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mercoledì 9 gennaio 2013

Il castello di Ceglie






(Foto pubblicata da Francesco Salonna
sulla pagina Facebook "Turismo a Ceglie Messapica").



Sull'argomento "castello", nel corso del Consiglio comunale in programma per domani, è prevista la risposta all'interrogazione del consigliere comunale Udc Domenico Convertino avente ad oggetto "Rilievi Castello Ducale", presentata lo scorso 7 settembre.




venerdì 14 dicembre 2012

Ex Convento Domenicani: ... e il Ministero rispose


Ne avevamo parlato qualche mese fa. L'interrogazione era stata presentata dal consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero. Leggi tutto





... e ieri il Ministero ha risposto. Ecco la lettera.

















martedì 6 novembre 2012

Mettere in sicurezza l'ex Convento dei Domenicani











Ricevo e pubblico questa interrogazione del consigliere comunale d'opposizione Tommaso Argentiero:



Al Sindaco
                                                                         Comune di Ceglie Messapica
                                                                                                          e, p.c.

Al Ministero per i Beni e le Attività Culturali
     Soprintendenza per i Beni Storici Artistici
     ed  Etnoantropologici della Puglia
     Via Pier l’Eremita n.25
70122   BARI
                                                                       
                                                                         Alla Soprintendenza per le provincie
                                                        LE-BR-TA
                Via Galate n. 2
                  73100 LECCE
    
                                                                Alla Dir. Regionale per i Beni Culturali e
              Paesaggistici della Puglia
              Strada Dottula isolato 49
              72122 BARI

                                                                          All’Ing. Donato Ammirabile
 Via R. Bonghi .3
       70125 FASANO


Oggetto: Ceglie Messapica. Ex Convento di S. Domenico. Lavori di restauro.
                                                 
Premesso che:
- nel Comune di Ceglie Messapica sono in corso i lavori di restauro e adeguamento degli impianti tecnologici dell’ex Convento dei Domenicani;
- il progetto di restauro dell’ex Convento di San Domenico rientra tra quelli finanziati dalla Regione Puglia all’Area Vasta Brindisina, con fondi PO – FERS 2007-2013 Asse IV linea intervento 4.2;
- il complesso dell’ex Convento di San Domenico, con annessa Chiesa, edificato tra il 1534 e il 1570 rientra tra i beni storici di questa città.

Considerato che:

- in questi giorni, sulla facciata dell’ingresso del’ex Convento dei Domenicani è stato posizionato un tubo metallico, per l’impianto della distribuzione del metano, che deturpa, in maniera evidente, la facciata del complesso monumentale.

Si chiede

un immediato intervento riparatorio affinché quel tubo metallico sia posizionato in maniera tale da non sfregiare irrimediabilmente l’ingresso dell’ex Convento dei Domenicani.

Inoltre, all’interno della struttura dell’ex convento dei Domenicani si trova  depositato, senza alcuna protezione, con evidenti rischi dovuti ai lavori in corso e alla scarsa sicurezza del cantiere, uno stemma del Comune del 1500, scolpito su di una pietra di dimensioni 95  x  85, raffigurante un castello sormontato da tre torri e su quella di mezzo una civetta.

Questo stemma, così come scrive lo storico Michele Ciracì sul libro “Stemma civico e gonfalone della città di Ceglie Messapica”, risponde alle caratteristiche descritte da P.P.Coco quale riferimento più antico della Città ed è l’unico stemma antico giunto sino a noi.

Si chiede

di mettere, immediatamente, in sicurezza, portando via dal cantiere, l’antico stemma della Città, individuando una più adatta collocazione come l’atrio del nuovo comune, il museo o altro.

Bisogna scongiurare la possibilità che lo stemma civico faccia la stessa fine delle chianche che tolte dal pavimento del convento sono state arbitrariamente portate via, o peggio che quel pezzo di “pietra” faccia da riempimento.
In merito alla questione delle chianche portate via, voglio ricordare che stiamo ancora aspettando una risposta scritta all’interrogazione  presentata.


Ceglie Messapica 06.11.2012

                                                                            Tommaso Argentiero
                                                      Consigliere Comunale “Noi con Federico”





giovedì 9 agosto 2012

E il sindaco anticipò i tempi ...



