Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post

martedì 9 aprile 2013

Disinfestazione a Ceglie




E' stato approvato il calendario degli interventi di disinfestazione antialare, che verranno effettuati sul territorio comunale per l’anno 2013.

Il primo intervento è previsto per giovedì 18 aprile a partire dalle 23.

Clicca qui e anche qui




sabato 2 marzo 2013

AMIANTO


In arrivo fondi regionali in arrivo per smaltire l'amianto, anche a Ceglie.




"Avevamo indirizzato ad ottobre scorso una parte dei fondi rivenienti dall'Ecotassa: chiedevamo ai comuni di presentare istanze che, attraverso una partecipazione pubblica e una corretta informazione ai privati, puntassero alla rimozione del cemento amianto sulle proprietà private attraverso società autorizzate e specializzate”. Così l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro.(...) “Sulla scorta del successo di questa iniziativa abbiamo individuato ulteriori 2 mln di euro, all'interno del Programma regionale per la tutela dell'Ambiente, per permettere anche ad altri comuni di attingere ampliando sempre più lo spettro di azione e cercando un sempre più ampio coinvolgimento degli enti locali e dei privati cittadini"  Clicca qui per leggere tutto

(Questo invece il link per consultare il Piano regionale Amianto)


Intanto, per il Comune di Ceglie, a fronte del costo complessivo di smaltimento di 39mila euro c'è stato un cofinanziamento comunale di 9mila euroe un contributo regionale di 30mila euro.





E adesso, per favore, muoviamoci.
Questo schifo nelle nostre campagne non lo vogliamo vedere più.





giovedì 24 gennaio 2013

La protesta di un concittadino cegliese








Un appello su Facebook da parte di un cittadino.

"l'altro ieri mi recavo presso la mia campagna,zona montevicoli,e c'è stata una cosa che mi ha fatto rabbrividire,praticamente la zona è invasa dai rifiuti,sacchetti sparsi ovunque,sporcizia a gogo,opera sicuramente dei miei concittadini,(non tutti ovviamente,solo quelli ignoranti davvero),è una vergogna,approfitto di Facebook per sfogarmi e per regalare un grosso vaffanculo a tutti coloro che inzozzano le belle zone del nostro paese,fate schifo,e non avete amore per la natura e sopratutto per il vostro paese,quando l'estate arriveranno i turisti non sapremo veramente dove mettere la faccia....ribadisco fate SCHIFO non siete degni di essere chiamati esseri umani!!!!!!...a Breve posterò delle foto dello scempio,mi auguro che qualche blog come Tribuna Libera,si interessi alla faccenda e faccia sentire la sua voce.....buona giornata a tutti...."


Nel frattempo riportiamo la segnalazione, in attesa che chi di dovere intervenga. 





mercoledì 2 gennaio 2013

Un cittadino stanco ci scrive che ...


Ricevo e pubblico questa segnalazione di un cittadino:

Caro Francesco, ti invio alcune foto relative ai rifiuti nella mia contrada. Come puoi vedere negli scatti la situazione è davvero ai limiti del possibile per un paese della settima potenza mondiale. Ormai da più di un anno i terreni delle contrade Abate Amati e San Pietro sono disseminate di rifiuti. Se sei alla ricerca di qualcosa la trovi lì è possibile trovare specchi, canne funarie in eternit,mobili,abiti,elettrodomestici,vetri di tutti i tipi e tutte le dimensioni accuratamente abbandonati fuori dalla apposita campana, ebbene se state costruendo una casa venite a fare un salto



Naturalmente la situazione è aggravata dalla presenza dei diversi animali abbandonati sempre in zona che alla ricerca di cibo portano a spasso i diversi sacchetti di rifiuti pieni di scarti alimentari. 
Mi da sempre sgomento e tristezza vedere i residenti che sono costretti ad armarsi di scopa e guanti per ripulire la zona o quanto meno per dare la possibilità alle macchine di circolare, cosa non sempre possibile. Sembra uno scenario assurdo ma sfortunatamente è tutto reale. Ci tengo inoltre a precisare per prevenire eventuali giustificazioni che questa situazione non è attribuibile ai diversi giorni festivi, tutto questo avviene trecentosessantacinque giorni l'anno. Ad onor del vero quei pezzi di eternit e quei vetri presenti nelle immagini sono comodamente adagiati sul terreno da mesi! Mi chiedo per quanto tempo l'amministrazione lascerà le nostre campagne in questo stato!










