013

Ceglie, Chiude il Mac900 - Bollenti Spiriti



Conclusa l'esperienza del Laboratorio Urbano, centro di aggregazione per i giovani nato dalla riconversione del vecchio Macello attraverso il finanziamento regionale del bando "Bollenti Spiriti". 

E' una notizia che ci addolora davvero tanto. 

Clicca qui per leggere tutto


L'inaugurazione del dicembre 2009









giovedì 6 settembre 2012

Visita della Guardia di Finanza al Comune di Ceglie







Lo leggiamo questa mattina sulla Gazzetta del Mezzogiorno. L'articolo è di Adele Galetta.


Ceglie Dopo un esposto ci sarebbe stata una prima “visita”
L'EX MATTATOIO NEL MIRINO DELLA GUARDIA DI FINANZA
“Mac 900”, struttura recuperata con “Bollenti Spiriti”, all'esame degli investigatori


La Guardia di Finanza fa visita al Comune di Ceglie Messapica. Al centro delle indagini degli uomini delle Fiamme Gialle, secondo indiscrezioni non ancora confermate, ci sarebbe il “Mac900”, ovvero l'ex mattatoio comunale recuperato grazie al progetto comunale “Bollenti Spiriti” per essere trasformato in un centro di aggregazione giovanile. La Finanza, pare, anche se questa notizia non ha avuto ancora riscontri, si sia mossa in seguito ad un esposto ed abbia, inoltre, visionato e portato via alcuni documenti, ma è top secret se relativi alla gestione della struttura o ad alcuni lavori di ristrutturazione eseguiti alcuni mesi fa.



Tutti i dettagli sulla Gazzetta oggi in edicola




Altre notizie


Oggi l'inaugurazione ufficiale della Fiera del Levante, che aprirà al pubblico domani. La cerimonia si terrà questa mattina al Teatro Petruzzelli di Bari con la partecipazione del premier Mario Monti. Da tre anni un capo di governo non partecipava all'inaugurazione (erano i tempi del Cavaliere). Sono annunciate due manifestazioni di protesta mentre imponenti sono le misure di sicurezza predisposte. L'articolo di Repubblica

Il comunicato stampa sulla Fiera




sabato 28 aprile 2012

Una perdita amara per Ceglie


Continuiamo a parlare della notizia delle ore scorse, cioè la revoca da parte della Regione Puglia di un finanziamento di 952mila euro già stanziati per la città di Ceglie nell'ambito del progetto "Casa Mea".  (Per leggere l'atto clicca qui)



In un'intervista per Telebrindisiweb tv, Adele Galetta intervista al riguardo i consiglieri comunali di centrosinistra Nicola Trinchera e Rocco Argentiero.









mercoledì 28 settembre 2011

Sbollimenti urbani a Ceglie Messapica/2


Qualche giorno fa avevo pubblicato la foto di un evento a base di "liscio" tenutosi presso il laboratorio urbano "Mac900" di Ceglie. Leggi



Un post che suscitò alcune reazioni, devo dire, esageratamente piccate, nei commenti e anche nelle discussioni successive su Facebook. La frase "vai col liscio" aveva agitato qualche permalosone in servizio permanente effettivo (ed "anonimo"). Succede, nulla di rilevante. Noi blogger ci siamo abituati.

Tra i commenti al post ne comparve uno che chiamava in causa l’ex assessore alle politiche giovanili, il dott. Patrizio Suma.

Se fosse rimasto l'assessore suma le cose sarebbero andate sicuramente diversamente, il centro avrebbe ospitato iniziative di qualità e alto profilo, oggi è un luogo indifferenziato, ospita di tutto e di più, così teniamo tutti contenti ma intanto suma ha perso e ne prenda atto, anziché direttamente o indirettamente criticare l'ex macello.


Ieri Patrizio mi ha inviato un intervento al riguardo, sviluppando alcune considerazioni sullo stato dell’esperienza del Laboratorio Urbano “Mac900” realizzato a Ceglie Messapica. Un intervento, ne sono convinto, utile al dibattito sull'argomento.



