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domenica 27 gennaio 2013

Prendi e porta a casa


                                                       

DISTRIBUZIONE SACCHI IN POLIETILENE PREVISTI PER LA RACCOLTA DOMICILIARE DEI RIFIUTI DI CARTA E PLASTICA


COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA


 
La ditta COGEIR, comunica che il servizio di distribuzione dei sacchi in polietilene, previsti per la raccolta domiciliare dei rifiuti di carta e plastica, avrà inizio martedì 05 febbraio e terminerà venerdì 22 marzo pp.vv.

Per il ritiro, gli utenti dovranno recarsi, indipendentemente dalla zona di residenza, presso la postazione mobile che sarà posizionata in vari punti della Città o direttamente presso il Centro Raccolta Materiali sito nella zona industriale, secondo il calendario sotto riportato, esibendo il codice fiscale dell’intestatario della T.A.R.S.U., per la prevista attestazione di ricezione:
  • Zona 1
  • piazza Vecchia – mar. 05.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 06.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • piazza Vecchia – gio. 07.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • piazza Vecchia – ven. 08.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 2 e 3
  • prossimità Teatro Comunale – mar. 12.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 13.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • prossimità Teatro Comunale – gio. 14.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • prossimità Teatro Comunale – ven. 15.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 5
  • prossimità Scuola dell’Infanzia di via Matera – mar. 19.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • Centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 20.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • prossimità Scuola dell’Infanzia di via Matera – gio. 21.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • prossimità Scuola dell’Infanzia di via Matera – ven. 22.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 4
  • Villa Cento Pini – mar. 26.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 27.02.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • Villa Cento Pini – gio. 28.02.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • Villa Cento Pini – ven. 01.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 6
  • prossimità pattinodromo via Daunia – mar. 05.03.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 06.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • prossimità pattinodromo via Daunia – gio. 07.03.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • prossimità pattinodromo via Daunia – ven. 08.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 7
  • prossimità Palazzetto dello Sport “2006” – mar. 12.03.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 13.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • prossimità Palazzetto dello Sport “2006” – gio. 14.03.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • prossimità Palazzetto dello Sport “2006” – ven. 15.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
    • Zona 1bis
  • prossimità Scuola Giovanni Bosco – mar. 19.03.2013 dalle ore 19:00 alle ore 18:00;
  • centro Raccolta Materiali (zona industriale) – mer. 20.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00;
  • prossimità Scuola Giovanni Bosco – gio. 21.03.2013 dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
  • prossimità Scuola Giovanni Bosco – ven. 22.03.2013 dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

Per ogni ulteriore informazione utile, segnalazioni e richieste rivolgersi dalle ore 08:00 alle ore 18:30 dei giorni feriali ai seguenti numeri telefonici: 0831/984654  -  800405633 (numero verde).

Si ringrazia per la collaborazione.











giovedì 24 gennaio 2013

La protesta di un concittadino cegliese








Un appello su Facebook da parte di un cittadino.

"l'altro ieri mi recavo presso la mia campagna,zona montevicoli,e c'è stata una cosa che mi ha fatto rabbrividire,praticamente la zona è invasa dai rifiuti,sacchetti sparsi ovunque,sporcizia a gogo,opera sicuramente dei miei concittadini,(non tutti ovviamente,solo quelli ignoranti davvero),è una vergogna,approfitto di Facebook per sfogarmi e per regalare un grosso vaffanculo a tutti coloro che inzozzano le belle zone del nostro paese,fate schifo,e non avete amore per la natura e sopratutto per il vostro paese,quando l'estate arriveranno i turisti non sapremo veramente dove mettere la faccia....ribadisco fate SCHIFO non siete degni di essere chiamati esseri umani!!!!!!...a Breve posterò delle foto dello scempio,mi auguro che qualche blog come Tribuna Libera,si interessi alla faccenda e faccia sentire la sua voce.....buona giornata a tutti...."


