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sabato 23 febbraio 2013

Rapina ieri sera a Ceglie: i dettagli


Questa mattina la stampa racconta in maniera approfondita la rapina avvenuta ieri sera alla gioielleria "Il tempio dell'oro", in via San Rocco a Ceglie. Ecco un brano dell'articolo del Quotidiano scritto dalla corrispondente Maria Gioia.





"Intorno alle 19.30 due persone a volto scoperto e con berretti in testa si sono presentati dinanzi alla porta di ingresso della gioielleria. Credendo si trattasse di clienti, la signora ha aperto la porta di sicurezza. una volta guadagnato l'ingresso nel locale, i due hanno strattonato la donna intimandole di consegnare i gioielli. La povera malcapitata, in preda al panico, ha subito consegnato tre rotoli di preziosi senza opporre alcun tipo di resistenza. a quanto pare, i banditi non erano armati e, dopo aver arraffato il bottino, si sarebbero allontanati a piedi. la signora ha chiesto aiuto e sul posto è giunta una pattuglia di carabinieri oltre ad un'ambulanza. i militari hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo e i rilievi del caso per poi attendere l'arrivo del tecnico incaricato di prelevare il filmato registrato dalle telecamere di videosorveglianza di cui è dotata la gioielleria".

L'articolo completo lo trovate sul "Quotidiano".






mercoledì 19 settembre 2012

L'Amministrazione comunale ci fa sapere che ...


Ricevo dall'Amministrazione comunale un comunicato stampa relativo alla conclusione del primo corso per mini-vigili, gestito insieme ai due circoli didattici della nostre città. Una lodevole iniziativa.



Qui sotto, scorrendo la barra laterale, potete leggere il comunicato e vedere le altre foto.








E, visto che in qualche modo parliamo di ordine pubblico e sicurezza ...





Sarebbe interessante che l'amministrazione rispondesse a quanto scritto dal consigliere d'opposizione Rocco Argentiero in merito al funzionamento notturno delle videocamere di sicurezza collocate nella zona industriale, a Ceglie.

Clicca qui per saperne di più


Credo che sia un argomento importante su cui i cittadini attendono risposta e chiarezza. Naturalmente, quando ci sarà, daremo il giusto spazio alla voce dell'Amministrazione.


Insomma: funzionano o no queste videocamere?
Possiamo stare sicuri?



giovedì 10 maggio 2012

Ecco cosa ha deciso il Consiglio comunale sulla sicurezza a Ceglie


Questa sera si è svolto il Consiglio comunale sull'ordine pubblico nella nostra città.

“Ceglie è una città tranquilla”, ha esordito un capogruppo di maggioranza.




Alla fine sono stati approvati due ordini del giorno presentati dal centrosinistra e uno del centrodestra.

Il primo odg impegna l'Amministrazione a costituire un Osservatorio permanente per la legalità che abbia la funzione di prevenzione, monitoraggio e contrasto dei fenomeni criminosi sul territorio. Si impegna inoltre l'Amministrazione ad avvalersi dello strumento della costituzioni di parte civile "nei procedimenti penali nei quali si perseguano delitti che abbiano provocato danni alla città, alla sua immagine e allo sviluppo della sua economia".  Leggilo tutto

Il secondo odg impegna il Sindaco a presentare in Consiglio comunale una proposta di deliberazione per chiedere all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato l'istituzione di un Comando Stazione del CFS a ceglie in un'immobile di proprietà dell'Ente da concedere in comodato d'uso gratuito per concorrere al mantenimento dell'ordine e della sicurezza nelle aree rurali, anche con funzione di vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni in danno dell'ambiente. Leggilo tutto

Infine è stato approvato anche un terzo odg presentato dalla maggioranza che impegna l'amministrazione a chiedere la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e un cordinamento locale con carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani.






mercoledì 9 maggio 2012

CONSIGLIO COMUNALE E ALTRE STORIE, A CEGLIE MESSAPICA





OGGI L'ATTESO CONSIGLIO COMUNALE 

SULL'ORDINE PUBBLICO







Si terrà finalmente questa sera a partire dalle 17, il Consiglio comunale monotematico sull'ordine pubblico richiesto cinque mesi fa dall'opposizione al completo (centrosinistra e Udc) alla luce dei violenti fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso degli ultimi mesi.





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Ospedale di Ceglie ai medici di famiglia







Lo leggiamo questa mattina sul Quotidiano. Ecco un estratto dell'articolo:



A poco più di un anno alla chiusura, l'ospedale civile dà qualche segno di risveglio. Da lunedì, infatti, riapre i battenti sotto la nuova formula di ospedale di comunità. Si tratta, per il momento, di otto posti letto dislocati al secondo piano della struttura e affidati alla gestione diretta dei medici di base, che vi potranno ricoverare i loro assistiti e curarli direttamente. Si tratta di formule alternative di trattamento sanitario con luci e ombre, soprattutto sulla reale assistenza ricevuta dai pazienti. 

