Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post

domenica 10 marzo 2013

Poveri diavoli


Nuova produzione cinematografica per il nostro concittadino Pietro Ciciriello.




Il 17 marzo alle 18.30 verrà presentato a Cassamassima il cortometraggio "Poveri Diavoli"  con Fabio Vasco, Pietro Ciciriello, Aymen Mabrouk, per la regia di Ahmed Hafiene. Il corto è stato realizzato con il sostegno dell'Apulia Film Commission.





La trama: In un paesino della Puglia l'imprenditore De Girolamo ha un'attività di pescherecci nella quale lavorano molti immigrati in condizioni illegali. Samir è l'unico che si ribella agli abusi. De Girolamo ha un figlio ritardato, Francesco, che non può prescindere dalle sue medicine, altrimenti crollerebbe in un delirio permanente. Ma Francesco in delirio c’è già, pensa di essere il famigerato cowboy Tex che deve mettere sotto scacco il suo nemico Mefisto aiutando le persone più deboli, i poveri diavoli, così finisce con ingaggiare una battaglia contro suo padre e in aiuto di Samir. Un corto in bilico tra realtà e immaginazione in cui emerge la lotta tra Bene e Male.



Inoltre un altro corto, "IL CUORE IN MANO, I PIEDI SULLA STRADA", sempre interpretato da Pietro, è stato selezionato per partecipare al XIV Festival del Cinema Europeo che si svolgerà a Lecce dal 8 al 13 Aprile. 





venerdì 22 febbraio 2013

Un bel cortometraggio di Pietro Ciciriello (video)


Ho scoperto nei giorni scorsi un cortometraggio dal titolo "Come un angelo senza ali", diretto da Marco Nocera, e che è stato girato i primi giorni di agosto 2012 sul territorio brindisino. 

Tra gli interpreti c'è il nostro concittadino Pietro Ciciriello, attore sempre più bravo (ricordiamo soprattutto il suo ruolo da "uomo nero" nell'omonimo film di Sergio Rubini).








Il cortometraggio, partendo da alcune vicende reali, affronta il tema delle molestie e dello stalking. La trama vede al centro due poliziotti, che cercano di aiutare una ragazza a trovare coraggio a denunciare le violenze subite, tramutandosi dunque da agenti di polizia in persone amiche. Un tema, purtroppo, che non perde mai di attualità. Un'opera, dunque, da vedere assolutamente.


Nel video qui sotto potete vedere il corto integralmente.





Come sempre, un "bravo" va al nostro Pietro.