A breve tornerà la primavera e con lei i tantissimi turisti che amano la nostra terra per il suo enorme patrimonio rurale, dei nostri meravigliosi terreni spesso visti come un oasi di tranquillità e benessere.

Dobbiamo già fare i conti con i furti e la crisi economica che mettono in difficoltà il turismo vogliamo lasciare anche questo spettacolo indecente? Ma nonostante questo credo che anche noi cegliesi abbiamo diritto all'igiene e ai minimi standard della civiltà moderna.

Sarebbe bello avere di nuovo la possibilità di mettersi in macchina un pomeriggio e fare una bella passeggiata nelle campagne cegliesi senza provare sgomento come i bei vecchi tempi! Ti ringrazio dello spazio e del servizio che ci offri quotidianamente. Speriamo che qualcuno recepisca il
 messaggio per un domani migliore.

E-mail firmata.












lunedì 12 novembre 2012

Nomine a Ceglie Messapica






Alcuni giorni fa, l'Amministrazione comunale ha nominato il gruppo di gestione del CEA (Centro Educazione Ambientale), struttura che si occupa di tutela ambientale mediante sensibilizzazione, informazione ed educazione dei cittadini. Ecco i componenti:

Ing. Claudio Cavallo, Responsabile del settore ambiente (Direttore del centro);

Dott. Andrea Occhilupo, esperto in tutela ed educazione ambientale;
Dott.ssa Vittoria Gioia, esperta in tutela ed educazione ambientale;
Dott. Luca Dipresa, esperto in informazione;
Dott.ssa Antonella Amico, esperta in energie alternative;
Rag. Michele Mucci, esperto in attività di informazione e sensibilizzazione ambientale.











sabato 27 ottobre 2012

E i ragazzi dell'Agostinelli di Ceglie ...............





Comunicato stampa

Ripartirà Mercoledì prossimo, 31 Ottobre, la stagione di eventi organizzati dai ragazzi del Liceo Classico e Scientifico “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica. La giornata “ECO_Logica” precederà un corposo numero di iniziative studentesche, in linea con quanto avvenuto nello scorso anno scolastico.
La prima iniziativa del 2012/2013 fonde le tematiche dell’ambiente e della creatività: lo scopo dell’assemblea d’istituto è infatti quello di sensibilizzare i teenagers cegliesi a mettere in pratica i principi dell’eco - sostenibilità nella vita di tutti i giorni, adottando e diffondendo sempre più la buona prassi del riciclo. I liceali trasformeranno dei rifiuti forniti dalla C.O.G.E.I.R. (azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti in città e che si ringrazia per la collaborazione) in elementi d’arredo esterno ed oggettistica da riutilizzare nelle attività scolastiche. I ragazzi non saranno soli durante le attività, per questo saranno affiancati nel lavoro dall’artigiano Cesare Greco. 
La mattinata sarà inoltre arricchita da un convegno informativo tenuto da Francesco Gioia e Riccardo Filomena, responsabili di Zion: associazione composta da giovani cegliesi, fra le più attive per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della città attraverso eventi di spiccato valore artistico - culturale ed aggregativo. Parteciperanno altresì al convegno l’Assessore all’Ambiente del Comune di Ceglie Messapica e Vittoria Gioia, responsabile dell’ufficio ambiente comunale.
Si specifica, che l’iniziativa ha come sempre l’intento di ribadire, da parte dei ragazzi, la volontà di creare sinergie con le diverse entità presenti sul territorio messapico per incrementare le conoscenze, il senso civico e l’amore per la città dei giovani cegliesi.

I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
Sergio Nisi
Gianni Gentile






martedì 4 settembre 2012

A Ceglie l'acqua non è tossica



Il nuovo Comune di Ceglie Messapica


Ieri in conferenza stampa presso il Comune sono stati presentati i contenuti delle verifiche sulle acque della falda acquifera profonda oltre che della convenzione per lo smaltimento dell'amianto. Ci raccontano tutto questa mattina il Quotidianoe la Gazzetta del Mezzogiorno.

Presentati dunque i dati emersi dalle analisi condotte dall'Arpa Dap di Brindisi che ha prelevato campioni di acqua a 160 metri nel sottosuolo in un pozzo situato in contrada Palagogna a Ceglie. Obiettivo era la verifica dell'eventuale presenza di sostanze nocive e contaminanti. L'esito è stato che la falda acquifera non è contaminata da sostanze tossiche e dunque l'acqua è potabile. Nel 2013 inoltre dovrebbe essere installata una centralina fissa in via Ovidio per monitorare la qualità dell'aria.


