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lunedì 29 ottobre 2012

Il biscotto cegliese è una cosa seria


Ieri avevamo parlato del Salone del Gusto al Torino che aveva "ospitato" anche il nostro ottimo biscotto cegliese. Leggi tutto






A commento del post c'era stato un commento anonimo che si era lanciato in alcune considerazioni al riguardo.


"il salone del gusto certamente è un ottimo palcoscenico, ma i nostri cari biscottai è coloro vi fanno parte del consorzio dovrebeero rappresentare per davvero la qualità usando come prodotto principale ovvero la mandarla del territorio locale è marmellate di vera frutta,è non diversamente usare come mandorle quelle cosidette spagnole e/o americane cosi comunemente chiamate è di bassissima qualita è marmellate di grossa distribuzione(davvero odiose),è non introducendo nemmeno la favina come ormai quasi tutti fanno tranne,alcune signore che lo fanno in casa è che usano i veri prodotti di Ceglie...altro che biscotto cegliese lo chiamerei spagnolo o americano che compprassero le mandorle di Ceglie..signori questa è la globalizzazzione produrre a più non posso per una scarsissima qualità".



Gli ha risposto direttamente Francesco Nacci con un commento interessante che riporto qui:




"Il consorzio nasce proprio per garantire il consumatore finale: i produttori che vi aderiscono si impegnano a rispettare il disciplinare di produzione che gli stessi produttori assieme ad uno studio condotto sulla ricetta originale e sui prodotti tipici di ceglie hanno adottato: CHI NON USA MANDORLE CEGLIESI, MARMELLATA DA FRUTTA FATTA IN CASA, UOVA DI MASSERIA NON E' AUTORIZZATO A CHIAMARE IL PROPRIO PRODOTTO "BISCOTTO DI CEGLIE MESSAPICA PRESIDIO SLOW FOOD" se lo fanno commettono un illecito verso il consorzio (punibile con multe ed esclusione) e una TRUFFA COMMERCIALE VERSO I CONSUMATORI... a questo serve il presidio proprio per evitare che come spesso accade alcuni "FURBI E FURBETTI" rovinino l'immagine di questo nostro prodotto al sol fine di guadagnare qualcosa in più per il loro esclusivo tornaconto... SE BEN UTILIZZATO IL CONCETTO DEL PRESIDIO DEL BISCOTTO AIUTA L'ECONOMIA LOCALE, SOSTIENE LO SVILUPPO LOCALE E FAVORISCE L'OCCUPAZIONE ANCHE DI GIOVANI CHE VOGLIANO INTRAPRENDERE UN'ATTIVITA' LEGATA ALLA NOSTRA AGRICOLTURA E TRADIZIONE... A PATTO DI ESSERE ONESTI E CORRETTI NEI CONFRONTI DEI CONSUMATORI...".





domenica 28 ottobre 2012

Il biscotto cegliese al Salone del Gusto di Torino (foto)


Un paio di settimane fa avevamo anticipato che il biscotto cegliese sarebbe stato uno dei protagonisti dello stand della Lavazza al Salone del Gusto che si è svolto questi giorni a Torino. Leggi

All'evento ha partecipato per noi l'amico Giuseppe Carucci, nostro concittadino che vive ad Aosta da tanti anni (e che vedete nella foto qui sotto), che ringraziamo per le foto.





Innanzitutto attraverso lo stand allestito dal forno "Allegrini" ...






E poi, nello stand della Lavazza ...









(Clicca sulle foto per ingrandirle)



martedì 16 ottobre 2012

E la Lavazza scopre il biscotto cegliese ….......







Vi allego un articolo molto interessante.


"Al Salone Internazionale del Gusto, che si terrà a Torino dal 25 al 29 ottobre, il Training Center Lavazza attraverso l’Italia dei caffè, presenterà una ricerca storica alla riscoperta di cinque ricette tipiche delle regioni italiane. Durante la manifestazione la caffetteria dello stand Lavazza sarà aperta al pubblico, per consentire ai visitatori di gustare i prodotti tradizionali, ma soprattutto di provare queste magnifiche cinque ricette mai proposte prima, che attingono a elementi della tradizione dell’espresso, in alcune regioni italiane servito con cioccolata, panna, nocciole, mandorle, menta, e liquori. (...)