Nel frattempo riportiamo la segnalazione, in attesa che chi di dovere intervenga. 





giovedì 3 gennaio 2013

"Musciutìe" in campagna/2


Nel post di ieri ho pubblicato le foto dello scempio nelle contrade Abate Amati e San Pietro, inviatemi da un nostro concittadino.
Un'altra persona oggi mi ha inviato un'altra foto, altrettanto vergognosa. Questa volta scattata in contrada Scuole Pie ieri.










mercoledì 2 gennaio 2013

Un cittadino stanco ci scrive che ...


Ricevo e pubblico questa segnalazione di un cittadino:

Caro Francesco, ti invio alcune foto relative ai rifiuti nella mia contrada. Come puoi vedere negli scatti la situazione è davvero ai limiti del possibile per un paese della settima potenza mondiale. Ormai da più di un anno i terreni delle contrade Abate Amati e San Pietro sono disseminate di rifiuti. Se sei alla ricerca di qualcosa la trovi lì è possibile trovare specchi, canne funarie in eternit,mobili,abiti,elettrodomestici,vetri di tutti i tipi e tutte le dimensioni accuratamente abbandonati fuori dalla apposita campana, ebbene se state costruendo una casa venite a fare un salto



Naturalmente la situazione è aggravata dalla presenza dei diversi animali abbandonati sempre in zona che alla ricerca di cibo portano a spasso i diversi sacchetti di rifiuti pieni di scarti alimentari. 
Mi da sempre sgomento e tristezza vedere i residenti che sono costretti ad armarsi di scopa e guanti per ripulire la zona o quanto meno per dare la possibilità alle macchine di circolare, cosa non sempre possibile. Sembra uno scenario assurdo ma sfortunatamente è tutto reale. Ci tengo inoltre a precisare per prevenire eventuali giustificazioni che questa situazione non è attribuibile ai diversi giorni festivi, tutto questo avviene trecentosessantacinque giorni l'anno. Ad onor del vero quei pezzi di eternit e quei vetri presenti nelle immagini sono comodamente adagiati sul terreno da mesi! Mi chiedo per quanto tempo l'amministrazione lascerà le nostre campagne in questo stato!










A breve tornerà la primavera e con lei i tantissimi turisti che amano la nostra terra per il suo enorme patrimonio rurale, dei nostri meravigliosi terreni spesso visti come un oasi di tranquillità e benessere.

Dobbiamo già fare i conti con i furti e la crisi economica che mettono in difficoltà il turismo vogliamo lasciare anche questo spettacolo indecente? Ma nonostante questo credo che anche noi cegliesi abbiamo diritto all'igiene e ai minimi standard della civiltà moderna.

Sarebbe bello avere di nuovo la possibilità di mettersi in macchina un pomeriggio e fare una bella passeggiata nelle campagne cegliesi senza provare sgomento come i bei vecchi tempi! Ti ringrazio dello spazio e del servizio che ci offri quotidianamente. Speriamo che qualcuno recepisca il
 messaggio per un domani migliore.

E-mail firmata.












venerdì 23 novembre 2012

Differenziata: i dati di ottobre




E' andata bene la raccolta differenziata a Ceglie nel mese di ottobre.
Il dato positivo è stato del 51.73%., tornata esattamente al dato di maggio dopo che era crollata al 38.68%.



venerdì 9 novembre 2012

Ceglie, DUE INDAGATI PER IL CENTRO RACCOLTA MATERIALI



Lo leggiamo sulla Gazzetta del Mezzogiorno  in edicola questa mattina, in un articolo firmato da Piero Argentiero.





Il pm Antonio Costantini ha chiesto la proroga delle indagini

ISOLA ECOLOGICA, DUE INDAGATI. 
ORA VERRA’ EFFETTUATA LA PERIZIA
Tutto ruota intorno alla concessione che sarebbe stata concessa (per gli inquirenti indebitamente) al fine di realizzare il centro raccolta rifiuti in un’area destinata a verde attrezzato.