Tuttavia il portavoce del Comitato civile dottor. Giuseppe Chirulli si dice soddisfatto affermando che “Il provvedimento, all'apparenza modesto, riveste invece, sotto molti aspetti, un significato rilevante. Anzitutto perchè offrirà alla cittadinanza cegliese, in tante circostanze, una buona opportunità di cure senza l'obbligo della ricerca del posto letto in altri nosocomi della provincia o della regione. Sarà poi, per i medici di famiglia, un buon campo di prova e stimolo allo sviluppo delle capacità professionali in un contesto di rinnovata fiducia medico-paziente”.

E qui è il punto critico sollevato da quanti nutrono dubbi sull'iniziativa. Innanzitutto sui costi, circa 250 per degente assistito dal medico di base, quindi sulla capacità della struttura a garantire i pazienti sotto il profilo medico-clinico e quindi sugli aspetti medico-legali che a quanto pare non sarebbero del tutto risolti.  


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SALUTE E PREVENZIONE

Sempre questa sera c'è anche un altro evento importante di cui abbiamo parlato ieri





CLICCA QUI per saperne di più



giovedì 3 maggio 2012

Il vero disfattismo è chiudere gli occhi




Cos'è il "disfattismo"?Basta consultare un qualunque dizionario della lingua italiana per averne conferma: abbandonarsi al pessimismo, alla negatività, rassegnarsi alla sconfitta senza lottare. E' un'espressione che spesso ha fatto capolino tra alcuni commentatori anonimi in questo blog. Se si parla dei problemi è "disfattismo", equivale a far venir fuori solo le cose negative, vorrebbe dire “oscurare” le cose belle che ci sono. Naturalmente non è proprio così. 

Avrete capito di quale argomento parliamo oggi: della questione dell'ordine pubblico e della sicurezza nella nostra città, Ceglie. E' evidente che in tutte le città avvengano fenomeni di criminalità ma quello che è accaduto a Ceglie negli ultimi mesi ha alzato al massimo il livello di preoccupazione. Una città che negli ultimi mesi (a partire dall'estate) è stata attraversata da violenti e preoccupanti fatti di cronaca: da famiglie aggredite da malviventi nelle proprie abitazioni ad un impressionante numero di rapine a mano armata in attività commerciali. Una situazione che ha turbato tutti noi che ci siamo chiesti cosa stesse accadendo a Ceglie, risvegliatasi in questo vortice.

In tutto questoresta l'impegno meritorio delle Forze dell'Ordine nei cui confronti deve andare tutto il nostro sostegno di cittadini, senza alcuna esitazione. Tutti. Impegno che giorni fa ha portato a degli arresti legati alla rapina all'ufficio postale. Le istituzioni dunque ci sono in modo tangibile ed a loro va rinnovato il nostro ringraziamento.

Cosa si vuole di più allora? Si chiede qualcuno. Bisognerebbe smettere di parlare del problema e sarebbe più utile "non enfatizzare" la questione con addirittura la richiesta di un Consiglio comunale. Perchè questo, dicono, creerebbe ulteriore "allarmismo" e farebbe scappare i turisti spaventati da quella che viene considerata una “campagna mediatica”. 

Mi chiedo: è davvero così? Io credo che chi viene come turista (Ceglie è nota per la sua storica accoglienza) abbia più paura del problema criminalità in sé piuttosto che del fatto che se ne parli. La vera irresponsabilità sarebbe presentare un paese diverso dalla realtà col rischio che la realtà possa presentarsi nel modo peggiore. E allora si che il danno all'immagine della città sarebbe distruttivo. Dobbiamo lavorare tutti per una città più sicura.

E' dovere della nostra città offrire la massima tranquillità e sicurezza a chi sceglie la nostra terra come meta per un soggiorno, più o meno lungo. Ed è quindi importante soprattutto una politica di prevenzione in sinergia tra le istituzioni, quelle preposte alla sicurezza e quelle rappresentative, insieme alle associazioni e ai cittadini. Per questo ritengo importante che finalmente sia stato convocato il Consiglio comunale monotematico al riguardo. Perchè su questi argomenti non esistono distinzioni tra destra, centro, sinistra, belli, brutti, bianchi, neri o rossi.

Il nostro ordinamentoprevede che, nei comuni non capoluogo di provincia dove non sia presente un commissariato di PS, il Sindaco operi  come Autorità di Pubblica Sicurezza. L'amministrazione e le forze politiche tutte, maggioranza e opposizione, devono dunque sedersi allo stesso tavolo, analizzare insieme lo stato della nostra città da questo punto di vista e valutare insieme le misure che si possano intraprendere, insieme ai rappresentanti delle forze dell'ordine, nell'ambito delle proprie competenze (come ad esempio, la richiesta di un aumento dell'organico delle forze dell'ordine sul territorio).

