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venerdì 5 aprile 2013

Un deserto mi sembrava la città ... (chiusure messapiche)







Ricevo e pubblico



Al Sindaco

 e, p.c.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Generale

                                      Comune di Ceglie Messapica



                                                              Interrogazione

Oggetto: Disservizi turistici


Nel corso degli anni, principalmente per l’impegno e la professionalità dei ristoratori cegliesi, Ceglie Messapica è riuscita a  determinarsi come la capitale gastronomica della Puglia.

Le diverse Amministrazioni Comunali succedutesi in questi anni, sia di destra che di centro sinistra, si sono adoperate, chi più chi meno, a sostegno  di questa riconosciuta identità, con varie iniziative e la creazione di nuovi servizi.

 Ceglie Città d’arte e terra di gastronomia, non era uno slogan ma un impegno e un programma politico di sviluppo turistico.

A quello che gli imprenditori della gastronomia erano riusciti a costruire, bisognava aggiungere un’offerta per rendere più interessante una visita a Ceglie, dando la possibilità a chi veniva di passare alcune ore ad ammirare le bellezze artistiche del centro storico, visitare le chiese, ma in particolare, e questo rientra tra le disponibilità dirette dell’Amministrazione Comunale, fare trovare aperto il Centro Archeologico, la Pinacoteca Emilio Notte, il Castello ecc.

Quello che è avvenuto durante le festività pasquali è stato sconcertante: i diversi forestieri che, dopo aver consumato il pranzo nei diversi locali di Ceglie, hanno avuto l’idea di fare un giro per la città, hanno trovato tutto chiuso.

In particolare non hanno fatto bella figura quei ristoratori  che alla domanda dei loro clienti che chiedevano cosa fosse possibile visitare a Ceglie, inconsapevoli del disservizio, hanno indicato il Castello, il Museo, la Pinacoteca e le Grotte di Montevicoli.

Nei giorni precedenti alle festività pasquali, la nostra città era  stata interressata dall’attenzione dei mass media  nazionali, che avevano evidenziato l’identità gastronomica di Ceglie Messapica. Fatto salvo l’aspetto gastronomico,  anche questa occasione è stata miseramente sprecata dall’Amministrazione Caroli.
La  carenza di servizi,  a supporto dell’attività gastronomica, continua a determinare un sostanziale passo indietro sul versante dell’offerta turistica.

Inoltre, l’Amministrazione Comunale ha tagliato i ponti con quelle associazioni che negli anni scorsi riuscivano ad organizzare  attività turistica e di conoscenza del territorio.

Il Forum delle Associazioni Turistiche, Passo di Terra, Ceglie è, Consorzio del Biscotto Cegliese, Speleocem  ecc, non sono stati mai presi in considerazione per  eventuali collaborazioni.
L’ufficio IAT  è divento   un corpo estraneo all’attività amministrativa, il Centro Visita, in maniera piratesca,   è stato smantellato.

Questa Amministrazione Comunale nel settore turistico ha finora evidenziato tutta la sua  insufficienza,     vive di rendita delle scelte determinate da quelle precedenti.

Ceglie oggi è fuori da ogni aggregazione turistica come la  Valle d’Itria, Alto Salento, Terra di Brindisi ecc.

Tutto ciò considerato, con l’avvicinarsi di altre festività civili e religiose, che diventano occasioni  di presenza di forestieri e con l’approssimarsi della stagione estiva,

si chiede di sapere cosa intende fare per :

1) assicurare l’apertura del Castello, del Centro Archeologico, della Pinacoteca e delle Grotte di Montevicoli nei  giorni festivi;
2) coinvolgere il Forum delle associazioni turistiche e le altre associazioni per determinare una più valida politica turistica del territorio;
3) determinare subito, almeno per quelli che potrebbero essere gli eventi più qualificati, un tabellone estivo da inserire nei circuiti turistici;
4) prendere atto della necessità di garantire, sul piano amministrativo, un delegato all’attività turistica più idoneo alle necessità e potenzialità della nostra città.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 05.04.2013                              

Tommaso Argentiero
                                                                  Consigliere Comunale “Noi con Federico”








lunedì 18 marzo 2013

Assistenza domiciliare anziani: Tommaso Argentiero scrive al Prefetto




Il 10 gennaio scorso c'era stata una interrogazione del consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero (leggila) avente ad oggetto la Sospensione del servizio di assistenza domiciliare per gli anziani.




