Visualizzazione post con etichetta pdl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pdl. Mostra tutti i post

domenica 17 marzo 2013

Il declino dell'Impero Pidiellino Messapico




Pare che sia a livelli sempre più alti la tensione tra le due anime del Pdl messapico.
E anche la "corazzatina" amatissima inizia a barcollare.



Alcuni dettagli li leggiamo nelle note settimanali del nuovo blog "Il Municipio"




Ma anche la Gazzetta del Mezzogiorno in edicola questa mattina ci racconta alcuni scenari in corso.


   


L'OMBRA DELLA CRISI AL COMUNE
Gli screzi in maggioranza continuano e il sindaco decide autonomamente


E' in atto un vero e proprio chiarimento (o resa dei conti) nel gruppo di maggioranza della Pdl. all'indomani della presa di posizione del sindaco Luigi Caroli che ha voluto ribadire a chiare lettere che "la linea politica la detto io e nessun altro", all'interno del gruppo è avviata una sorta di braccio di ferro tra lui e Nicola Ciracì, leader indiscusso del partito berlusconiano cegliese. e la linea politica del sindaco è iniziata con la revoca dell'assessore Emanuela Gervasi(vicina a Ciracì) della delega ai servizi cimiteriali. delega avocata tra le competenze del sindaco.

Poi la riorganizzazione della pianta organica che ha determinato lo spostamento di alcuni funzionari ritenuti vicini al presidente del Consiglio comunale. a proposito di quest'ultimo aspetto, alla delibera di Giunta era assente proprio l'assessore Gervasi. ma, stando a quanto è dato sapere, non si fermerà qui la svolta che il sindaco Caroli ha voluto imprimere. probabilmente qualcosa potrebbe accadere all'interno dell'esecutivo. ma siamo, al momento, ad indiscrezioni.

A quanto pare, venerdì sera il gruppo di maggioranza si sarebbe riunito proprio su richiesta della componente che fa capo ma Ciracì, per fare il punto della situazione. Incontro che sarebbe stato aggiornato perchè diversi consiglieri comunali avrebbero abbandonato la seduta per impegni. ci si ritornerà a vedere nei prossimi giorni. Ma quale è la situazione al momento? ovvero qual'è la geografia politica all'interno del gruppo di maggioranza?

Con il Presidente del Consiglio Nicola Ciracì sarebbero schierati Danilo D'Ippolito, Fabrizio Gatti, Giampietro Gallone e Giovanni Gianfreda. Il resto della pattuglia tutti con il sindaco. C'è anche la posizione del capogruppo Cataldo Rodio che va verificata (dell'esecutivo fa parte il genero, Riccardo Manfredi, ndr). Certamente la situazione è destinata ad evolversi e non si escludono forti novità. anche sul piano della maggioranza. A tal proposito, un senso potrebbe avere la nota dell'Udc diramata nei giorni scorsi e nalla quale si legge: "Da diversi mesi il Sindaco non è più sostenuto da una vera maggioranza: da un lato consiglieri comunali che si dichiarano indipendenti e altri che non l'hanno ancora fatto ma che di fatto lo sono, dall’altro un gruppo di potere che fa capo a Nicola Ciraci".

Fatta questa premessa, si chiede al sindaco Luigi Caroli "di mettere fine a questo braccio di ferro,venga in Consiglio Comunale ed assuma una posizione netta e chiara su come intende amministrare prendendo atto che finora ha sbagliato a fidarsi di “alcuni” interni ed esterni all'Amministrazione Comunale". Tradotto: se vuoi invertire la rotta, l'Udc può darti una mano.







_________________________

Alcune considerazioni da semplice cittadino: mentre la politica nazionale viene travolta da una sorta di rivoluzione degli assetti tradizionali, è davvero surreale che a Ceglie Messapica il tempo sembri essersi fermato mentre, oltre le sue mura, il mondo politico sta cambiando. Nella nostra città le lotte interne al Pdl, i confronti politici, si svolgono non alla luce del sole davanti a tutti i cittadini ma nelle segrete stanze del Palazzo o in altri luoghi. Una battaglia per le poltrone, per affermare chi all'interno di uno stesso partito conti di più, e non per quello che riguarda i problemi reali e quotidiani, piccoli e grandi, dei cegliesi. 

Una politica vecchia, ammuffita e ormai rifiutata dai cittadini. Risolvetevi la cosa in maniera salomonica: gentilmente ... andatevene tutti a casa e consentite a questa città di respirare una nuova aria politica. La città chiede facce nuove e una politica diversa, migliore e rinnovata.  













martedì 26 febbraio 2013

Nicola Ciracì non entra in Parlamento ma ...


