sabato 23 febbraio 2013
Rapina ieri sera a Ceglie: i dettagli
mercoledì 19 settembre 2012
L'Amministrazione comunale ci fa sapere che ...
E, visto che in qualche modo parliamo di ordine pubblico e sicurezza ...
giovedì 10 maggio 2012
Ecco cosa ha deciso il Consiglio comunale sulla sicurezza a Ceglie
mercoledì 9 maggio 2012
CONSIGLIO COMUNALE E ALTRE STORIE, A CEGLIE MESSAPICA
giovedì 3 maggio 2012
Il vero disfattismo è chiudere gli occhi
Cos'è il "disfattismo"?Basta consultare un qualunque dizionario della lingua italiana per averne conferma: abbandonarsi al pessimismo, alla negatività, rassegnarsi alla sconfitta senza lottare. E' un'espressione che spesso ha fatto capolino tra alcuni commentatori anonimi in questo blog. Se si parla dei problemi è "disfattismo", equivale a far venir fuori solo le cose negative, vorrebbe dire “oscurare” le cose belle che ci sono. Naturalmente non è proprio così.
Consiglio comunale a Ceglie
venerdì 20 aprile 2012
Rapina alla Posta centrale di Ceglie
Il video servizio di Adele Galetta per Telebrindisi webtv
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NEW: Ci sarebbero due giovani fermati
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La situazione a Ceglie è ormai davvero insostenibile!
mercoledì 18 aprile 2012
CEGLIE MESSAPICA: NON VOGLIAMO ESSERE LA CITTA' DELLE RAPINE
17 ottobre 2011: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme
Un elenco che non può non suscitare una sensazione quantomeno di preoccupazione. Anche per le ricadute che tutte queste brutte vicende possano comportare per l'immagine di una città che punta sempre di più sulla sua vocazione turistica. Si avvicina la stagione estiva e anche quest'anno Ceglie sarà meta di tante persone per brevi soggiorni o per una vacanza più lunga. Possiamo accettare che questo clima di insicurezza e violenza possa compromettere l'immagine che in tutti questi anni si è lavorato per raggiungere?
La città attende la risposta delle Istituzioni rappresentative. Non è più accettabile l'immobilismo. C'è bisogno di segnali di risposta efficaci rispetto a questo allarme criminalità. Risposte che rassicurino i cittadini. Resta il mistero sul perchè da quasi cinque mesi si è in attesa della convocazione del Consiglio comunale monotematico, richiesto dall'opposizione al completo, incentrato sulla questione "ordine pubblico" e di cui non risulta che sia stato programmato.
Nella Conferenza dei capigruppo (leggi) del 12 marzo scorso era stato assicurato che comunque il Consiglio sarebbe stato convocato con certezza entro la fine del mese. Termine scaduto da 3 settimane. Cosa si sta aspettando?
Su un argomento così delicato e urgente è essenziale che ci sia l'unità della città. Non è una questione di destra, centro o sinistra. Le forze politiche si siedano allo stesso tavolo e ne discutano cercando di affrontare insieme il problema, ponendo in essere tutte le iniziative istituzionali - in stretta sinergia con le forze dell'ordine e le altre autorità competenti - che saranno ritenute opportune per dare una risposta forte e decisa a questo allarme. I cittadini chiedono questo, che le istituzioni diano davvero un segnale forte della loro presenza. Il resto sono chiacchiere.
Convocate questo benedetto Consiglio e l'Amministrazione relazioni sull'argomento.
Non perdete altro tempo. E' vostro dovere.
martedì 20 marzo 2012
CEGLIE: Consiglio comunale in attesa della Giunta che ancora non c'è
AGGIORNAMENTO 21 marzo
Il Quotidiano questa mattina conferma le previsioni sulla Giunta fatte anche in questo post.
TUTTI RICONFERMATI,
non si sa però ancora con quali competenze
Restiamo in attesa del comunicato ufficiale dell'Amministrazione.
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20 marzo
Nonostante gli annunci, anche oggi - martedì - l'attesa per l'ufficializzazione della nuova Amministrazione comunale (attesa ad horas) è andata nuovamente delusa. La città continua dunque a restare senza assessori, responsabili del governo della città. Si va avanti con decreti del sindaco, per quel che è possibile. Nessun atto di governo che debba passare necessariamente attraverso delibere di Giunta.
Doveva essere, promettevano in campagna elettorale, un'Amministrazione nuova, efficiente e decisionista.