Abbiamo letto ieri mattina sul Quotidiano:

“Manca ancora l’ufficialità ma il progetto di riqualificazione del centro di documentazione archeologica di Ceglie, sede del museo archeologico e di arte contemporanea denominato Maac e inserito nel polo museale Gusto d’arte, ha ottenuto il finanziamento di 500mila euro messo a disposizione dalla Regione Puglia con il bando “Tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio museale”. Ad annunciarlo è il sindaco Luigi Caroli, il quale ha spiegato che Ceglie è stato inserito nella lista dei Comuni che riceveranno i contributi regionali”.

Di seguito nell’articolo venivano poi elencati nel dettaglio gli interventi resi possibili da questo finanziamento.




Ma è vero? 
Ceglie ha già ottenuto questo finanziamento? In realtà ancora no, la cosa è un po’ più complessa. Vediamo.



Nel Bollettino Ufficiale regionale online da ieri è stata pubblicata la determinazione dirigenziale del Servizio Beni Culturali (la n. 191 del 2 agosto 2012) che approva le istanze ammissibili alla fase istruttoria dell’avviso “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale”. Clicca qui per leggere il Burp

In effetti il progetto di Ceglie rientra nell’elenco dei 144 progetti ritenuti idonei a “passare” alla fase successiva, quella dell’istruttoria vera e propria, cioè all'esame nel merito. Ancora non si può dunque parlare, purtroppo, di finanziamento già concesso.

La procedura, secondo il bando (leggilo), è infatti articolata in 3 fasi. Quella di cui parliamo al momento è la prima, quella della “pre-istruttoria” (in cui si verifica l’ammissibilità delle istanze pervenute). Adesso dunque si passerà a quella istruttoria e, successivamente, a quella selettiva vera e propria nella quale saranno valutati i progetti esecutivi presentati e a questi verrà dato un punteggio in base al quale verranno stilate tre graduatorie provvisorie. Ogni graduatoria provvisoria comprenderà la lista dei progetti da ammettere a finanziamento.

Il progetto presentato dal Comune di Ceglie fa riferimento alla seconda delle tre categorie previste: “Istituzioni museali in stato di funzionamento” a cui infatti corrisponde, per ogni progetto “vincitore”, un importo finanziabile di 500mila euro (per un totale di 7.500.000 euro), naturalmente a seguito dell’approvazione della graduatoria che verrà stilata prossimamente.

Dopo questa precisazione, il nostro auspicio naturalmente, da cegliesi, è che il progetto del nostro Comune passi gli “esami” successivi e Ceglie possa davvero ottenere questo importante finanziamento per il suo polo museale. Bisognerà comunque aspettare un po'. 
Nel frattempo speriamo che il pronostico del sindaco possa essere di buon auspicio.






giovedì 21 giugno 2012

Piazza Plebiscito, non è più tempo di aspettare




(Foto: Mimmo Barletta)




C'è un interessante articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola dal titolo: "Piazza Plebiscito non è più un salotto - Serve più cura per il' cuore' della cittadina".






Tempo d'estate, tempo di vacanze, tempo di vacanzieri che con le loro apparecchiature sofisticate immortalano le bellezze del territorio. Ed allora, non sarebbe il caso di intervenire in Piazza Plebiscito, quella da sempre definita il salotto della città? Ed in modo specifico non sarebbe il caso di ripiantare le palme nelle aiuole adiacenti la Torre dell'Orologio? Vedere quelle piantine secche che hanno sostituito le secolari palme colpite dal punteruolo rosso è una foto poco edificante.

La piazza principale della città, spoglia delle sue pale, è una “ferita” che va rimarginata. Possibile che ci voglia tanto a decidere di rimettere delle palme? Qualcuno, pare, il problema se lo sia posto ma, a fronte di un eventuale intervento in tal senso, ha obiettato che è bene soprassedere fin quando ci sarà il micidiale punteruolo rosso.

Obiezione che ci può stare ma che non è giustificabile, atteso che da quando questo vermiciattolo ha iniziato a fare sterminio di palme ci sono state le contromisure con l'individuazione di trattamenti che scongiurano la sua presenza. Ed allora? Perchè non si decide di ridare al “salotto della città” le sue tradizionali quanto affascinanti sembianze?