Da BrindisiReport


BRINDISI – Toni Matarrelli (Sel) è stato eletto deputato, non ce l’ha fatta invece Nicola Ciracì, primo dei non eletti del PDL alla Camera. I parlamentari brindisini sono dunque sei. Al Senato per il PDL ci saranno Pietro Iurlaro (Francavilla) e Vittorio Zizza (sindaco di Carovigno), mentre per il PD rientreranno a Palazzo Madama Nicola Latorre (Fasano) e Salvatore Tomaselli (Ostuni). Alla Camera entra anche Elisa Mariano (PD).



 Ecco tutti i dati pugliesi Link


Sono state altissime le percentuali di consenso del Pdl a Ceglie, il 41.56%. Molto oltre la media nazionale. Con questo risultato è evidente che sia il presidente del Consiglio comunale, Nicola Ciracì, il vero leader del Pdl messapico, Il consenso nella nostra città è stato indubbio e credo quindi che vada riconosciuto a Ciracì l'onore delle armi.

Ma quali saranno le conseguenze politiche rispetto all'amatissima Amministrazione sempre più "movimentata"  con le sue correnti interne? Forse sono in ballo ipotesi di rimpasto in giunta con l'arrivo di assessori più "ciraciani"? Vedremo. E c'è chi sente sempre più vicino il vento di nuove elezioni comunali...








I risultati definitivi per Ceglie Messapica Clicca qui



Il video sui risultati elettorali in provincia di Brindisi








giovedì 14 febbraio 2013

Nuovi appuntamenti elettorali a Ceglie (16/17 febbraio)


Continuiamo con l'aggiornamento degli appuntamenti della campagna elettorale a Ceglie, in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento che si terranno il 24 e 25 febbraio.

Domenica c'è un appuntamento organizzato da SEL.




"La destra liberista e populista ha segnato profondamente negli ultimi anni la vita di tutti noi. Ha prodotto un significativo regresso sociale e civile del nostro paese, una crisi economica senza precedenti. Ha provocato diseguaglianze, povertà e miseria, mettendo al riparo le tante ricchezze di pochi. La crisi ha frantumato il senso alla “parola futuro” e ha riempito di paura e di solitudine il nostro presente. Ha determinato la sconfitta del mondo del lavoro, cui sono stati tolti dignità e valore. Sinistra Ecologia Libertà di fronte alla crisi intende andare al governo per mettere definitivamente da parte l’emergenza infinita per aprire porte e finestre al cambiamento possibile. Sinistra Ecologia Libertà chiede un voto per portare la sinistra al governo adesso, proprio nel momento più aspro e duro della crisi che ci investe. BENTORNATA SINISTRA".



Tutti i dettagli li trovate cliccando qui


E, dalle parti della stazione, sabato sera c'è Raffaele Fitto che inviterà a votare la lista del Pdl.












lunedì 21 gennaio 2013

Candidati cegliesi per il Parlamento



In arrivo le liste regionali definitive dei partiti in vista delle imminenti elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento. 





A livello provinciale restano fuori big come Massimo Ferrarese, Michele Saccomanno e Luigi Vitali. 

Per quel che riguarda Ceglie: ci sarà la presenza certa di tre cegliesi: Dora De Siati per la Lista Monti al Senato e Mario Allegretti al 15esimo posto di Futuro e Libertà alla Camera. Inoltre l'ex assessore Anna Vitale sarà candidata nella lista Rivoluzione Civile-Ingroia.



In forse la presenza di un altro cegliese per la lista del Pdl al Senato. Per ottavo e nono posto (che scatterebbero solo nel caso il partito ottenesse il premio di maggioranza regionale), sarebbero in lizza Nicola Ciracì (presidente del Consiglio comunale, presidente del cda del Conservatorio e capogruppo uscente del Pdl in Consiglio provinciale) e altri due candidati del Pdl Brindisino (il consigliere regionale Pietro Iurlaro e il sindaco di  Carovigno Vittorio Zizza). Lo stesso Ciracì era già stato candidato nella lista del Pdl alla Camera (33esimo posto) alle passate elezioni 2008.




Ecco cosa prevede per la Puglia il sondaggio Ispo Leggi

Assente dale liste del pdl l'attuale sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, contrariamente a quanto annunciato qualche settimana da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno (Clicca qui). Che quella fosse stata una boutade lo si era capito.





lunedì 7 gennaio 2013

I consiglieri comunali ex-Pdl fanno sapere che ....