Si è invece arenata tra assessori che abbandonano la compagine di governo, una crisi che dura incredibilmente da più di un mese e l'impossibilità a trovare la "quadra" su chi chiamare a fare l'assessore. Intanto la città va avanti, nonostante tutto, quasi per forza d'inerzia, attraverso il lavoro e la vita di tutti i giorni dei cittadini normali. Mentre il palazzo è silente.
Risparmiatecelo questo "teatrino" penoso. Fatela quanto prima questa “giuntina” o altrimenti prendete atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti e traetene le conclusioni. Dopo di voi non ci sarà il diluvio. Tutt'altro.
Vedremo soprattutto se sarà confermata la voce (che trovate anche in un commento a questo blog ma che gira anche negli ambienti politici) secondo cui sarebbe stata elaborata una soluzione alquanto "barocca": rinominare gli stessi assessori di prima senza però affidargli ancora alcuna delega, in attesa di "rimescolarle". Mah, prendiamola con beneficio di inventario.
Aspettiamo anche questa nuova giornata e vediamo.
Consiglio comunale
Intanto giovedì mattina (22 marzo) si terrà il Consiglio comunale con due soli punti all'ordine del giorno. Clicca qui
Invece il Consiglio monotematico sulla sicurezza a Ceglie, alla luce anche dei fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso di questi mesi, la settimana scorsa è stato per l'ennesima volta rinviato a data indeterminata (clicca). La cosa singolare è che il rinvio è stato deliberato in Conferenza dei Capigruppo anche con il voto di quasi tutti i capigruppo dell'opposizione (che proprio di quel Consiglio avevano chiesto per due volte la convocazione).
Una scelta che lascia a dir poco esterrefatti. E' vero che alcune iniziative istituzionali al riguardo già sono state intraprese. Ma serve anche altro, e anche urgentemente. I cittadini hanno diritto che, senza perdere altro tempo, le istituzioni rappresentative, coloro cioè a cui gli stessi cittadini hanno dato mandato a rappresentarli, discutano seriamente del problema senza ulteriori rinvii. Dando il segno concreto che le istituzioni ci sono e lavorano per trovare soluzioni condivise che contribuiscano a creare nei cittadini un clima di maggiore sicurezza e senso di vicinanza delle istituzioni alla loro vita quotidiana. Non perdete altro tempo.
mercoledì 29 febbraio 2012
QUI CEGLIE MESSAPICA
Sicurezza e ordine pubblico
Sul Quotidiano di ieri abbiamo letto che il Sindaco, accompagnato dal Presidente del Consiglio comunale e dal Segretario generale (l'assessore al ramo non ci poteva essere dal momento che, come sapete, da due settimane la città è senza assessori) ha incontrato, su sua richiesta, il Prefetto di brindisi per fare il punto sull'emergenza criminalità a Ceglie.
Era anche ora, diciamo. Forse si è aspettato anche troppo.
“E' stato un incontro proficuo, ho manifestato le esigenze del territorio che sono state recepite dal prefetto. Posso solo dire che ci sarà un monitoraggio attento del territorio” ha spiegato il primo cittadino, ricordando che, comunque, “il problema della criminalità interessa tutta la provincia di Brindisi e non solo unicamente Ceglie”.
Mal comune mezzo gaudio? Magra consolazione. Personalmente penso che dovremmo avere come riferimento chi sta meglio dal punto di vista dell'ordine pubblico più che chi sta peggio.
Ad ogni modo, leggiamo che il sindaco ha annunciato che ci sarà un “potenziamento dei posti di blocco e dei vigili urbani su tutto il territorio” oltre che dei controlli anti-rapina. E' una buona notizia.
Intanto, però, sarebbe quanto mai urgente convocare quel benedetto Consiglio comunale monotematico dedicato al problema dell'ordine pubblico e della sicurezza che è stato richiesto dall'opposizione al completo ai primi di novembre e “momentaneamente” messo in stand-by. La richiesta è stata rinnovata l'altro giorno dall'opposizione. Leggi
Speriamo dunque che il Sindaco lo convochi quanto prima.
E intanto, da due settimane ...
Dicevamo prima che Ceglie dall'altro giovedì non ha più assessori, dopo la decisione del sindaco di mandarli tutti a casa. Quale fu la motivazione di questa scelta? Dal comunicato abbiamo letto: l’esperienza di questi mesi mi ha reso consapevole che è necessario fare ancora di più, molto di più e che lo spirito di missione deve essere condiviso in toto anche dai miei primi collaboratori e cioè i componenti della Giunta Comunale”.