Oggi ne continuiamo a parlare in quanto Argentiero, in riferimento al suo diritto di accesso agli atti in quanto consigliere comunale, ha chiesto l'intervento del Prefetto di Brindisi 





A  S. E    il Prefetto di Brindisi
                Dott. Nicola Prete
                         Piazza S. Teresa
                          72100 Brindisi


e, p.c.

Al Sindaco di Ceglie Messapica




OGGETTO: Diniego a fornire copia degli atti amministrati della gara per il  Servizio domiciliar per gli anziani da parte dell’Ambito Territoriale n. 3 ASL BR


              Il sottoscritto Tommaso Argentiero, consigliere comunale di Ceglie Messapica,

Premesso che:


-         preoccupato per la  sospensione del Servizio Domiciliari per gli Anziani, da parte dell’Ambito Territoriale n. 3 ASL BR, cui è associato il Comune di Ceglie Messapia, in data 10.01.2013 inviava al Sindaco di Ceglie Messapica un’Interrogazione scritta con la quale si chiedeva di sapere se era suo intendimento assumere iniziative atte a far riprendere il servizio e chiedere maggiore trasparenza negli atti amministrativi determinati dall’Ambito Territoriale Sociale BR 3 con sede a Francavilla Fontana (Comune capofila);

-    in data 14.01.2013, poiché erano sorti seri dubbi su tutta la procedura amministrativa della “Gara per l’aggiudicazione del Servizio di Assistenza Domiciliare dell’Ambito Territoriale  BR 3”. , chiedeva al Sindaco di Ceglie Messapica di ottenere dall’Ambito Sociale Territoriale copia degli atti amministrativi della procedura di gara fino all’affidamento della stessa;

-       in data 31.01. 2013 il Sindaco del Comune di Ceglie chiedeva all’Ambito Territoriale di ottenere copia della documentazione;

-       in data 26.02.2013, il Presidente dell’Ambito Territoriale n. 3, P.I. Cosimo Bungaro, con una nota, inviata al Sindaco Ceglie Messapica, comunicava la sola disponibilità, dopo appuntamento, a concedere notizie e facoltà di accesso alla documentazione presso gli uffici dell’Ambito, richiamando persino l’obbligo della riservatezza, nonostante che la documentazione richiesta riguardava atti pubblici, che dovevano essere resi pubblici sull’Albo Pretorio dell’Ente e   non rientravano nei casi specificatamente determinati dalla legge sulla riservatezza.



Considerato che:

-        la giurisprudenza, da tempo,  afferma il diritto del Consigliere Comunale a prendere visione o di estrarre copia di atti e documenti, in quanto l’esercizio del diritto in parole attiene alla sua funzione pubblica e non ad interessi personali.


Si chiede,

un Suo intervento presso il Presidente  dell’Ambito Territoriale BR 3 , invitandolo a non fare ostruzionismo amministrativo e inviare, con urgenza,  al Comune di Ceglie Messapica la documentazione  della “ Gara per l’aggiudicazione del Servizio di Assistenza Domiciliare dell’Ambito Territoriale  BR 3”.


Lo scrivente rimane, come sempre, in attesa di un Suo autorevole intervento per poter avere la possibilità di verificare, in qualità di Consigliere Comunale, la legittimità degli atti amministrativi evidenziati.

Con deferenti ossequi

                                                                            Tommaso Argentiero

                                                               Consigliere Comunale 
Ceglie Messapica
                                                           

Ceglie Messapica 18.03.2013


       




giovedì 14 marzo 2013

Palme in piazza Plebiscito e Bosco delle Montecchie





Il consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero ha presentato un'interrogazione al Sindaco sulla necessità di sostituire le palme in piazza Plebiscito a Ceglie. Clicca qui per leggerla


Inoltre, sempre il consigliere Argentiero ha inviato una lettera al Commissario Straordinario della Provincia di Brindisi per assicurare al Comune di Ceglie Messapica l’uso e la piena gestione del Bosco delle Montecchie (riproposta della richiesta fatta all’ex Presidente Ferrarese). 





Clicca qui per leggerla



mercoledì 6 marzo 2013

Dall'ospedale psichiatrico giudiziario fino a Ceglie Messapica


Parliamo di un argomento delicato: gli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari) sono una istituzione dipendente dal Ministero di Grazia e Giustizia. Gli ospiti al loro interno sono persone che non solo hanno gravi problemi psichiatrici ma sono persone che si sono macchiate di un reato. 