Chiaramente è un primo passo ma è già un passo importante: dare il segnale che su questo problema la politica lavora insieme per il bene della città e per la sicurezza dei cittadini. Per prevenire, non solo per prendere atto di quello che accade. Ci si potrà dividere su tante altre cose ma su questo no. Questo penso sia ciò che sta a cuore e che darebbe sicurezza a noi cegliesi e ai nostri ospiti: la certezza che le istituzioni sono presenti e fanno il massimo per garantire la nostra sicurezza e incolumità. Insieme.

E, allora, è questo il vero disfattismo? O piuttosto lo è il voler nascondere la polvere sotto il tappeto affermando che tutto va bene e non bisogna creare "allarmismi"?







Consiglio comunale a Ceglie




L'avviso di convocazione è stato pubblicato oggi nell'Albo Pretorio online del Comune.

Si terrà finalmente il prossimo giovedì 10 maggio, a partire dalle 17, il Consiglio comunale monotematico sull'ordine pubblico richiesto cinque mesi fa dall'opposizione al completo (centrosinistra e Udc) alla luce dei violenti fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso degli ultimi mesi.




venerdì 20 aprile 2012

Rapina alla Posta centrale di Ceglie

AGGIORNAMENTO


Il video servizio di Adele Galetta per Telebrindisi webtv





CLICCA QUI PER GUARDARLO


NEW: Ci sarebbero due giovani fermati

Clicca qui
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ANCORA UNA RAPINA!

Questa volta è toccato all'ufficio postale centrale.
Il drammatico elenco degli atti criminali a Ceglie continua ad allungarsi tristemente.


2500 euro il bottino.







La foto è di Mimmo Barletta, il primo ad aver dato la notizia 
sul blog ahiceglie.blogspot.com




La situazione a Ceglie è ormai davvero insostenibile!

Convocate subito questo benedetto Consiglio comunale sull'ordine pubblico che la città attende da cinque mesi!


A più tardi per aggiornamenti.



mercoledì 18 aprile 2012

CEGLIE MESSAPICA: NON VOGLIAMO ESSERE LA CITTA' DELLE RAPINE


Lo scorso fine settimana ha riportato, ancora una volta, all'attenzione delle cronache locali il problema sempre più urgente della sicurezza nella nostra città, con due fatti uno a poche ore di distanza dall'altro: l'intrusione notturna di ignoti all'ufficio postale col obiettivo la cassaforte e l'ennesima rapina presso un'attività commerciale. E' tornata la sensazione di paura e di insicurezza tra i cittadini, ancora una volta. Negli ultimi mesi i fatti di violenza sono stati tantissimi, troppi. E incredibilmente costanti, pur con qualche fase di provvisoria pausa.

Ricapitoliamo

14 aprile 2012: rapina al supermercato A&O
13 aprile 2012: sfondato un muro dell'ufficio postale in via Beato Luigi Guanella
7 marzo 2012: rapina a mano armata sulla provinciale per Cisternino: picchiato e rapinato un autotrasportatore
25 febbraio 2012: rapina ad un Punto Snai
15 febbraio 2012: rapinato un distributore di carburante
8 febbraio 2012: rapinato per la seconda volta il Bon discount
25 gennaio 2012: rapina al supermercato Bon Discount
13 gennaio 2012: rapina al supermercato A&O
5 gennaio 2012: rapina ad una tabaccheria
30 dicembre 2011: rapina al supermercato Dok
27 dicembre 2011: secondo colpo al minicasinò
17 dicembre 2011: rapina al minicasinò
16 dicembre 2011: una coppia di anziani aggredita e rapinata in casa sua da due uomini
22 novembre 2011: rapina alla Banca di credito cooperativo
14 novembre 2011: maxi-furto in un negozio sportivo
8 novembre 2011: rapina a mano armata alla banca Monte dei Paschi di Siena
1 novembre 2011: una donna ferita da tre scippatori mascherati

17 ottobre 2011: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme

25 ottobre 2011: scoperta una bomba (fortunatamente non esplosa), nei pressi di un'agenzia di onoranze funebri
21 ottobre 2011: Rapina a mano armata in una sala giochi
5 ottobre 2011: Rapina in una villa e proprietari sequestrati e picchiati da persone dal volto coperto
8 agosto 2011: accoltellamento in occasione di “Divingusto”
7 agosto 2011: incendio doloso a un camion.




