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venerdì 5 aprile 2013

Un nostro concittadino in Moldavia






Abbiamo letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi un articolo di Luca Di Presa su un'iniziativa che coinvolge un nostro concittadino, il preside Prof. Silvano Marseglia, presidente dell'Aede (l'Associazione Europea degli Insegnanti, fondata nel 1956) e già, nel 2008 e 2009, componente della Commissione Ministeriale per la riorganizzazione dell'Istruzione tecnica e Professionale.

"Il Ministero per l'Educazione della Repubblica Moldova, per mezzo della Direttrice Generale, dott.ssa Tatiana Nagnibeda-Tverdolheb, ha invitato ufficialmente a Chisinau il Preside prof. Silvano Marseglia, presidente europeo dell'Aede, per realizzare un partnerariato educativo, con lo scopo di promuovere i principi internazionali educativi ed adeguare i sistemi didattici della Moldavia agli standard europei. il preside Marseglia sarà impegnato nel corso di una Conferenza internazionale che si terrà nella capitale moldava sui temi: "Unità attraverso la diversità" e "Standard europei per una educazione di qualità", che si terrà nella prima metà del mese di maggio 2013".

L'articolo completo lo trovate sulla Gazzetta di oggi


Cliccando qui potete ascoltare  una  intervista di qualche tempo fa a Silvano Marseglia 
il quale spiega cosa è l'Aede.



venerdì 1 marzo 2013

Scuole cegliesi, Interrogazione


Ieri avevamo parlato (link) delle determine comunali relative ai lavori di messa in sicurezza delle scuole cegliesi e che alcuni giorni fa erano state revocate dallo stesso Comune. Motivo: dopo cinque mesi si erano accorti che l'ufficio che le aveva approvate era quello sbagliato.




Oggi al riguardo leggiamo l'interrogazione del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero indirizzata al Sindaco.





Oggetto: Interventi urgenti al patrimonio scolastico per messa in sicurezza- Annullamento atti amministrativi in autotutela.

Premesso che:
  • il Ministero delle Infrastrutture, in sede di Conferenza Unificata, in data 28 gennaio 2009, determinava un primo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici, destinando 358 milioni di euro a valere sui fondi FAS assegnati al Fondo infrastrutture per l’edilizia scolastica dalla delibera CIPE del 6 marzo 2009 finalizzandoli alla rimozione immediata di 1706 situazioni di rischio;
  • con Delibera n. 205 del 20.10.2010 l’Amministrazione Comunale partecipava a questa Programmazione con richiesta d’intervento urgente per la manutenzione straordinaria alle seguenti scuole: “G.Bosco” via Francavilla, “Giovanni XXIII” Via Martina e “G. Pascoli” Via Toniolo;
  • il Comune di Ceglie Messapia, tramite apposita Convenzione sottoscritta con il Ministero delle Infrastrutture otteneva un finanziamento di euro 200.000,00 per la scuola “ G.Bosco”, di euro 150.000,00 per la scuola “Giovanni XXIII” e di 50.000,00 euro per la scuola “G. Pascoli”;
  • in data 03.07.2012 l’Amministrazione Comunale, con propri atti amministrativi, approvava i progetti definitivi e in data 27.09.2012 il Responsabile dell’Area Pianificazione del Territorio procedeva all’avvio di singole indagini di mercato per l’affidamento dei tre lavori di manutenzione dei plessi scolastici;
  • per quasi cinque mesi di queste indagini di mercato non abbiamo avuto notizie, solo dopo il responso elettorale del 24 e 25 febbraio sul sito del Comune sono state pubblicate tre Determine che annullavano in autotutela tutta la procedura che doveva portare all’affidamento dei lavori per i lavori di manutenzione urgente delle scuole.

Considerato che:

- la motivazione dell’annullamento in autotutela, così come spesso abbiamo evidenziato, riguarda l’abuso e le violazioni che questa Amministrazione fa con l’affidamento tramite il Regolamento Comunale dei lavori servizi e forniture in economia;

- l’aver sbagliato e poi aspettato circa cinque mesi per poter correggere un atto amministrativo non conforme al DLgs n.163 e ai Regolamenti Comunali, potrebbe comportare il non rispetto della Convenzione stipulata con il Ministero delle Infrastrutture e di conseguenza la perdita del finanziamento.