Due iscritti nel registro degli indagati per la vicenda del centro di raccolta materiali sorto alla periferia di Ceglie Messapica, quasi a ridosso della strada che conduce a Francavilla Fontana. Sono stati iscritti nel registro degli indagati l’architetto brindisino Sergio Attolini e Vincenzo Francavilla, amministratore della Cogeir, azienda di san Vito dei Normanni che gestisce, nell’ambito dell’Ato2, la raccolta dei rifiuti a Ceglie e Villa Castelli (l’altra azienda dell’Ato, la Monteco, gestisce altri sette Comuni). L’ipotesi di reato è abuso in atti di ufficio per avere rilasciato la concessione per realizzare questo centro in una zona destinata a verde attrezzato nella zona artigianale. Reato , secondo l’ipotesi investigativa, commesso da Attolini e anche dall’amministratore della Cogeir che ha realizzato la struttura. I due sono stati iscritti nel registro degli indagati perché il magistrato inquirente Antonio Costantini ha avuto necessità di chiedere la proroga delle indagini (il termine era scaduto in ottobre) perché ritiene necessario effettuare una perizia.


L'articolo completo sulla Gazzetta del Mezzogiorno.



Sempre dalla Gazzetta:

Scheda: L'ISOLA ECOLOGICA
L'isola ecologica fu inaugurata il 28 maggio 2011. Fu però, come riportano le cronache di allora, un taglio del nastro destinato alle scuole, perchè per l'entrata in funzione reale si dovette aspettare che arrivassero alcune autorizzazioni. Secondo l'opposizione di centrosinistra, quell'area, per poter essere utilizzata a isola ecologica, avrebbe dovuto avere dalla Regione il cambio della destinazione d'uso, da verde attrezzato per la zona artigianale ad area per attrezzature di pubblica utilità. Una volta svincolata - è sempre la tesi dell'opposizione di centrosinistra - si sarebbe potuta destinare a isola ecologica.






sabato 22 settembre 2012

Il quesito di una nostra concittadina




Ricevo sulla pagina Facebook di TribunaLibera:


Raccolta differenziata del Comune di Ceglie Messapica.... vorrei capire solo una cosa, le videocassette ( VHS ) vanno buttate nel non riciclabile così come scritto sul libricino consegnato a noi cittadini, ma ieri mi sono recata all'isola ecologica per buttarli e mi è stato detto che non vanno consegnati la perchè altamente inquinante quindi sono stata indirizzata ad Ostuni presso ecoimpresa la quale azienda mi ha detto che non prendono nulla, perchè bisogna telefonare e loro vengono a ritirare a domicilio ovviamente pagando, allora sono io che non so leggere dove vanno le videocassette? Oppure gli operatori che lavorano non sanno nemmeno loro dove và il materiale da buttare? oppure la gente che si vede sprovvista fa bene ad abbandonare nelle campagne? ( ovviamente io non lo farei mai perchè amo e rispetto l'ambiente ) tanto è vero ancora le porto nella mia Ka rossa.. vorrei un aiuto concreto.



domenica 16 settembre 2012

Ceglie: tutto per colpa di un cartello


C’è un articolo di Maria Gioia sul Quotidiano di ieri mattina che riportava una storia singolare avvenuta a Ceglie.






"COSTRETTO A RACCOGLIERE RIFIUTI. DI ALTRI"

Su indicazione dei vigili urbani, un musicista di Ceglie, Euprepio Gioia, ha dovuto raccogliere e conferire presso l’isola ecologica i rifiuti abbandonati da ignoti in un fondo di campagna in contrada Carbone per non essere costretto a sostenere le spese di un’eventuale causa civile tra privati. Il motivo? Tra i rifiuti è stato trovato il cartello “Affittasi” della casa che il giovane aveva preso in locazione a maggio. “Non voglio accusare nessuno – spiega il giovane – voglio solo raccontare una storia incresciosa. Domenica scorsa il proprietario della casa in cui mi trovo in affitto ci ha telefonato, spiegando che un uomo, rimasto anonimo, lo aveva contattato al numero indicato sul cartello “Affittasi”, trovato tra scarti edili e rifiuti vari, abbandonati sul suo fondo. Lo stesso anonimo aveva intimato al proprietario di ripulire il tutto, altrimenti si sarebbe rivolto a chi di competenza”.