Un elenco che non può non suscitare una sensazione quantomeno di preoccupazione. Anche per le ricadute che tutte queste brutte vicende possano comportare per l'immagine di una città che punta sempre di più sulla sua vocazione turistica. Si avvicina la stagione estiva e anche  quest'anno Ceglie sarà meta di tante persone per brevi soggiorni o per una vacanza più lunga. Possiamo accettare che questo clima di insicurezza e violenza possa compromettere l'immagine che in tutti questi anni si è lavorato per raggiungere?


La città attende la risposta delle Istituzioni rappresentative. Non è più accettabile l'immobilismo. C'è bisogno di segnali di risposta efficaci rispetto a questo allarme criminalità. Risposte che rassicurino i cittadini. Resta il mistero sul perchè da quasi cinque mesi si è in attesa della convocazione del Consiglio comunale monotematico, richiesto dall'opposizione al completo, incentrato sulla questione "ordine pubblico" e di cui non risulta che sia stato programmato.


Nella Conferenza dei capigruppo (leggi) del 12 marzo scorso era stato assicurato che comunque il Consiglio sarebbe stato convocato con certezza entro la fine del mese. Termine scaduto da 3 settimane. Cosa si sta aspettando?


Su un argomento così delicato e urgente è essenziale che ci sia l'unità della città. Non è una questione di destra, centro o sinistra. Le forze politiche si siedano allo stesso tavolo e ne discutano cercando di affrontare insieme il problema, ponendo in essere tutte le iniziative istituzionali - in stretta sinergia con le forze dell'ordine e le altre autorità competenti - che saranno ritenute opportune per dare una risposta forte e decisa a questo allarme. I cittadini chiedono questo, che le istituzioni diano davvero un segnale forte della loro presenza. Il resto sono chiacchiere.


Convocate questo benedetto Consiglio e l'Amministrazione relazioni sull'argomento.
Non perdete altro tempo. E' vostro dovere.



martedì 20 marzo 2012

CEGLIE: Consiglio comunale in attesa della Giunta che ancora non c'è



AGGIORNAMENTO 21 marzo

Il Quotidiano questa mattina conferma le previsioni sulla Giunta fatte anche in questo post.


TUTTI RICONFERMATI,

non si sa però ancora con quali competenze


Restiamo in attesa del comunicato ufficiale dell'Amministrazione.

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20 marzo

Nonostante gli annunci, anche oggi - martedì - l'attesa per l'ufficializzazione della nuova Amministrazione comunale (attesa ad horas) è andata nuovamente delusa. La città continua dunque a restare senza assessori, responsabili del governo della città. Si va avanti con decreti del sindaco, per quel che è possibile. Nessun atto di governo che debba passare necessariamente attraverso delibere di Giunta.

Doveva essere, promettevano in campagna elettorale, un'Amministrazione nuova, efficiente e decisionista.




Si è invece arenata tra assessori che abbandonano la compagine di governo, una crisi che dura incredibilmente da più di un mese e l'impossibilità a trovare la "quadra" su chi chiamare a fare l'assessore. Intanto la città va avanti, nonostante tutto, quasi per forza d'inerzia, attraverso il lavoro e la vita di tutti i giorni dei cittadini normali. Mentre il palazzo è silente.

Risparmiatecelo questo "teatrino" penoso. Fatela quanto prima questa “giuntina” o altrimenti prendete atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti e traetene le conclusioni. Dopo di voi non ci sarà il diluvio. Tutt'altro.

Vedremo soprattutto se sarà confermata la voce (che trovate anche in un commento a questo blog ma che gira anche negli ambienti politici) secondo cui sarebbe stata elaborata una soluzione alquanto "barocca": rinominare gli stessi assessori di prima senza però affidargli ancora alcuna delega, in attesa di "rimescolarle". Mah, prendiamola con beneficio di inventario.

Aspettiamo anche questa nuova giornata e vediamo.


Consiglio comunale


Intanto giovedì mattina (22 marzo) si terrà il Consiglio comunale con due soli punti all'ordine del giorno. Clicca qui

Invece il Consiglio monotematico sulla sicurezza a Ceglie, alla luce anche dei fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso di questi mesi, la settimana scorsa è stato per l'ennesima volta rinviato a data indeterminata (clicca). La cosa singolare è che il rinvio è stato deliberato in Conferenza dei Capigruppo anche con il voto di quasi tutti i capigruppo dell'opposizione (che proprio di quel Consiglio avevano chiesto per due volte la convocazione).