Sarebbe un problema il trattamento di salvaguardia? Pare proprio che il problema non sia affatto insormontabile. Una piazza “menomata” delle palme e della campana che scandiva le ore della giornata è uno spettacolo che fa a pugni con la cultura della conservazione.

A proposito della campana, ancora non si sa quando questa possa essere ripristinata o sostituita. Pare, stando a qualche indiscrezione, che ci siano dei contrattempi con la sovrintendenza. Intanto sulla campana caduta, stando all'opinione di qualche storico, non sarebbe di un valore inestimabile atteso che non è l'originale e che in tempo di guerra l'originale venne smontata per essere sostituita con una più recente.

Ma, al di là di queste discussioni sul valore reale o presunto, siamo alle solite ed intervenire nel campo dei beni culturali diventa un ostacolo insormontabile. Sta di fatto che, tra palme mancanti e alberelli poco curati e transennati, la piazza pare non essere più il salotto della città ma uno dei tanti spazi cittadini.














Sul blog AhiCeglie c'è il contatore dei giorni trascorsi
da quando noi cegliesi siamo in attesa 
delle nuove campane. 








giovedì 7 giugno 2012

PULIZIA DA ROMA A CEGLIE MESSAPICA


Parliamo della nuova "sparata" del Cavaliere (sembrano passati secoli da quando l'Italia si è liberata del suo Governo). Ha deciso di dare una riverniciatura al nome del PDL, senza naturalmente cambiare l'assortito personale politico che lo ha caratterizzato fino ad oggi. E il nome prescelto (neanche Walt Disney in stato di profonda ebrezza sarebbe riuscito a eguagliarlo) sarebbe "Italia pulita". Il problema è che un movimento con quel nome esiste già e del "marchio" ne è titolare un imprenditore-politico, sconosciuto ai più, sostenitore tra l'altro della riapertura delle case chiuse. Quando si dice gli scherzi del destino ... 
Per saperne di più clicca qui



Sulla questione non poteva mancare l'intervento del nostro Pinuccio, al secolo Alessio Giannone, sempre a contatto diretto con i potenti (per quanto si possano ancora considerare tali).











Pulizia anche a Ceglie

Ce ne parla l'amico Carlo Leo, tornato finalmente a scrivere di Ceglie, della sua storia e delle sue bellezze  nel suo blog "Kailinon".



Argomenti: Gli antichi orti medievali, la situazione dei Cento scaloni, i lavori di via Muri, l'assenza di parcheggi, una proposta per i campetti. 




Molto interessante, andiamo a trovarlo.

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO


 
 

giovedì 24 maggio 2012

Possiamo salvare davvero Madonna della Grotta, vota anche tu!



L'iniziativa mi è stata segnalata dall'amico Francesco Salonna, gestore della pagina FaceBook “Turismo a Ceglie Messapica” e già artefice, qualche mese fa, della segnalazione della Chiesa di Madonna della Grotta all'interno del sondaggio promosso da Repubblica che tanto successo ha ottenuto grazie a tutti gli amici internauti, cegliesi e non.




Oggi Francesco ci segnala una occasione ancora più importante per provare a recuperare in maniera ancora più concreta la nostra Madonna della Grotta. E' possibile infatti segnalare al FAI (Fondo Ambientale Italiano) i “Luoghi del cuore”. Un'iniziativa che negli anni scorsi ha registrato un successo clamoroso. Ed è possibile votar anche la nostra Chiesetta.





In cosa consiste il progetto "Luoghi del cuore"?








"Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico.
Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché conoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di uno o più beni votati"... continua


CLICCA QUI PER VOTARE


Forza, mobilitiamoci di nuovo partendo da internet.







domenica 8 aprile 2012

E' FATTA!



Abbiamo vinto!




Con 1335 voti(pari al 56%) la Chiesa di Madonna della Grotta è risultato il luogo della Puglia dimenticata da riscoprire più votato nel sondaggio di Repubblica.



Abbiamo iniziato da qui la settimana scorsa

Grazie a tutti voi che avete contribuito.



lunedì 2 aprile 2012

CONTINUIAMO


Questa mattina abbiamo segnalato su Tribuna Libera (leggi) il sondaggio pubblicato su Repubblica Bari che ha ad oggetto i luoghi della “Puglia dimenticata”, tanti piccoli grandi “gioielli” che meritano la riscoperta e la valorizzazione.



