giovedì 23 febbraio 2012

Cittadini in Tribuna



Ricevo con richiesta di pubblicazione questa lettera di un cittadino in riferimento alle ultime vicende amministrative legate alla revoca della Giunta comunale:








mercoledì 22 febbraio 2012

"Scasciamo" la pignata




Ricevo questo avviso da "Casarmonica" e pubblico volentieri:


"Domenica 26 febbraio l'associazione culturale Casarmonica in collaborazione con "Bar del corso" di Raffaele Carriero: organizzano la XII edizione della "Scascia pignata" l'evento si terrà in corso Garibaldi dalle ore 15:30 fino a che l'ultima pignata non sarà rotta".

Bambini e genitori accorrete numerosi.


(la foto è tratta da AhiCeglie)



MULTE A CEGLIE: un'odissea al Comune ..


Su "SenzaColonne" oggi in edicola, Antonello Laveneziana ci racconta una storia singolare.

Leggiamola insieme.



di Antonello Laveneziana

CEGLIE MESSAPICA – “Bisogna essere fortunati per pagare una multa al comune di Ceglie Messapica. Tutto dipende dai giorni in cui ci si reca nell’ufficio della Polizia municipale e da chi si trova in servizio”. Comincia così il racconto del professore Lanzillotti, che ci ha fatto conoscere la singolare storia che gli è capitata di recente. Francesco Lanzillotti, docente da 27 anni presso il Professionale per l’industria e l’artigianato “Cataldo Agostinelli”, è stato protagonista di una vicenda che potrebbe capitare spesso a chi, come lui, da tantissimi anni, è un lavoratore pendolare e percorre diversi chilometri ogni giorno per raggiungere il suo posto di lavoro.


La storia del professore Lanzillotti è questa. Percorrendo la strada che da Ceglie Messapica conduce a San Vito dei Normanni, città in cui il docente vive, nei pressi dell’ospedale motulesi e neurolesi, gli è capitato di incorrere in un autovelox che puntualmente ha emesso la sua sentenza: una multa.


Venuto a conoscenza dell’infrazione, Lanzillotti ha cercato di inquadrare bene la situazione e si è accorto che qualcosa non andava. “Contesto le modalità di utilizzo dell’autovelox da parte dei vigili di Ceglie – ha spiegato il professore di San Vito – La presenza è segnalata in maniera ridotta. I vigili si nascondono dietro un muro alto e l’automobilista è tratto in inganno”. Ma sorvolando anche sulla presunta irregolarità della multa, Francesco Lanzillotti si è recato, da bravo cittadino, presso il comando della Pulizia municipale della città di Ceglie per pagare il dovuto.


Ed è qui che comincia la parte più interessante della vicenda. “Mi sono recato nella mattinata di sabato 18 febbraio presso l’ufficio dei vigili ma non ho trovato nessuno – ha continuato il professore Lanzillotti – Ho atteso più di trenta minuti ma non c’erano segni di vita. Quindi ho pensato bene di comporre il numero dell’ufficio e, grazie al trasferimento di chiamata, qualcuno mi ha risposto. Alla mia richiesta di saldare la multa mi è stato detto che per il momento non c’era nessuno a disposizione”. Quindi al docente di San Vito non è rimasto altro che tornare nel suo paese ed aspettare l’inizio della nuova settimana, sperando di essere più fortunato.


Lunedì mattina ho ripetuto la mia ‘visita’ all’ufficio dei vigili sia alle 9.30 che alle 11.30 – ha raccontato ancora Lanzillotti – ma il risultato è stato sempre lo stesso. Questa volta c’era qualcuno ma mi è stato detto che non era autorizzato ad occuparsi del pagamento delle multe”. Finalmente ieri mattina, dopo le 11.00, il professore si è recato per la quarta volta presso la polizia municipale. Il problema che Francesco Lanzillotti voleva evitare era quello di una eventuale mora, a causa del ritardo di pagamento, certamente non causato dalla sua volontà. “Per fortuna, con mia grande sorpresa – ha concluso il docente – ho trovato una impiegata molto gentile che mi ha fornito tutte le spiegazioni del caso e ho potuto pagare la mia multa”.


Tutto bene quel che finisce bene, ci verrebbe da dire. Ma così non è. Non è possibile che i cittadini debbano avere difficoltà anche per pagare una multa o tirare a sorte per vedere quando capita di incontrare la persona disponibile ad ascoltare le loro richieste. Sicuramente il corpo dei vigili, per carenza di personale, non riesce a venire incontro alle esigenze di tutti. Quindi la parola in questo caso non può che passare all’amministrazione comunale che deve necessariamente intervenire per risolvere anche questo problema.








Raccontare il nostro territorio

Qualche tempo fa abbiamo parlato di Angelo Maria Perrino (clicca qui), nostro concittadino di origine, e direttore (oltre che fondatore) di AffariItaliani, capostipite dei quotidiani online che viaggia su un audience di circa 600mila accessi quotidiani.



Oggi ne riparliamo perchè leggiamo su BrindisiReport che AffarItaliani ha lanciato una nuova sezione, costantemente aggiornata, dal titolo “PugliaItalia” (questo il link). Questa sezione del giornale si avvarrà di una piccola redazione locale e presenze diffuse in tutte le province e lungo gli ottocento chilometri della nostra regione.