Adesso pare che la struttura ospedaliera di Ceglie sarà adibita a struttura di accoglienza per "l’inserimento dei pazienti psichiatrici attualmente internati in OPG e  dimissibili a valenza sperimentale". 




L'opposizione ritiene invece prioritario dare prima attuazione alla istituzione di una Residenza Sanitaria assistita che Ceglie attende dal dicembre 2001.



Questa la nota dei consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie.


Abbiamo ricevuto notizie che il Direttore Generale dell’ASL, dando seguito alla normativa nazionale, ha indicato, all’Assessorato Regionale alla Sanità, la struttura sanitaria di Ceglie Messapica come idonea ad essere una struttura intermedia di accoglienza per l’inserimento dei pazienti psichiatrici attualmente internati in OPG  (Ospedale Psichiatrico Giudiziario) e dimissibili a valenza sperimentale.

Come Consiglieri Comunali del centrosinistra esprimiamo forte preoccupazione per questa decisione perché pensiamo che, in questa fase di passaggio, verrebbe messo in seria difficoltà il futuro della nostra struttura sanitaria.

Vogliamo ricordare al Direttore Generale che la struttura di Ceglie Messapica è stata indicata per ospitare la nascita del Centro Risvegli in provincia di Brindisi e che la creazione di posti letto di questa natura pregiudicherebbero irrimediabilmente questo progetto.

Prioritaria deve essere invece a nostro avviso l'attività per dare attuazione al deliberato che prevede la istituzione e la realizzazione di una RSA che la nostra città aspetta oramai dal dicembre 2011, non è più tempo di tentennamenti e di rinvii abbiamo bisogno di risposte immediate.

Inoltre, viste le difficoltà che il Ministero incontra nell’applicare la nuova normativa in riferimento agli OPG, il rischio a cui andremmo incontro e che con il passare del tempo la struttura di Ceglie Messapica diverrebbe un vero e proprio mini-opg.

E' il caso  ricordare al Direttore Generale che la nostra struttura non è più un Ospedale e in quanto tale non può avere posti letto per acuti in cui ospitare pazienti, ciascuno dei quali necessita di un progetto terapeutico-riabilitativo che la struttura attuale non può garantire, a meno che qualcuno pensa che si tratti di pazienti di serie B e quindi da parcheggiare in qualche struttura sanitaria qualsiasi.

Ancora una volta la ricerca di scorciatoie inutili non affronta il problema alla radice.                                                       


Ceglie M.ca lì 05/03/2013

Rocco Argentiero  Tommaso Argentiero  
Donato Gianfreda Nicola Trinchera    




venerdì 1 marzo 2013

Scuole cegliesi, Interrogazione


Ieri avevamo parlato (link) delle determine comunali relative ai lavori di messa in sicurezza delle scuole cegliesi e che alcuni giorni fa erano state revocate dallo stesso Comune. Motivo: dopo cinque mesi si erano accorti che l'ufficio che le aveva approvate era quello sbagliato.




Oggi al riguardo leggiamo l'interrogazione del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero indirizzata al Sindaco.





Oggetto: Interventi urgenti al patrimonio scolastico per messa in sicurezza- Annullamento atti amministrativi in autotutela.

Premesso che:
  • il Ministero delle Infrastrutture, in sede di Conferenza Unificata, in data 28 gennaio 2009, determinava un primo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici, destinando 358 milioni di euro a valere sui fondi FAS assegnati al Fondo infrastrutture per l’edilizia scolastica dalla delibera CIPE del 6 marzo 2009 finalizzandoli alla rimozione immediata di 1706 situazioni di rischio;
  • con Delibera n. 205 del 20.10.2010 l’Amministrazione Comunale partecipava a questa Programmazione con richiesta d’intervento urgente per la manutenzione straordinaria alle seguenti scuole: “G.Bosco” via Francavilla, “Giovanni XXIII” Via Martina e “G. Pascoli” Via Toniolo;
  • il Comune di Ceglie Messapia, tramite apposita Convenzione sottoscritta con il Ministero delle Infrastrutture otteneva un finanziamento di euro 200.000,00 per la scuola “ G.Bosco”, di euro 150.000,00 per la scuola “Giovanni XXIII” e di 50.000,00 euro per la scuola “G. Pascoli”;
  • in data 03.07.2012 l’Amministrazione Comunale, con propri atti amministrativi, approvava i progetti definitivi e in data 27.09.2012 il Responsabile dell’Area Pianificazione del Territorio procedeva all’avvio di singole indagini di mercato per l’affidamento dei tre lavori di manutenzione dei plessi scolastici;
  • per quasi cinque mesi di queste indagini di mercato non abbiamo avuto notizie, solo dopo il responso elettorale del 24 e 25 febbraio sul sito del Comune sono state pubblicate tre Determine che annullavano in autotutela tutta la procedura che doveva portare all’affidamento dei lavori per i lavori di manutenzione urgente delle scuole.

