Visualizzazione post con etichetta sanità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sanità. Mostra tutti i post

sabato 10 marzo 2012

La storia di Lillo


Una vicenda incredibile. Si chiama Lillo ed è un ragazzo di Carovigno da otto anni in coma vigile e bisognoso di cure costose. Ma la ASL ...

Adele Galetta ci racconta la sua storia, per Telebrindisi web tv




CLICCA QUI per vedere il videoservizio


C'è anche un gruppo Facebook dal titolo:
"Diamo a Lillo un'opportunità di una vita migliore"



domenica 11 dicembre 2011

Notizie cegliesi domenicali


PREMIO "EMILIO NOTTE": I VINCITORI


Qualche settimana fa avevamo preannunciato l'evento Clicca qui


Associazione Nazionale Emilio Notte


Ieri presso la Pinacoteca a Ceglie si è tenuta la premiazione dei vincitori del 1° concorso “Premio Emilio Notte”, con il patrocinio della Regione Puglia e dei Comuni di Ceglie e Ostuni.

Clicca qui per conoscere i vincitori

__________________________________________________________

A PROPOSITO DI OSPEDALE



C'è un comunicato dei consiglieri comunali del centrosinistra in merito al Consiglio comunale convocato alcuni giorni fa per discutere del futuro della struttura ospedaliera di Ceglie.

Clicca qui per leggerlo


Qui invece trovi i post precedenti sull'argomento


____________________________________________________________

BASKET

E intanto la NuovaPallacanestro Ceglie continua a vincere.


Clicca qui per leggere tutte le ultime novità sulla squadra



giovedì 26 maggio 2011

Italia, Ceglie, Napoli


Quattro SI per dire NO


Mettiamoci una croce sopra





Surreali silenzi

Dei referendum, è noto, e ne sta parlando purtroppo poco. Ma c'è un altro silenzio che, a livello locale, è abbastanza evidente e impressionante. Ne abbiamo parlato un paio di giorni fa (leggi)




Il governo Berlusconi ha infatti presentato ricorso alla Corte costituzionale avverso la legge regionale pugliese sulle residenze sanitarie e socio sanitarie assistenziali e riabilitazione che aveva salvato la struttura ospedaliera di Ceglie impedendone la chiusura. Conseguenza immediata di una eventuale cassazione di questa legge sarebbe la chiusura immediata della struttura ospedaliera di Ceglie (oltre che di una ventina di altre strutture analoghe in Puglia).

Bè, sarà una notizia seria di cui parlare, no? Niente, non ne parla più nessuno. Eppure il pericolo è serio: quanto si era riuscito a salvare (anche sulla scia della mobilitazione della città) rischia di crollare irrevocabilmente e nessuno parla. Nè una dichiarazione, nè una presa di posizione, nè un manifesto, nè un appello. Nulla. Chi l'avrebbe detto?

Il governo Berlusconi prepara una pietra tombale a quel che restava dell'ospedale e nessuno ha da dire nulla. Adesso va tutto bene?




E' incredibile.



Vuoi vedere che farà più notizia ...
....l'evento musicale dell'estate messapica 2011?



Tenetevi forte

Sono previste carovane di turisti e di amanti della musica.


Venerdì 12 agosto, infatti, a Ceglie è previsto:

Nino D’Angelo

in concerto




(tra l'altro, nel sito, la nostra città viene chiamata "Ceglie Massapica")




Mi raccomando, non prendete altri impegni.

Per presentarsi al concerto sarà richiesto indossare un "jeans e una maglietta"?




giovedì 24 marzo 2011

Il futuro dell'ospedale tra protesta e proposta

Sul Quotidiano oggi in edicola, abbiamo letto della manifestazione che si svolgerà sabato contro la chiusura del presidio ospedaliero di Ceglie.

Questa mattina c’è stata la conferenza stampa di presentazione presso l’ospedale, dove da alcune ore è stato organizzato un sit-in di protesta.

Ecco il servizio di Trcb Notizie




Ma non c’è solo la protesta …

Il sindaco non ci crederà (come ammette lui nell’intervista a Trcb) ma c’è anche una proposta che sta andando avanti.