Una scelta che lascia a dir poco esterrefatti. E' vero che alcune iniziative istituzionali al riguardo già sono state intraprese. Ma serve anche altro, e anche urgentemente. I cittadini hanno diritto che, senza perdere altro tempo, le istituzioni rappresentative, coloro cioè a cui gli stessi cittadini hanno dato mandato a rappresentarli, discutano seriamente del problema senza ulteriori rinvii. Dando il segno concreto che le istituzioni ci sono e lavorano per trovare soluzioni condivise che contribuiscano a creare nei cittadini un clima di maggiore sicurezza e senso di vicinanza delle istituzioni alla loro vita quotidiana. Non perdete altro tempo.


mercoledì 29 febbraio 2012

QUI CEGLIE MESSAPICA


Sicurezza e ordine pubblico

Sul Quotidiano di ieri abbiamo letto che il Sindaco, accompagnato dal Presidente del Consiglio comunale e dal Segretario generale (l'assessore al ramo non ci poteva essere dal momento che, come sapete, da due settimane la città è senza assessori) ha incontrato, su sua richiesta, il Prefetto di brindisi per fare il punto sull'emergenza criminalità a Ceglie.

Era anche ora, diciamo. Forse si è aspettato anche troppo.

“E' stato un incontro proficuo, ho manifestato le esigenze del territorio che sono state recepite dal prefetto. Posso solo dire che ci sarà un monitoraggio attento del territorio” ha spiegato il primo cittadino, ricordando che, comunque, “il problema della criminalità interessa tutta la provincia di Brindisi e non solo unicamente Ceglie”.



Mal comune mezzo gaudio? Magra consolazione. Personalmente penso che dovremmo avere come riferimento chi sta meglio dal punto di vista dell'ordine pubblico più che chi sta peggio.

Ad ogni modo, leggiamo che il sindaco ha annunciato che ci sarà un “potenziamento dei posti di blocco e dei vigili urbani su tutto il territorio” oltre che dei controlli anti-rapina. E' una buona notizia.

Intanto, però, sarebbe quanto mai urgente convocare quel benedetto Consiglio comunale monotematico dedicato al problema dell'ordine pubblico e della sicurezza che è stato richiesto dall'opposizione al completo ai primi di novembre e “momentaneamente” messo in stand-by. La richiesta è stata rinnovata l'altro giorno dall'opposizione. Leggi


Speriamo dunque che il Sindaco lo convochi quanto prima.



E intanto, da due settimane ...

Dicevamo prima che Ceglie dall'altro giovedì non ha più assessori, dopo la decisione del sindaco di mandarli tutti a casa. Quale fu la motivazione di questa scelta? Dal comunicato abbiamo letto: l’esperienza di questi mesi mi ha reso consapevole che è necessario fare ancora di più, molto di più e che lo spirito di missione deve essere condiviso in toto anche dai miei primi collaboratori e cioè i componenti della Giunta Comunale”.

E così era stato azzerato tutto.



Due settimane di "consultazioni" con i cittadini (non sarebbe stato il caso di effettuarle prima di revocare la vecchia giunta e nominare la nuova?) e stiamo ancora aspettando di conoscere il futuro dell'amministrazione. I nuovi “amatissimi”.

Pare però che la “bocciatura” non sia stata presa bene da tutti gli ex assessori. La Gazzetta del Mezzogiorno ieri mattina riportava questi umori raccolti nei corridoi della politica:

“ 'Se il sindaco ha da fare delle accuse precise – afferma uno degli assessori – che faccia nome e cognome spiegando alla città che sta incontrando dove hanno sbagliato'. Se hanno sbagliato. Ed è questo il punto. Qualche altro assessore vedrebbe nel modo di fare del sindaco un modo di protagonismo che nulla avrebbe a che fare con la politica."


Continua quindi il toto-assessori e si affaccia perfino l'ipotesi che alla fine tutti gli assessori revocati possano addirittura essere riconfermati in blocco. Il che renderebbe questa “crisi” davvero incredibile. Intanto pare che martedì sera ci sia stata una riunione di maggioranza che avrebbe messo i puntini sulle "i".



Questo blog continua a ritenere auspicabile quello che già abbiamo scritto la settimana scorsa; l'auspicio di una squadra nuova, con esponenti della società civile, personalità al di fuori dei partiti. E che veda anche una maggiore presenza femminile. Un gruppo di nuovi amministratori che sappia parlare a tutta la città e rappresentarla, soprattutto dato il momento difficile che Ceglie, per tanti motivi, sta attraversando. Ma molto probabilmente la scelta sarà differente.

L'importante è che almeno la facciano questa scelta.




martedì 28 febbraio 2012

SICUREZZA A CEGLIE: Comunicato stampa



Ricevo e pubblico questo comunicato dell'opposizione di centrosinistra di Ceglie.


Continua nella nostra Città l’escalation di rapine ai danni di operatori economici e comuni cittadini, oramai la rapina è diventato un appuntamento fisso a cui qualcuno quasi vuole farci abituare. La gente ha paura e non riesce a trovare un minimo di ragione al susseguirsi oramai sistematico di fatti criminosi che stanno minando la tranquillità della nostra collettività.