"Il post sul blog Tribunalibera curato da Francesco Monaco è impietoso, fotografa senza mezzi termini la condizione in cui versa oramai l’ex macello. In verità non mi pare vi siano stati mai momenti esaltanti di partecipazione.

Quel luogo chiamato Mac900 dalla precedente amministrazione, pensato come spazio della creatività, dell’innovazione, della sperimentazione in ambito artistico, sin dall’inizio della sua gestione ha tradito il principio ispiratore. Un breve scambio di civili opinioni si è avviato sulla bacheca di Facebook del responsabile regionale dello Staff di Bollenti Spiriti.

Come si è detto l’ex macello ai miei occhi (e non solo) appare un luogo indifferenziato, cosa assai diversa dal dire luogo aperto a tutti (a riguardo ricordo che in città vi sono già spazi ricreativi funzionanti per altre fasce d’età), qui bisogna essere onesti. Il progetto era stato pensato con un target preciso e con una visione chiara, un luogo APERTO capace di dialogare e di confrontarsi con le varie realtà del territorio: Residenza teatrale, Scuola, Parrocchie, Conservatorio, Associazioni, Band, singoli

Bollenti spiriti è nato per essere cuore pulsante in una cittadina come Ceglie, uno spazio prevalentemente per le nuove generazioni. Un progetto certamente laborioso e nuovo per tutti, che richiedeva pertanto grande passione, lavoro costante e verifiche in corso tra tutti i soggetti.

Oggi l’amministrazione comunale dovrebbe intervenire in tempo per capire le ragioni delle difficoltà (non vorrei parlare, con una dose di ottimismo e scaramanzia, di fallimento), e se necessario interpellare lo staff regionale di Bollenti Spiriti, confrontarsi con il soggetto aggiudicatario per individuare soluzioni, prassi e spazi di manovra che non travalichino i confini giuridici di una legittima aggiudicazione. Mi auguro che l’amministrazione invece non desideri conclamarne il fallimento, o magari costruirsi le ragioni giustificative per chiudere quel luogo e convertirlo in altro.

Gli stessi potenziali utenti del laboratorio dovrebbero intervenire e pretendere la definizione del livello della partecipazione alle scelte per evitare il disancoraggio di cui oggi soffre il centro.

Fermo restando che il livello decisorio è in mano ai soggetti giuridicamente preposti, bisognerebbe costituire un livello partecipativo assembleare che a sua volta dovrebbe eleggere al proprio interno un comitato che funga da orientamento e che aiuti il soggetto capofila nel fare le scelte in sintonia col programma regionale.

Un progetto quello cegliese che rispondeva ad un bando e a linee guida regionali, e che al proprio interno emergevano profili professionali coerenti (vi sono ancora?). Il soggetto capofila che si è aggiudicato il bando sembra essere concentrato soprattutto sulla struttura di Cisternino con buoni risultati, forse in terra messapica non è riuscito a trovare un terreno fertile ed accogliente?

Il progetto manca a mio parere di una visione e di una programmazione comune, mi auguro che l’avvio delle scuole possa aiutare in ciò. Non è un problema di quantità delle cose da fare, ma di organicità. Le risposte alla provocazione di Diogene, presumibilmente da parte di qualcuno assai vicino alla vita (sopravvivenza) del centro, dimostrano il suo orizzonte limitato e l’inadeguatezza.

Se si pensa al centro semplicemente come luogo per attività concertistiche o per esibizioni siamo fuori strada, non sarebbe diverso da quei tanti locali che oramai sono ingolfati di musica replicata a gogò e inutile a mio giudizio (personalmente sono severo da questo punto di vista, forse un po’ estremo, è un mio difetto). Quello spazio deve far crescere intelligenze critiche deve essere luogo formativo e di produzione e non luogo dell’intrattenimento fine a se stesso, dubito che ciò accadrà!

p.s.