L’articolo infatti riprende quanto ascoltato nella trasmissione di approfondimento andata in onda ieri su Trcb con ospiti in studio il consigliere regionale Pino Romano e i quattro consiglieri comunali del centrosinistra.


"Il gruppo dell'opposizione ha spiegato che la proposta presentata nei giorni scorsi è stata recepita dal direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, che nella delibera del 14 marzo scorso "Adempimenti relativi al Piano di rientro e riqualificazione del sistema sanitario regionale" ha recepito il documento firmato dal centrosinistra che presentava la richiesta di trasformare l'ospedale in un Presidio territoriale specialistico. L'impegno, ribadito dai consiglieri, è quello di chiedere alla Regione Puglia anche l'attivazione nella struttura cegliese di una residenza assistenziale sanitaria (RSA) o Socio Sanitaria (RSSA) con 40 posti letto, di cui 20 per la riabilitazione e 20 per l'area senescenza".


Leggi il testo della delibera


Ne avevamo già parlato in un post precedente. Leggi



Anche della protesta di sabato prossimo, questo blog ne aveva già parlato qualche giorno fa.

Tempo fa avevamo letto che sarebbe stato indetto uno sciopero generale della città, ma non se n’è avuta più notizia. Come pure la promessa di “andare a protestare a Bari sotto l'ufficio di Vendola che dovrà ascoltarci come democrazia e trasparenza vogliono”. Non risulta che davanti alla sede della Presidenza regionale sul Lungomare barese sia stato recentemente avvistato qualche gruppo cegliese che protestasse.

E poi nessun riferimento al fatto che il taglio agli ospedali è stato imposto dal governo Berlusconi-Tremonti-Fitto alla nostra Regione attraverso il Piano di rientro dal deficit. Leggi

Il discorso è complesso e, per questo, andrebbe fatto correttamente nella sua interezza.

Tutti noi cegliesi abbiamo a cuore l'ospedale. Per il momento, accontentiamoci di questa nuova manifestazione.



mercoledì 16 marzo 2011

L'ospedale e altre storie tra Ceglie e Bari


Da ieri è operativo il Piano di riordino sanitario con i tagli agli ospedali. Anche a Ceglie. Nei mesi scorsi sono stati chiusi Chirurgia e Medicina. Ortopedia ha già bloccato giorni fa i ricoveri mantenendo soltanto l’attività ambulatoriale. Per Psichiatria il blocco dei ricoveri è previsto per il prossimo 1 maggio. Lungodegenza resta momentaneamente attiva a causa di lavori all’ospedale di Francavilla che hanno costretto alla chiusura temporanea di alcune ali dell’edificio.


Ieri in Consiglio regionale ci doveva essere la discussione di un disegno di legge che prevede le misure “compensative” ai tagli (attivazione delle Rsa, posti letto riabilitazione, ecc. Il Pdl ha fatto ostruzionismo, dilungandosi con lunghi interventi su argomenti fondamentali quali il Parco delle Gravine, causando il rinvio della discussione sulle strutture sanitarie, argomento che interessa soprattutto la nostra città per il futuro del nostro presidio ospedaliero. E, visto che i tempi erano contingentati dal momento che subito dopo si doveva svolgere la seduta sui 150 anni dell’Unità italiana, la discussione è stata rinviata.

La città tutta ringrazia il PdL …



Per il momento, il gruppo consiliare regionale del PD ha chiesto che la discussione riprenda martedì.


Come ricorderete, la scorsa settimana il consigliere regionale Pino Romano si è impegnato a presentare in Consiglio regionale (ed è stata presentata) la proposta dei consiglieri comunali del centrosinistra che punta a garantire perlomeno i servizi minimi della struttura ospedaliera della nostra città.

Ostruzionismo del centrodestra permettendo...

Leggi la proposta



Sul Quotidiano leggiamo oggi una dichiarazione proprio di Romano in riferimento al Consiglio regionale di ieri: “Adesso chiederemo in conferenza dei capigruppo che non ci siano termini temporali per la conclusione dei lavori. E, quando ci sarà da discutere il nostro disegno di legge, siamo disposti a farlo a oltranza”.