Il livello di guardia è stato superato abbondantemente da tempo, le Istituzioni sembrano essere assuefatte e impotenti di fronte a quanto sta accadendo in Città, gli autori restano puntualmente impuniti, anzi continuano ad alzare il tiro. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sono completamente assenti, non una parola, non una presa di posizione, non un intervento .

Clicca qui per leggere tutto




Le notizie del martedì da Ceglie


LA SICUREZZA DEI CITTADINI CEGLIESI


Su SenzaColonne questa mattina Antonello Laveneziana fa il punto sugli ultimi episodi di rapine, avvenuti a ritmo impressionante a Ceglie negli ultimi mesi.

Ad effetto ironico, purtroppo molto amaro, l'apertura dell'articolo: “Benvenuti a Ceglie Bancomat. Si avvisano tutti i “fuori legge”, ladri e rapinatori di ogni genere che sono a loro disposizione tutte le attività commerciali della città. È garantita un'ampia scelta: tabaccherie, supermercati, distributori di carburante, ricevitorie, minicasinò, sale da giochi e punti Snai... Sembra quasi uno scherzo, ma questa purtroppo è la realtà che sta vivendo la cittadina messapica che, in circa due mesi, ha visto intensificarsi a dismisura vari eventi criminosi e, in particolare, le rapine in diverse attività commerciali della città”. Clicca qui



Tra le altre cose, l'articolo ci ricorda come nel mese di novembre, l'opposizione al completo (centrosinistra e Udc), alla luce dei fatti di criminalità che cominciavano a colpire la città, avesse chiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico su ordine pubblico e sicurezza alla presenza del Prefetto e dell'allora sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano. Consiglio che non si era tenuto probabilmente per motivi logistici.

Leggiamo su Senzacolonne che: “Ora, dopo che la richiesta non ha avuto ancora seguito e alla luce dei numerosi eventi criminosi, (gli esponenti dell'opposizione) hanno ripresentato la richiesta di convocazione della civica assise con il termine perentorio di 20 giorni, anche nel caso in cui non ci sia la disponibilità del prefetto a partecipare al Consiglio.

Leggi la richiesta di convocazione



PROCESSO QUESTA MATTINA



Questa mattina si celebrerà a Brindisi il processo che vede come vittima di usura un'azienda di Ceglie. Ne avevamo parlato qualche giorno fa.

Clicca qui per leggere il comunicato




AVVOCATI ESTERNI


Sulla Gazzetta del Mezzogiorno infine, in prima pagina sull'inserto delle notizie della provincia, leggiamo della vicenda delle consulenze legali affidate dal Comune all'esterno e che sono oggetto di un esposto inviato dall'opposizione alla procura della Corte dei Conti. Ne avevamo parlato l'altro giorno, clicca qui

Gli incarichi riguardano tra l'altro la controversia di lavoro tra il Comune e i precari comunali lasciati a casa dallo scorso 1 maggio e che, per protesta, si incatenarono. Nonostante tutte le promesse successive di esternalizzazione dei servizi ed eventuale riassunzione, di loro non si è saputo più niente.



giovedì 9 febbraio 2012

SE NON ORA QUANDO?



Nel precedente post abbiamo parlato del prossimo Consiglio comunale. E restiamo, appunto, in argomento.

Lo scorso 28 ottobre, l'opposizione al completo (centrosinistra più UDC) aveva richiesto, ai sensi dello Statuto comunale, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico con al centro il problema sicurezza a Ceglie. Problema che già allora si andava manifestando in forme preoccupati per arrivare fino agli ultimi ripetuti episodi degli ultimi mesi e settimane. Con l'ultimo episodio della rapina dell'altra sera.

Per quel Consiglio era richiesta la presenza dell'allora Sottosegretario agli Interni on. Alfredo Mantovano, del Prefetto di Brindisi e dell’Associazione Antiracket (ACIAM).

Avendo quella richiesta raggiunto il numero di sottoscrizioni previsto dalla legge e dallo Statuto ai fini della convocazione (click), ci si aspettava appunto che quel Consiglio comunale avesse luogo entro i tempi previsti dalla normativa. E invece, a distanza di quasi quattro mesi, di quel Consiglio su un tema così urgente e attuale non si è ancora vista traccia. Perchè?

Non è soprattutto questo il momento in cui le forze politiche e le istituzioni dovrebbero con urgenza sedersi allo stesso tavolo e attivare tutte le iniziative finalizzate a rassicurare e dare certezze ai cittadini?

La città attende risposte.