E’ vero non sono più assessore, ma questo non costituisce un problema, né un limite. Ma con una nota di presunzione sono certo che le cose sarebbero andate diversamente se avessimo vinto le elezioni, si proprio così, avrei martellato tenacemente i soggetti protagonisti sollecitandoli e sostenendoli nell’azione di conoscenza sul territorio, semmai sono dispiaciuto dello stato delle cose, delle opportunità mancate, perché alla fine di tutto un governo regionale come il nostro può avere magnifiche intuizioni, concepire programmi di sviluppo potenzialmente efficaci, disporre finanziamenti, ma se poi, sul piano locale non si è capaci di tradurre quelle intuizioni in prassi, operatività, occasioni reali, allora si che t’arrabbi per una chance nuovamente mancata... e ci ritroveremo un giorno a fare un po’ “vittimisticamente”, un po’ per usanza l’inventario delle ennesime occasioni perdute.

Il Sud siamo noi".

Un saluto

Patrizio


Il video dell'inaugurazione




Cambiamo argomento

Ringrazio Adele Galetta e Telebrindisi webtv per aver ripreso
l'appello lanciato da Tribuna Libera e altri blog per la regolamentazione della
questione dell'inquinamento elettromagnetico nella nostra città.

Una battaglia iniziata nel 2009insieme a Mimmo Barletta, Pino Santoro e i grillini a cui hanno aderito tanti altri amici della blogosfera.





Adesso tocca alle Istituzioni.





domenica 18 settembre 2011

Bollente Gioventù Cegliese

Oggi parliamo nuovamente di giovani. In particolare dei "Laboratori urbani", quegli spazi che il programma "Bollenti spiriti" (messo in cantiere dalla Giunta Vendola negli scorsi anni), ha permesso di realizzare. Uno dei risultati più importanti e riconosciuti delle politiche giovanili della nostra Regione.


Spazi recuperati da edifici ed immobili in disuso e/o abbandonati, ora affidati a giovani e organizzazioni giovanili, per attività che abbiano come protagonisti i giovani e la loro creatività e siano ai giovani indirizzate.

Anche Ceglie rientrò (insieme a Cisternino) in questo finanziamento. Venne così recuperata la struttura del vecchio macello (che qualche anno fa qualcuno avrebbe voluto trasformare in un supermercato).

I video dell'inaugurazione (con Nichi Vendola) Video 1 Video 2


Ecco alcune foto di qualche recente iniziativa del Laboratorio Urbano di Ceglie rivolta ai giovani, il cui entusiasmo è ben evidente da queste immagini.





(foto della serata "Liscio, Fris e Frisedd con DOMI DOMI & CLAUDIO", 9 settembre)


Vabbè, l'importante è essere giovani dentro.

Vai col liscio ............




Parliamo adesso di altri "bollori", completamente diversi ......


PDL ( Patonza delle libertà)

"Nicole Minetti, vestita da suora, salì sul palco, quello ormai famoso con il palo da lap dance. Fece un balletto e lo spogliarello. Un bellissimo spettacolo, davvero. Rimasta nuda il presidente le si è avvicinato, ha preso la croce di legno che tiene al collo e ha detto 'Dio santo ti benedica'; poi le ha appoggiato il crocifisso sulla testa, tra le gambe e sui seni. Lo faceva sempre, era la specialità del presidente: benediceva e toccava"". (dal verbale dell'interrogatorio di una testimone)



Una blasfemia incommentabile


Non perdetevi il nuovo inno del Pdl

Clicca sul logo




"La patonza deve girare"
(Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio)


Ricordate quando diceva di voler combattere la prostituzione?

Ascoltate con attenzione.





Poi la sera .........

I numeri del mistero

La scorsa settimana erano state pubblicate le percentuali di raccolta differenziata raggiunti dalla nostra città nel mese di agosto. Numeri che segnavano un vistoso arretramento al 25.68%.

Oggi consultando il medesimo sito, possiamo constatare che la percentuale è improvvisamente “volata” al 44.23%. Non c’è da aggiungere che, da cittadini, non può che farci piacere ma …



Ci potete spiegare questo singolare mistero?

Cosa è successo a questi dati? Come mai sarebbero stati trasmessi dati diversi a distanza di giorni?

Fateci sapere.