E così era stato azzerato tutto.
Due settimane di "consultazioni" con i cittadini (non sarebbe stato il caso di effettuarle prima di revocare la vecchia giunta e nominare la nuova?) e stiamo ancora aspettando di conoscere il futuro dell'amministrazione. I nuovi “amatissimi”.
Pare però che la “bocciatura” non sia stata presa bene da tutti gli ex assessori. La Gazzetta del Mezzogiorno ieri mattina riportava questi umori raccolti nei corridoi della politica:
“ 'Se il sindaco ha da fare delle accuse precise – afferma uno degli assessori – che faccia nome e cognome spiegando alla città che sta incontrando dove hanno sbagliato'. Se hanno sbagliato. Ed è questo il punto. Qualche altro assessore vedrebbe nel modo di fare del sindaco un modo di protagonismo che nulla avrebbe a che fare con la politica."
Continua quindi il toto-assessori e si affaccia perfino l'ipotesi che alla fine tutti gli assessori revocati possano addirittura essere riconfermati in blocco. Il che renderebbe questa “crisi” davvero incredibile. Intanto pare che martedì sera ci sia stata una riunione di maggioranza che avrebbe messo i puntini sulle "i".
Questo blog continua a ritenere auspicabile quello che già abbiamo scritto la settimana scorsa; l'auspicio di una squadra nuova, con esponenti della società civile, personalità al di fuori dei partiti. E che veda anche una maggiore presenza femminile. Un gruppo di nuovi amministratori che sappia parlare a tutta la città e rappresentarla, soprattutto dato il momento difficile che Ceglie, per tanti motivi, sta attraversando. Ma molto probabilmente la scelta sarà differente.
L'importante è che almeno la facciano questa scelta.
martedì 28 febbraio 2012
SICUREZZA A CEGLIE: Comunicato stampa
Continua nella nostra Città l’escalation di rapine ai danni di operatori economici e comuni cittadini, oramai la rapina è diventato un appuntamento fisso a cui qualcuno quasi vuole farci abituare. La gente ha paura e non riesce a trovare un minimo di ragione al susseguirsi oramai sistematico di fatti criminosi che stanno minando la tranquillità della nostra collettività.
Il livello di guardia è stato superato abbondantemente da tempo, le Istituzioni sembrano essere assuefatte e impotenti di fronte a quanto sta accadendo in Città, gli autori restano puntualmente impuniti, anzi continuano ad alzare il tiro. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sono completamente assenti, non una parola, non una presa di posizione, non un intervento .
Clicca qui per leggere tutto
Le notizie del martedì da Ceglie
LA SICUREZZA DEI CITTADINI CEGLIESI
Su SenzaColonne questa mattina Antonello Laveneziana fa il punto sugli ultimi episodi di rapine, avvenuti a ritmo impressionante a Ceglie negli ultimi mesi.
Ad effetto ironico, purtroppo molto amaro, l'apertura dell'articolo: “Benvenuti a Ceglie Bancomat. Si avvisano tutti i “fuori legge”, ladri e rapinatori di ogni genere che sono a loro disposizione tutte le attività commerciali della città. È garantita un'ampia scelta: tabaccherie, supermercati, distributori di carburante, ricevitorie, minicasinò, sale da giochi e punti Snai... Sembra quasi uno scherzo, ma questa purtroppo è la realtà che sta vivendo la cittadina messapica che, in circa due mesi, ha visto intensificarsi a dismisura vari eventi criminosi e, in particolare, le rapine in diverse attività commerciali della città”. Clicca qui
Tra le altre cose, l'articolo ci ricorda come nel mese di novembre, l'opposizione al completo (centrosinistra e Udc), alla luce dei fatti di criminalità che cominciavano a colpire la città, avesse chiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico su ordine pubblico e sicurezza alla presenza del Prefetto e dell'allora sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano. Consiglio che non si era tenuto probabilmente per motivi logistici.
Leggiamo su Senzacolonne che: “Ora, dopo che la richiesta non ha avuto ancora seguito e alla luce dei numerosi eventi criminosi, (gli esponenti dell'opposizione) hanno ripresentato la richiesta di convocazione della civica assise con il termine perentorio di 20 giorni, anche nel caso in cui non ci sia la disponibilità del prefetto a partecipare al Consiglio.
Leggi la richiesta di convocazione
PROCESSO QUESTA MATTINA
Questa mattina si celebrerà a Brindisi il processo che vede come vittima di usura un'azienda di Ceglie. Ne avevamo parlato qualche giorno fa.