Il Caffè alla salentina naturalmente sa d’estate: la tradizione pugliese vuole l’espresso zuccherato versato in un bicchiere con del ghiaccio con l’aggiunta del latte di mandorla. L’innovazione apportata dal Training Center è l’unione tra freddo e mandorla grazie a un gelato fior di latte “Lait” della “gelateria Alpina” arricchito con pasta di mandorle tostate. Uno speciale mantecatore on demand produce un ciuffo di gelato sul fondo del bicchierino sul quale viene quindi versato il caffè, producendo un contrasto fra il freddo del gelato ed il caldo dell’espresso, con i profumi della mandorla che si fondono con gli aromi del caffè. Il risultato è una golosità da gustare con il cucchiaino.Il Caffè alla salentina si abbina ai “Biscotti di Ceglie” di Ceglie Messapica, nel Brindisino, è la capitale delle mandorle: pare ne esistano ancora ben quaranta varietà. I Biscotti di Ceglie sono un Presidio Slow Food...






sabato 22 settembre 2012

E ad Ostuni presentano il biscotto ... cegliese


Si parla del nostro biscotto cegliese (presidio Slow Food) nella trasmissione "Pane e olio" in onda su AntennaSud, promossa dall'Assessorato alle attività produttive del Comune di Ostuni. Hai capito...?

Ecco il video.




Leggi la ricetta del biscotto cegliese



sabato 4 agosto 2012

Presentazione del Ceglie Food Festival (VIDEO)



Presentato questa mattina in conferenza stampa  a Brindisi il CeglieFood festival che si svolgerà i prossimi 11 e 12 agosto nella nostra città.

Al centro dell'evento enogastronomico ci saranno la frisa cegliese e il biscotto cegliese.
Costo della manifestazione: 39.700 euro (iva esclusa)

I dettagli della conferenza stampa nel servizio di Trcb notizie.






E, intanto, il biscotto cegliese finisce sul Corriere ...
Clicca qui per saperne di più




E il biscotto cegliese stregò anche il Corriere …





Sul Corriere del Mezzogiorno (inserto quotidiano delCorriere della Sera) oggi in edicola si parla del nostro biscotto tradizionale all’interno della rubrica “Le vie del gusto”. L’articolo è di Simona Giordano. Buona lettura e buon appetito.



Il biscotto tradizionale di Ceglie Messapica

“U’ piscquett’l”. trionfo di miele, mandorle, agrumi


Incastonato nell’altopiano delle Murge, circondato dai paesaggi della Valle d’Itria, il Comune di Ceglie Messapica è la culla di un prelibato dolce, il biscotto di Ceglie, o biscotto cegliese. “U piscquett’l” da sempre protagonista delle feste e dei banchetti nuziali delle famiglie contadine, viene prodotto ancora oggi con metodiche tradizionali. La preparazione è articolata e segue un rigidissimo disciplinare di produzione.

Si parte dalla materia prima: innanzitutto le mandorle spellate, tritate e, per la metà del loro peso, tostate (in modo da conferire al biscotto il suo colore bruno), appartenenti a varietà locali, per il 70 per centro Cegliese e per il 30 per cento altre quali Sepp D’Amic, Spappacarnale, Sciacallo, Tondina o Sandricana, e altre.  Poi si aggiunge miele vergine integrale proveniente dalle campagne del territorio cegliese, zucchero (l’unico ingrediente non prodotto in zona), uova degli allevamento estensivi locali, scorzetta di limone grattugiata e rosolio di agrumi misti; quest’ultimo è il tradizionale e squisito liquore dolce ottenuto dall’infusione in alcol e zucchero delle bucce dei frutti di limone, bergamotto, mandarino, cedro e altri agrumi, ricchissime di oli essenziali, aromatiche e profumate.

L’impasto così ottenuto, di consistenza piuttosto dura, viene steso in strisce ben larghe e lunghe, alquanto spesse, e arricchito con marmellata di ciliege o uva, entrambe di varietà locali. Infine si procede ad arrotolare le strisce in modo da inglobare la marmellata all’interno e a formare dei filoncini; si tagliano in cubotti irregolari di 5 centimetri e si pongono a cuocere in forno.  