Considerato che:

- la motivazione dell’annullamento in autotutela, così come spesso abbiamo evidenziato, riguarda l’abuso e le violazioni che questa Amministrazione fa con l’affidamento tramite il Regolamento Comunale dei lavori servizi e forniture in economia;

- l’aver sbagliato e poi aspettato circa cinque mesi per poter correggere un atto amministrativo non conforme al DLgs n.163 e ai Regolamenti Comunali, potrebbe comportare il non rispetto della Convenzione stipulata con il Ministero delle Infrastrutture e di conseguenza la perdita del finanziamento.

Tutto ciò premesso e considerato, si chiede di sapere:
  • quali atti amministrativi urgenti intende prendere per recuperare il tempo perduto, e cercare di non perdere il finanziamento ottenuto per garantire maggiore sicurezza ai bambini che frequentano le nostre scuole.
E’ evidente a tutti che le scuole di Ceglie hanno bisogno di quei lavori di ristrutturazione e non può essere concesso a nessuno di far perdere i finanziamenti ottenuti.

Non sempre dall’altra parte il Comune di Ceglie troverà un ente, come la Regione Puglia, che si farà carico dei suoi limiti amministrativi, come nel caso del progetto “Casa Mea” per il quale, dopo che il Comune aveva perso il finanziamento, gli ha dato una seconda chance.

Alla presente interrogazione si chiede una risposta scritta.


Ceglie Messapica 28.02.2012

Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale “Noi con Federico”






sabato 2 febbraio 2013

Mac900 a Ceglie, dopo la chiusura le domande



Ieri avevamo ripreso la notizia della chiusura del laboratorio Urbano "Mac900" presso l'ex macello di Ceglie.
Leggi tutto




Oggi, al riguardo, il centrosinistra di Ceglie presenta un'interrogazione consiliare a cui l'Amministrazione è chiamata a rispondere.




Al Sindaco

e p.c.

- Al Segretario Generale

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA



INTERROGAZIONE




Premesso che:

In  questi giorni ci risulta sia stata chiuso il Laboratorio Mac 900  facente parte del progetto Bollenti Spiriti denominato Serendipity senza che vi sia stata alcuna comunicazione ufficiale da parte del soggetto gestore.


Considerato che:

La struttura fu inaugurata nel dicembre 2009 e ha iniziato la sua attivita nel 2010 e che la gestione della stessa prevedeva una serie di attività e di iniziative nel rispetto del progetto presentato e finanziato.

Il Comune  di Ceglie M.ca non ha mai verificato e monitorato quanto accadeva all'interno della struttura al fine di garantire il buon  funzionamento della stessa.

In questi anni la struttura è stata lasciata nel più completo abbandono, sia da parte del Sindaco e dell'Assessore alle Politiche Sociali-Giovanili che dalla struttura tecnica che aveva il compito di  sovrintendere al corretto andamento della gestione del progetto.

La nostra città ed in particolare i giovani non possono perdere una occasione cosi significativa che attraverso una gestione attenta e un controllo politico-amministrativo poteva e può significare un punto di aggregazione importante  per la nostra comunità.

Tale occasione invece è stata pienamente colta dai Comuni limitrofi  basti guardare quello che rappresentano le esperienze  simili di San Vito dei Normanni, Mesagne, Francavilla Fontana,ecc.


Si chiede di sapere:

1) se non ritiene opportuno invitare il soggetto gestore, al rispetto del contratto di gestione sottoscritto insieme al comune  atteso che la decisione unilaterale di chiusura ha provocato un danno d'immagine al Comune ed ha privato la collettività della fruizione di quei servizi ed attività che la Regione Puglia attraverso l'approvazione del Progetto Serendipity  ha finanziato .

