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venerdì 5 aprile 2013

Inizierà martedì prossimo


Padiglione Puglia Vinitaly 2012

"Come in un valzer, il vino pugliese fa “ Un giro di rosè” a piazza Brà a Verona, nello storico Palazzo Gran Guardia, martedi 9 aprile 2013, alle ore 20, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Puglia, in occasione della 47ma edizione di Vinitaly, il maggiore salone mondiale dedicato al vino e all’enologia. Nel corso della serata ci sarà la degustazione di prodotti tipici pugliesi, venendosi, così, a creare un binomio tra vino e assaggi “made in Puglia”. A fare gli onori di casa, Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse Agroalimentari che, dopo i saluti, illustrerà brevemente le tante attività che lo stesso assessorato ha avviato in occasione di Vinitaly. E’ previsto l’intervento del sen. Dario Stefàno, che presenzierà in qualità di ex assessore al ramo". Leggi tutto


Dalla Messapia
E a Vinitaly ci sarà anche una trasferta messapica. Proprio all'interno dello spazio eventi della Regione Puglia, martedì alle 14.30 si terrà la presentazione del libro “La cucina dei Ricci” scritto dalla prof.ssa Maria Antonietta Epifani e sarà anche presentata la scuola Internazionale di Cucina Mediterranea. 

Interveranno, oltre all'autrice del libro, il presidente di Cantine Due Palme, Angelo Maci e il direttore della scuola di Cucina Antonella Ricci. Parteciperanno anche il sindaco Luigi Caroli e l’assessore Angelo Palmisano. Degustazione finale con le bollicine di Due Palme abbinate a cestino mediterraneo dolce e salato, con ricetta che verrà svelata martedì, a cura degli chef Vinod Sookar, Antimo Savese, Tiziano Mita e Giovanni Bellanova. 








giovedì 28 marzo 2013

Antonella Ricci e Vinod Sookar a "Verissimo" su Canale5





Sabato 30 marzo, a partire dalle ore 15.30, su Canale 5 i riflettori sarano puntati sul nostro territorio e la sua cucina. Antonella Ricci e Vinod Sookar saranno infatti ospiti della trasmssione “Verissimo” condotta da Silvia Toffanin.

Verrà presentata una ricetta creata per l'occasione: una pasta verde alla clorofilla di borragine. 




venerdì 15 marzo 2013

Dal Comune di Ceglie cercano pasticcerie




Il Comune ha avviato un'indagine di mercato alla ricerca di laboratori di pasticceria e di gastronomia da utilizzare nelle attività formative della Scuola di gastronomia mediterranea. E' richiesta l'ubicazione preferibilmente nel centro urbano o immediata periferia di Ceglie Messapica. Il Comune di Ceglie si riserva il diritto di aggiudicare la fornitura anche nel caso in cui fosse presentata una sola offerta.
L'attività di formazione sarà svolta tra maggio e giugno. Alla fine dei corsi ci sarà un progetto conclusivo in cui gli allievi in gruppo daranno prova delle loro abilità.






domenica 10 marzo 2013

Disquisizioni sulla pagnotta cegliese





Un post domenicale leggero e ... gustoso.

Ieri su Facebook si  discuteva, tra le altre cose, di gastronomia cegliese. Lo spunto era partito dalla notizia - che tutti noi ha inorgoglito - dell'appuntamento di oggi nella prestigiosa cornice del “Taste” di Firenze in cui sarà protagonista il Centro Internazionale di Gastronomia Mediterranea di Ceglie. In quella sede sarà presentato il panino cegliese "farcito con il capocollo di Martina Franca (Taranto) del salumificio Santoro di Cisternino (presente da Harrods a Londra)". Clicca qui




Ci siamo chiesti: ma "tecnicamente" è proprio questa la "ricetta" del panino cegliese? Perchè gli "esperti", ma anche tutti noi cegliesi (come veniva ricordato anche su FB), sappiamo che questo panino è fatto con mortadella, tonno, provolone piccante e capperi.

Per cui la domanda è? Qual è il vero panino cegliese? Il dibattito è aperto, come anche lo stomaco (in tal senso sarebbe utile provvedere). 

Buona domenica a tutti.



La foto del panino è tratta dal sito www.ceglieincucina.com

gestito dall'amico Mimmo Barletta.