Evviva l’Italia unita!

Domani la tanto attesa Festa Nazionale. Anche la Puglia si prepara a festeggiare i primi 150 anni del nostro Stato unitario.

“Il Risorgimento è un problema della nostra attualità, non una cosa che riguarda gli storiografi, ma una questione che riguarda la politica. Nulla è stato così avanzato come fuoriuscire dal recinto feudale dei piccoli stati e delle signorie. Siamo dentro l’Unità nazionale: da qui bisogna partire per ogni progresso; l’idea che il progresso possa essere un ritorno all’indietro è un’idea che noi, anche con le iniziative culturali programmate, cercheremo di contrastare in ogni modo”. Lo ha detto il Presidente Nichi Vendola. Leggi tutto


Per festeggiare la ricorrenza la Regione ha ideato l’evento “Visioni d’Italia” (clicca qui per saperne di più).



Anticipatari messapici

E anche a Ceglie il Comune ha organizzato una serie di iniziative ed eventi attraverso il coinvolgimento di enti, associazioni e istituti scolastici per festeggiare il primo secolo e mezzo dell’Italia unita. Leggiamo il comunicato dell’Amministrazione che parla dell’evento che si svolgerà questa mattina, 16 marzo:

“Nell’organizzazione delle celebrazioni è stato determinate il coinvolgimento proprio dei giovani e del mondo scolastico con cui l'Amministrazione ha costruito l’evento principale del 16 marzo in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Cataldo Agostinelli”, con la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Pascoli”, il 1°Circolo “E. De Amicis”, il 2°Circolo Didattico Statale “Giovanni Bosco”, e la Scuola Paritaria Istituto Sacro Cuore. Il programma prevede la partenza degli alunni dai rispettivi plessi scolastici alle ore 9.30 per confluire in piazza Sant'Antonio da dove insieme all'Amministrazione Comunale si raggiungerà Piazza Plebiscito; qui alle ore 10.30 la manifestazione celebrativa continuerà con il canto dell'inno nazionale e con brevi interventi commemorativi da parte dei singoli circoli scolastici”.

L’unico Comune d’Italia che anticipa i festeggiamenti. Che efficienza… Ma non si poteva festeggiare il 17, il giorno vero e proprio della festa nazionale? Ad ogni modo, per una volta possiamo dirlo: lode alla nostra amministrazione. Poi non dite che questo blog è sempre “cattivello” con la nostra amatissima giunta…

Almeno il giorno della Festa dell’Unità (d’Italia, non la vecchia festa del Pds, tranquilli) possiamo essere tutti più buoni.



Foto di AhiCeglie



Le altre foto della festa "anticipata" le trovate sul suo blog




E intanto ........

Nuovo comunicato del centrosinistra, con un attacco molto duro all'Amministrazione sul cimitero ormai abbandonato a sè stesso.





Leggi il comunicato integrale


sabato 12 marzo 2011

Una proposta per rilanciare l'ospedale


Questa mattina i consiglieri comunali del centrosinistra hanno presentato in conferenza stampa le proposte per rilanciare il presidio ospedaliero di Ceglie, proposte che avevamo ripreso ieri sul blog (clicca qui per leggerle).

Nel comunicato, ricorderete, i consiglieri comunali Tommaso Argentiero, Rocco Argentiero, Donato Gianfreda e Nicola Trinchera chiedevano al Consigliere Regionale Giuseppe Romano (che tra l’altro è il responsabile regionale Sanità del PD pugliese) di sostenere, fino in fondo ed in tutte le sedi regionali, le proposte da loro presentate al fine di garantire perlomeno i servizi minimi della struttura ospedaliera della nostra città.

E infatti la prossima settimana tali proposte verranno presentate e discusse nella commissione Sanità del Consiglio regionale. Lo ha garantito lo stesso consigliere Romano che oggi ha partecipato alla Conferenza stampa.



Nel servizio di Trcb Notizie (riportato sotto) i dettagli della notizia.