Se non ora, quando?


domenica 15 gennaio 2012

Sicurezza a Ceglie: comunicato e rassegna stampa

Torniamo a parlare del problema “Sicurezza” a Ceglie dopo le recenti notizie delle ripetute rapine avvenute nelle ultime settimane. Al riguardo ricevo da Domenico Maggi, presidente dell'Associazione Anti-racket di Ceglie (ACIAM) questo comunicato che pubblico integralmente:

"Gli ultimi tempi hanno visto la comunità cegliese vittima di tanti atti criminosi molto gravi. Voglio ricordare che, da circa un anno a questa parte, si sono verificate diverse rapine a mano armata, furti, incendi, in una percentuale estremamente più elevata che in passato creando un clima di grave preoccupazione ai cittadini ed alle imprese che in questo territorio lavorano e producono .
Siamo arrivati alla esasperazione perchè la gente non si sente più tranquilla e molti cittadini cominciano ad avere paura di andare nei locali nelle ore di punta. Un po' di tempo fà l'A.C.I.A.M. ha incontrato l'Amministrazione comunale e S.E. Il Prefetto di Brindisi per fare il punto della situazione e per sollecitare un maggiore controllo del territorio, cosa che in parte è avvenuta ma che, a distanza di tempo, è risultata insufficiente,visto che gli atti criminosi sono addirittura aumentati di frequenza.
L'associazione antiracket di Ceglie si fa portavoce di questi malumori della nostra collettività e chiede all'Aministrazione comunale di predisporre un tavolo tecnico con la presenza di Carabinieri, istituti di vigilanza presenti sul territorio,vigili urbani e associazione antiracket per fare il punto della situazione.
Chiediamo a S.E. Il Prefetto di farsi promotore - presso i vari comandi provinciali di Polizia,Guardia di Finanza,Carabinieri - di iniziative atte a sgominare queste bande di malfattori e delinquenti comuni, per ripristinare fra i cittadini del nostro comune un clima più sereno, perchè non si pregiudichi una situazione economica già molto grave.
Chiediamo alle Istituzioni tutte di mettere in campo tutti gli sforzi possibili per un maggiore controllo del territorio e per la istituzione di una intelligence in grado di poter contrastare tutti questi fenomeni criminosi e di assicurare alla giustizia gli autori materiali di questi crimini".

Il comunicato lo trovate oggi anche sulla stampa quotidiana locale. Tra l'altro, l'argomento è affrontato anche da un articolo di Antonello Laveneziana, pubblicato su SenzaColonne, che riporta anche le posizioni di rappresentanti istituzionali rispetto al problema.

Innanzitutto del sindaco Luigi Caroli:


"La situazione è molto seria, gli eventi criminosi e i tragici fatti di cronaca la fanno da padrone ormai su tutti i media. La crisi e tanti problemi acuiscono i disagi, causando eventi spiacevoli. Riguardo agli eventi criminosi nella nostra città sono convinto che è tempo di prendere di petto la situazione e pertanto domattina (oggi, ndr) mi recherò presso la locale stazione dei Carabinieri per verificare la situazione della sicurezza a Ceglie e richiedere, ancora una volta, un maggiore impegno per il controllo del nostro territorio”.



Molto dura la posizione del consigliere comunale d'opposizione, Rocco Argentiero.

"Non passa settimana che non accada qualcosa, tra la gente ormai regna la paura e l'insicurezza. E' sotto gli occhi lo stato di abbandono in cui versa la città. L'unico a non accorgersi di quanto accade è il sindaco. E' così tranquillo che la cosa ci preoccupa. Da parte sua e della maggioranza che lo sostiene neanche una parola, neanche una iniziativa. Niente di niente. Eppure i consiglieri comunali di opposizione il 2 novembre scorso hanno chiesto la convocazione di un Consiglio comunale alla presenza del Prefetto per discutere dell'Ordine pubblico e della sicurezza.

Sono trascorsi oramai più di due mesi e a questa nostra richiesta l'amministrazione comunale non ha mai dato alcuna risposta, ci sembra davvero grave che in presenza di una situazione al limite dell'emergenza vi sia una latitanza da parte del Sindaco che è il massimo responsabile della sicurezza del territorio. Cosa aspetta a muoversi? Forse lo farà quando sarà troppo tardi? Convochi immediatamente il Consiglio comunale per affrontare, insieme ai responsabili delle Forze dell'Ordine, il problema al fine di adottare quelle iniziative necessarie a salvaguardare la sicurezza dei cittadini”.



venerdì 13 gennaio 2012

Ceglie: una rapina a settimana


30 dicembre: rapina al supermercato "Dok"

Giovedì scorso: rapina a una tabaccheria

Stasera un rapinatore solitario armato e a volto coperto



Il servizio di Adele Galetta per Telebrindisi web tv





La cronaca di BrindisiReport:

CEGLIE MESSAPICA – Per i commercianti cegliesi non c’è più pace: intorno alle 18,30 di oggi è stata perpetrata l’ennesima rapina. Questa volta ai danni del supermercato “A&O” di via Bottega di Nisco, di Pompeo Antica e figlie. Ad agire un rapinatore solitario armato di pistola e con il volto coperto da passamontagna. Il bottino ammonta a poche centinaia di euro ma ancora una volta la paura per le vittime ha superato ogni limite, specie perché, ormai, gli esercenti cegliesi vivono uno stato continuo di preoccupazione. ..Clicca qui





E la città vive sempre più nella paura.