«Come ha mostrato alla Bit di Milano, la Puglia in questo momento, con “Live your Puglia experience”, è più che mai pronta e decisa a lanciare nel mondo il suo brand e i prodotti della sua enogastronomia, le sue coste incontaminate e le sue campagne di ulivi dalla terra rossa, risparmiate dalla globalizzazione e dalla speculazione edilizia», spiega il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino. «Il nostro giornale, con la sua audience “televisiva” di 600 mila lettori, vuol rappresentare un ponte efficace tra la Puglia e il resto del mondo, una vetrina per gli operatori turistici di Bari e della sua incantevole Murgia come di Lecce e delle spiagge caraibiche del Salento, del turismo religioso del Foggiano, delle vestigia storiche dei grandi porti della Magna Grecia e della via Appia di Brindisi e Taranto

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La nuova sezione esordisce con un'intervista al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.






A più tardi per aggiornamenti.



lunedì 20 febbraio 2012

Ceglie: nuovo programma e nuovi assessori


Pare che da domani (a qualche giorno dall'allontanamento di tutti gli assessori) inizieranno le consultazioni del sindaco con cittadini, associazioni e gruppi per cercare di effettuare una “verifica del mandato”, cioè per capire se i cittadini siano contenti o meno di questi due anni di governo. Chissà.

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Basta chiamare la segreteria del sindaco e chiedere di partecipare. Chi c'è c'è. Senza alcuna programmazione un po' più "scientifica" e a campione rappresentativo (es. con un focus group).

Intanto il programma elettorale di questa amministrazione, per confrontare le promesse con quanto realizzato finora, non è più possibile leggerlo dal momento che, poco dopo le elezioni, il sito elettorale apposito venne rimosso. Qualcuno ne ha ancora una copia?


I nomi dei futuri assessori

Però, oltre al problema della verifica del programma, c'è la questione della nomina dei nuovi assessori. Scelta che consentirà di capire tra l'altro anche lo stato dei rapporti di forza politici all'interno del partito berlusconiano cegliese.

Girano vari nomi di "papabili".



La Gazzetta del Mezzogiorno questa mattina ne ipotizza alcuni, quelli di quattro consiglieri comunali: Giovanni Gianfreda, Nicola Ricci, Daniele Gioia e Cataldo Rodio.



Ma a questo punto, Tribuna Libera è in grado di fare uno scoop.

Con il nome di un outsider, non cegliese, che potrebbe essere chiamato in qualità di assessore esterno a segnare quel valore aggiunto per il rilancio della "nuova" amministrazione. Una vera e propria sorpresa.


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Che ne pensate? Potrà essere un buon assessore?



Ceglie: verso il rimpasto della Giunta


Da tre giorni, dopo la saggia decisione del sindaco di resettare tutto (così, in effetti, non si poteva andare avanti), la nostra città non ha più una Giunta comunale. C'è da dire che in pochi, in realtà, si sono accorti della differenza.

Nel frattempo, in queste ore, iniziano le “danze” sul futuro assetto della nuova Amministrazione.



Non sappiamo chi sarà chiamato alla carica di assessore nel Caroli-bis, se verrà confermato qualcuno dei vecchi assessori e quante saranno le eventuali new entries. Quanta “società civile” ci sarà? Non sappiamo, vedremo cosa decideranno. Di certo la vecchia squadra, per ammissione stessa del primo cittadino, non è più proponibile. Anche se l'impressione è che molto sia riconducibile più ad un confronto tra le varie correnti del Pdl cegliese (e questa potrebbe essere appunto anche l'occasione per misurare, al loro interno, i rapporti di forza politici).


Vedremo cosa ne uscirà fuori da questo rimpasto della compagine di governo.




Al di là dei movimenti tattici e dei posizionamenti, c'è la dichiarazione ufficiale del sindaco. Che va evidenziata perchè importante:

(sarà una) “discussione con l’intera città (Associazione, Sindacati, Parrocchie, mondo della Scuola, categorie professionali, partiti tutti) per condividere l’agenda delle priorità da affrontare”.

E' quanto abbiamo letto nel comunicato di qualche giorno fa.



PRIORITA'

Rispetto alle priorità, come problematiche relative a Ceglie, credo che ce ne sia una in particolare, Che tutti noi cittadini avvertiamo.

Parliamo del problema delle sicurezza. Nella città si respira una palpabile sensazione di inquietudine e preoccupazione tra le persone. Una sensazione aggravata dai recenti fatti di cronaca delle ultime settimane. Un numero impressionante e periodico di fatti criminosi rispetto a cui le istituzioni devono dare una risposta ferma che rassicuri la città.

Per cominciare: il 28 ottobre scorso l'opposizione al completo (centrosinistra più UDC) aveva richiesto, ai sensi dello Statuto comunale, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico alla presenza del prefetto, con al centro il problema sicurezza a Ceglie. Non sarebbe il caso di convocarlo quanto prima, seppure in ritardo quel Consiglio? Cosa si sta aspettando?



La corsa continua


CONTINUANO A VINCERE


Ci racconta tutto il nostro Sergio


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