Tutto ciò premesso e considerato, si chiede di sapere:
  • quali atti amministrativi urgenti intende prendere per recuperare il tempo perduto, e cercare di non perdere il finanziamento ottenuto per garantire maggiore sicurezza ai bambini che frequentano le nostre scuole.
E’ evidente a tutti che le scuole di Ceglie hanno bisogno di quei lavori di ristrutturazione e non può essere concesso a nessuno di far perdere i finanziamenti ottenuti.

Non sempre dall’altra parte il Comune di Ceglie troverà un ente, come la Regione Puglia, che si farà carico dei suoi limiti amministrativi, come nel caso del progetto “Casa Mea” per il quale, dopo che il Comune aveva perso il finanziamento, gli ha dato una seconda chance.

Alla presente interrogazione si chiede una risposta scritta.


Ceglie Messapica 28.02.2012

Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale “Noi con Federico”






mercoledì 27 febbraio 2013

Un ufficio vale l'altro a Ceglie?



Accade in via De Nicola.






Il 27 settembre scorso erano state approvate tre determine comunali (la n. 124, la n. 125 e la n. 126) che avevano come oggetto l'avvio di una indagine di mercato finalizzata all'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria di tre plessi scolastici a Ceglie Messapica.

Questi plessi sono quello della scuola "Giovanni XXIII" in via Martina, quello della scuola "Giovanni Bosco" in via Francavilla e quello della "G. Pascoli" in via Toniolo. L'importo previsto nelle tre determine era rispettivamente:  €.118.948,84 (oltre IVA 10%), €.118.948,84 (oltre IVA 10%),  € 68.589,12 (oltre IVA 10%).



I provvedimenti erano stati adottati dall'Area Pianificazione del Territorio. Dopo circa 5 mesi, avviene però un fatto singolare.

Qualche giorno fa, 25 febbraio scorso, nell'Albo Pretorio vengono pubblicate tre determine sempre sullo stesso argomento e il contenuto è clamoroso. I tre provvedimenti di cui parlavamo all'inizio vengono annullati in autotutela. (D.d.n. 124, D.d n.125, D.d. n. 126)  


Perchè? Lo leggiamo nella motivazione: avevano sbagliato l'ufficio competente ad emanarli: non poteva essere l'Area Pianificazione del Territorio ad adottarli ma piuttosto l'Area Lavori Pubblici.


Se ne sono accorti dopo 5 mesi...............

Ragazzi, ma stiamo scherzando???

Parliamo della manutenzione delle nostre scuole!










Corsi all'Istituto "Agostinelli" di Ceglie




La Regione Puglia ha confermato che l’offerta formativa di istruzione e formazione professionale venga erogata, anche per l’anno scolastico 2013-2014, da parte degli istituti professionali statali in regime di sussidiarietà integrativa.

In riferimento a Ceglie Messapica, i corsi erogati dall'Istituto “C. Agostinelli” saranno quelli di operatore nei seguenti ambiti:
  1. Ristorazione,
  2. Elettronico
  3. Meccanico
  4. Servizi, promozione e accoglienza

Gli studenti iscritti ai percorsi quinquennali potranno conseguire, al termine del terzo anno, anche i titoli di qualifica professionale, in relazione all’indirizzo di studio frequentato, validi per l’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione.


Clicca qui per leggere il provvedimento e qui per l'elenco









mercoledì 13 febbraio 2013

Scuole a Ceglie, non cambia nulla






E' stato pubblicato il Piano Regionale di riordino della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2013/2014. Clicca qui

Per quel che riguarda Ceglie Messapica, rispetto agli istituti di istruzione del primo ciclo, viene confermato l'assetto attuale, mantenendo 2 istituti comprensivi.