Quel cartello Gioia lo aveva gettato a maggio nei bidoni della raccolta differenziata in contrada Montecalvo. Lunedì, verso le 13, il musicista ha ricevuto la telefonata del proprietario di casa che era stato contattato dalla polizia municipale. “I vigili – sottolinea – avevano consigliato di andare a ripulire il tutto per evitare magari che si procedesse per vie legali in quanto si trattava  di un suolo privato e non pubblico”. A quel punto, il giorno dopo, il musicista si è recato sul posto e ha pulito l’area: “Non vedevo alternativa per tre motivi: era stato ritrovato il cartello della casa ce io ho preso in affitto, erano stati avvisati i vigli e non ero in grado di sostenere eventuali spese legali”. Gioia ha scattato delle foto, mostrate agli agenti della municipale, a cui ha chiesto di poter riavere il cartello, senza riuscirci.

“Ripulendo quel terreno – conclude – ho subìto un’umiliazione. Io ho la coscienza a posto. Chiedo al Comune di Ceglie: perché non sporchiamo le auto dei vigli e della forestale mandandole in giro per le campagne in modo che io, padre di tre figli ed ex lavoratore Ilva (so cosa vuol dire la parola inquinamento), possa fare una passeggiata senza imbattermi in cumuli di amianto abbandonato?”.

A rispondere è il comandante della municipale, Cataldo Bellanova: “Non conosco i fatti, ma ne parlerò con chi ha seguìto questa vicenda. Di solito quando riceviamo una segnalazione di questo tipo, facciamo da mediatori tra i privati. Il nostro vigile avrà chiamato, consigliando in modo bonario di ripulire per evitare che l’altra parte procedesse per vie legali”.




giovedì 19 luglio 2012

Tra Provincia e Comune: un duro comunicato





"Alcuni giorni fa la Regione Puglia, Assessorato Qualità del Territorio- Servizio Urbanistica, con protocollo  N.° 7090 ha ribadito ancora una volta quanto espresso in altre 2 note fatte pervenire al Comune di Ceglie M.ca e alla Provincia di Brindisi. In pratica la Regione Puglia ha ribadito che il Centro Raccolta Materiale è stato realizzato in violazione dello strumento urbanistico e quindi il permesso a costruire all'epoca è stato rilasciato non in conformità con le norme urbanistiche.
Ad oggi nonostante sia chiaro che l'opera è stata realizzata abusivamente, nè il Comune di Ceglie M.ca nè la Provincia di Brindisi hanno assunto sino ad ora le decisioni e le determinazioni per ripristinare la legalità..." 

CLICCA QUI per continuare a leggere cosa scrive l'opposizione di centrosinistra.




La questione è abbastanza complicata. Credo che, al di là di ogni opinione politica, il centro raccolta sia un servizio importante per la città, molto utile e molto usato dai cittadini cegliesi. A livello amministrativo c'è però questa "spada di Damocle" pendente che rischia addirittura di causarne la chiusura ma altro non è che un richiamo alle norme, come le ha ricordate la Regione. 

Forse si è stati troppo frettolosi nella scelta del luogo, ma oggi  non vogliamo discutere di questo, delle responsabilità. Il centro raccolta materiali è un servizio importante per Ceglie ed è un servizio che c'è e ci sarà anche quando alle prossime elezioni arriverà una nuova amministrazione. Quello che a tutti noi sta a cuore, ora che la frittata purtroppo è fatta, è che in qualche modo si trovi una soluzione per sanare questa situazione, nell'interesse dei cittadini e nel rispetto delle regole.


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Cambiamo argomento:




BELSEDERE MONTERRONE





Di cosa stiamo parlando?

Ci racconta tutto Mimmo su AhiCeglie












mercoledì 18 luglio 2012

Crollo della raccolta differenziata a Ceglie




38,68%



E' la percentuale di rifiuti differenziati a cui si è attestato il nostro Comune nel mese di giugno.

A maggio avevamo registrato il 51.71%.