Le istituzioni diano un segnale!





domenica 18 dicembre 2011

CEGLIE: i cittadini hanno paura




Ancora violenza a Ceglie. Sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola leggiamo di due storie inquietanti. La prima riguarda una rapina avvenuta ieri ad un minicasinò di Ceglie: due banditi, uno dei quali armato di un fucile a canne mozze, hanno fatto irruzione nel locale che in quel momento era praticamente vuoto, costringendo il titolare a consegnare loro l'incasso. Circa mille euro.

L'altra, altrettanto inquietante, riguarda una coppia di anziani, di 88 anni, rapinati da due banditi in casa loro l'altra sera. Hanno bussato alla porta e l'uomo si è trovato di fronte a due persone mascherate con un passamontagna che lo hanno scaraventato a terra. La vittima è stata immobilizzata e malmenata da uno dei due banditi mentre il “collega” si impadroniva dei soldi che i due anziani avevano in casa. Poi sono scappati via.

Leggiamo sulla Gazzetta:
“La città sta vivendo uno dei momenti più brutti della sua storia sotto il profilo della criminalità. Un vero allarme sociale dopo le ultime rapine, la gente ha paura e chiede – inutilmente – maggiore protezione. Soprattutto tra gli anziani che vivono soli e, proprio per questo, sanno di essere nel mirino dei malviventi. Dopo l'ennesima rapina dell'altra sera, i nonnini si pongono la domanda: a chi toccherà la prossima volta? Una domanda, questa, a cui nessuno, fatta eccezione per i malintenzionati, può dare una risposta”.

BASTA!!



martedì 22 novembre 2011

Nuova rapina a Ceglie


Questa mattina ci sarebbe stata una nuova rapina (con un taglierino) ad una banca alla periferia della città.

Bottino: circa 5mila euro.


Ci racconta tutto, come sempre in maniera puntuale, Adele Galetta

nel servizio per TeleBrindisi web tv.





Per tutte le notizie e gli approfondimenti su Ceglie e provincia di Brindisi,

l'informazione è ormai

www.telebrindisi.tv



Giusto per ricapitolare:


14 novembre: rapina a mano armata alla banca Monte dei paschi di siena

8 novembre: maxi-furto in un negozio sportivo

1 novembre: una donna ferita da tre scippatori mascherati

17 ottobre: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme

25 ottobre: scoperta una bomba (fortunatamente non esplosa), nei pressi di un'agenzia di onoranze funebri

21 ottobre. Rapina a mano armata in una sala giochi

5 ottobre: Rapina in una villa e proprietari sequestrati e picchiati da persone dal volto coperto

8 agosto 2011: accoltellamento in occasione di “Divingusto”

7 agosto 2011: incendio doloso a un camion


E ci fermiamo qui ...



BASTA!


Non può essere questa la nostra città!







martedì 8 novembre 2011

La rapina a Ceglie: il video-servizio


Scusate il ritardo. Oggi è stata una giornata un po' piena.

La notizia del giorno è la rapina di questa mattina a Ceglie. Ci racconta tutto, come sempre, Adele Galetta per TeleBrindisi web tv.




Gli episodi di criminalità delle ultime settimane e degli ultimi mesi a Ceglie sono ormai tanti.

Non si può continuare in questa maniera.

La settimana scorsa l'opposizione al completo (Udc e centrosinistra), dopo l'incontro con il Prefetto di Brindisi, ha chiesto la convocazione un Consiglio Comunale Monotematico con la partecipazione dell’ On.le Alfredo Mantovano Sottosegretario agli Interni, del Prefetto di Brindisi Dott. Nicola Prete e dell’ Associazione Antiracket (ACIAM) con il seguente ordine del giorno: “Ordine Pubblico e Sicurezza”. Leggi il comunicato del 28 ottobre





venerdì 28 ottobre 2011

Consiglio comunale a Ceglie




L’opposizione al completo chiede la convocazione di un Consiglio comunale sulla sicurezza Ceglie,

alla presenza del Sottosegretario agli Interni on. Alfredo Mantovano, del Prefetto di Brindisi e dell’ Associazione Antiracket (ACIAM).

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