Il confronto intanto continua qui, ed è molto interessante.










venerdì 8 marzo 2013

Scuola Internazionale di gastronomia a Ceglie




AGGIORNAMENTO 9 MARZO:


La diretta con l'intervento di Antonella Ricci su Radio 24
a partire dalle ore 11.

CLICCA QUI per seguirla






Scuola Internazionale di Gastronomia di Ceglie Messapica, da sogno a realtà: Direttore "stellato" è lo chef Antonella Ricci, team di eccellenza e prodotti tipici. Domenica 10 marzo 2013 anteprima al "Taste" di Firenze col capocollo di Harrods.

Alti cibi, tradizione gastronomica tipica, le delizie brindisine unite al paniere di bontà della vicina Grecia con un team di eccellenza: nasce il Centro Internazionale di Gastronomia Mediterranea di Ceglie Messapica. Ambiziosi i traguardi, primo fra tutti creare la prima scuola di Alta cucina completamente dedicata alla tipicità e, con in più, di tipo Mediterraneo. 
La neo direttrice Antonella Ricci presenterà il Centro Internazionale di Gastronomia Mediterranea con l'amato panino cegliese farcito con il Capocollo di Martina Franca del salumificio Santoro di Cisternino
Clicca qui per continuare a leggere



E pensare al casino fatto tre anni fa dal Pdl allora all'opposizione proprio sulla Scuola di gastronomia ...
Tutto svanito nel vento, quanto tempo perduto.............







venerdì 1 febbraio 2013

Dall'Himalaya a Ceglie Messapica




L'articolo di Avvenire ce lo segnala Francesco Salonna, 


"A Ceglie Messapica non dovete perdere la tavola di Antimo, per assaggiare gli arancini con i gamberi, la tagliata con sale rosa dell'Himalaya e tartufo e quella di Al Fornello Da Ricci, somma tavola italiana che cucina gli gnocchi di ricotta vellutata di cavolfiori e nero locale e il coniglio rustico disossato con salsa al Negroamaro e funghi cardoncelli. Sempre a Ceglie, cercate Fragnite Formaggi caseificio collocato in un'antica masseria dove producono mozzarelle di vari formati, fior di latte, burrate, scamorze fresche e affumicate, giuncate, cacioricotte, caciocavalli, canestrati e il fragnello, un formaggio da tavola a pasta molle e cremosa. La specialità dolce del paese è poi il Biscotto Cegliese di colore bruno a base di mandorle tostate, che sfornano al Panificio Franco Maria dal 1842 di via Pisanelli 14 e al Panificio La Fornara in via Archimede 17". Leggi tutto





giovedì 31 gennaio 2013

San Valentino a Ceglie Messapica



(Foto: Francesco Salonna)


Il blog "Blog Travel" propone un itinerario enogastronomico nella nostra città in occasione della festa degli innamorati, San Valentino che, come sapete, è il 14 febbraio.

"Se siete in Puglia a febbraio e volete godervi un buon San Valentino, un posto dove potete fare una tappa è sicuramente Ceglie Messapica. Resa “famosa” dalla recente sfida in esterna di Masterchef Italia 2 (anche se in verità era già conosciuta), Ceglie Messapica, in provinci adi Brindisi, è uno dei centri enogastronomici pugliesi più ricchi, con una pluridecennale storia alle spalle nel campo dell’accoglienza e della ristorazione" ... Leggi tutto








giovedì 24 gennaio 2013

MasterChef a Ceglie Messapica, ecco la puntata


Masterchef Italia 2


"La prova in esterna ambientata in Puglia a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi ... La gita in terra di Puglia si rivela un mezzo fiasco. Sia il Sindaco del paese che gli altri esperti della cucina locale, chiamati a giudicare i due menù, non sono sembrati soddisfatti dai piatti preparati dai candidati ma l’esperienza del dream team ha prevalso grazie a un perfetto purè di fave “asfaltando” per 9 voti a 2 il gruppo capitanato dal veterinario Michele, restio a cucinare la carne di cavallo"... LEGGI TUTTO

E puoi leggere anche qui


Per il video della puntata con le immagini de Ceglie invece 
clicca qui


Da notare come il video si apra con una bella immagine panoramica di ... Ostuni!