Da ricordare che nell'ultimo mese prima del cambio di Amministrazione (marzo 2010) il risultato per Ceglie era stato già del 50.70%.  Nonostante non ci fosse il Centro raccolta materiali. Che oggi c'è, anche se … clicca qui

Eppure l'attuale amministrazione aveva raggiunto ottimi risultati: nel dicembre scorso al 62.5%, subito però sceso il mese dopo al 44.18%. Fino ai numeri di oggi.





Si può e si deve fare molto di più.
Soprattutto adesso che è estate ormai inoltrata.







mercoledì 27 giugno 2012

Sarebbe anche ora .....


Leggiamo oggi sul sito di Senzacolonne

Rifiuti, ora è tolleranza zero



di ANTONELLO LAVENEZIANA

CEGLIE MESSAPICA - “L’abbandono indiscriminato dei rifiuti è un vero e proprio ‘sacrilegio’. Pertanto continueremo a reprimere ogni atteggiamento incivile monitorando l’intero agro. Sarà ‘tolleranza zero’ in tutto il territorio del Comune di Ceglie Messapica”. È questo il nuovo forte messaggio che il primo cittadino di Ceglie, Luigi Caroli, e l’assessore all’ambiente, Lorenzo Elia, alla vigilia dei mesi centrali della stagione estiva, in cui tradizionalmente le campagne cegliesi si popolano di tante persone, hanno voluto lanciare in difesa del territorio comunale e, in particolare, dell’agro che molto spesso diventa una sgradevolissima discarica ‘en plein air’.
“L’amministrazione comunale è fermamente convinta di continuare a perseguire tutti coloro che continueranno a tenere un comportamento scorretto e ad agire in maniera incivile – hanno spiegato Caroli ed Elia – Decine e decine di persone sono state riscontrate e riprese in atteggiamenti incivili e, pertanto, verranno perseguite, sanzionate e, come già per alcune è stato fatto, denunciate alle autorità competenti.
Potrà sembrare cruento e molto rigido l’atteggiamento intrapreso dalla nostra amministrazione comunale, ma riteniamo che sia l’unica strada percorribile per poter preservare quella che, ad oggi, è una delle poche nostre fonti di ricchezza: la nostra bella campagna.
L'articolo completo sull'edizione di Senzacolonne oggi in edicola



Speriamo che le promesse vengano mantenute e si passi ai fatti.

P.s. non è un atteggiamento  "cruento". E' semplicemente il dovere ordinario di una normale amministrazione.





La foto è dello scorso 13 giugno.





mercoledì 30 maggio 2012

martedì 17 aprile 2012

Crollo

Raccolta differenziata, mese di marzo:

C'E' IL CROLLO!


Anche per Ceglie il dato di questo mese non è per niente buono.

Dal 53.90% del mese di febbraio siamo scesi al 39.37%

Ma non è solo il nostro Comune che pur era stato premiato, solo qualche mese fa, come miglior “Comune riciclone”. Questo calo considerevole riguarda anche altri Comuni dell'Ato BR/2, in una sorta di livellamento al basso che travolge purtroppo anche la nostra città.




Cosa non ha funzionato?




sabato 18 febbraio 2012

IMPIETRITI

Parliamo di raccolta differenziata e di percentuali. Ricordate qualche settimana fa? I nostri amministratori non lesinavano entusiasmo e soddisfazione sulla stampa. La percentuale di differenziata raggiunta a Ceglie, nel mese di dicembre, era stata del 65%.



Un risultato importante per la città su cui tutti noi, qualunque fosse il nostro orientamento politico personale, non potevamo non dimostrare comunque soddisfazione, pur continuando a esprimere perplessità su altri aspetti legati alla raccolta (in particolar modo sullo stato delle campagne).

Però... c'è un però.

Eppure poche ore fa abbiamo avuto una comunicazione choccante: sul foglio dell'opposizione consiliare di centrosinistra abbiamo letto che in realtà la percentuale di rifiuti differenziati raggiunta a dicembre sarebbe appena del 39%.



Il 23% in meno.

