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venerdì 17 agosto 2012

Poco lontano da noi



Taranto blindata tensione al corteo    /    Diretta        Arrivati i ministri Clini e Passera       /       Mappa




“Avrei voluto partecipare a questa assemblea con tante fascette nere legate al braccio per quanti sono i bambini che ho visto morire''. Lo ha detto Grazia Parisi, pediatra di base che cura anche i bambini del rione Tamburi (il piu' vicino all'Ilva) dal palco dell'assemblea di questa mattina a Taranto.







ILVA: LA CRONACA DELLA MANIFESTAZIONE

Leggi qui



Ecco come (non) rispondeva nel 2009 il sig. Riva al giornalista Luigi Abbate che gli aveva posto una domanda sul rapporto industria/tumori a Taranto.






Non si può più cedere al ricatto del lavoro contro il diritto a non ammalarsi di cancro.




giovedì 2 agosto 2012

ACCADE A TARANTO


Ilva, tensione in piazza a Taranto
Clini: domani il decreto legge su bonifiche

Bloccata la manifestazione, dopo l'irruzione di un gruppo di 200 contestatori. Circa 5mila di operai alla manifestazione dei dipendenti del siderurgico che temono per il loro futuro. I leader sindacali cacciati dal palco, poi il comizio riprende. Il ministro dell'Ambiente a Bari per un vertice con Vendola e le istituzioni locali.







E sulla questione Ilva prende posizione anche il circolo di SEL di Ceglie Messapica:





"Il Circolo Sel “Peppino Impastato” di Ceglie Messapica si è riunito in data 1 agosto per discutere, tra gli  argomenti all’ordine del giorno, la delicata questione dell’Ilva di Taranto.
A seguito di un acceso dibattito sull’argomento, tutti i presenti, intervenuti numerosi, dopo aver preso visione del seguente documento, hanno ritenuto all’unanimità di condividerne e sottoscriverne il contenuto"  Clicca qui per leggere il documento




venerdì 27 luglio 2012

ILVA


Il cielo di Taranto, terso come non l'avevamo mai visto.


«Il cielo di #Taranto il 27 luglio alle 11, con l' #Ilva a produzione ferma» (Twitter)



Ma anche il dramma di migliaia di operai (18mila) che vedono il proprio lavoro a rischio.
Tra loro ci sono anche tanti nostri concittadini a cui va la nostra solidiarietà.




Come siamo arrivati a dover, in maniera assurda, scegliere tra il diritto a poter mantenere la propria famiglia e quello a non morire a causa del cancro?


TARANTO. Perizia choc nella città dei due mari. In 13 anni di osservazione, dal 1998 al 2010, ''sono attribuibili alle emissioni industriali 386 decessi totali (30 per anno), ovvero l'1.4% della mortalita' totale, la gran parte per cause cardiache''. Leggi