venerdì 11 gennaio 2013

La nostra Ceglie oggi a mezzogiorno in onda su Rai3





Mi comunicano che questa mattina, a partire dalle 12:25, nel corso della trasmissione "Il Settimanale" su Rai Tre si parlerà della storia, la cultura e la gastronomia di Ceglie Messapica e della Valle d'Itria, raccontate dalla giornalista di origine cegliese (ma bolognese di adozione) Lucrezia Argentiero.









lunedì 7 gennaio 2013

"AffarItaliani" intervista Lillino Silibello (video)





"Una cucina che scava nella tradizione, e che punta tutto sulla qualità dei prodotti (rigorosamente locali). A Ceglie Messapica, una delle più antiche città pugliesi, in un convento del XV secolo, si trova il ristorante Cibus, il regno di Lillino Silibello, che ha seguito le orme paterne dando vita a una delle trattorie più apprezzate e premiate d'Italia...
Lillino racconta al direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino (nostro noto concittadino, ndb) la sua "filosofia" (che si ispira anche a Slow Food), e presenta piatti eccezionali come la frittatina di ricotta e cime di rapa, le tagliatelle al sugo d'agnello, le fettuccine con pomodorini bianchi (che si coltivano solo in una zona paludosa di Ceglie), senza dimenticare i vini, come il muffato di malvasia bianca..." Continua qui


per vedere la video-intervista



giovedì 18 ottobre 2012

Ristoranti cegliesi sulla guida "L'Espresso" 2013






"Fornello da Ricci"

"Cibus"

"Botrus"

"La Fontanina"




Sono tra le eccellenze del gusto secondo la classifica dell'Espresso in riferimento ai "Ristoranti d'Italia 2013".


domenica 30 settembre 2012

Collaborazione internazionale per il cegliese Francesco Nacci


   




E’ ufficiale, dopo mesi di trattative, è stato siglato l’accordo tra il gruppo alberghiero “Chateaux & Hotels Collection”, guidato dal noto chef internazionale Alain Ducasse e il gruppo guidato dallo chef nostrano Francesco Nacci del Relais La Fontanina di Ceglie Messapica con il suo nuovo ristorante Botrus posto nel centro storico medievale della città. Si tratta di una collaborazione impegnativa e gratificante per il giovane e talentuoso executive chef Pugliese (40 anni non compiuti Francesco Nacci ne ha spesi lavorativamente ben 20 nel settore turistico alberghiero e della ristorazione di eccellenza). Clicca qui per leggere tutto






Vi allego poi, sul tema, l'articolo di BrindisiReport

Cucina e turismo, 
La Fontanina e Botrus nel gruppo di Alain Ducasse




All'amico Francesco Nacci i nostri complimenti.



venerdì 24 agosto 2012

Occasioni perse, a Ceglie Messapica


SAN VITO DEI NORMANNI (BR). Grande successo per la serata inaugurale del Barocco Festival Leonardo Leo, svoltasi ieri, giovedì 23 agosto, presso villa Europa, a San Vito dei Normanni. Presente il pubblico delle grandi occasioni, registrato il tutto esaurito. Applausi a scena aperta e bis richiesto, hanno rimarcato la straordinaria performance del violoncellista Christophe Coin e dell’Ensemble La Confraternita de’ Musici, diretta al cembalo dal M.O Cosimo Prontera... Riprova della notorietà raggiunta, l’inserimento della kermesse, in qualità di capofila, nella rete dei Festival di Musica Antica della Puglia e il conferimento anche quest’anno, per il quarto consecutivo, del Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Leggi tutto

Ne parla anche BrindisiReport  Leggi


E il nostro Comune non l'ha voluto più a Ceglie.


Foto: Barocco Festival a Ceglie (2010)


Un altro evento che è stato scartato è il Divingusto (salvo poi fare una sorta di copia con il CeglieFoodFestival, a costo più o meno simile ma di impatto inferiore)

Oggi e domani, il più importante appuntamento della gastronomia a livello regionale, si svolgerà ad Otranto.