Come è possibile? Andiamo a leggere:

“Il 30 dicembre 2011 il Comune ha affidato alla ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti la pulizia di un lotto comunale sito nella zona artigianale C/4. Con quella “pulizia” sono stati raccolti circa 150mila Kg (1500 quintali) di pietre e di materiale edile vario che sono stati considerati e quindi calcolati come rifiuti solidi urbani differenziati. Secondo la normativa in materia, le pietre e il materiale da costruzione non hanno nulla a che fare con la raccolta differenziata. Ma il Sindaco e la Ditta sono stati capaci di far diventare le pietre rifiuti solidi urbani, e quindi un bel 23% di “pietre differenziate" è stato sommato al vero 39%. Questa magia costerà al Comune circa 17.500 euro che saranno versati in più alla ditta”. Clicca qui per leggere tutto


Hai capito...?





venerdì 13 gennaio 2012

CEGLIE: Arriva la ecotassa regionale



Sul sito istituzionale della Regione Puglia leggiamo l'elenco delle aliquote speciali 2012 della ecotassa per i vari Comuni pugliesi, raggruppati in Ato. Questa aliquota di tributo speciale riguarda il conferimento in discarica, sulla base degli obiettivi di percentuale differenziata fissata per ogni anno dal piano di gestione dei rifiuti. L'anno di riferimento sul quale è stata calcolata l'aliquota è il 2010 per il quale era stata fissata la percentuale obiettivo del 55%.

La nostra città, come media annuale, si era attestata al 40.5%. Di conseguenza l'ecotassa da pagare quest'anno sarà di 7.5 euro.


Clicca qui per leggere tutto



Siamo convinti che l'anno prossimo il risultato sarà certamente migliore. Siamo inoltre certi che il “solito” commentatore anonimo (dall'anonimato “variabile”) a breve si sbraccerà – sempre anonimamente - per incoraggiarci su questa certezza. Il dato (ancora non ufficiale) relativo al mese di dicembre sembra essere positivo. Merito certamente, oltre che dell'impegno dei cittadini, anche del centro di raccolta materiali.



Rispetto a quest'ultimo argomento, restiamo però ancora preoccupati di cosa potrebbe esserne in futuro di questo centro, dopo le lettere di Regione e Provincia che hanno spiegato che tale centro sarebbe stato progettato e realizzato dove non poteva esserlo. (Clicca qui) Speriamo che la cosa si possa in qualche modo risolvere definitivamente. Però, ci chiediamo, non potevano pensarci prima? Mannaggia loro...


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COMUNICAZIONE DI SERVIZIO


Blogspot ha apportato alcune piccole modifiche nella sezione commenti. Da qualche giorno è infatti possibile per i commentatori rispondere direttamente a commenti precedenti. Sotto ogni singolo commento trovate infatti il comando "rispondi". L'eventuale commento di replica verrà visualizzato sotto il commento in questione, al di là dell'orario in cui è stato scritto. Un modo per avere un confronto più "ordinato".


giovedì 12 gennaio 2012

Cittadini cegliesi, armatevi e partite ...............


Cosa saranno mai un paio di chilometri in più

per prendere qualche busta?



La Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola affronta la questione del ritiro, da parte dei cittadini, delle buste per la raccolta della spazzatura. Che rischia di diventare un serio problema, soprattutto per le persone più anziane.

Nel frattempo il servizio è stato sospeso a tempo indefinito.



Contestata la decisione di far girare un'auto con megafono per avvisare dove possono essere ritirati

I SACCHETTI VANNO CONSEGNATI A CASA

Sulla raccolta dei rifiuti l'opposizione chiede l'applicazione del capitolato per evitare disagi



In questi giorni per le strade della città, attraverso un annuncio fonico con gradevole voce femminile, si invita la cittadinanza a volersi recare presso il Centro raccolta materiali sulla Provinciale per Francavilla Fontana per ritirare le buste relative alla raccolta di materiale cartaceo e plastica. Un avviso che ha subito richiamato l'attenzione dei consiglieri di opposizione che, sicuramente più d'ogni altro cittadino, conoscono a menadito il capitolato d'appalto del servizio.