In via facoltativa si ricoprono i biscotti con la cosiddetta gileppatura, ovvero una sottile glassa di acqua e zucchero, alla quale si può eventualmente aggiungere del cacao per renderla scura. Il Consorzio per la valorizzazione e la tutela del biscotto cegliese nasce dal desiderio di preservare e valorizzare questo delizioso prodotto della tradizione locale, la cui autenticità è minata dalla diffusione di materie prime non autoctone, prima fra tutte la mandorla californiana che, sebbene meno costosa e più facilmente reperibile, non possiede quell’aroma che rende il biscotto cegliese inconfondibile nel suo genere.



domenica 29 aprile 2012

E il biscotto cegliese fini sull' "Espresso"

 

 

Il Biscotto di Ceglie Messapica del Forno Allegrini

 

"Nel tour enogastronomico in provincia di Brindisi organizzato da Apulia Turismo abbiamo avuto l'occasione di visitare l'antico forno San Michele, di Giuseppe Allegrini e Maria Franco,  e di assistere in diretta alla preparazione del famoso Biscotto di Ceglie, presidio Slowfood. ...Dieci minuti nel forno a legna e... la meraviglia è finita direttamente nelle nostre bocche curiose!" CLICCA QUI per leggere tutto


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La ricetta della Domenica

E intanto anche la consueta ricetta domenicale di Mimmo Barletta, gestore del sito www.ceglieincucina.com



Oggi ci consiglia:  Conchiglie Rigate con Cozze e Broccoli





Clicca qui per ingredienti e preparazione.



Buona domenica a tutti voi.





mercoledì 11 gennaio 2012

Buon appetito!

La gastronomia cegliese, lo sappiamo, è sempre più apprezzata, ben oltre i confini locali. E oggi voglio parlarvi proprio di gastronomia e cucina cegliese, oltre che pugliese.

Esiste infatti da un bel po' di tempo un sito davvero ben fatto, oltre che completo e interessante, che si chiama:

www.ceglieincucina.com


ceglieincucina.com: Ricette CeglieInCucina.Com Le migliori ricette dell'alto salento e della valle d'itria. - Ricette CeglieInCucina.Com


Un sito in cui si possono leggere tantissime ricette, facilmente consultabili: “Ricette e prelibatezze dalla Puglia e dall'Altosalento Terra d'Arte e di Cultura Gastronomica. Le nostre tradizionali ricette sono state tramandate di generazione in generazione, fino ai giorni nostri; la nostra cucina è una cucina popolare, allergica alla moda e alla fretta, è un'arte e una cultura dalle radici antiche”.

Ideatore e gestore del sito è Mimmo Barletta, chef e appassionato di cucina con particolare predilezione per tutto ciò che appartiene alle tipicità pugliesi.

Ecco la presentazione del sito:

"E' un percorso virtuale nella storia presente e passata della città, una iniziativa privata senza scopo di lucro, con il fine di diffondere online alcune delle caratteristiche e delle peculiarità di un territorio ancora troppo poco conosciuto e stimato.

Il progetto, avviato nel 2004 è stato uno dei primi in ordine di tempo che ha riguardato la città di Ceglie Messapica sotto l'aspetto turistico, storico-monumentale ed informativo in generale, diventa anche un'associazione culturale eno-gastronomica, anche qui (Presidente Fondatore) che negli anni si è arricchito di importanti contributi divenendo un punto di riferimento per scuole, turisti ed appassionati".



Dateci un'occhiata e … buon appetito.


giovedì 24 marzo 2011

Il futuro dell'ospedale tra protesta e proposta

Sul Quotidiano oggi in edicola, abbiamo letto della manifestazione che si svolgerà sabato contro la chiusura del presidio ospedaliero di Ceglie.

Questa mattina c’è stata la conferenza stampa di presentazione presso l’ospedale, dove da alcune ore è stato organizzato un sit-in di protesta.

Ecco il servizio di Trcb Notizie




Ma non c’è solo la protesta …

Il sindaco non ci crederà (come ammette lui nell’intervista a Trcb) ma c’è anche una proposta che sta andando avanti.

L’articolo infatti riprende quanto ascoltato nella trasmissione di approfondimento andata in onda ieri su Trcb con ospiti in studio il consigliere regionale Pino Romano e i quattro consiglieri comunali del centrosinistra.