Riguardo all'amianto, si azzerano i costi fissi, restando a carico del cittadino il costo di 0.80 euro+iva al kg per il recupero e trasporto dell materiale (più eventuali costi aggiuntivi).
Il cittadino potrà rivolgersi alla ditta e concordare il preventivo dei lavori. Al momento della stipula del contratto, l'interessato dovrà a versare il 40% dell'importo totale. La ditta poi dovrà presentare il piano di lavoro alla Asl che in 30 giorni, rilascerà l'autorizzazione. Occorreranno dunque circa 45 giorni per completare la bonifica del sito e liquidare le spese”.

Infine, una precisazione: nei commenti al post di ieri, parlando di amianto, un commentatore “anonimo” si chiedeva come mai la precedente amministrazione non avesse (a suo dire) stipulato una convenzione sullo smaltimento dell'amianto chiamando in causa l'ex assessore Rocco Argentiero. Lo stesso Argentiero è poi intervenuto per smentire questa notizia e puntualizzare. Clicca qui per leggere tutto


______________________________________________________________


Cambiamo argomento ...




Ceglie non è l'antica Grecia o l'antica Roma. 



Vai da AhiCeglie per saperne di più









Amianto e analisi dell'acqua a Ceglie Messapica






Questo pomeriggio alle 16.30, presso il Comune, verranno presentati in conferenza stampa i contenuti della convenzione per lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, stipulata con una società di Galatina (LE). Diciamo che era anche ora che fosse stipulata questa convenzione per quella che dovrebbe essere un'attività ordinaria del Comune.


Nella stessa occasione dovrebbero essere inoltre illustrati (forse questo giustifica addirittura una conferenza stampa) i risultati delle verifiche condotte dall'Arpa di Brindisi sulle acque prelevate dalla falda acquifera per "verificare la possibile presenza di sostanze nocive nel sottosuolo".

Clicca qui per saperne di più




giovedì 30 agosto 2012

Come distruggere un territorio in poche mosse





PEGGIO DEL GOVERNO BERLUSCONI





Parliamo di una decisione presa a Roma e riguardante la nostra regione, la Puglia. 

ALLA RICERCA (SISMICA) DEL PETROLIO ................
nelle isole Tremiti


“Apprendo oggi da comunicazione ufficiale che alla vigilia di ferragosto il Ministro dell'Ambiente ha autorizzato le prospezioni richieste da Petroceltic nei pressi delle isole Tremiti. Riteniamo che si tratti di una offesa alla dignità della nostra Regione e degli altri enti locali che si erano espressi negativamente rispetto alla prospettiva di vedere il nostro mare violentato dalla corsa all'oro nero. E' una ulteriore conferma della sensazione di marginalizzazione della Puglia. Speravamo che questo atteggiamento, in considerazione dell'attenzione e della collaborazione avviate sulla vicenda Taranto, fosse ormai consegnato al passato. Ma evidentemente non è così”. Così l'assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro commenta la notizia, comunicata dal Ministero, di parere positivo alle prospezioni. 

“La nostra regione, la cui economia è fortemente legata al mare, al turismo ed ai prodotti enogastronomici, subisce oggi una minaccia che speravamo scongiurata: nonostante il corale 'no' gridato a gran voce lo scorso 21 gennaio a Monopoli da istituzioni e cittadini pugliesi, il rischio di un 'embargo' sulle nostre coste ad opera delle multinazionali del petrolio prende sempre più corpo. Il parere del Ministero conferma la direzione ostinata del Governo nazionale – prosegue Nicastro – verso lo sfruttamento massivo delle fonti energetiche fossili e, riteniamo, crea un pericoloso precedente per il destino del nostro mare. Ci sono numerose altre richieste di prospezioni geosismiche che giacciono in attesa di essere autorizzate dal Ministero. Se fino ad ora nutrivamo qualche speranza di ravvedimento nelle scelte di politica energetica nazionale che servisse a scongiurare la corsa al petrolio nel basso Adriatico, adesso abbiamo l'amara certezza che anche le altre richieste di prospezione, verosimilmente, saranno autorizzate. In prospettiva si concretizza uno scenario allarmante per il nostro mare e per la vocazione turistica della nostra regione”.