Il post dell'anno scorso




domenica 27 gennaio 2013

Stage degli studenti cegliesi in Piemonte






Ce ne parla Adele Galetta sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola


"Mettere in gioco le competenze degli studenti in un contesto di lavoro reale per verificare la congruenza tra "sapere" e "saper fare" e per acquisire una percezione più diretta di tutti gli aspetti del mondo del lavoro. E' questa la sostanza dello stage che, ormai da alcuni anni, l'Istituto "C. Agostinelli" organizza per gli alunni dell'Alberghiero che hanno compiuto il sedicesimo anno di età. Attività formative organizzate presso strutture ricettive della zona e non, con lo scopo di dare agli alunni la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro. La particolare esperienza ha caratterizzato il percorso di alcuni alunni delle classi terze e quarte dell'I.P.S.A.R. durante le vacanze di Natale che, grazie ai docenti Leone e Giovane, si sono recati in Piemonte all'Olympic Center di San Sicario ed al Villaggio Olimpico di Bardonecchia. Entrambe strutture multifunzionali, situate in alta Val di Susa, in grado di offrire ricettività alberghiera di altissimo livello. Una rilevante opportunità formativa che ha evidenziato una svolta culturale: scuola e lavoro non costituiscono più due momenti distinti e sequenziali della vita personale dello studente ma si integrano e si completano".









martedì 22 gennaio 2013

Gli studenti dell'Istituto Alberghiero di Ceglie comunicano








Gli studenti del "Cataldo Agostinelli" I.P.S.S.A.R. di Ceglie Messapica, con immenso piacere inaugurano la prima "settimana dello studente" del plesso I.P.S.S.A.R. ideato dai rappresentanti Camillo Silibello, Daniela Ivanova e Arcangela Balestra ma soprattutto grazie alla collaborazione di esperti interni ed esterni, hanno proposto l'organizzazione di sei laboratori, tra cui lavorazione di pasta di zucchero, barman freestyler, ballo, musica, arte e cineforum. ringraziano la dirigente d'istituto per la concessione del laboratorio e dei materiali scolastici, un ringraziamento agli alunni, che dimostrano maturità nel pieno rispetto delle regole favorendo la buona riuscita dell'attività.





venerdì 14 dicembre 2012

"E la maestra portò la stufa ... "


Nel post di ieri abbiamo parlato della vicenda dei termosifoni delle scuole cegliesi spenti a partire dalle 10 del mattino, nonostante il gran freddo che in questi giorni sta attraversando anche la nostra città. Problema che era stato segnalato dai consiglieri comunali Udc Tonino Piccoli e Domenico Convertino.

Lo stesso Convertino ieri ha aggiunto altri dettagli relativi alla vicenda, che riporto nel post.






"Dopo molteplici solleciti di mamme, personale in genere, professori etc., ho deciso di comunicare circa una settimana fa all'amministrazione il problema dei riscaldamenti nelle scuole di Ceglie.
Mi hanno comunicato verbalmente un guasto alle caldaie e che quindi il problema sarebbe stato risolto nel giro di poche ore.

Nella giornata di ieri ho fatto un giro per tutte le scuole riscontrando realmente quanto mi era stato riferito, trovandomi di fronte ad una situazione che mi ha irritato moltissimo perchè non posso concepire che bambini (dai 3 ai 10 anni) debbano soffrire una situazione del genere solo e soltanto perchè qualcuno per "risparmiare" ha ORDINATO di posizionare i timer in tutte le scuole dalle 07.30 alle 10.00. ...  In una classe di via Matera una maestra di buona volontà alle ore 12.45 (orario della mia ispezione) aveva radunato intorno ad una stufa elettrica portata da casa sua tutti i suoi bambini. 

Mi è giunta notizia in data odierna che è pronta una smentita (nei confronti di alunni, genitori e personale tutto) da parte dell'amministrazione

Domani mattina al di là delle decisioni prese da quest'ultima rifarò l'ispezione per riscontrare se il nostro invito è stato accolto o meno.
A differenza di altri la mia non è una mossa politica con scopo pubblicitario è solo un gesto da BUON PADRE DI FAMIGLIA cosa che avrebbe dovuto dimostrare qualche capo di questa amministrazione".

Domenico Convertino








giovedì 13 dicembre 2012

Bambini cegliesi a scuola senza riscaldamento, la protesta dei genitori




La notizia la leggiamo questa mattina sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
L'articolo è della nostra Adele Galetta.