2) se non ritiene opportuno convocare in tempi brevissimi la Commissione Consiliare di competenza per conoscere nei dettagli lo stato dell'arte ed eventuali proposte per rilanciare la struttura, attraverso una specifica relazione da parte del Funzionario responsabile.

3) se risponde a verità che dall'interno della struttura siano stati distratte attrezzature che erano state acquistate per il buon funzionamento della stessa e che  attualmente sembra non sono più nella disponibilità del Laboratorio.

4) se la struttura ricade sotto le competenze dell' Assessorato alle Politiche Sociali-Giovanili  e  dell'Area Servizi Sociali  e quali attività sono state svolte in questi anni in merito al progetto Bollenti Spiriti.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 02/02/2013

  I Consiglieri Comunali  di Ceglie Messapica
  Rocco Argentiero     
Tommaso Argentiero       
Donato Gianfreda      
Nicola Trinchera






domenica 13 gennaio 2013

Tommaso Argentiero risponde all'assessore Palmisano




1) Tutto era cominciato qualche giorno fa. Il consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero aveva inviato al Sindaco un'interrogazione a risposta scritta nella quale si lamentava la sospensione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani da ormai diversi giorni (Clicca qui per leggerla)



2) La risposta scritta è arrivata ieri, ma non da parte del sindaco. Ha infatti risposto l'assessore ai servizi sociali Angelo Palmisano, scrivendo su Facebook (non credo che lo Statuto comunale intendesse questa come risposta scritta). 


Angelo Palmisano

Una risposta un po' "colorita":

"Considero deplorevole e meschino utilizzare questi argomenti per alimentare polemiche politiche di bassissimo livello, o peggio ancora per giustificare la propria presenza all’interno del Consiglio Comunale, ma d'altronde visto il personaggio, non ci si poteva aspettare altro" Leggi tutto





3) A questa risposta replica nuovamente Tommaso Argentiero con un nuovo breve comunicato:


"Non ho nessunissima intenzione di scendere allo stesso livello dell’assessore esterno (perché non eletto consigliere comunale) Palmisano. Ognuno di noi ha una storia e per quello che mi riguarda quello che conta sono le valutazioni che gli altri fanno su di me, prendo atto che Palmisano esprime delle valutazioni negative, ma fortunatamente i cegliesi a cui rivolgo le mie attenzioni sono di altro genere.

La meschinità di questa situazione è che gli anziani di Ceglie che hanno “diritto” al servizio domiciliare, dopo oltre venti giorni dalla sospensione del servizio, sono in grandissime difficoltà, e non riescono nemmeno ad avere un contatto telefonico con il Comune di Ceglie. Sono completamente abbandonati.



L’Assessore invece di rispondere in maniera sfarfallante e patetica, bene farebbe a dare risposte reali alle questioni sollevate. Francamente non sapevo che fosse lui il delegato del sindaco in seno all’assemblea dell’Ambito Territoriale Sociale BR 3, tant’è vero che non faccio nessun riferimento nell’interrogazione, ora, però, mi rendo conto che è davvero urgente assicurare una rappresentanza politica più adeguata all’interno dell’Ambito.

Mi viene contestato di aver evidenziato che il Servizio di assistenza domiciliare per gli anziani si è incartato sulla procedura di appalto, la cosa è vera e più chiaro di me in questo senso è stato lo stesso Assessore Palmisano.

Confesso che ho difficoltà a capire come una commissione di gara rileva delle anomalie alla cooperativa aggiudicataria.


Se siamo in presenza di una cooperativa aggiudicataria, questa è scaturita dalle valutazioni della commissione di gara, o no? Sulle reali e necessarie esigenze dei cittadini, in particolare di quelli più bisognosi, non è consentito a nessuno di giocare a fare il piccolo amministratore comunale".



Ceglie Messapica 13.01.2013

 Tommaso Argentiero



giovedì 10 gennaio 2013

Ceglie, Sospesa l'assistenza domiciliare per gli anziani






Ricevo e pubblico un'interrogazione del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero. 



Oggetto: Sospensione servizio assistenza domiciliare per gli anziani.

In maniera irresponsabile da diversi giorni è stato sospeso il servizio domiciliare per gli anziani di questa città. Da diversi anni questo Comune, prima in maniera diretta, poi tramite l’Ambito Territoriale di Zona BR 3, ha sempre garantito questo servizio a persone anziane che per le loro condizioni socio-economiche e familiari hanno  necessità di avere assistenza e particolari attenzioni.