“Fin da ora dico che non ci daremo per vinti e che – conclude l'assessore – oltre a ricorrere in tutte le sedi giurisdizionali, proseguiremo con le modalità civili proprie dei pugliesi a manifestare il nostro dissenso e la nostra protesta nella battaglia per affermare il diritto della Puglia a progettare un futuro diverso rispetto a quello che altri pensano di disegnare. Invito i pugliesi tutti, oltre che i rappresentanti delle istituzioni e coloro che siedono in parlamento eletti nella nostra regione, ad aiutarci a sostenere questa battaglia”. Fonte





Questo sarebbe solo l'inizio di ulteriori possibili autorizzazioni che potrebbero riguardare altri punti del nostro territorio. Magari anche dalle nostre parti (Leggi qui). Tra l'altro, il Governo (sostenuto da Pdl, PD e Udc)è proprio sicuro che sia una scelta strategicamente utile? Date un'occhiata a questo rapporto di LegAmbiente.

"Secondo le ultime stime del ministero dello Sviluppo economico ci sarebbero nei nostri fondali marini 10,3 milioni di tonnellate di petrolio. Stando ai consumi attuali, coprirebbero il fabbisogno nazionale per sole 7 settimane. Non solo: anche attingendo al petrolio presente nel sottosuolo, concentrato soprattutto in Basilicata, il totale delle riserve certe nel nostro Paese verrebbe consumato in appena 13 mesi. 
Questi dati dimostrano l’assoluta insensatezza del rilancio delle attività estrattive previsto dalla Strategia energetica nazionale prospettata dal ministro Passera e della spinta verso nuove trivellazioni volte a creare 15 miliardi di euro di investimento e 25mila nuovi posti di lavoro. Il settore è destinato a esaurirsi in pochi anni, come sostiene, per altro, lo stesso ministero dello Sviluppo economico nel Rapporto annuale 2012 della sua Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche" Continua



NO, GRAZIE.







mercoledì 25 luglio 2012

Una legge importante per il nostro territorio




E' stata pubblicata ieri la legge regionale “Norme a tutela della salute, dell’ambiente e del territorio sulle emissioni industriali inquinanti per le aree pugliesi già dichiarate a elevato rischio ambientale” 

Le disposizioni della legge, approvata all'unanimità in Consiglio regionale, si applicano nelle aree di Brindisi e Taranto, già dichiarate “aree a elevato rischio di crisi ambientale” e oggetto dei piani di risanamento. 
Scopo della legge regionale è "prevenire ed evitare un pericolo grave, immediato o differito, per la salute degli esseri viventi e per il territorio regionale".




La legge, in particolare, dispone che l'Agenzia regionale dei servizi sanitari (Ares), l'Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell'ambiente della Puglia (Arpa) e l'Azienda sanitaria locale (Asl) dovranno, insieme, redigere un rapporto di Valutazione del danno sanitario (Vds) anche sulla base del registro tumori regionale e delle mappe epidemiologiche sulle principali malattie a carattere ambientale. Continua qui







giovedì 19 luglio 2012

Tra Provincia e Comune: un duro comunicato





"Alcuni giorni fa la Regione Puglia, Assessorato Qualità del Territorio- Servizio Urbanistica, con protocollo  N.° 7090 ha ribadito ancora una volta quanto espresso in altre 2 note fatte pervenire al Comune di Ceglie M.ca e alla Provincia di Brindisi. In pratica la Regione Puglia ha ribadito che il Centro Raccolta Materiale è stato realizzato in violazione dello strumento urbanistico e quindi il permesso a costruire all'epoca è stato rilasciato non in conformità con le norme urbanistiche.
Ad oggi nonostante sia chiaro che l'opera è stata realizzata abusivamente, nè il Comune di Ceglie M.ca nè la Provincia di Brindisi hanno assunto sino ad ora le decisioni e le determinazioni per ripristinare la legalità..." 

CLICCA QUI per continuare a leggere cosa scrive l'opposizione di centrosinistra.




La questione è abbastanza complicata. Credo che, al di là di ogni opinione politica, il centro raccolta sia un servizio importante per la città, molto utile e molto usato dai cittadini cegliesi. A livello amministrativo c'è però questa "spada di Damocle" pendente che rischia addirittura di causarne la chiusura ma altro non è che un richiamo alle norme, come le ha ricordate la Regione. 