CEGLIE  TERMOSIFONI SPENTI ALLE 10, BAMBINI AL 
GELO: SCATTA LA PROTESTA
Ieri intanto sopralluogo di due esponenti dell'Udc con i genitori


Sale la protesta delle mamme degli alunni delle scuole elementari del primo e secondo circolo di Ceglie Messapica. Da settimane, ormai, l'impianto di riscaldamento viene spento alle 10, costringendo i bambini a pranzare e a trascorrere i pomeriggi a scuola al freddo e al gelo. "I bambini hanno freddo - commentano all'uscita da scuola alcune mamme - soprattutto quando vanno a mensa si gela. Oggi in particolare, hanno dovuto mangiare in fretta perchè faceva troppo freddo". E proprio nella giornata di ieri i consiglieri comunali Domenico Convertino e Antonio Piccoli, in rappresentanza del gruppo consiliare UDC, si sono recati presso alcuni istituti scolastici cegliesi per verificare le molteplici lamentele avanzate da diverse famiglie.

"I genitori avevano ragione - dichiarano i consiglieri - abbiamo constatato, con grande rammarico, in diverse scuole, che i termosifoni vengono spenti alle ore 10.00 lasciando i bambini al freddo fino alle ore 16.30". Una situazione non facile da sostenere, soprattutto in questi ultimi giorni quando la colonnina ha registrato temperature vicine allo 0. "Avevamo denunciato nell'ultimo Consiglio comunale che i fondi destinati alle scuole erano insufficienti - continuano Convertino e Piccoli - il Sindaco ci diede torto, i fatti, purtroppo, ci hanno dato ragione ed i nostri bambini restano al gelo".

"Questa Giunta ha destinato centinaia di migliaia di euro ad esternalizzazioni di servizi che si potevano fare in proprio ed ora non ha i più i soldi necessari per garantire il riscaldamento per l'intera giornata - sostengono i due politici - Chiediamo pertanto al Sindaco Caroli di provvedere affinchè il riscaldamento in tutte le nostre scuole sia assicurato per l'intera giornata scolastica perchè è intollerabile che a dover pagare siano i bambini, costretti a restare in classe con temperature non accettabili".

Il mondo della scuola non è certo nuovo alle contraddizioni e ancora una volta accanto ai grandi progetti finalizzati alla diffusione delle tecnologie, ci si arrabatta per ottenere servizi di base, come il riscaldamento. E, se nei prossimi giorni la situazione non dovesse tornare alla normalità, le mamme - dicono - sono pronte a ritirare i propri figli da scuola prima della mensa per ovviare alle basse temperature e ai malanni di stagione. Un problema molto serio, dunque, che i genitori chiedono di risolvere nel più breve tempo possibile evitando disagi ai bambini cegliesi in questi giorni di gran freddo in tutta Italia.






domenica 2 dicembre 2012

Ceglie, Comunicato degli studenti dell'Agostinelli




OGGETTO: considerazioni in merito alla proposta di accorpamento della sezione ITC dell’Istituto “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica all'Istituto Tecnico-Commerciale “Giovanni Calò” di Francavilla Fontana.

Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica esprimono ferma contrarietà ad ogni proposta di accorpamento dell’Istituto Tecnico-Commerciale cittadino a qualsiasi altro istituto di comuni limitrofi. Nello specifico, si ritiene la proposta di accorpamento al “Calò” di Francavilla Fontana vessatoria nei confronti di un polo scolastico come l’Agostinelli, che potrebbe nei prossimi anni non riuscire a raggiungere il numero di iscritti sufficienti a garantire la sopravvivenza dell’intero polo, con conseguenze nefaste in una città già “depredata” di altri beni pubblici di primaria importanza (Ospedale ed uffici vari) sempre in favore di Francavilla Fontana. 

La città degli imperiali vanta inoltre nel proprio territorio la presenza di ben quattro istituti di importanti dimensioni, per cui, se dovesse palesarsi una reale necessità di accorpamenti, riterremmo più opportuno che venissero effettuati fra gli stessi istituti francavillesi che, fra l’altro, possiedono un maggiore bacino d’utenza.

Teniamo a rammentare che l’Istituto Agostinelli garantisce da anni una vasta e specializzata offerta formativa ai ragazzi di Ceglie e non solo, gestendo ben sei indirizzi di studio sotto una sola dirigenza scolastica all'insegna di serietà ed efficienza gestionale. Una eventuale soppressione dell’ITC provocherebbe, oltre agli effetti di cui sopra, disagi logistici ingenti al resto della popolazione scolastica cittadina che ha bisogno vitale delle strutture della sede di Via Bachelet per garantire l’efficienza dei servizi forniti anche al Liceo che utilizza aule, laboratori e palestra dell’ITC.