Ringrazio l'amico Francesco Salonna, amministratore del gruppo Facebook “Turismo a Ceglie Messapica” (clicca qui e entra a farne parte) a cui va il merito di aver segnalato, ai fini del sondaggio, la chiesetta di Madonna della Grotta tra questi tesori da riscoprire e difendere.

In tanti avete condiviso il post di ieri su FB. Vi ringrazio di cuore, amici. La battaglia è stata ripresa anche da altri blog cegliesi ed è giusto che sia portata avanti da tutti noi, insieme.

Continuiamo a votare e a far salire “in classifica” la nostra Madonna della Grotta.


Clicca qui per continuare a votare il sondaggio di Repubblica


Anche il tuo sostegno è importante.





Madonna della Grotta: votiamo il sondaggio su “Repubblica”


(foto di Giuseppe Miccoli)



Dal sito regionale del quotidiano “La Repubblica” leggiamo che, tra le scelte possibili, è stata segnalata anche la nostra chiesetta:


LA PUGLIA DIMENTICATA / 5

Disseminati per tutta la Puglia. Nascosti. Dimenticati. Sono questi i luoghi che la scrittrice Flavia Piccinni per Repubblica Bari riscoprirà e racconterà, seguendo anche le vostre indicazioni, da Brindisi a Taranto, passando per le Murge e la Terra di Bari, per la Capitanata e il Salento. Luoghi in perfette condizioni e luoghi abbandonati. Siti archeologici, ma anche borghi e piazze, musei e chiese, spiagge e boschi. A decidere quale luogo dovrà essere raccontato sarete voi che, votando sul sito fra tre proposte e segnalando i posti che vi stanno più a cuore, potrete scegliere quale parte della Puglia vorrete scoprire o riscoprire nelle sue atmosfere, nelle sue storie e leggende.



Clicca qui per leggere tutto e votare




venerdì 17 febbraio 2012

PER LE VIE DI CEGLIE




La Giornata Internazionale della Guida Turistica, giunta alla sua 22ma edizione, è un evento promosso e organizzato dalla Federazione Mondiale delle Associazioni di Guide Turistiche con lo scopo di far conoscere meglio l'attività della guida turistica“.

In questo tradizionale appuntamento le guide turistiche professioniste di tutte le regioni italiane offrono, a titolo gratuito, delle visite guidate con lo scopo di divulgare la loro funzione di promozione territoriale e di mediazione tra il turista e l'immenso patrimonio culturale della nostra penisola e le infinite specificità locali.

L'Associazione Guide Turistiche Regionali di Puglia anche quest'anno partecipa all'iniziativa con 5 itinerari gratuiti, fruibili da residenti e visitatori, in località di grande interesse turistico“

Uno degli itinerari riguarderà anche Ceglie Messapica. L'appuntamento è in piazza Plebiscito, domenica mattina, dalle 10 alle 12.

Leggi tutto


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Intanto a Milano...


conferenza_bit



Si è svolta questa mattina, presso la Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT), la conferenza stampa della Provincia di Brindisi “Fascino di una terra” nella quale è stato presentato l’intero territorio brindisino, le sue peculiarità, le sue attrattività. Leggi tutto



venerdì 23 dicembre 2011

AFFRESCHI NELL'EX COMUNE: Facciamo chiarezza


In un post della settimana scorsa avevamo riportato un'interrogazione urgente del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero in cui l'interrogante parlava del ritrovamento di alcuni affreschi nel convento dei Domenicani a Ceglie. Si parlava addirittura di “porzioni di intonaci, con parte di affresco, prelevati da alcuni cittadini dal furgone che potava via le macerie”. Leggi tutto




Da qualche parte su internet avevamo letto l'interpretazione soggettivadell'articolo di un quotidiano al riguardo. Interpretazione che portava l'opinionista in questione ad affermare che, sull'argomento, l'esposto era “infondato”, addirittura veniva definito un “bluff”.
Mah ….

In realtà le cose sembra che non stiano proprio così. Giusto per fare chiarezza, parliamo con le “carte” alla mano.

