lunedì 14 gennaio 2013
Donna: parliamone insieme
domenica 3 giugno 2012
Pari opportunità: le foto

venerdì 25 maggio 2012
Raccolta firme a Ceglie Messapica
- In ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 50%;
- La lista che non rispetti questa caratteristica non è ammessa;
- In tutti i programmi di comunicazione politica deve essere assicurata la presenza paritaria di candidate/i di entrambi in sessi;
- In risalto con pari evidenza la presenza di candidate/i di entrambi i sessi nella lista presentata dal soggetto politico che realizza il messaggio;
- Si possono esprimere uno o due voti di preferenza;
- Se si esprimono due preferenze, queste non possono riferirsi a candidate/i dello stesso sesso;
- Se si esprimono due preferenze per candidate/i dello stesso sesso, la seconda preferenza è nulla.
domenica 20 maggio 2012
CEGLIE - Alcune delle notizie di questa settimana
PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA
giovedì 22 dicembre 2011
Per chi è in cerca di lavoro...
La speranza è donna... E a Ceglie?
mercoledì 30 novembre 2011
Le donne vanno rispettate
Probabilmente sarà stata una provocazione, ma resta sempre una cosa davvero imbarazzante, da tardo Medioevo.
Stiamo parlando di un articolo comparso oggi sul quotidiano Libero, quotidiano del Gruppo Angelucci e in passato già organo ufficiale del Movimento Monarchico Italiano (e come tale percettore di finanziamento pubblico all'editoria fino al 2004).
Questo quanto abbiamo letto:
TOGLIETE I LIBRI ALLE DONNE E TORNERANNO A FAR FIGLI
Il genitore è il lavoro che gli italiani non vogliono più fare. Ma più le culle resteranno vuote, più barconi di immigrati arriveranno.
Ebbene gli studi più recenti denunciano lo stretto legame tra scolarizzazione femminile e declino demografico. La Harvard Kennedy School of Government ha messo nero su bianco che “le donne con più educazione e più competenze sono più facilmente mobili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze”. E il ministro conservatore inglese David Willets ha avuto il coraggio di far notare che “più istruzione superiore femminile” si traduce in “meno famiglie e meno figli”. Il vero fattore fertilizzante è quindi la bassa scolarizzazione e se vogliamo riaprire qualche reparto maternità bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà. Così dicono i numeri non prendetevela con me.
INCOMMENTABILE
Sarà stata una boutade (per non dire altro) ma l'articolo ha fatto infuriare il nostro Pinuccio (al secolo Alessio Giannone) e sua suocera. Ecco il video.