Qualcosa, dunque, si sta muovendo.


sabato 19 febbraio 2011

UN SABATO CEGLIESE

Tanti gli argomenti di oggi:


Lo "stabilimento ospedaliero"

Continuiamo a parlare dell'ospedale di Ceglie. Nel post di ieri avevo riportato la notizia (tratta dalla Gazzetta del Mezzogiorno) riguardante il blocco immediato dei ricoveri ordinari e, dunque, neanche gli interventi chirurgici. Leggi tutto


Sul Quotidiano di oggi leggiamo:

"CEGLIE, ORTOPEDIA NEL CAOS"


Questo l'incipit dell'articolo scritto da Maria Gioia.

Caos generale ieri nel reparto di Ortopedia dell'ospedale di Ceglie. In mattinata, mentre si preparavano ad affrontare i controlli di routine, i pazienti in attesa di essere sottoposti oggi ad interventi chirurgici per la ricostruzione del crociato e altre patologie, hanno appreso che i medici non avrebbero potuto operare poiché nel reparto non si possono effettuare i ricoveri ordinari. Infatti, per essere operati, è necessario il ricovero. Ed è scoppiato il putiferio e dinanzi alla rabbia delle persone che chiedevano spiegazioni più esaurienti, i medici non sapevano cosa dire... gli utenti in preda alla collera erano in molti, anche perchè presso il reparto di Ortopedia, sono in programma numerosi interventi per i prossimi 40 giorni...


A proposito di iniziative riguardo all'ospedale, sempre sul Quotidiano, leggiamo che “mentre il sindaco Luigi Caroli affila le armi preparando una nota ufficiale, il consigliere provinciale Nicola Ciracì anticipa alcune iniziative intraprese dalla maggioranza”: in sostanza la presentazione di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica “al fine di contestare le due delibere relative al Piano di rientro e al Piano di riordino della rete ospedaliera approvate dalla regione Puglia”.

Il resto lo trovate sul "Quotidiano".





Un secolo e mezzo



Alla fine è arrivata la buona notizia. Il Governo ha deciso: il 17 marzo sarà festa nazionale per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dall'Unità d'Italia. Non hanno aderito i ministri Bossi e Calderoli mentre Maroni è uscito poco prima della votazione. Tre Ministri dello Stato Italiano che preferirebbero non festeggiare i 150 anni dello Stato Italiano. Mah...



Appuntamento a teatro


Stasera presso il teatro comunale.


I dettagli, cliccando qui



Per saperne di più sul dialetto cegliese



L'amico Nico Barletta ha scritto un post interessante al riguardo.

P'ù legg, carc aqquà


Buon fine settimana a tutti




domenica 6 febbraio 2011

Ospedale: dubbi domenicali


L’ospedale di Ceglie Messapica è “una struttura sanitaria che, per tradizione, si è guadagnata la fama di essere stata sempre gestita all'insegna della efficienza e della economicità e che annovera, al proprio interno, tra il personale sanitario e para-sanitario professionisti di ottima qualità”.

Lo afferma la Cgil di Francavilla Fontana in un comunicato stampa in cui invita “qualche imprudente personaggio politico in cerca di gloria ad astenersi dalla protesta per la chiusura di alcuni ospedali della provincia".

Leggi il comunicato



DUBBI DOMENICALI

Contestano duramente la chiusura dei reparti dell’ospedale di Ceglie, tra cui quello di Psichiatria.

La battaglia per l’ospedale di Ceglie resta, per il PDL brindisino, una priorità e la soppressione dei reparti è per loro ingiusta e inaccettabile. Su questo sono tutti pronti a dare battaglia dura e senza esitazione.

Però … se lo spostamento del reparto di Psichiatria da Ceglie è stata decisa proprio in modo irrevocabile, chiedono di spostare quel reparto da Ceglie all’ospedale “Perrino” di Brindisi.

Leggi qui


Quando si dice battaglia intransigente, decisa e senza tentennamenti in favore dell’ospedale di Ceglie...