Ecco subito la reazione: “Ma nel capitolato non è previsto che tale servizio venga fatto direttamente dalla ditta appaltatrice che è tenuta a consegnare lei le buste?”. A quanto pare sarebbe proprio così. Ed allora perchè un tale adempimento viene disatteso? Nulla di ufficiale e probabilmente, stando a qualche supposizione fatta, il tutto potrebbe essere addebitato ad una impossibilità a consegnare direttamente le buste quando nell'abitazione non c'è al momento nessuno.

Si, l'obiezione è: si potrebbe fare un ripasso. Ma, a parte questo se il capitolato lo prevede, è compito della ditta effettuare la consegna. Magari, solo dopo un ripasso, trovando chiusa l'abitazione, si può invitare l'interessato al ritiro presso il centro. La questione sta anche nel fatto che il centro è lontano e per raggiungerlo ci vuole assolutamente un mezzo. E gli anziani come devono fare? Circostanza sottolineata dagli stessi consiglieri dell'opposizione che al riguardo hanno lamentato che “tanti cittadini, in particolare chi è anziano o non è in possesso di idoneo mezzo di trasporto ci chiedono come fare per venire in possesso delle buste”.

Il problema esiste ed è reale. Ed una soluzione va data. Per i consiglieri in questione, sia il Sindaco che l'Assessore all'Ambiente “devono provvedere immediatamente a risolvere il problema”. E la risoluzione sta nel far ripassare l'annuncio fonico che invita i cittadini, magari agendo quartiere per quartiere in quei determinati giorni e in quelle determinate ore, a far trovare qualcuno in casa per la consegna delle buste. Purtroppo, come spesso accade, sono sempre i cittadini a rimetterci e la cosa non va proprio giù.

“Se andiamo alle Poste - il commento di un anziano cittadino ormai spazientito – dobbiamo sorbirci disagi a non credere, senza che nessuno intervenga: ora anche per le buste dobbiamo sobbarcarci un ulteriore peso. Non è giusto”. Come non dargli ragione? Un problema, dunque, che dovrebbe essere risolto per venire incontro alle legittime esigenze dei cittadini che pagano regolarmente la Tarsu e chiedono l'applicazione del capitolato d'appalto previsto.




martedì 27 dicembre 2011

L'affare si complica


Era stata innanzitutto la Regione a dirlo:
Il centro raccolta materiali nella zona industriale è “abusivo”


Adesso a questo parere si associa anche la Provincia.
L'abbiamo letto ieri su SenzaColonne:
La Provincia: “In quell'area non si può fare un impianto per lo stoccaggio dei rifiuti”

BOCCIATO IL CENTRO DI RACCOLTA



(Clicca sull'immagine per leggere l'articolo)

Ecco la nota integrale della Provincia


Cos'ha intenzione di fare adesso il Comune?
Fateci sapere, è un argomento importante.

venerdì 16 dicembre 2011

A Ceglie lo scempio continua


Ieri abbiamo parlato di uno scempio ...
Oggi ne mostriamo un altro





Questo è il testo della lettera scritta dai consiglieri comunali del centrosinistra al Prefetto di Brindisi per sottoporgli il grande problema delle discariche selvagge nelle nostre campagne che ancora prosegue senza vergogna e senza pausa.


Gent.mo sig. Prefetto

I sottoscritti, Consiglieri Comunali di Ceglie Messapica, da tempo sottopongono all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la disastrosa situazione in cui versano diverse strade di campagna, dove cumuli di rifiuti pericolosi rendono problematico percorrerle e nello stesso tempo poco dignitosa la vivibilità delle nostre campagne.

In questi giorni abbiamo dovuto raccogliere, ancora una volta, le legittime proteste degli abitanti delle contrade Genovese e Mesola che ormai non sanno più a quale “santo” rivolgersi. Il Sindaco e l’Assessore all’ Ambiente non danno alcuna risposta, i nostri interventi con interrogazioni scritte e verbali non determinano alcun effetto risolutivo, anzi si ha l’impressione che se Consiglieri Comunali di opposizione si fanno portavoce delle difficoltà e dei problemi dei cittadini, questi ultimi, vengono “puniti” e le loro lamentele cadono, volutamente, nell’indifferenza della struttura amministrativa.