Forse si è stati troppo frettolosi nella scelta del luogo, ma oggi  non vogliamo discutere di questo, delle responsabilità. Il centro raccolta materiali è un servizio importante per Ceglie ed è un servizio che c'è e ci sarà anche quando alle prossime elezioni arriverà una nuova amministrazione. Quello che a tutti noi sta a cuore, ora che la frittata purtroppo è fatta, è che in qualche modo si trovi una soluzione per sanare questa situazione, nell'interesse dei cittadini e nel rispetto delle regole.


_________________________________________________________________


Cambiamo argomento:




BELSEDERE MONTERRONE





Di cosa stiamo parlando?

Ci racconta tutto Mimmo su AhiCeglie












mercoledì 18 luglio 2012

Crollo della raccolta differenziata a Ceglie




38,68%



E' la percentuale di rifiuti differenziati a cui si è attestato il nostro Comune nel mese di giugno.

A maggio avevamo registrato il 51.71%.






Da ricordare che nell'ultimo mese prima del cambio di Amministrazione (marzo 2010) il risultato per Ceglie era stato già del 50.70%.  Nonostante non ci fosse il Centro raccolta materiali. Che oggi c'è, anche se … clicca qui

Eppure l'attuale amministrazione aveva raggiunto ottimi risultati: nel dicembre scorso al 62.5%, subito però sceso il mese dopo al 44.18%. Fino ai numeri di oggi.





Si può e si deve fare molto di più.
Soprattutto adesso che è estate ormai inoltrata.







mercoledì 11 luglio 2012

ILVA: la notizia del giorno


(dalla Gazzetta del Mezzogiorno)

Taranto, Riva lascia l’Ilva
al suo posto il superprefetto



TARANTO - Due indagati su cinque lasciano gli incarichi dirigenziali nel giro di una settimana ma, al momento, stabilire collegamenti tra le dimissioni di Nicola Riva, fino a venerdì scorso presidente dell’Ilva, e Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento siderurgico sino al 4 luglio, e l’inchiesta sulle emissioni inquinanti dello stabilimento siderurgico - avviata da tempo dalla Procura e giunta a quanto pare allo snodo decisivo - potrebbe essere arbitrario. Anche se (maliziosamente) si potrebbe pensare a gesti dettati dalla volontà di far cessare eventuali esigenze cautelari. Di fatto la poltrona di Riva sarà occupata da Bruno Ferrante, già prefetto di Milano. 

Disastro colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversamento di sostanze pericolose, inquinamento atmosferico sono i reati per i quali sono indagati da due anni e mezzo Emilio Riva, 86 anni, presidente dell’Ilva spa sino al 19 maggio 2010, Nicola Riva, 54 anni, presidente dell’Ilva dal 20 maggio del 2010, Luigi Capogrosso, 57 anni, direttore fino a pochi giorni fa dello stabilimento Ilva, Ivan Di Maggio, 43 anni, dirigente capo area del reparto cokerie, Angelo Cavallo, 44 anni, capo area del reparto Agglomerato. LEGGI TUTTO







mercoledì 27 giugno 2012

Sarebbe anche ora .....


Leggiamo oggi sul sito di Senzacolonne

Rifiuti, ora è tolleranza zero



di ANTONELLO LAVENEZIANA

CEGLIE MESSAPICA - “L’abbandono indiscriminato dei rifiuti è un vero e proprio ‘sacrilegio’. Pertanto continueremo a reprimere ogni atteggiamento incivile monitorando l’intero agro. Sarà ‘tolleranza zero’ in tutto il territorio del Comune di Ceglie Messapica”. È questo il nuovo forte messaggio che il primo cittadino di Ceglie, Luigi Caroli, e l’assessore all’ambiente, Lorenzo Elia, alla vigilia dei mesi centrali della stagione estiva, in cui tradizionalmente le campagne cegliesi si popolano di tante persone, hanno voluto lanciare in difesa del territorio comunale e, in particolare, dell’agro che molto spesso diventa una sgradevolissima discarica ‘en plein air’.
“L’amministrazione comunale è fermamente convinta di continuare a perseguire tutti coloro che continueranno a tenere un comportamento scorretto e ad agire in maniera incivile – hanno spiegato Caroli ed Elia – Decine e decine di persone sono state riscontrate e riprese in atteggiamenti incivili e, pertanto, verranno perseguite, sanzionate e, come già per alcune è stato fatto, denunciate alle autorità competenti.
Potrà sembrare cruento e molto rigido l’atteggiamento intrapreso dalla nostra amministrazione comunale, ma riteniamo che sia l’unica strada percorribile per poter preservare quella che, ad oggi, è una delle poche nostre fonti di ricchezza: la nostra bella campagna.
L'articolo completo sull'edizione di Senzacolonne oggi in edicola



Speriamo che le promesse vengano mantenute e si passi ai fatti.