Accogliamo positivamente la presa di posizione della politica cegliese prontamente schieratasi a difesa della nostra scuola ed attendiamo fiduciosi gli incontri istituzionali dei prossimi giorni.

Impiegheremo ogni mezzo in nostra facoltà per perorare la causa dell’Agostinelli, il primo di questi sarà una raccolta firme rivolta a tutta la cittadinanza per ribadire la ferma opposizione dei cittadini cegliesi ad ogni tipo di accorpamento scolastico.


In rappresentanza degli studenti dell’Istituto “C. Agostinelli”

Luigi Conte
Sergio Nisi




venerdì 30 novembre 2012

Che ne sarà dell'Istituto commerciale di Ceglie Messapica?





Ieri sulla stampa il consigliere provinciale uscente nonché presidente del Consiglio comunale di Ceglie Nicola Ciracì aveva paventato, in vista del riordino scolastico in corso, la possibile soppressione dell’Istituto tecnico commerciale di Ceglie Messapica per accorparlo a quello di Francavilla. 

Sempre ieri, in Consiglio comunale, il sindaco ha relazionato su una delibera sottoposta al voto dell'assemblea con cui è stata espressa la "contrarietà alla eventuale piano di dimensionamento della Rete Scolastica da parte dell’Ente Provincia di Brindisi ,e cioè quella di accorpare l’Istituto Tecnico Commerciale al Polo Scolastico del Comune di Francavilla Fontana, rilevando che il Comune di Ceglie Messapica non è stato reso partecipe in alcun modo facendo venire meno i rapporti di fattiva collaborazione che hanno sempre contraddistinto i due Enti”. Clicca qui

Il secondo punto della delibera è stato poi inserito su richiesta del consigliere Rocco Argentiero: si tratta del mandato al Sindaco di "attivarsi per fissare un incontro da parte dei consiglieri comunali del Comune di Ceglie Messapica con S.E .il Prefetto Castelli Commissario Straordinario della Provincia di Brindisi al fine di rappresentare allo stesso il contenuto del presente provvedimento".

La delibera è stata votata favorevolmente all'unanimità da tutto il Consiglio, destra, centro e sinistra.

Sulla questione è oggi intervenuto il commissario della Provincia, Cesare Castelli, che avrebbe smentito che siano state assunte decisioni in merito:

“In riferimento alle notizie apparse sulla stampa sul riordino scolastico, si precisa quanto segue.  In data 29 novembre scorso, nella sede della Provincia di Brindisi, si sono svolti gli incontri – dice la nota commissariale -  con i sindacati del comparto scuola e, successivamente, con i dirigenti scolastici degli istituti interessati.  Questi incontri hanno avuto valore propedeutico e non decisionale. I colloqui, infatti, si sono tenuti per permettere alle parti interessate di discutere le proposte fatte pervenire dalle stesse entro la data 15 novembre 2012, prorogata al 29 novembre 2012 per consentire l’accoglimento di ulteriori istanze anche fuori dalla scadenza preordinata”. Leggi tutto



Speriamo bene per la nostra città.
E' una battaglia importante da portare avanti, al di là dei colori politici.




sabato 24 novembre 2012

Anche gli studenti di Ceglie hanno manifestato

Oggi in tutta Italia si è svolta la manifestazione nazionale contro i tagli alla scuola. A Roma c'è stata la manifestazione più grossa. Cortei anche in Puglia e a Brindisi.

Una delegazione degli studenti superiori dell'Agostinelli di Ceglie Messapica ha manifestato a Cisternino. Ecco le foto.












giovedì 15 novembre 2012

Gli studenti cegliesi manifestano


Ieri, come in tutta Italia, anche in provincia di Brindisi c'è stata la manifestazione di dissenso di studenti e lavoratori nella giornata in cui tutta l'Europa si è mobilitata in occasione dello sciopero europeo contro le politiche di austerithy. Clicca qui per saperne dipiù




(foto: Giusi Pignatelli)


Gli studenti delle scuole superiori di Ceglie Messapica hanno sfilato insieme a quelli di Carovigno, Ostuni e Cisternino per le vie della Città bianca con lo striscione volutamente proviocatorio “la nostra squola non è in vendita”.

Ecco qualche altra foto.

