
A commento del post c'era stato un commento anonimo che si era lanciato in alcune considerazioni al riguardo.




La gastronomia cegliese, lo sappiamo, è sempre più apprezzata, ben oltre i confini locali. E oggi voglio parlarvi proprio di gastronomia e cucina cegliese, oltre che pugliese.
Esiste infatti da un bel po' di tempo un sito davvero ben fatto, oltre che completo e interessante, che si chiama:
Un sito in cui si possono leggere tantissime ricette, facilmente consultabili: “Ricette e prelibatezze dalla Puglia e dall'Altosalento Terra d'Arte e di Cultura Gastronomica. Le nostre tradizionali ricette sono state tramandate di generazione in generazione, fino ai giorni nostri; la nostra cucina è una cucina popolare, allergica alla moda e alla fretta, è un'arte e una cultura dalle radici antiche”.
Ideatore e gestore del sito è Mimmo Barletta, chef e appassionato di cucina con particolare predilezione per tutto ciò che appartiene alle tipicità pugliesi.
Ecco la presentazione del sito:
"E' un percorso virtuale nella storia presente e passata della città, una iniziativa privata senza scopo di lucro, con il fine di diffondere online alcune delle caratteristiche e delle peculiarità di un territorio ancora troppo poco conosciuto e stimato.
Il progetto, avviato nel 2004 è stato uno dei primi in ordine di tempo che ha riguardato la città di Ceglie Messapica sotto l'aspetto turistico, storico-monumentale ed informativo in generale, diventa anche un'associazione culturale eno-gastronomica, anche qui (Presidente Fondatore) che negli anni si è arricchito di importanti contributi divenendo un punto di riferimento per scuole, turisti ed appassionati".
Dateci un'occhiata e … buon appetito.
Sul Quotidiano oggi in edicola, abbiamo letto della manifestazione che si svolgerà sabato contro la chiusura del presidio ospedaliero di Ceglie.
Questa mattina c’è stata la conferenza stampa di presentazione presso l’ospedale, dove da alcune ore è stato organizzato un sit-in di protesta.
Ecco il servizio di Trcb Notizie
Ma non c’è solo la protesta …
Il sindaco non ci crederà (come ammette lui nell’intervista a Trcb) ma c’è anche una proposta che sta andando avanti.
L’articolo infatti riprende quanto ascoltato nella trasmissione di approfondimento andata in onda ieri su Trcb con ospiti in studio il consigliere regionale Pino Romano e i quattro consiglieri comunali del centrosinistra.
"Il gruppo dell'opposizione ha spiegato che la proposta presentata nei giorni scorsi è stata recepita dal direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, che nella delibera del 14 marzo scorso "Adempimenti relativi al Piano di rientro e riqualificazione del sistema sanitario regionale" ha recepito il documento firmato dal centrosinistra che presentava la richiesta di trasformare l'ospedale in un Presidio territoriale specialistico. L'impegno, ribadito dai consiglieri, è quello di chiedere alla Regione Puglia anche l'attivazione nella struttura cegliese di una residenza assistenziale sanitaria (RSA) o Socio Sanitaria (RSSA) con 40 posti letto, di cui 20 per la riabilitazione e 20 per l'area senescenza".
Ne avevamo già parlato in un post precedente. Leggi
Anche della protesta di sabato prossimo, questo blog ne aveva già parlato qualche giorno fa.
Tempo fa avevamo letto che sarebbe stato indetto uno sciopero generale della città, ma non se n’è avuta più notizia. Come pure la promessa di “andare a protestare a Bari sotto l'ufficio di Vendola che dovrà ascoltarci come democrazia e trasparenza vogliono”. Non risulta che davanti alla sede della Presidenza regionale sul Lungomare barese sia stato recentemente avvistato qualche gruppo cegliese che protestasse.
E poi nessun riferimento al fatto che il taglio agli ospedali è stato imposto dal governo Berlusconi-Tremonti-Fitto alla nostra Regione attraverso il Piano di rientro dal deficit. Leggi
Il discorso è complesso e, per questo, andrebbe fatto correttamente nella sua interezza.
Tutti noi cegliesi abbiamo a cuore l'ospedale. Per il momento, accontentiamoci di questa nuova manifestazione.

Biscotto cegliese e altri prodotti tipici
tra dieta mediterranea e turismo
Ed ecco il servizio del Tg1
Apprendo questa mattina dalla stampa che la SEL di Ceglie Messapica ha diffuso un documento dove fra le altre cose si parla della locale associazione Antiracket affermando che siamo praticamente assenti.
Non voglio assolutamente fare nessuna polemica politica nei confronti di nessun partito, voglio tuttavia ricordare che il nostro lavoro non lo facciamo sotto i "riflettori" e quindi per la visibilità o la gloria di qualcuno ma, visto quello di cui trattiamo, al contrario lo facciamo molto sommessamente e nella massima discrezione come abbiamo sempre fatto da 20 anni circa a questa parte.
Stando vicino alle vittime, prima di tutto, le abbiamo accompagnate nei tribunali di fronte ai delinquenti e quando ci sono stati i requisiti previsti per legge, abbiamo istruito le pratiche per accedere al fondo nazionale di solidarietà per le vittime del Racket e delle Estorsioni.
Voglio ricordare ancora che l'associazione antiracket è stata presente sul posto già un'ora dopo l'incendio della TAF ed è rimasta lì per tutta la notte per solidarietà nei confronti di quella azienda. Tutto questo non vuole essere una polemica nei confronti di nessuno però se ci lasciate lavorare in pace, probabilmente produrremo ancora di più.