Ricevo e pubblico un comunicato dei consiglieri indipendenti  di maggioranza Daniele Gioia e Giuseppe Palma.





Agli organi di stampa.

I consiglieri comunali Indipendenti di maggioranza Daniele GIOIA e Giuseppe PALMA, nel ribadire pieno sostegno al Sindaco Luigi CAROLI, condividono appieno la scelta del primo cittadino di confermare i Responsabili di Area del Comune Ing. Giuseppe AMICO, Ing. Claudio CAVALLO, Ing. Michele MAURANTONIO, Ing. Giuseppe SCIANNAMEO e Cap. Cataldo BELLANOVA al momento per un solo mese.
A nostro avviso NESSUNO si dève sentire “titolare indiscutibile” di determinati uffici della Casa comunale, anzi TUTTI devono lavorare al fianco del Sindaco ricordandosi sempre di essere al servizio dei cittadini cegliesi (…della serie tutti sono utili, nessuno è indispensabile ).

Il nuovo anno vede la scelta di monitorare l’operato dei Responsabili di Area: in primis il controllo su tutte le fasi dei procedimenti di aggiudicazione di lavori, servizi o forniture a cooperative e società che il Sindaco CAROLI ha già avviato, con la richiesta di ulteriori chiarimenti in merito a casi specifici (…della serie accà nisciun è fess! ).

I consiglieri Indipendenti auspicano altresì che, con il nuovo anno, gli Assessori prendano pieno possesso delle deleghe affidateli e collaborino ancor di più con il Sindaco.
In conclusione…ANNO NUOVO VITA NUOVA per tutti!!!

Buon anno a tutti…………

Daniele GIOIA
Giuseppe PALMA





sabato 1 dicembre 2012

I "giovani turchi" della destra cegliese si preparano a rottamare


Continua a far discutere (anche in diversi commenti a questo blog) la scelta dei consiglieri comunali Daniele Gioia e Giuseppe Palma di lasciare i rispettivi gruppi consiliari, pur continuando a sostenere l'Amministrazione Caroli. E pare che, a breve, anche altri potrebbero seguire questa scelta, dando vita ad un centrodestra alternativo. Una sorta di "rottamazione" in salsa messapica della vecchia classe dirigente ex-berlusconiana. Un gruppo giovane che politicamente si riconoscerebbe esclusivamente nel sindaco.

Ci riusciranno? 









Quel che è certo è che il Pdl è sostanzialmente, profondamente, spaccato. Ma l'amministrazione non cadrà, figuratevi ...

Della vicenda ce ne parla oggi anche la Gazzetta del Mezzogiorno che ne trova l'origine in una vicenda di posti di assessori. Sarà così? Boh... cose loro.





MA COSA C’E’ DIETRO? Quel posto di … assessore

Ma che succede nel centrodestra? Quasi come un fulmine a ciel sereno le dichiarazioni di indipendenza di due consiglieri comunali, Daniele Gioia e Giuseppe Palma. Che nel gruppo di maggioranza che sostiene la giunta Caroli ci fossero dei mal di pancia era cosa risaputa, nonostante le dichiarazioni dei leader. Che la loro differenzazione sia dovuta alla mancata “promozione” ad assessore? Probabile anche se i diretti interessati sono pronti a smentire. Che motivo c’è, leggendo la loro dichiarazione di fedeltà, a differenziarsi? A meno che non sia in netto disaccordo con il capogruppo Cataldo Rodio, da poco eletto a questa carica lasciata libera da Nicola Ciracì, diventato Presidente del Consiglio comunale in sostituzione del compianto Mario Annese. Ma quest’ultima giustificazione appare poco plausibile e credibile. Ecco perché avrebbe più consistenza il disappunto per non essere diventati assessori, carica alla quale legittimamente si aspira e non c’è nulla di strano ad ammetterlo. L’ingresso in esecutivo di Riccardo Manfredi al posto del dimissionario Pietro Gallone può essere stata la goccia che avrebbe potuti far traboccare il vaso, ovvero indurre Gioia e Gallone, alla vigilia dai come “papabili” a dichiararsi indipendenti. Un bel rebus (ma non troppo) atteso che la lettura o la dietrologia in queste circostanze spesso centra il bersaglio. Le prossime ore potranno meglio decifrare l’accaduto e non si escludono colpi di cosa.