(Grazie ad Annachiara Elia)











martedì 13 novembre 2012

Studenti

Comunicato

Gli studenti dell' IPSSAR "C.Agostinelli" di Ceglie Messapica pur condividendo pienamente i principi dello sciopero nazionale del 14 Novembre , hanno deciso di parteciparvi tramite uno sciopero bianco che comprenderá quindi il normale svolgimento delle lezioni, ai fini di recuperare le ore di lezione perse all'inizio dell'anno a causa di problemi strutturali...









sabato 27 ottobre 2012

E i ragazzi dell'Agostinelli di Ceglie ...............





Comunicato stampa

Ripartirà Mercoledì prossimo, 31 Ottobre, la stagione di eventi organizzati dai ragazzi del Liceo Classico e Scientifico “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica. La giornata “ECO_Logica” precederà un corposo numero di iniziative studentesche, in linea con quanto avvenuto nello scorso anno scolastico.
La prima iniziativa del 2012/2013 fonde le tematiche dell’ambiente e della creatività: lo scopo dell’assemblea d’istituto è infatti quello di sensibilizzare i teenagers cegliesi a mettere in pratica i principi dell’eco - sostenibilità nella vita di tutti i giorni, adottando e diffondendo sempre più la buona prassi del riciclo. I liceali trasformeranno dei rifiuti forniti dalla C.O.G.E.I.R. (azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti in città e che si ringrazia per la collaborazione) in elementi d’arredo esterno ed oggettistica da riutilizzare nelle attività scolastiche. I ragazzi non saranno soli durante le attività, per questo saranno affiancati nel lavoro dall’artigiano Cesare Greco. 
La mattinata sarà inoltre arricchita da un convegno informativo tenuto da Francesco Gioia e Riccardo Filomena, responsabili di Zion: associazione composta da giovani cegliesi, fra le più attive per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della città attraverso eventi di spiccato valore artistico - culturale ed aggregativo. Parteciperanno altresì al convegno l’Assessore all’Ambiente del Comune di Ceglie Messapica e Vittoria Gioia, responsabile dell’ufficio ambiente comunale.
Si specifica, che l’iniziativa ha come sempre l’intento di ribadire, da parte dei ragazzi, la volontà di creare sinergie con le diverse entità presenti sul territorio messapico per incrementare le conoscenze, il senso civico e l’amore per la città dei giovani cegliesi.

I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
Sergio Nisi
Gianni Gentile






martedì 23 ottobre 2012

Ringraziamenti e attesa


Ricevo e pubblico.

Comunicato

Gli studenti dell'istituto C. Agostinelli IPSSAR di Ceglie Messapica, dopo aver ricevuto in mattinata le 8 classi in contrada Galante, ringraziano le Istituzioni e la Preside Angela Albanese di aver risolto parzialmente il disagio subito dagli alunni stessi dall'inizio dell'anno. 


Infatti questa mattina nelle nuove aule mancavano alcune plafoniere, lavagne e sedie. Inoltre la mancanza di un muro di
cartongesso che separerebbe il cantiere delle aule ha creato disagio per chi soffre di allergie. Gli alunni sono comunque fiduciosi di vedere quanto prima i lavori ultimati.





lunedì 8 ottobre 2012

Ceglie, gli studenti dell'Alberghiero si sono stancati





Come sapete, quest’anno l’Istituto Alberghiero di Ceglie ha registrato il boom di iscrizioni, sono state ben dieci le prime classi formate. Restano però alcuni problemi: i lavori di ristrutturazione di alcune aule del plesso sarebbero dovuti essere consegnati nelle scorse settimane, cosa che ancora non è avvenuta.  Per questo motivo, l’istituto non riuscirebbe ad assicurare spazi idonei per tutti gli iscritti.

Per  ovviare a tale criticità, il Collegio dei docenti ha stabilito una turnazione. Le classi di quinta (che sono in tutto quattro) stanno infatti frequentando le lezioni nel pomeriggio. Una situazione che crea disagio tra i ragazzi dell’ultimo anno, diversi dei quali provengono da altre città vicine ed evidentemente si trovano in una situazione logisticamente non sempre facile.

Per questo motivo, questa mattina gli studenti dell’ultimo anno si sono radunati davanti alla scuola per decidere quali eventuali iniziative intraprendere, non escludendo manifestazioni di protesta.

Vi terrò aggiornati.