P.s. non è un atteggiamento  "cruento". E' semplicemente il dovere ordinario di una normale amministrazione.





La foto è dello scorso 13 giugno.





martedì 12 giugno 2012

Comunicato stampa del consigliere Convertino



Ieri abbiamo letto il comunicato della nostra amatissima amministrazione in cui annunciava di "aver accertato violazioni ambientali di natura amministrativa e di star procedendo all'identificazione dei responsabili".

C'è da dire che è singolare un'amministrazione che fa un comunicato straordinario per annunciare in pompa magna di aver fatto una cosa rientra nei suoi doveri ordinari. Ma ne prendiamo atto. Forse fino ad oggi non avevano fatto niente? Allora in tal caso diventerebbe una notizia.

Intanto ricevo e pubblico il seguente comunicato stampa del consigliere comunale UDC-Lista Magno Domenico Convertino.







Centinaia di cittadini, a quel che ci è dato sapere, hanno formalmente negli ultimi mesi, denunciato una situazione invivibile di sporcizia ed abbandono nelle zone da loro abitate. A tali lamentele, l’amministrazione non ha mai fornito alcuna risposta, ANZI !!!

Non contenta del degrado documentato da foto ed esposti a valanga, l’amministrazione in queste settimane ha deciso di aggravare il tutto eliminando in tutto l’agro cegliese i bidoni ivi presenti.


Forse non tutti sanno che da un po’ di tempo noi conferiamo i nostri rifiuti umidi e non riciclabili nella discarica di Brindisi, rendendo vani gli sforzi di ogni cittadino di differenziare e razionalizzare la raccolta.


Di conseguenza quindi non è possibile sentir dire dal Sindaco che vuol puntare sul TURISMO e poi tralasciare un problema di tale entità, quando chi come me investe, e cura direttamente, nel turismo deve sentirsi criticare la nostra Ceglie solo ed esclusivamente per la situazione in cui versa il nostro territorio per l’incuria delle nostre campagne. Quindi da qualche settimana a questa parte la colpa non è solo del cittadino incivile ma anche del politico incivile.


Pubblicare le foto di tale scempio può apparire un colpo all’immagine della città, ma siccome, fino ad ora, l’amministrazione ha negato anche l’evidenza, ritengo opportuno farlo.
Infine chiedo che il Sindaco provveda immediatamente a ripristinare il decoro igienico dell’agro cegliese magari utilizzando gli strumenti che lo stesso CAPITOLATO SPAZZATURA offre, impegnandosi inoltre a non tartassare più i cittadini cosi come ha fatto alla fine dello scorso anno recuperando € 230.000,00 dalle nostre bollette Enel.

Consigliere Comunale
Domenico Convertino









lunedì 11 giugno 2012

Accade al Pilone ...





Nonostante il tentativo dei nostri Amatissimi di portare il mare a Ceglie (ricordate? link), continuiamo ad esserne sprovvisti. Per cui continuiamo a usufruire, come sempre, delle spiagge dei litorali a noi più vicini, in primis quello ostunese.

Una delle spiagge preferite dai cegliesi per i bagni e la tintarella è quella del Pilone. 


E' notizia recente che, proprio a ridosso di quella spiaggia, dovrebbe essere realizzata una bella vasca dove far confluire, nientepopodimenoche, tutti i letami di scarico delle villette della zona. 