Clicca qui per leggere il comunicato
AVVOCATI ESTERNI
Sulla Gazzetta del Mezzogiorno infine, in prima pagina sull'inserto delle notizie della provincia, leggiamo della vicenda delle consulenze legali affidate dal Comune all'esterno e che sono oggetto di un esposto inviato dall'opposizione alla procura della Corte dei Conti. Ne avevamo parlato l'altro giorno, clicca qui
Gli incarichi riguardano tra l'altro la controversia di lavoro tra il Comune e i precari comunali lasciati a casa dallo scorso 1 maggio e che, per protesta, si incatenarono. Nonostante tutte le promesse successive di esternalizzazione dei servizi ed eventuale riassunzione, di loro non si è saputo più niente.
giovedì 9 febbraio 2012
SE NON ORA QUANDO?
Nel precedente post abbiamo parlato del prossimo Consiglio comunale. E restiamo, appunto, in argomento.
Lo scorso 28 ottobre, l'opposizione al completo (centrosinistra più UDC) aveva richiesto, ai sensi dello Statuto comunale, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico con al centro il problema sicurezza a Ceglie. Problema che già allora si andava manifestando in forme preoccupati per arrivare fino agli ultimi ripetuti episodi degli ultimi mesi e settimane. Con l'ultimo episodio della rapina dell'altra sera.
Per quel Consiglio era richiesta la presenza dell'allora Sottosegretario agli Interni on. Alfredo Mantovano, del Prefetto di Brindisi e dell’Associazione Antiracket (ACIAM).
Avendo quella richiesta raggiunto il numero di sottoscrizioni previsto dalla legge e dallo Statuto ai fini della convocazione (click), ci si aspettava appunto che quel Consiglio comunale avesse luogo entro i tempi previsti dalla normativa. E invece, a distanza di quasi quattro mesi, di quel Consiglio su un tema così urgente e attuale non si è ancora vista traccia. Perchè?
Non è soprattutto questo il momento in cui le forze politiche e le istituzioni dovrebbero con urgenza sedersi allo stesso tavolo e attivare tutte le iniziative finalizzate a rassicurare e dare certezze ai cittadini?
La città attende risposte.
Se non ora, quando?
domenica 15 gennaio 2012
Sicurezza a Ceglie: comunicato e rassegna stampa
Torniamo a parlare del problema “Sicurezza” a Ceglie dopo le recenti notizie delle ripetute rapine avvenute nelle ultime settimane. Al riguardo ricevo da Domenico Maggi, presidente dell'Associazione Anti-racket di Ceglie (ACIAM) questo comunicato che pubblico integralmente:
"Gli ultimi tempi hanno visto la comunità cegliese vittima di tanti atti criminosi molto gravi. Voglio ricordare che, da circa un anno a questa parte, si sono verificate diverse rapine a mano armata, furti, incendi, in una percentuale estremamente più elevata che in passato creando un clima di grave preoccupazione ai cittadini ed alle imprese che in questo territorio lavorano e producono .Siamo arrivati alla esasperazione perchè la gente non si sente più tranquilla e molti cittadini cominciano ad avere paura di andare nei locali nelle ore di punta. Un po' di tempo fà l'A.C.I.A.M. ha incontrato l'Amministrazione comunale e S.E. Il Prefetto di Brindisi per fare il punto della situazione e per sollecitare un maggiore controllo del territorio, cosa che in parte è avvenuta ma che, a distanza di tempo, è risultata insufficiente,visto che gli atti criminosi sono addirittura aumentati di frequenza.L'associazione antiracket di Ceglie si fa portavoce di questi malumori della nostra collettività e chiede all'Aministrazione comunale di predisporre un tavolo tecnico con la presenza di Carabinieri, istituti di vigilanza presenti sul territorio,vigili urbani e associazione antiracket per fare il punto della situazione.Chiediamo a S.E. Il Prefetto di farsi promotore - presso i vari comandi provinciali di Polizia,Guardia di Finanza,Carabinieri - di iniziative atte a sgominare queste bande di malfattori e delinquenti comuni, per ripristinare fra i cittadini del nostro comune un clima più sereno, perchè non si pregiudichi una situazione economica già molto grave.Chiediamo alle Istituzioni tutte di mettere in campo tutti gli sforzi possibili per un maggiore controllo del territorio e per la istituzione di una intelligence in grado di poter contrastare tutti questi fenomeni criminosi e di assicurare alla giustizia gli autori materiali di questi crimini".