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Intanto arrivano

Palme (da Ruvo di Puglia), panchine e targhe 



Ci racconta tutto AhiCeglie



giovedì 4 ottobre 2012

NUOVI ASSESSORI COMUNALI?


Eravamo rimasti alla nomina a Presidente del Consiglio comunale ...




Oggi scopriamo, leggendo BrindisiReport, che a Ceglie avremmo un nuovo assessore comunale alle Politiche scolastiche:


"Ceglie Messapica è il terzo comune in provincia di Brindisi ad aver dato il via alla refezione scolastica lo scorso 1 ottobre. A descrivere la situazione è l’assessore alla Pubblica Istruzione della città, Nicola Ciracì: “Non c’è stato nessun aumento rispetto al 2011. Le tariffe dei buoni mensa vanno in base alle fasce di reddito: fino a 2.500 euro il buono pasto costa 1,55 euro, con un reddito da 2,500 a 7,500 euro il buono pasto è di 1,80 euro mentre con un Isee fino a 12,500 euro è di 1,95, e superiore a 12,500 il buono pasto è pari a 2,15 euro”. Fonte


Ma l'assessore Gervasi è stata informata?


Nel frattempo siamo in fervente attesa (dal 21 agosto scorso) dell'ufficializzazione delle deleghe dell'assessore Riccardo Manfredi (dovrebbero essere Attività produttive e Lavori Pubblici).
Pare che tra qualche ora ci dovrebbe essere tale ufficializzazione.


Aggiornamento


In mattinata ho ricevuto via e-mail il comunicato dell'Amministrazione, con il "N.B.": L’Assessore con delega alla Pubblica Istruzione è l’arch. Emanuela Gervasi".  Non avevamo dubbi.





Con grande soddisfazione del Sindaco e dell’ Assessore alle Politiche Scolastiche Emanuela Gervasi, il giorno 1° Ottobre è partito il servizio di mensa e trasporto scolastico per circa 740 Studenti. Ceglie è uno delle pochissime realtà della Provincia dove, nonostante le difficoltà dovute ai tagli imposti dal governo, i servizi scolastici non mancano mai, non gravano sui bilanci familiari e soprattutto partono tempestivamente. Alla base di ogni decisione dell’ Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica vi è la garanzia di servizio e qualità a dimostrazione concreta dell’ attenzione nei confronti delle richieste e delle esigenze delle Famiglie e dei Bambini. Il servizio mensa è completamente informatizzato, sono attive le school-card e tramite una banca dati si informa il genitore via sms relativamente al servizio.Ma ancora tanto vuole fare questa Amministrazione per i Bambini cegliesi come partire con una commissione mensa per il controllo del cibo presso i refettori scolastici, educare alla salute e soprattutto al corretto stile di vita combattendo il sempre più diffuso fenomeno della obesità infantile, informare tramite il sito internet del Comune circa i menù, le modalità di pagamento ed esenzioni , gli orari dell’ufficio scuola, il lavoro della commissione mensa e le novità introdotte dall’Amministrazione. L’augurio è, pertanto, per tutti noi che lavoriamo insieme per il bene della Comunità.





P.s.: ho cercato nel sito del Comune queste info sui menù, il lavoro della commissione mensa, ecc., ma non li ho trovati. Ci aiutate ad arrivare alla sezione specifica?


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Cambiamo argomento .............





Se lo chiede AhiCeglie







lunedì 1 ottobre 2012

Ceglie, lo sfogo di una mamma




Sul Quotidiano in edicola questa mattina, Maria Gioia ci racconta l’odissea di una bambina con disabilità che frequenta una scuola elementare a Ceglie. Ecco l'articolo:


“MIA FIGLIA A SCUOLA SENZA NESSUN AIUTO”
La denuncia di una mamma: “Serve assistenza qualificata”.


“Dall’inizio della scuola per mia figlia disabile non c’è assistenza socio-sanitaria. Ho contattato vari Enti, ma nessuno interviene. Posso sapere a chi devo rivolgermi per risolvere un problema che le provoca seri disagi?”. Questo lo sfogo della mamma di una bambina che frequenta la quarta classe a tempo pieno del primo comprensivo della scuola primaria (ex primo circolo “De Amicis”) a Ceglie Messapica. La donna, mediante il supporto della scuola, ha contattato il Comune e l’Ambito territoriale di Francavilla Fontana oltre ad aver partecipato a luglio ad un incontro presso il centro Niat (Servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) sempre a Francavilla, in occasione del quale il rappresentante che gestisce l’assistenza a scuola aveva garantito il servizio per il nuovo anno scolastico.