Un programma inedito e ricco di eventi,  per questa quarta edizione del Divingusto Festival, l'appuntamento con le eccellenze enogastronomiche della Puglia pensato per gli operatori italiani e internazionali dell'alta gastronomia, e dedicato al vasto pubblico che vuole conoscere il meglio delle produzioni locali. Venerdì 24 e sabato 25 agosto 2012 a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Otranto sarà la cornice prescelta per accogliere Divingusto 2012, la rassegna del gusto tra amore per la buona tavola, cultura enogastronomica evalorizzazione del territorio.  Un luogo di dibattito, un momento di riflessione per parlare e degustare il meglio delle produzioni enogastronomiche pugliesi: enogastronomia, cultura e intrattenimento in unico evento. Leggi tutto

Fino all'anno scorso questo importante evento (dal 2009), si era tenuto nella nostra città, indiscussa capitale della gastronomia pugliese e non solo, con la partecipazione di operatori nazionali e internazionali.






Anche qui, in maniera politicamente miope, la nostra amatissima Amministrazione ha deciso di rinunciare e restarne fuori. Lasciando, quest'anno, il ruolo di capitale a Otranto. Preferendo l'isolamento dalle grandi reti delle eccellenze gastronomiche.
Potevano scegliere di mantenere a Ceglie la leadership nei grandi circuiti della gastronomia regionale, nazionale e internazionale. 
Hanno scelto diversamente.


giovedì 23 agosto 2012

I sapori di Ceglie, dal forno di Sisina alle Masserie



 
 



Il centro storico “silenzioso e immobile, tranne che per gli apini”, il forno “da Sisina”, Botrus, Cibus, Masseria Montedoro, Masseria Bonifacio, Tre Trulli. Le frise e i taralli, la pampanella, il biscotto cegliese, le focacce, 

Ecco il racconto del viaggio nella nostra città, Ceglie, e nei suoi sapori fatto da una blogger che ha partecipato alla giornata CeglieFoodCamp qualche giorno fa. Lei è Giulia Scarpaleggia.

Clicca qui per leggere tutto

Questo invece è il post di Anna Gentile Leggi




Ed ecco il video pubblicato sulla community di PugliaEvents






venerdì 10 agosto 2012

Parte il Ceglie Food Festival




Si parte questo pomeriggio con il Ceglie Food Festival, l’evento enogastronomico per valorizzare il biscotto e la frisa cegliesi che va a sostituire il Divingusto (perché costava troppo). Il costo totale del Ceglie Food quest’anno è di circa 60mila euro.

L’inaugurazione questa sera presso il PALAZZO DUCALE (almeno così è scritto nei comunicati e ribadito nel video di presentazione che potete visionare qui sotto).





Scusate… ma che è sto "Palazzo"? 
L'evento non è presso il castello ducale? Vabbè… 


Ad ogni modo, nel corso dell’inaugurazione l’Amministrazione presenterà inoltre la nuova Scuola internazionale di gastronomia mediterraneafinanziata da fondi comunitari grazie al progetto presentato dall’architetto Marina Carrozzo (Clicca qui per saperne di più)

Saranno tanti comunque gli appuntamenti interessanti di questa tre giorni culinaria. Leggi tutto

Infine da segnalare la bella iniziativa di solidarietà verso i ristoratori terremotati dell’Emilia Romagna. Si terrà presso il ristorante "TreTrulli" questa sera a partire dalle 21. 

Buon divertimento e buon appetito.
Vi terremo aggiornati anche nei prossimi giorni.










sabato 4 agosto 2012

Presentazione del Ceglie Food Festival (VIDEO)



Presentato questa mattina in conferenza stampa  a Brindisi il CeglieFood festival che si svolgerà i prossimi 11 e 12 agosto nella nostra città.

Al centro dell'evento enogastronomico ci saranno la frisa cegliese e il biscotto cegliese.
Costo della manifestazione: 39.700 euro (iva esclusa)

I dettagli della conferenza stampa nel servizio di Trcb notizie.






E, intanto, il biscotto cegliese finisce sul Corriere ...
Clicca qui per saperne di più




E il biscotto cegliese stregò anche il Corriere …





Sul Corriere del Mezzogiorno (inserto quotidiano delCorriere della Sera) oggi in edicola si parla del nostro biscotto tradizionale all’interno della rubrica “Le vie del gusto”. L’articolo è di Simona Giordano. Buona lettura e buon appetito.