"Il gruppo dell'opposizione ha spiegato che la proposta presentata nei giorni scorsi è stata recepita dal direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, che nella delibera del 14 marzo scorso "Adempimenti relativi al Piano di rientro e riqualificazione del sistema sanitario regionale" ha recepito il documento firmato dal centrosinistra che presentava la richiesta di trasformare l'ospedale in un Presidio territoriale specialistico. L'impegno, ribadito dai consiglieri, è quello di chiedere alla Regione Puglia anche l'attivazione nella struttura cegliese di una residenza assistenziale sanitaria (RSA) o Socio Sanitaria (RSSA) con 40 posti letto, di cui 20 per la riabilitazione e 20 per l'area senescenza".


Leggi il testo della delibera


Ne avevamo già parlato in un post precedente. Leggi



Anche della protesta di sabato prossimo, questo blog ne aveva già parlato qualche giorno fa.

Tempo fa avevamo letto che sarebbe stato indetto uno sciopero generale della città, ma non se n’è avuta più notizia. Come pure la promessa di “andare a protestare a Bari sotto l'ufficio di Vendola che dovrà ascoltarci come democrazia e trasparenza vogliono”. Non risulta che davanti alla sede della Presidenza regionale sul Lungomare barese sia stato recentemente avvistato qualche gruppo cegliese che protestasse.

E poi nessun riferimento al fatto che il taglio agli ospedali è stato imposto dal governo Berlusconi-Tremonti-Fitto alla nostra Regione attraverso il Piano di rientro dal deficit. Leggi

Il discorso è complesso e, per questo, andrebbe fatto correttamente nella sua interezza.

Tutti noi cegliesi abbiamo a cuore l'ospedale. Per il momento, accontentiamoci di questa nuova manifestazione.



domenica 6 marzo 2011

Evviva il biscotto cegliese




Leggiamo oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno un articolo che parla di Ceglie e della nostra gastronomia.

Biscotto cegliese e altri prodotti tipici

tra dieta mediterranea e turismo



"Il biscotto cegliese e gli altri prodotti tipici della dieta mediterranea hanno conquistato la Bit di Milano grazie alla Provincia di Brindisi che ha presentato una ricca varietà brindisina alla Borse del Turismo, raccogliendo unanimi consensi.
Anche il Tg1 della Rai, nell'edizione pomeridiana di ieri, ha sottolineato il ruolo dell'alimentazione anche per valorizzare il turismo".

Ed ecco il servizio del Tg1





Buona domenica a tutti.


Altre notizie.

Come abbiamo scritto nel post precedente, c'è stato un comunicato stampa della locale sezione di SinistraEcologiaeLibertà che lanciava alcune critiche alla locale associazione anti-racket. A commento del post precedente - nel quale avevamo riportato sia il comunicato della Sel che quello dell'associazione anti-racket (che smentiva evidentemente quanto scritto sul suo conto dal partito prima citato) - leggo una risposta di Domenico Maggi, presidente dell'associazione anti-racket.
La riporto integralmente in questo post. Conosco bene Domenico e approfitto dell'occasione per ringraziarlo, da cittadino, per l'impegno, il sacrificio e la serietà con cui lui e tutta l'associazione rendono un servizio importante alla nostra comunità per la legalità.


Apprendo questa mattina dalla stampa che la SEL di Ceglie Messapica ha diffuso un documento dove fra le altre cose si parla della locale associazione Antiracket affermando che siamo praticamente assenti.

Non voglio assolutamente fare nessuna polemica politica nei confronti di nessun partito, voglio tuttavia ricordare che il nostro lavoro non lo facciamo sotto i "riflettori" e quindi per la visibilità o la gloria di qualcuno ma, visto quello di cui trattiamo, al contrario lo facciamo molto sommessamente e nella massima discrezione come abbiamo sempre fatto da 20 anni circa a questa parte.

Stando vicino alle vittime, prima di tutto, le abbiamo accompagnate nei tribunali di fronte ai delinquenti e quando ci sono stati i requisiti previsti per legge, abbiamo istruito le pratiche per accedere al fondo nazionale di solidarietà per le vittime del Racket e delle Estorsioni.

Voglio ricordare ancora che l'associazione antiracket è stata presente sul posto già un'ora dopo l'incendio della TAF ed è rimasta lì per tutta la notte per solidarietà nei confronti di quella azienda. Tutto questo non vuole essere una polemica nei confronti di nessuno però se ci lasciate lavorare in pace, probabilmente produrremo ancora di più.