Una constatazione: Di una proposta come questa, naturalmente, non si era di certo fatto cenno nella manifestazione per l‘ospedale di qualche settimana fa, a cui anche molti esponenti del Pdl erano presenti con passione e partecipazione solidale.

A questo punto, attendiamo un comunicato di "ringraziamento", da parte dell'Amministrazione, anche per questa geniale proposta.


Svegliati, Ceglie!


venerdì 21 gennaio 2011

Notizie del giorno



AGGIORNAMENTO 22 GENNAIO

Tra poco il video sulla manifestazione

per l'ospedale


Restate collegati


AVVISO IMPORTANTE

Riprendo quanto segnalato da Stefano Menga (click) e faccio un ulteriore appello per una donazione di sangue urgente per il nostro concittadino Paolo Ciciriello, ricoverato a Brindisi nel reparto Ematologia.


SONO URGENTI SACCHE DI SANGUE GRUPPO "A" POSITIVO

IMPORTANTE: La donazione di sangue è possibile farla presso il centro raccolta di Francavilla Fontana o Brindisi. Inoltre prima della donazione bisogna indicare che viene effettuata per Paolo Ciciriello da Ceglie Messapica ricoverato a Brindisi nel reparto Ematologia



L’ospedale

Domani mattina, partendo da piazza Plebiscito, si svolgerà la manifestazione in difesa dell’ospedale.



Oggi il sindaco parteciperà ai lavori della terza Commissione Sanità e Servizi sociali della Regione che si sta occupando della discussione del Piano di riordino ospedaliero. Caroli presenterà un emendamento al piano elaborato dalla maggioranza cegliese. Leggiamo sulla Gazzetta del Mezzogiorno:

“Il sindaco ha chiesto di tenere in piedi l’ospedale H24, quindi di potenziare tutti gli ambulatori, di mantenere Chirurgia, Medicina, Psichiatria, di dotare l’ospedale di un centro dialisi e di un centro risveglio”. Leggi tutto

Il centrosinistra e l'Udc invece hanno proposto “un pronto soccorso attivo, 20 posti di lungo degenza riabilitativa, 20 di Rsa, 10 di Medicina, 6 di dialisi, una struttura Hospice di 6 posti letto". Leggi tutto

Resta inoltre la proposta di emendamento, presentato dai consiglieri regionali del Pd, di cui abbiamo parlato ieri e che concretamente potrebbe salvare l'ospedale.

CLICCA QUI


Altri tempi.

Nel 2002 ci furono già proteste per l'ospedale. Nell'agosto del 2002, l'allora governatore Raffaele Fitto venne a Ceglie per “spiegare" ai cittadini cegliesi i motivi della chiusura della gran parte dei reparti e la trasformazione della struttura in “Presidio Ospedaliero”. La riunione, con la presenza dello stato maggiore del centrodestra al completo, si svolse nella sala conferenze dell'Istituto musicale.

Fitto fu ripetutamente applaudito, unico caso in tutta la Puglia.

fitto 08

Fuori dall'aula, c'era un dispiegamento incredibile di forze dell'ordine. Finanche sui tetti dell'ospedale.

Tutto per pochi manifestanti che pacificamente protestavano.


protesta 08


Forse se allora ci fosse stata la mobilitazione anche del centrodestra, saremmo riusciti ad evitare che già dieci anni fa il nostro ospedale fosse sostanzialmente trasferito in quel di Francavilla.



Senza autorizzazione

Un’altra notizia del giorno è che la Regione Puglia non avrebbe autorizzato l’impianto fotovoltaico della 3M Energia a Cerano, a ridosso del nastro trasportatore della centrale.

Spiega la vicepresidente della Giunta regionale Loredana Capone: “È importante precisare che la richiesta non solo non è stata autorizzata, ma non è neanche stata istruita. Inoltre manca ancora la VIA, la Valutazione di Impatto ambientale che deve essere rilasciata dalla Provincia di Brindisi, e non sono stati versati nemmeno gli oneri istruttori richiesti dalla nuove regole imposte dalla Regione". "Dunque – conclude la vice presidente – la vicenda che ha sollevato tanta attenzione e tante preoccupazioni è solo il progetto di un'impresa e nulla oltre questo. La Regione comunque intende prestare la massima attenzione all'istruttoria di tutti gli enti coinvolti nel procedimento".