Il biscotto tradizionale di Ceglie Messapica

“U’ piscquett’l”. trionfo di miele, mandorle, agrumi


Incastonato nell’altopiano delle Murge, circondato dai paesaggi della Valle d’Itria, il Comune di Ceglie Messapica è la culla di un prelibato dolce, il biscotto di Ceglie, o biscotto cegliese. “U piscquett’l” da sempre protagonista delle feste e dei banchetti nuziali delle famiglie contadine, viene prodotto ancora oggi con metodiche tradizionali. La preparazione è articolata e segue un rigidissimo disciplinare di produzione.

Si parte dalla materia prima: innanzitutto le mandorle spellate, tritate e, per la metà del loro peso, tostate (in modo da conferire al biscotto il suo colore bruno), appartenenti a varietà locali, per il 70 per centro Cegliese e per il 30 per cento altre quali Sepp D’Amic, Spappacarnale, Sciacallo, Tondina o Sandricana, e altre.  Poi si aggiunge miele vergine integrale proveniente dalle campagne del territorio cegliese, zucchero (l’unico ingrediente non prodotto in zona), uova degli allevamento estensivi locali, scorzetta di limone grattugiata e rosolio di agrumi misti; quest’ultimo è il tradizionale e squisito liquore dolce ottenuto dall’infusione in alcol e zucchero delle bucce dei frutti di limone, bergamotto, mandarino, cedro e altri agrumi, ricchissime di oli essenziali, aromatiche e profumate.

L’impasto così ottenuto, di consistenza piuttosto dura, viene steso in strisce ben larghe e lunghe, alquanto spesse, e arricchito con marmellata di ciliege o uva, entrambe di varietà locali. Infine si procede ad arrotolare le strisce in modo da inglobare la marmellata all’interno e a formare dei filoncini; si tagliano in cubotti irregolari di 5 centimetri e si pongono a cuocere in forno.  

In via facoltativa si ricoprono i biscotti con la cosiddetta gileppatura, ovvero una sottile glassa di acqua e zucchero, alla quale si può eventualmente aggiungere del cacao per renderla scura. Il Consorzio per la valorizzazione e la tutela del biscotto cegliese nasce dal desiderio di preservare e valorizzare questo delizioso prodotto della tradizione locale, la cui autenticità è minata dalla diffusione di materie prime non autoctone, prima fra tutte la mandorla californiana che, sebbene meno costosa e più facilmente reperibile, non possiede quell’aroma che rende il biscotto cegliese inconfondibile nel suo genere.



domenica 10 giugno 2012

Sapori cegliesi in viaggio


COMUNICATO STAMPA 
ASSOCIAZIONE RISTORATORI ALBERGATORI E PRODUTTORI TIPICI DI CEGLIE MESSAPICA “CEGLIE È…”



L’associazione Ceglie è… e i suoi ristoratori e produttori tipici protagonisti per tutti e tre i giorni di “FestaVico” la festa che è nata da una intuizione dello chef Gennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino nel 2003 diventando da subito un esclusivo e sempre più atteso appuntamento in Penisola Sorrentina.

L’evento ogni anno cresce e si rinnova sviluppandosi seguendo un tema specifico senza mai perdere il suo spirito goliardico ed informale.I fortunati ospiti da tutta Italia godono delle bellezze della splendida cornice del golfo di Napoli e del borgo di Marina di Aequa e degustano gli originali piatti elaborati da famosi chefs nazionali e da alcune giovani promesse della cucina italiana, portando lì in quel luogo alcune delle prelibatezze della cucina Pugliese per Ceglie eranostati presenti:
- lunedi 04: protagonista il ristorante “Botrus”: scapace di alici e crema di olive verdi dolci
- martedi 05: a colazione i produttori del Presidio Slow Food del Biscotto di Ceglie
- martedi 05: a cena ristorante “Cibus”: marretto tradizionale di quinto quarto
- presidio slow food del Biscotto Cegliese “u piscuettl” oltre ai piatti saranno presenti numerosi giovani chefs e produttori tipici che operano sul territorio di Ceglie Messapica

I piatti della delegazione Cegliese hanno conquistato il padrone di casa Gennaro Esposito e ovviamente i tanti prestigiosi ospiti, giornalisti e turisti presenti a festavico nei giorni scorsi.


domenica 29 aprile 2012

E il biscotto cegliese fini sull' "Espresso"

 

 

Il Biscotto di Ceglie Messapica del Forno Allegrini

 

"Nel tour enogastronomico in provincia di Brindisi organizzato da Apulia Turismo abbiamo avuto l'occasione di visitare l'antico forno San Michele, di Giuseppe Allegrini e Maria Franco,  e di assistere in diretta alla preparazione del famoso Biscotto di Ceglie, presidio Slowfood. ...Dieci minuti nel forno a legna e... la meraviglia è finita direttamente nelle nostre bocche curiose!" CLICCA QUI per leggere tutto


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La ricetta della Domenica

E intanto anche la consueta ricetta domenicale di Mimmo Barletta, gestore del sito www.ceglieincucina.com



Oggi ci consiglia:  Conchiglie Rigate con Cozze e Broccoli





Clicca qui per ingredienti e preparazione.