Se la memoria non m’inganna,  questa è la prima volta che questo servizio viene sospeso.

E’ evidente che il Comune di Ceglie, nella sua rappresentanza politica, non ha la capacità di determinare un’attenta politica dei servizi sociali di qualità all’interno dell’assemblea di Ambito Territoriale Sociale di Zona BR3, dove il Comune capofila, Francavilla Fontana, fa il bello e il cattivo tempo. 

Diventa difficile capire l’attività amministrativa dell’Ambito, è facile, invece, capire che per alcuni servizi, tra cui il Servizio domiciliare per gli anziani, si sono incartati nelle procedure di appalto.

L’Ambito Territoriale Sociale BR 3 è inadempiente in riferimento alla legge 69/2009 che obbliga di pubblicare, sul proprio sito, gli atti amministrativi, infatti, dall’Albo Pretorio non si evince nulla che riguarda la trasparenza degli atti amministrativi.

Tutto ciò premesso, si chiede di sapere:

1) cosa intende fare per ripristinare, immediatamente, il servizio domiciliare per gli anziani;
2) cosa intende fare per assicurare, all’interno dell’Assemblea dell’Ambito Territoriale Sociale BR 3, una rappresentanza politica di maggiore consistenza del Comune di Ceglie Messapica;
3) cosa intende fare per garantire maggiore trasparenza negli atti amministrativi all’interno dell’Ambito Territoriale Sociale BR 3.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 10.01.2013                              


 Tommaso Argentiero
                                                               Consigliere Comunale “Noi con Federico”




martedì 8 gennaio 2013

E l'Amministrazione, dopo un anno, risponde (in blocco)







E' convocato per giovedì 10 gennaio il Consiglio comunale. Sarà dedicato interamente a rispondere alle interrogazioni/interpellanzedei consiglieri comunali. L'incredibile che si parla di interrogazioni vecchissime: la prima risale addirittura al febbraio 2012 (lode alla rapidità di risposta) ed è stata presentata da Tommaso Argentiero in riferimento alla situazione di degrado della Pineta Ulmo. Le uniche interrogazioni di maggioranza sono alcune presentate da Cataldo Rodio per le quali era richiesta risposta scritta e che invece sarà orale.


per leggere tutti gli argomenti




giovedì 3 gennaio 2013

Quelle spese del Comune di Ceglie ...



Ricevo e pubblico una nuova interrogazione del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero. 






Spett. Collegio dei Revisori
          Comune di Ceglie Messapica 

  e, p.c.
   
          - Al Sindaco
  
          - Al Segretario Generale  

                             Comune di Ceglie Messapica




Oggetto: Richiesta di chiarimenti e parere in merito ad atti amministrativi.


Da una verifica delle Determine, che in questi giorni vengono pubblicate all’Albo Pretorio del Comune di Ceglie Messapica, si nota che alcune rappresentano impegni di spesa che non risultano, a parere dello scrivente, correttamente effettuate, anzi alcune mancano di giustificazione.

Ad esempio, le Determine di impegno di spesa n. 855 “Forum dei giovani” e n 856 “Pari opportunità”, del 19.12.2012, non hanno valore poiché riferite a spese aventi natura indefinita.
Le Determine in questione evidenziano l’incapacità dell’Amministrazione Comunale di programmare, concretizzare e utilizzare i fondi previsti in bilancio.
Ai sensi dell’art.183, comma 3 del TUEL, tali provvedimenti, per i quali entro il termine dell’esercizio non è stata assunta dall’ente l’obbligazione di spesa verso terzi, decadono e costituiscono economie di spese.

Chiedo di verificare con attenzione tutti gli atti amministrativi riferiti alle spese delle manifestazioni natalizie. Alcune manifestazioni sono state impegnate più volte, senza che ci sia stato un atto di revoca dell’impegno precedente, mentre si continuano ad impegnare spese con capitoli non attinenti all’oggetto dell’impegno.

Ad esempio, con la Determina n 841, del 17.12.2012, si impegna, per le manifestazioni di Natale, il Capitolo 9637/32 “Manutenzione parchi, giardini e tutela ambientale del verde”. Non penso che ci possano essere dubbi, poiché non attinente all’oggetto dell’impegno, nel definire giuridicamente inesistente l’attestazione della copertura finanziaria di questo atto amministrativo.