Dal 17 settembre scorso, con la ripresa delle lezioni, la piccola scolara non ha più a disposizione professionisti che l’aiutino, ad esempio, in bagno o durante il pranzo. La scuola si arrangia come meglio può: personale docente e non ogni giorno si prodiga per offrire sostegno alla bambina e cercare il più possibile di non farle avvertire il disagio. Nonostante lo sforzo di tutti, la bambina sente che c’è qualcosa che non va e cerca molto spesso i scoprire la verità, parlandone con i genitori. A questo punto, l’unico modo per aiutare la piccola è fornirle un’assistenza qualificata e specifica, che sappia come intervenire.   

“Ci sono bidelli e maestre – spiega la mamma – che sono vicini a ia figlia e cercano di non farle sentire il peso di questa situazione. La nostra famiglia e la scuola non affrontano l’argomento in sua presenza, per non causarle sofferenza, ma lei è molto sensibile: si chiede il motivo dell’assenza di un’assistente che sia sempre la stessa e punto di riferimento per la costruzione di un rapporto di fiducia. Mia figlia non dorme più la notte ed è sempre agitata. Ha bisogno con urgenza di un’assistente per l’igiene che sia presente nei momenti di necessità. Ripeto, la scuola cerca di risolvere il problema con l’aiuto di personale docente e non, a disposizione, che però non è giuridicamente abilitato ad assolvere questo tipo di incombenze”.

Anche la giovane mamma e suo marito fanno di tutto per stare accanto alla loro bambina e permetterle di frequentare la scuola proprio come tutti i suoi coetanei: “io e mio marito spesso siamo costretti a intervenire durante il pranzo in refettorio. Ma è possibile che nessuno possa garantire alla mia bambina quello che per lei è un diritto?”. La donna ammette di aver ricevuto notizie confortanti, promesse che non bastano: “Negli ultimi giorni ho ricevuto rassicurazioni da parte di rappresentanti dell’Ambito territoriale competente, i quali hanno garantito che per l’8 ottobre avrebbero provveduto a risolvere il problema. La mia bambina ha bisogno di sostegno dal primo all’ultimo giorno di scuola”.



Ci auguriamo anche noi che quanto prima a questa bambina vengano riconosciuti i suoi diritti.





giovedì 13 settembre 2012

Ricomincia la scuola anche a Ceglie e ...





Sono iniziate questa mattina le lezioni presso gli istituti superiori. All’istituto "Agostinelli" c'è stato un passaggio di consegne: al preside Francesco Caramia (che per tanti anni ha diretto la struttura) è subentrata la dott.ssa Angela Albanese, proveniente dalla Scuola Secondaria di I grado "Buonsanto Meo" di San Vito Dei Normanni. 

Riavvio oggi anche per l’istituto alberghiero,le cui quinte classi sono allocate in via Ovidio.
Proprio in riferimento all’Alberghiero, quest’anno ci sono state molte iscrizioni, le classi di primo anno costituite sono state ben dieci. Restano ancora, purtroppo, i problemi relativi alla nuova sede che neanche quest’anno si è riusciti ad inaugurare, continuando a restare in attesa della consegna dei lavori.



E su Facebook...


Legata alla scuola è anche una bella storia che oggi viene ripresa dalla stampa. E per una volta non parliamo di disagi (di cui abbiamo già parlato giorni fa e che restano).

Uno studente tredicenne dell’istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” ha creato un gruppo su Facebook chiedendo di bloccare l’assegnazione della sua insegnate di educazione tecnica all’altra scuola media, la “Giovanni Pascoli”. Un appello che ha già raccolto oltre un centinaio di adesioni sulla bacheca virtuale del social network.

Il preside Pietro Federico però non può purtroppo accogliere questa richiesta. Infatti spiega: “Conosco l’iniziativa. Le assegnazioni dei docenti in seguito agli accorpamento decisi dalla regione vengono effettuate secondo quanto prevede la legge. È vero, la prof. insegna alla Pascoli ma il collega che è stato assegnato al nostro istituto ha più anni di anzianità di servizio”.