Buona domenica a tutti voi.





mercoledì 25 aprile 2012

CEGLIE: LA PAROLA AI CITTADINI


EDITORIALE. Cittadini in Tribuna














Ricevo e pubblico un commento di Mattia Del Santo


Il sorriso amaro di Francesco Nacci è comprensibile!



Tra il Comune di Ceglie Messapica, e l’Amministrazione Provinciale di Brindisi è nota una diatriba in merito all’importante progetto sulla cucina mediterranea.

Gli Amministratori del nostro Comune snobbano questo progetto e puntano sulla valorizzazione dei prodotti gastronomici tipici, grazie ad un altro progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Grecia - Italia 2007/2013 il cui budget è di Euro 1.339.500, che prevede il completamento del Convento San Domenico, da destinarsi a futura sede della Scuola Internazionale di Gastronomia.

Si tratta di due progetti significativi ed importanti sul piano dell’innovazione dell’offerta turistica e si dimostrano coerenti con i due aspetti, uno riferito alla cucina mediterranea e l’altro alla valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio, grazie alla bontà dei suoi prodotti.

Il progetto organizzato dalla Fondazione ”Dieta Mediterranea Onlus” ha visto gareggiare grandi Chefs provenienti dai paesi che si affacciano sul mediterraneo mentre , una stimatissima giuria composta da esperti di gastronomia ha assegnato una menzione allo Chef Angelo Silibello (Lillino, per gli amici), per il suo impegno in merito all’attività di ricerca dello studio della tradizione gastronomica.

Una menzione che il sottoscritto condivide pienamente, assegnato ad una persona che ama fare il suo lavoro come pochi; la mattina del sabato lo vedi gironzolare al mercato in mezzo alle verdure, ai peperoni, ai carciofi, insalate: di tutto lui sceglie il meglio.

Quando parli di formaggi gli si illuminano gli occhi, perché di questo meraviglioso dono del latte, ti racconta la qualità, la storia legata al territorio di produzione insieme alla cultura del luogo.

La sua è una cucina, come quella di altri ristoratori locali, che lega i prodotti della nostra terra come il pane, la pasta, i legumi, l’olio, le verdure e i formaggi, le erbe aromatiche, la carne la frutta ed il buon vino e ne fa una perfetta commistione di gusti, a volte pervasa dal sapore forte del cappero, dell’origano, del basilico e dell’aglio e non può non essere inglobata tra i protagonisti della dieta mediterranea.

Ecco perché questi progetti si compensano l’un l’altro, sicché un viaggio attraverso la gastronomia ed i prodotti tipici, non significa solo farsi coinvolgere dalle suggestioni del gusto, ma scoprire luoghi, storie e fatti da cui sono nate le specialità della cucina locale.

Il Comune insieme alla Provincia, devono capire che valorizzare il turismo significa valorizzare tutti i fattori di attrazione esistenti nel nostro territorio, ed offrire a coloro che soggiornano nel nostro paese pacchetti organizzativi per tutte le stagioni, anche al fine di allungare la stagione turistica ed avere l’unico fine di promuovere il territorio, senza alcuna bega di tipo politico, sterile e dannosa.

Termino con una frase che faccio mia, pur avendola letta su un blog: “non siamo soltanto, per fortuna, la città delle rapine, ma una città all’interno della quale insistono tanti ristoranti di elevata qualità,(alcuni tra migliori in puglia), insieme a tante altre attività commerciali, tantissima brava gente e meravigliose osterie, pizzerie, pronti a stupirvi con la loro cordialità e una molteplicità di pietanze, che rappresentano il frutto di una elaborazione centenaria”.

FIRMATO MATTIA DEL SANTO