Il comunicato lo trovate oggi anche sulla stampa quotidiana locale. Tra l'altro, l'argomento è affrontato anche da un articolo di Antonello Laveneziana, pubblicato su SenzaColonne, che riporta anche le posizioni di rappresentanti istituzionali rispetto al problema.
Innanzitutto del sindaco Luigi Caroli:
"La situazione è molto seria, gli eventi criminosi e i tragici fatti di cronaca la fanno da padrone ormai su tutti i media. La crisi e tanti problemi acuiscono i disagi, causando eventi spiacevoli. Riguardo agli eventi criminosi nella nostra città sono convinto che è tempo di prendere di petto la situazione e pertanto domattina (oggi, ndr) mi recherò presso la locale stazione dei Carabinieri per verificare la situazione della sicurezza a Ceglie e richiedere, ancora una volta, un maggiore impegno per il controllo del nostro territorio”.
Molto dura la posizione del consigliere comunale d'opposizione, Rocco Argentiero.
"Non passa settimana che non accada qualcosa, tra la gente ormai regna la paura e l'insicurezza. E' sotto gli occhi lo stato di abbandono in cui versa la città. L'unico a non accorgersi di quanto accade è il sindaco. E' così tranquillo che la cosa ci preoccupa. Da parte sua e della maggioranza che lo sostiene neanche una parola, neanche una iniziativa. Niente di niente. Eppure i consiglieri comunali di opposizione il 2 novembre scorso hanno chiesto la convocazione di un Consiglio comunale alla presenza del Prefetto per discutere dell'Ordine pubblico e della sicurezza.
Sono trascorsi oramai più di due mesi e a questa nostra richiesta l'amministrazione comunale non ha mai dato alcuna risposta, ci sembra davvero grave che in presenza di una situazione al limite dell'emergenza vi sia una latitanza da parte del Sindaco che è il massimo responsabile della sicurezza del territorio. Cosa aspetta a muoversi? Forse lo farà quando sarà troppo tardi? Convochi immediatamente il Consiglio comunale per affrontare, insieme ai responsabili delle Forze dell'Ordine, il problema al fine di adottare quelle iniziative necessarie a salvaguardare la sicurezza dei cittadini”.
venerdì 13 gennaio 2012
Ceglie: una rapina a settimana
domenica 18 dicembre 2011
CEGLIE: i cittadini hanno paura
Ancora violenza a Ceglie. Sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola leggiamo di due storie inquietanti. La prima riguarda una rapina avvenuta ieri ad un minicasinò di Ceglie: due banditi, uno dei quali armato di un fucile a canne mozze, hanno fatto irruzione nel locale che in quel momento era praticamente vuoto, costringendo il titolare a consegnare loro l'incasso. Circa mille euro.
martedì 22 novembre 2011
Nuova rapina a Ceglie
Questa mattina ci sarebbe stata una nuova rapina (con un taglierino) ad una banca alla periferia della città.
Bottino: circa 5mila euro.
Ci racconta tutto, come sempre in maniera puntuale, Adele Galetta
nel servizio per TeleBrindisi web tv.
Per tutte le notizie e gli approfondimenti su Ceglie e provincia di Brindisi,
l'informazione è ormai
Giusto per ricapitolare:
14 novembre: rapina a mano armata alla banca Monte dei paschi di siena
8 novembre: maxi-furto in un negozio sportivo
1 novembre: una donna ferita da tre scippatori mascherati
17 ottobre: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme
25 ottobre: scoperta una bomba (fortunatamente non esplosa), nei pressi di un'agenzia di onoranze funebri
21 ottobre. Rapina a mano armata in una sala giochi
5 ottobre: Rapina in una villa e proprietari sequestrati e picchiati da persone dal volto coperto
8 agosto 2011: accoltellamento in occasione di “Divingusto”
7 agosto 2011: incendio doloso a un camion
E ci fermiamo qui ...
BASTA!
Non può essere questa la nostra città!
martedì 8 novembre 2011
La rapina a Ceglie: il video-servizio
venerdì 28 ottobre 2011
Consiglio comunale a Ceglie
L’opposizione al completo chiede la convocazione di un Consiglio comunale sulla sicurezza Ceglie,
alla presenza del Sottosegretario agli Interni on. Alfredo Mantovano, del Prefetto di Brindisi e dell’ Associazione Antiracket (ACIAM).