Lo scaricabarile continua




Intanto l'amatissima Amministrazione ci riprova con lo "scaricabarile". C'è infatti in giro un comunicato nel quale scopriamo che la "colpa" dei recenti disservizi della pubblica illuminazione in città non dipenderebbe da chi amministra da quasi tre anni. Bensì la "colpa" è delle precedenti amministrazioni degli ultimi 20 anni (comprese quindi quelle di centro destra?). Teoria abbastanza singolare, figurarsi se leggeremo mai un minimo di auto-critica. Possibile che è tutto colpa di chi non governa più da anni?

Ci chiediamo: quando si andrà al voto la prossima volta, il Pdl cegliese chiederà il consenso per quello che hanno fatto in questi anni o per quello che, a loro dire, non avrebbe fatto chi è stato eletto 10 o addirittura 20 anni fa?
In realtà il giudizio su quelle esperienze politiche i cegliesi l'hanno espresso a suo tempo. La prossima volta i cittadini esprimeranno li loro giudizio su questa, amatissima, amministrazione.








giovedì 29 novembre 2012

INDIPENDENTI





La dichiarazione è avvenuta all'inizio del Consiglio comunale di questa sera.

I consiglieri comunali Daniele Gioia (Dc) e Giuseppe Palma (Ceglie prima di tutto) lasciano i rispettivi gruppi e costituiscono un nuovo gruppo consiliare indipendente. Hanno ribadito che continueranno a sostenere il sindaco Luigi Caroli e il programma di centrodestra con cui sono stati eletti, votando di volta in volta "secondo coscienza e responsabilità".





Ecco il comunicato ufficiale appena ricevuto:


“CON LA DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA NON VERREMO CERTO MENO AGLI IMPEGNI ASSUNTI IN CAMPAGNA ELETTORALE.

CONTINUEREMO A RIMANERE ALL’INTERNO DELLA MAGGIORANZA SOSTENENDO IL SINDACO LUIGI CAROLI CON IL QUALE SIAMO IN PIENA SINTONIA E CONDIVIDIAMO IL PROGETTO DI GOVERNO DELLA CITTA’ CHE ABBIAMO VOTATO, MA LO FAREMO IN ASSOLUTA AUTONOMIA SENZA INDOSSARE CASACCHE.

COME CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA SIAMO DISPIACIUTI NEL DOVER AFFERMARE DI NON ESSERE STATI COINVOLTI IN DIVERSE QUESTIONI CHE HANNO RIGUARDATO LE SCELTE POLITICHE E LA VITA AMMINISTRATIVA.

CONTINUEREMO AD APPOGGIARE AL 100% IL SINDACO CAROLI CHE E’ UN OTTIMO SINDACO MA NON SIAMO PIU’ DISPOSTI A STARE ACCANTO A CHI SI E’ MOSTRATO  “OSSEQUIOSO”  IN CAMPAGNA ELETTORALE E “SUBDOLO ED ARROGANTE”  NEGLI ANNI CHE HANNO SEGUITO LA CAMPAGNA ELETTORALE VINTA.

CHIEDIAMO A GRAN VOCE UN CHIARO SEGNO DI DISCONTINUITA’: ABBIAMO MESSO LA FACCIA PER AMMINISTRARE E AMMINISTRARE VUOL DIRE GESTIRE LA COSA PUBBLICA NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’.



I Consiglieri Comunali Indipendenti di maggioranza 
Daniele GIOIA e Giuseppe PALMA







martedì 27 novembre 2012

Che fine farà il PDL cegliese?



Nella settimana politicache ha visto protagoniste le primarie del centrosinistra, in attesa del secondo turno, si continuano a prospettare in dicembre le primarie del Pdl. Primarie che però rischiano di essere sostanzialmente svuotate di significato in seguito all'ultima “berlusconata”. 




Una possibile scissione del Pdl con la creazione di una lista rigorosamente “berlusconiana” a immagine e somiglianza del piccolo grande capo, per tentare di incipriare una leadership ormai in declino tra gli italiani. Una nuova Forza Italia, dunque, composta da fedelissimi e da “signorsì”. Clicca qui

Ne parla anche il Corrierone Leggi




Cosa faranno i big pidiellini? Per quel che riguarda la Puglia le indiscrezioni lette sulla stampa parlano di Fitto, Palese, Mantovano e Quagliarello che si schiererebbero col segretario Alfano e col Pdl.




E a Ceglie?