Inoltre, nel Comune di Ceglie è stato realizzato l’allestimento delle luminarie natalizie, ma non  si riesce a  capire come sarà possibile effettuare la liquidazione alla ditta incaricata, considerato che non c’è atto amministrativo che individui la stessa.

Infatti, esiste una Delibera di indirizzo della Giunta, che evidenzia quello che vuole realizzare, c’è un generico impegno di spesa di 12.000,00 euro, ma nulla che riguarda l’affidamento. 

Inoltre, i 4.000,00 euro previsti per la pista di pattinaggio non trovano giustificazione, considerato che era un’attrazione sportiva privata a pagamento, per la quale il Comune ha già concesso, in maniera gratuita, l’occupazione del suolo pubblico e oneri Siae


Alla luce di quanto evidenziato
 si chiede,

a codesto spett. le  Collegio di esprimere  parere e chiarimenti in merito alle questioni esposte.

 Distinti saluti

 Ceglie Messapica 03.01.2013                    
                                                                  Tommaso Argentiero 
                                                  Consigliere Comunale “Noi con Federico”

lunedì 31 dicembre 2012

Bus cittadino a Ceglie: richiesta annullamento della determina comunale




Ricevo e pubblico la richiesta presentata dal consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero di annullamento in autotutela di un atto del Comune di Ceglie relativo all'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.








Oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela della Determina n. 871, del 21.12.2012 , dell’Area Pianificazione del Territorio avente per oggetto “Affidamento servizio TPL secondo regolamento comunitario 1370/2007/CE, DL 138/2011, Legge di Stabilità n. 183/2011- Schema di Regolamento di attuazione dell’art. 4 comma 33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato 

 Premesso che: 
 - con Determina 773, del 31.12.2010, il Comune di Ceglie Messapica, in maniera diretta senza espletare alcun confronto concorrenziale, facendo venir meno i presupposti di trasparenza e legittimità , nelle more dell’attivazione di una procedura ad evidenza pubblica con cui regolarizzare il servizio, affidava, per la durata di sei mesi, con decorrenza 01.01.2011, alla STP di Brindisi la gestione del servizio trasporto urbano; 
 - per due anni, in regime di continue proroghe, il servizio di trasporto urbano nel Comune di Ceglie Messapica è stato svolto sempre dalla STP di Brindisi; 
 - con Determina n. 871 del 21.12.2012 il Comune di Ceglie Messapica avvia, finalmente, una indagine di mercato per il TPL e nelle more proroga, anche per il mese di Gennaio 2013, l’affidamento del servizio alla STP di Brindisi. 

 Considerato che: 
 - l’avviso di indagine di mercato, per l’aggiudicazione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma nella città di Ceglie Messapica, approvato con la Determina n. 871 del 21.12.2012, prevede tra l’altro che: 

a) la durata dell’appalto è di anni uno; 
b) l’importo del servizio a base di gara è pari a euro 90.000,00 oltre IVA; 
c) gli operatori interessati devono aver effettuato nel triennio precedente servizio di trasporto pubblico locale; d) di possedere almeno cinque veicoli utilizzabili per il TPL; 
e) di avere almeno cinque dipendenti utilizzabili per il TPL; 


Tutto ciò premesso e considerato, si evidenzia che: 

- la stazione appaltante, pur avendo un apprezzabile margine di discrezionalità nel chiedere requisiti di capacità economica e tecnica , deve sempre mantenersi nel rispetto dei principi della proporzionalità e ragionevolezza. Non è consentito pretendere requisiti, mezzi, e personale sproporzionati all’oggetto dell’appalto; 

 - un servizio di TPL che prevede una sola linea, un solo autoveicolo in servizio, un numero limitato di corse giornaliere, un importo a base di gara di 90.000,00 euro e la durata del contratto di un anno, non giustifica la richiesta all’operatore di avere cinque autovetture e cinque dipendenti; 

 - in questo modo la discrezionalità della stazione appaltante corre il rischio di restringere in modo ingiustificato i potenziali concorrenti o di realizzare effetti discriminatori tra gli stessi, in contrasto con quanto stabilito dell’art. 44,par. 2 della Direttiva 2004/18 CE secondo il quale i livelli minimi di capacità richiesti per un determinato appalto devono essere connessi e proporzionali all’oggetto dell’appalto stesso; 

 - non si tiene in alcun conto dell’impossibilità di garantire, con quelle richieste, l’ammortamento degli investimenti che, con le ultime disposizioni normative, devono essere tenute in considerazione anche in questo genere di appalto. 