Leggi tutto

Il servizio di Trcb notizie




Di cosa parliamo? Clicca qui



sabato 8 gennaio 2011

Notizie della domenica


HAI COMPRATO A CEGLIE?

Controlla se hai vinto.


L'elenco dei vincitori all'interno dei commenti a questo post






MENO CORSE E, ALLO STESSO TEMPO, PIU' SPESE

La matematica non è un’opinione.



Di cosa parliamo? Del “nuovo” servizio di trasporto cittadino.

Leggiamo su Brindisi Report

Nuova polemica a Ceglie Messapica. L'opposizione condanna la scelta di abbandonare il servizio in house: "Prezzo dei biglietti aumentato e corse diminuite, per 104mila euro invece di 45mila"

Il Comune passa il servizio bus alla Stp: “E costi aumentati del 120 per cento”

Clicca qui per leggere l’articolo




Ospedale: comunicato dell’opposizione


Pubblico un comunicato dei consiglieri comunali dell’opposizione di centrosinistra sulla questione “ospedale”.

Ancora una volta il Sindaco e la maggioranza di Centrodestra hanno dimostrato la loro totale inaffidabilità.

Non più tardi di qualche settimana fa si è tenuto l'ennesimo Consiglio Comunale per scongiurare la chiusura del nostro ospedale. A quel Consiglio Comunale parteciparono oltre ai Consiglieri Comunali anche alcuni Consiglieri Regionali eletti nella nostra Provincia e lo stesso Presidente della Provincia di Brindisi Ferrarese.

In quella occasione tutti, nessuno escluso, ribadirono con forza e convinzione la contrarietà alla chiusura del nostro Ospedale. Il Presidente della Provincia, conscio della difficile situazione venutasi a creare nella nostra comunità offri la propria disponibilità a rappresentare unitariamente le esigenze della nostra popolazione attraverso una proposta da sottoporre alla Regione Puglia direttamente al Presidente Nichi Vendola.

Il Consiglio Comunale si concluse con l'impegno unitario che le forze politiche ed istituzionali avrebbero fatto avere al Presidente Ferrarese la proposta che potesse rappresentare la sopravvivenza del nostro Ospedale. Naturalmente il garante di tale impegno non poteva che essere il Sindaco, in rappresentanza dell'intero Consiglio Comunale e di tutti i cittadini cegliesi.

Abbiamo saputo, solo per caso, che il Sindaco con disinvoltura, disattendendo tutti gli impegni assunti in Consiglio Comunale ha prodotto una proposta unilaterale partorita senza alcun confronto e frutto solo della sua parte politica.

Ancora una volta il Sindaco Caroli ha dimostrato di non essere capace di rispettare gli impegni assunti in sede istituzionale e di fronte a tutta la città. La fuga in avanti che si è materializzata in questi giorni , con la raccolta di firme organizzata in modo strumentale, siamo convinti produrrà ben poca cosa.

Forse potrà produrre qualche vantaggio in termini di visibilità al Sindaco e alla sua Maggioranza ma non servirà minimamente a scongiurare la chiusura del nostro Ospedale.

Le forze politiche del centro-sinistra unitamente ai Consiglieri Comunali, nel rispetto degli impegni assunti in Consiglio Comunale hanno chiesto al Presidente della Provincia Ferrarese un incontro urgente per lunedì prossimo per affidare allo stesso le proposte da sottoporre all'attenzione del Presidente della Regione Puglia, dell'Assessore Regionale alla Salute e dei Consiglieri Regionali per tentare di scongiurare la chiusura totale della nostra struttura sanitaria.

Avremmo voluto farlo insieme al Sindaco e all'attuale maggioranza di Centrodestra, evidentemente ragioni politiche e calcoli elettorali hanno consigliato loro di abbandonare l'impegno unitario mettendo a rischio la credibilità della nostra battaglia a difesa dell'OSPEDALE.