In caso di scissione,

con chi si schiereranno i leaders del Pdl messapico?







mercoledì 22 agosto 2012

Il Pdl cegliese tra assessori e presidenze


Il valzer degli assessori




Ieri abbiamo parlato della nomina di Riccardo Manfredi ad assessore. Salvo cambiamenti dell'ultima ora, gli dovrebbero essere assegnate le seguenti deleghe (tolte di conseguenze agli assessori Palmisano e Gervasi): Attività produttive, Servizi cimiteriali, Lavori pubblici (quest'ultima delega era passata qualche mese fa dall'assessore Epifani al sindaco). L'interim al Bilancio resterebbe nelle mani del sindaco.

Una nuova, ennesima, designazione "esterna", cioè un assessore scelto al di fuori dei consiglieri comunali di maggioranza. I precedenti in questi due anni sono stati diversi: Marta Gasparro, Cesare Fiorio, Emanuela Gervasi, Lorenzo Elia. 


Sin da subito quindi non fu mantenuta la promessa fatta in campagna elettorale dal consigliere Nicola Ciracì agli stessi consiglieri neo-eletti del Pdl. 



Ricordate? 

“Non si dispiaccia nessuno, noi non rincorreremo la società civile. Noi abbiamo deciso di premiare tutti coloro che hanno avuto il coraggio di mettere la loro faccia in gioco e hanno ottenuto un risultato splendido perché la nostra coalizione è al ballottaggio e il Pdl è il primo partito di questa città con un risultato e-cce-zio-na-l-e”





Al contrario, il sindaco Caroli non ha seguìto quell'indirizzo e ha preferito pescare, sin da subito, al di fuori del Consiglio comunale, in buona parte non scegliendo tra chi "aveva avuto il coraggio di mettere la faccia in gioco". Forse non li hanno ritenuti pronti.




E, mentre siamo in attesa di conoscere come saranno ridisegnati gli assessorati, resta anche l'incombenza dell'elezione (da parte dell'assemblea comunale) del nuovo presidente del Consiglio comunale, dopo la scomparsa del presidente Annese.

Dovrebbe avvenire in occasione del primo Consiglio utile. Chi verrà proposto dal Pdl, partito di maggioranza? La scelta più naturale parrebbe, a primo "acchitto", quella di candidare il capogruppo Nicola Ciracì, l'esponente più di esperienza politica (è in Consiglio comunale dal 1993, quando c'era ancora la Prima Repubblica). Ma pare che dalle parti del Pdl ci sia un po' di perplessità su questa soluzione. In tal caso, infatti,  bisognerebbe trovare un nuovo capogruppo che in Consiglio (i consiglieri del Pdl sono in gran parte alla prima esperienza amministrativa) sappia tenere testa all'opposizione. L'unico eventuale nuovo capogruppo dei consiglieri Pdl (solitamente silenziosi) potrebbe essere allora Cataldo Rodio.

In alternativa, il Pdl potrebbe proporre per la presidenza i nomi di Giovanni Gianfreda o dello stesso Rodio. Oppure (ma è un'ipotesi poco accreditata) scegliere una soluzione bipartisan appoggiando un candidato dell'opposizione (Donato Gianfreda, Ciro Argese o Tonino Piccoli) e nascondendo così  le difficoltà interne. Ma, ripetiamo, quest'ultima pare l'ipotesi più remota.

Vedremo cosa accadrà.





lunedì 19 marzo 2012

ASPETTANDO IL PDL .....



E IL NOTAIO ATTESE INVANO


Di cosa parliamo?

Clicca sull'immagine per saperne di più







L'antefatto l'avevamo riportato nella mattina in un precedente post.








domenica 11 marzo 2012

Il giorno della nuova Giunta di Ceglie Messapica


ULTIM'ORA del lunedì mattina.


Oh ragazzi, è così forte il vento del cambiamento atteso a Ceglie rispetto ai nuovi assessori (che saranno certamente amatissimi da tutti noi), che sono venute giù anche due campane dell'orologio in piazza Plebiscito.









Il videoservizio di Adele Galetta per Telebrindisi



Per leggere invece il servizio della Gazzetta del Mezzogiorno, vai qui


__________________________________________________________________


Aspettando la Giunta





Il giorno tanto atteso. Dopo tre settimane e mezzo di una crisi politico-amministrativa a dir poco surreale. Il 17 febbraio il sindaco decise di punto in bianco di azzerare (scelta molto apprezzabile) tutti gli assessori da lui nominati. Iniziò una fase di consultazione, ormai da tempo conclusa. Poi il silenzio; giorni che passavano senza che la città avesse più una Giunta che l'amministrasse (in realtà della differenza se ne sono accorti in pochi).