Per questi motivi facciamo appello alla Sua sensibilità, all’attenzione e alla vicinanza che in questi mesi ha dimostrato nei confronti della nostra città, affinché possa trovare il modo per invitare il Sindaco di Ceglie Messapica a mettere in essere tutte le iniziative e gli interventi necessari al fine di bonificare le diverse strade di campagna, e i tanti terreni privati invasi dai cumuli di rifiuti speciali e non.

Una particolare emergenza è rappresentata dalle aree site nelle C.de Genovese e Mesola, dov’è evidente il grave e costante pericolo per la salute dei cittadini e per la stessa viabilità. La presenza continua, nel tempo, di cumuli di rifiuti speciali, come i pneumatici abbandonati e lastre di eternit lunga la carreggiata costituisce un pericolo reale per gli abitanti delle contrade e per quanti percorrono quelle strade di campagna.

Certi di un Suo cortese interessamento la ringraziamo anticipatamente.

Ceglie M.ca lì 15/12/2011

Consiglieri Comunali del Centrosinistra di Ceglie Messapica

Rocco Argentiero

Tommaso Argentiero

Donato Gianfreda

Nicola Trinchera



martedì 13 dicembre 2011

Ceglie il Comune più riciclone della Puglia


Ceglie al primo posto come Comune pugliese "riciclone" di grandi dimensioni.

42.5% di raccolta differenziata.




Lo leggiamo sul Corriere del Mezzogiorno. Clicca qui

E' una notizia che ci rende tutti felici e che deve incoraggiare noi i cittadini a migliorare ancora di più.

Come percentuali veniamo però superati, in provincia di Brindisi, dai Comuni di Erchie, San Michele Salentino e Villa Castelli, comuni di più piccole dimensioni.


Adesso attendiamo di avere chiarezza anche sull'incredibile vicenda del Centro raccolta materiali, presuntamente "abusivo", di cui abbiamo parlato qualche settimana fa sul blog e di cui si è discusso anche in Consiglio Comunale.




Clicca qui per ricordare i dettagli di questo "mistero".





lunedì 28 novembre 2011

Ceglie: Consiglio comunale e altre storie


E' prevista per questo pomeriggio, l'assise consiliare in seconda convocazione.
Clicca qui per leggere l'ordine del giorno

Occhio al sesto punto: "Realizzazione del Centro Raccolta Materiali Comunale. Approvazione progetto in variante al piano attuativo ai sensi dell’art. 16 Legge Regionale n. 13/2001".


Come ricorderete, la Regione, in risposta al quesito dei consiglieri dell'opposizione, aveva precisato ufficialmente che quell'area - sulla base del Programma di Fabbricazione comunale del 1969 (ricordiamo che la nostra città il Pug non ce l'ha) - risulta destinata ad essere "area verde" e dunque incompatibile ad "ospitare" attività di gestione dei rifiuti urbani. In altre parole, non si sarebbe dovuto costruire proprio lì il Centro raccolta materiali. Clicca qui per leggere tutto
Vedremo oggi cosa accadrà e che fine farà il centro raccolta.



Accorpamenti scolastici

Su Senzacolonne di questa mattina leggiamo un articolo, firmato da Antonello Laveneziana, che ci parla dell'accorpamento delle scuole d'infanzia, elementari e medie di Ceglie in un due Istituti comprensivi. La proposta di accorpamento è contenuta in una delibera di Giunta comunale che è stata inviata alla Provincia, la quale la farà a sua volta pervenire alla Regione.
In base alla proposta, il primo Circolo Didattico “De Amicis” sarà accorpato alla scuola secondaria di primo grado plesso due - “Giovanni Pascoli”, mentre il Secondo Circolo “Giovanni Bosco” sarebbe accorpato alla scuola secondaria di primo grado plesso uno – ex “Leonardo da Vinci”.
Il primo Istituto comprensivo dovrebbe avere quindi 854 alunni e il secondo 884. Si entrerà quindi nello stesso istituto a tre anni e se ne uscirà a 14.