Abbiamo letto su Senzacolonne alcuni giorni fa:

OSTUNI - Sarebbe tutto pronto per l’inizio dei lavori utili alla realizzazione della vasca di pompaggio delle acque nere a ridosso della spiaggia del Pilone, al confine del parco naturale delle Dune. Il depuratore che dovrebbe sorgere a ridosso della Torre San Leonardo però crea forti polemiche. I residenti gridano all’allarme ambientale.
Pare sia giunto il momento in cui sarà possibile il completamento della rete per l’acqua e la fogna lungo la costa ostunese.
L’estensione del servizio idrico integrato nelle località marine di Rosa Marina, Pilone, Costa Merlata e Monticelli, però, lascia non pochi dubbi circa la sua fattibilità.
Sono circa 250 le villette che, ubicate a due passi dai tre punti strategici dal punto di vista culturale e naturalistico della costa, Torre San Leonardo, spiaggia del Pilone e parco delle Dune, trarrebbero beneficio dall’ultimazione dei lavori di collegamento alla rete fognaria che va da Rosa Marina fino a Villa Nova.
Ma nonostante l’aumento dei servizi resi, la comunità insorge.
Il nocciolo del malcontento sarebbe la collocazione della vasca presso la quale dovrebbero confluire i liquami. Proprio al confine con un parco naturale protetto e a due passi dalla spiaggia.
Il parco patrimonio naturale europeo, istituito grazie alla legge regionale del 27 ottobre 2006, è nato in difesa dei numerosi habitat che rischiano di scomparire dal territorio dell’antico continente, a causa dell’intervento invasivo e spesso improprio che l’uomo esercita sul territorio in cui vive.


Si prospetta un bell'ambientino, eh?




L'assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha intanto annunciato al riguardo: 
"Per l'impianto di sollevamento dei reflui delle marine di Ostuni, abbiamo deciso di approfondire i rilievi proposti da alcuni cittadini, in associazione o come singoli, al fine di esaminare in comparazione più soluzioni, allo scopo aiutati dalla collaborazione del Servizio paesaggio dell'Assessorato regionale all'Urbanistica". LEGGI TUTTO





venerdì 8 giugno 2012

Ceglie: Dovremo pagare anche la spazzatura di Torre S. Susanna?






ULTIME DA VIA DE NICOLA

Spulciando nell'Albo Pretorio, parrebbe che il Comune abbia stabilito (con Determina n. 352 del 07.06.2012)  che noi cegliesi pagheremo la frazione umida dei rifiuti prodotti dal Comune di Torre S. Susanna....



DETERMINA

Per le motivazioni esplicitate in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) Di prendere atto della decisione dell’ATO/BR2 di procedere alla richiesta di conferimento presso l’impianto PROGEVA srl, corrente in Laterza (TA) alla S.C. 14 Madonna delle Grazie–Caione, della frazione umida dei rifiuti prodotti nel territorio del Comune di Torre Santa Susanna;

2) Di dare atto che la spesa per i servizi di che trattasi è stata impegnata con determinazione n. 18/2011, imputando l’onere Cap.9531/10 “Appalto raccolta e smaltimento rifiuti” del redigendo bilancio 2012

3) Dare mandato all’Ufficio di Ragioneria di emettere i relativi mandati di pagamento, a seguito di presentazione di fatture da parte delle suddette ditte.



NON CI CREDETE?  





E' noto che la nostra sia una città generosa, ma fino a questo punto...
O piuttosto c'è qualche errore?
Voi che dite?





lunedì 28 maggio 2012

Ceglie: UN BEL VIDEO REALIZZATO DAGLI ALUNNI DELLA “DE AMICIS”


Negli ultimi giorni e settimane alla scuola sono state legate notizie tragiche che purtroppo tutti conosciamo. Oggi parliamo di scuola, invece, citando qualcosa di costruttivo e bello.

Un cortometraggio realizzato, scritto ed interpretato dagli alunni del 1° Circolo "E. De Amicis" di Ceglie Messapica, nell'ambito del PON 2007-2013.

Tema centrale: l'ambiente visto dai più piccoli. Un'occasione anche per vedere delle belle immagini della nostra città. Buona visione e complimenti a chi ha reso possibile e realizzato questa bella iniziativa.











domenica 20 maggio 2012

CEGLIE - Alcune delle notizie di questa settimana


Vediamo quali sono state alcune delle notizie dei giorni scorsi in cui il blog è stato momentaneamente in pausa.  Un ringraziamento particolare agli amici che hanno postato notizie e aggiornamenti sulle pagine Facebook del blog.




PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA



Qualche giorno fa Magda Terrevoli, portavoce del comitato promotore della Legge di iniziativa popolare sulla doppia preferenza per la rappresentanza di genere nelle elezioni regionali, ha incontrato le cittadine e i cittadini di Ceglie Messapica presso il circolo di Sel "Peppino Impastato". Nel corso della serata è stato costituito il comitato promotore di Ceglie per la raccolta delle firme. Leggi tutto



PROCESSO

Parliamo di cronaca. Si è concluso il processo in primo grado per l'omicidio avvenuto a Ceglie la notte di Natale del 2010. Martedì scorso la sentenza: 15 anni per l'imputato. Le motivazioni dovrebbero essere rese pubbliche tra circa un mese. Clicca 




LA VERGOGNA CONTINUA

Le foto sono state scattate da un cittadino. Non c'è bisogno di aggiungere commenti.












martedì 17 aprile 2012

Sfogliando i giornali ................


Defibrillatori

Ieri avevamo riportato il testo di una interrogazione urgente del consigliere comunale Tommaso Argentiero che chiedeva all'amministrazione che il defibrillatore di ultima generazione, donato dal Rotary Club al Comune di Ceglie (e attualmente in dotazione del Comando di Polizia Municipale), fosse concesso in dotazione alle società sportive per le partite di campionato presso il Palazzetto dello Sport.

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola, leggiamo che, per iniziativa della Provincia di Brindisi, tutte le scuole superiori dotate di palestra dei Comuni della nostra provincia saranno dotate di un defibrillatore. Ci sarà inoltre un corso di abilitazione ad utilizzarlo per gli insegnanti di educazione fisica. Saranno acquistati con i ricavi ottenuti dai tagli alla politica provinciale. Il provvedimento dovrebbe andare in Giunta venerdì prossimo.




Giovani cronisti

Continuiamo a parlare in qualche modo di scuola. Anche quest'anno gli alunni delle 5e classi del circolo "Giovanni Bosco" di Ceglie si sono improvvisati “giornalisti per un giorno” nell'ambito del concorso indetto dalla Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo “Newspaper game”. 



Sulla Gazzetta di oggi un'intera pagina delle cronache provinciali è dedicata proprio a questo lavoro. I giovanissimi alunni, nei loro articoli hanno affrontato diversi temi importanti: il racconto dei vecchi mestieri cegliesi, il diritto al lavoro nella Costituzione, la necessaria prudenza nelle strade, l'importanza della sicurezza nelle abitazioni, scuole e luoghi di lavoro.

Infine l'importanza della protezione dell'ambiente. Un appello che i “grandi” dovrebbero tenere più in considerazione:

“Visitando le campagne della nostra città, Ceglie Messapica, abbiamo notato scarichi di rifiuti pericolosi e ci siamo chiesti come mai ciò sia potuto accadere! (…) Coloro che si interessano seriamente all'ambiente sono in minoranza rispetto a quelli che inquinano e che mettono al primo posto gli interessi economici, personali e politici, frenando molto i tempi di rimedio. I cittadini sono restii a protestare, noi cogliamo questa occasione per esprimere il nostro dissenso... Sarà mai possibile eliminare questi rifiuti? Si sa solo che è stata annunciata un'iniziativa per monitorare lo stato di salubrità dell'aria e del terreno. Intanto la gente soffre e muore e non si sa il perchè”.




Lodevole l'impegno e il senso civico di questi ragazzi che hanno dedicato un bel po' del loro tempo a studiare i problemi del territorio e a fare le loro considerazioni, all'interno di un progetto scolastico degno di nota e da apprezzare. Bisogna dire loro “bravi”.

C'è però da dire - ma non ne facciamo certo una colpa ai ragazzi - che abbiamo letto all'interno del testo una vistosa imprecisione. Leggiamo infatti che “Esperti dell'associazione Arpa hanno verificato che sotto il terreno di ben quattro agri cegliesi sono state sotterrate scorie radioattive in maniera illecita compromettendo il cibo e la salute dell'intera cittadina. Non si sa chi sia stato a causare questo disastro”.

E' importante ricordare invece che nel febbraio scorso proprio le rilevazioni dell'Arpa sull'eventuale presenza in territorio cegliese di presunto materiale radioattivo avevano dato fortunatamente esito negativo. Leggi

Naturalmente non è una critica ai ragazzi ma solo una precisazione doverosa per chi, leggendo il giornale, potrebbe essere assalito da improvvisi dubbi e timori. Ciò non toglie nulla all'apprezzamento del lavoro e dell'impegno dei nostri ragazzi.




Di nuovo, bravi a tutti. Continuate a studiare ed amare il nostro territorio.