Di seguito potete leggere voi stessi il verbale di sopralluogo della Sovrintendenza per i Beni storici, artistici ed etno-antropologici della Puglia.




OGGETTO: Ceglie Messapica, ex convento di San Domenico. Verbale di sopralluogo.

Nel rammentare che i progetti di restauro di opere di interesse storico artistico debbono essere sottoposti a questa Sovrintendeza per la necessaria autorizzazione ai sensi del codice dei Beni Culturali, si comunica che, a seguito di segnalazione, in data 20 dicembre 2011 si è effettuato il sopralluogo presso il bene in oggetto.

Si è rilevato che i lavori hanno interessato la rimozione di intonaco ammalorato in un ambiente al piano terra che ha messo in luce una fascia di zoccolatura con diverse stesure di colore sovrapposte. Nel chiostro affiorano frammenti di dipinti murali che suggeriscono la presenza di ulteriori brani affrescati ancora sotto scialbo, mentre ai piani superiori si intravedono campiture a tempera, probabilmente coevo alla destinazione degli ambienti a sede comunale.

Pertanto questo ufficio resta in attesa di valutare un progetto di indagine che preveda saggi straligrafici da eseguirsi negli ambienti oggetto di intervento, mirati a verificare la presenza di dipinti murali sotto gli strati di pittura e intonaco.
Il progetto d'indagine stratigrafica e il successivo progetto di restauro dovrà essere redatto da un restauratore qualificato secondo la normativa vigente.


Detto questo - e avendo quindi tutti gli elementi - ognuno si può fare la sua idea.



giovedì 15 dicembre 2011

CEGLIE: Scoperti affreschi nel Convento dei Domenicani

ù

Ricevo e pubblico questa interrogazione urgente del consigliere comunale Tommaso Argentiero:





AL SINDACO

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

e, p.c.

- ALLA SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI

ARTISTICI E ETNOANTROPOLOGICI DELLA PUGLIA

VIA PIER L’EREMITA 25

70122 BARI

- AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

CEGLIE MESSAPICA

- AL DR ING. DONATO AMMIRABILE

VIA R. BONGHI N.3

70125 FASANO



INTERROGAZIONE URGENTE

Premesso che:

- nel Comune di Ceglie Messapica sono in corso i lavori di restauro e adeguamento degli impianti tecnologici dell’ex Convento dei Domenicani;

- il progetto di restauro dell’ex Convento di San Domenico rientra tra quelli finanziati dalla Regione Puglia all’Area Vasta Brindisina, con fondi PO – FESR 2007-2013 Asse IV linea intervento 4.2;

- il complesso dell’ex Convento di San Domenico, con annessa Chiesa, edificato tra il 1534 e il 1570 rientra tra i beni storici di questa città..


Considerato che:

- questa mattina ho avuto notizia che, durante i lavori di rimozione di intonaci all’interno del complesso monumentale, sembra, siano venuti alla luce, poi rimossi, affreschi che potrebbero essere di grande valore storico e culturale. Porzioni di intonaci, con parte di affresco, sono stati prelevati da alcuni cittadini dal furgone che potava via le macerie.


Tutto ciò premesso e considerato:

- le chiedo se non ritiene opportuno sospendere immediatamente i lavori di rimozione degli intonaci all’interno dell’ex Convento dei Domenicani per verificare se sulle pareti ci sono affreschi che meritano attenzione e salvaguardia;

- le chiedo se non ritiene opportuno, prima di continuare i lavori, interessare Enti competenti per la tutela e salvaguardia dei beni storici e artistici, per verificare l’opportunità di eseguire dei saggi sulle pareti dell’ex Convento dei Domenicani.


Ceglie Messapica 15.12.2011

Tommaso Argentiero

Consigliere Comunale Ceglie Messapica




sabato 8 ottobre 2011

Ritrovamenti messapici


Chiesa di San Demetrio: rinvenute due cripte databili intorno al 500.
E' polemica.

Ci racconta e documenta il tutto, come sempre, la nostra brava Adele Galetta con un servizio per TeleBrindisi web tv.






Tutte i servizi video su Ceglie e il territorio provinciale le trovate su:
www.telebrindisi.tv


Buona domenica.