Sabato poi abbiamo letto sulla Gazzetta del Mezzogiorno, che oggi, lunedì, la decisione sarebbe stata ufficializzata. Sapremo dunque chi saranno i nostri nuovissimi (e sempre amatissimi) amministratori. Che potranno dedicarsi al loro compito "al 200%", come chiesto dal sindaco. Dopo aver atteso tutto questo tempo ci attendiamo, da cittadini, una giunta di altissimo livello. Vedremo.



Altri appuntamenti politici della giornata



L'auto con altoparlante, tradizionale mezzo di comunicazione istituzionale, ci ha informati che il sindaco parteciperà ad un incontro con elettori, iscritti e simpatizzanti del Pdl presso la sede "ind uert Tabaccòn".


Inoltre questa mattina, alle ore 12, si terrà la Conferenza dei Capigruppo consiliari per programmare i lavori dell'imminente Consiglio comunale monotematico richiesto dall'opposizione al completo con all'ordine del giorno il problema dell'ordine pubblico/sicurezza a Ceglie.



PIU' TARDI CI AGGIORNIAMO E VI FACCIO SAPERE TUTTO






A dopo.



lunedì 7 novembre 2011

Silvio e Pinuccio

Berlusconi alla fine ha dichiarato che non si dimetterà nonostante le lacerazioni, nelle ultime ore, della maggioranza che lo sostiene. Quindi oggi, dopo il voto sul rendiconto dello Stato, la Camera sarà a chiamata a votare anche una mozione di sfiducia al Governo. Il risultato sarà certamente al cardiopalma.



Intanto la giornata di ieri è stata abbastanza “agitata”. In particolare sui mercati finanziari è accaduto qualcosa di strano.

La Borsa di Milano apre la mattinata con un forte calo (-2). Improvvisamente giungono due notizie: Giuliano Ferrara, direttore del Foglio e uomo molto vicino da sempre al Cavaliere, annuncia che le dimissioni di Berlusconi da capo del governo sono imminenti. Poi si aggiunge il vicedirettore di Libero (quotidiano molto vicino al Pdl) che annuncia su twitter che al vertice Pdl di domenica sera si è stabilito che Berlusconi avrebbe annunciato le dimissioni entro ieri e che avrebbe proposto un “governo Letta”.



Rese pubbliche queste notizie, la Borsa registra un vistoso ed improvviso aumento. Alle 11, è a + 3. Il mercato sembra accogliere con entusiasmo questa ipotesi. Lo spread italiano rispetto ai titoli tedeschi si accorcia notevolmente. Dopo qualche ora, il PDL smentisce l'ipotesi di dimissioni. Lo spread torna a salire e anche la Borsa di Milano ripiega, alle 13.00, scendendo al + 1.7. Giuliano Ferrara, alle 13.30, dichiara che Berlusconi si dimetterà dopo la fiducia e che si vota a gennaio: la Borsa risale a +2.2.

Alle 17.30 la notizia che le dimissioni non ci sono: la Borsa chiude con un misero +1.10.


Infine nella sua striscia serale su Rai1, sempre Ferrara si dice certo che la vicenda finirà con un "lieto fine" per il Governo. Non è tutto un po' strano? Rialzi e ribassi improvvisi, il sogno di ogni buon speculatore borsistico. C'è qualcuno che ci ha guadagnato in tutta questa altalena?

Sta di fatto che la Consob ha aperto un'indagine per vederci chiaro.



Ad ogni modo, non siamo in grado al momento di sapere come andrà a finire. L'attuale premier ci ha abituato ad aspettarci di tutto.

L'unica cosa che, da cittadini, auspichiamo è che ascolti il consiglio di Pinuccio, al secolo il mitico Alessio Giannone.






giovedì 6 ottobre 2011

LA FINE DI UN'ERA


E il PDL cancellò Silvio Berlusconi dal simbolo e dal sito


Clicca qui


Il sito del partito da oggi è raggiungibile direttamente anche da:

www.forzagnocca.it



MESSAPICITA'

"Il silenzio tenuto fino a questo momento dagli organi di informazione probabilmente è stato richiesto degli organi inquirenti perchè non serviva tanta "ammuina". A volte si fanno così le indagini".

Condivido in pieno quanto scritto da AhiCeglie



"Vieni a fare canestro con noi!"

Ecco il video del promo Mini Basket e settore giovanile Nuova Pallanacestro Ceglie