 Alla luce di quanto sopra esposto, 

 si chiede, 

 1) di annullare in autotutela la Determina n. 871 del 21.12.2012 dell’Area Pianificazione del Territorio avente per oggetto “ Affidamento servizio TPL secondo regolamento comunitario 1370/2007/CE, DL 138/2011,Legge di Stabilità n. 18372011- Schema di Regolamento di attuazione dell’art. 4 comma 33-ter del D.L. 183/2011. Avvio indagine di mercato"; 
 2) di approvare, nel rispetto di tutte le normative e senza elementi discriminatori, un nuovo avviso per l’indagine di mercato finalizzato all’affidamento del servizio di TPL al Comune di Ceglie Messapica. 

 Con osservanza,

 Tommaso Argentiero 
 Consigliere Comunale Ceglie Messapica
“Noi con Federico” 
 Ceglie Messapica 30.12.2012



martedì 6 novembre 2012

Mettere in sicurezza l'ex Convento dei Domenicani











Ricevo e pubblico questa interrogazione del consigliere comunale d'opposizione Tommaso Argentiero:



Al Sindaco
                                                                         Comune di Ceglie Messapica
                                                                                                          e, p.c.

Al Ministero per i Beni e le Attività Culturali
     Soprintendenza per i Beni Storici Artistici
     ed  Etnoantropologici della Puglia
     Via Pier l’Eremita n.25
70122   BARI
                                                                       
                                                                         Alla Soprintendenza per le provincie
                                                        LE-BR-TA
                Via Galate n. 2
                  73100 LECCE
    
                                                                Alla Dir. Regionale per i Beni Culturali e
              Paesaggistici della Puglia
              Strada Dottula isolato 49
              72122 BARI

                                                                          All’Ing. Donato Ammirabile
 Via R. Bonghi .3
       70125 FASANO


Oggetto: Ceglie Messapica. Ex Convento di S. Domenico. Lavori di restauro.
                                                 
Premesso che:
- nel Comune di Ceglie Messapica sono in corso i lavori di restauro e adeguamento degli impianti tecnologici dell’ex Convento dei Domenicani;
- il progetto di restauro dell’ex Convento di San Domenico rientra tra quelli finanziati dalla Regione Puglia all’Area Vasta Brindisina, con fondi PO – FERS 2007-2013 Asse IV linea intervento 4.2;
- il complesso dell’ex Convento di San Domenico, con annessa Chiesa, edificato tra il 1534 e il 1570 rientra tra i beni storici di questa città.

Considerato che:

- in questi giorni, sulla facciata dell’ingresso del’ex Convento dei Domenicani è stato posizionato un tubo metallico, per l’impianto della distribuzione del metano, che deturpa, in maniera evidente, la facciata del complesso monumentale.

Si chiede

un immediato intervento riparatorio affinché quel tubo metallico sia posizionato in maniera tale da non sfregiare irrimediabilmente l’ingresso dell’ex Convento dei Domenicani.

Inoltre, all’interno della struttura dell’ex convento dei Domenicani si trova  depositato, senza alcuna protezione, con evidenti rischi dovuti ai lavori in corso e alla scarsa sicurezza del cantiere, uno stemma del Comune del 1500, scolpito su di una pietra di dimensioni 95  x  85, raffigurante un castello sormontato da tre torri e su quella di mezzo una civetta.

Questo stemma, così come scrive lo storico Michele Ciracì sul libro “Stemma civico e gonfalone della città di Ceglie Messapica”, risponde alle caratteristiche descritte da P.P.Coco quale riferimento più antico della Città ed è l’unico stemma antico giunto sino a noi.

Si chiede

di mettere, immediatamente, in sicurezza, portando via dal cantiere, l’antico stemma della Città, individuando una più adatta collocazione come l’atrio del nuovo comune, il museo o altro.

Bisogna scongiurare la possibilità che lo stemma civico faccia la stessa fine delle chianche che tolte dal pavimento del convento sono state arbitrariamente portate via, o peggio che quel pezzo di “pietra” faccia da riempimento.
In merito alla questione delle chianche portate via, voglio ricordare che stiamo ancora aspettando una risposta scritta all’interrogazione  presentata.


Ceglie Messapica 06.11.2012

                                                                            Tommaso Argentiero
                                                      Consigliere Comunale “Noi con Federico”