giovedì 6 settembre 2012

Visita della Guardia di Finanza al Comune di Ceglie







Lo leggiamo questa mattina sulla Gazzetta del Mezzogiorno. L'articolo è di Adele Galetta.


Ceglie Dopo un esposto ci sarebbe stata una prima “visita”
L'EX MATTATOIO NEL MIRINO DELLA GUARDIA DI FINANZA
Mac 900”, struttura recuperata con “Bollenti Spiriti”, all'esame degli investigatori


La Guardia di Finanza fa visita al Comune di Ceglie Messapica. Al centro delle indagini degli uomini delle Fiamme Gialle, secondo indiscrezioni non ancora confermate, ci sarebbe il “Mac900”, ovvero l'ex mattatoio comunale recuperato grazie al progetto comunale “Bollenti Spiriti” per essere trasformato in un centro di aggregazione giovanile. La Finanza, pare, anche se questa notizia non ha avuto ancora riscontri, si sia mossa in seguito ad un esposto ed abbia, inoltre, visionato e portato via alcuni documenti, ma è top secret se relativi alla gestione della struttura o ad alcuni lavori di ristrutturazione eseguiti alcuni mesi fa.



Tutti i dettagli sulla Gazzetta oggi in edicola




Altre notizie


Oggi l'inaugurazione ufficiale della Fiera del Levante, che aprirà al pubblico domani. La cerimonia si terrà questa mattina al Teatro Petruzzelli di Bari con la partecipazione del premier Mario Monti. Da tre anni un capo di governo non partecipava all'inaugurazione (erano i tempi del Cavaliere). Sono annunciate due manifestazioni di protesta mentre imponenti sono le misure di sicurezza predisposte. L'articolo di Repubblica

Il comunicato stampa sulla Fiera




Uagnùn'.....


E' un brano che in queste ore sta facendo il giro dell web, nonostante sia stato pubblicato in rete circa due anni fa (la fonte originale non la conosco, si è diffuso a catena sui social network). Attualissimo anche alla luce di una vicenda di cui leggiamo oggi e di cui parleremo al termine del post. Ennesimo segno della drammaticità della situazione occupazionale di un'intera generazione.





"Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere. Quando lasciammo perdere, rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. 

Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli. Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tfr, zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro. Non facemmo figli - per senso di responsabilità - e crescemmo. Così ci dissero, dall’alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni ‘60, con uno straccio di diploma o la licenza media, quando si vinceva facile davvero: “Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia”. E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre. Avemmo dei figli e ci dissero: “Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili”. A quel punto non potevamo mica ucciderli.

Così siamo emigrati. Siamo andati altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo abbiamo trovato, ci sentiamo bene. Ci sentiamo finalmente a casa. Ma un giorno, quando meno ce lo aspetteremo, il “Sistema Italia” fallirà e tutti si ritroveranno col culo per terra. Allora ci direte: “Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?”. A quel punto non potremo che rispondere: “Andatevene affanculo!"






E intanto nelle scorse ore ci sono stati i primi due licenziamenti senza giusta causa, semplicemente per motivi economici, in applicazione della Riforma Fornero che ha modificato l'art.18.

E sono due giovani che avevano un contratto a tempo indeterminato. Motivi economici, eppure nello stesso giorno la stessa azienda avrebbe assunto 112 persone (con contratti flessibili, quindi con meno garanzie).



Su tutto questo i partiti che sostengono il governo e che hanno votato la spettacolare "riforma" del lavoro, in primis il Partito Democratico perno del centrosinistra, non hanno nulla da dire?



Giovedì di settembre a Ceglie




Oggi, 6 settembre, è tra le altre cose il 1° giovedì di settembre.


"Particolarmente sentita dagli abitanti (di Ceglie Messapica) è la festa dei "giovedì di settembre". Più che una festa vera e propria si tratta di un'usanza ereditata dalle civiltà contadine del passato; difatti queste "feste" si svolgono nelle campagne, tra amici, dove si mangia, si beve, si balla e si cantano canzoni popolari fino a tarda notte. Sconosciuto è il motivo per cui quest'usanza esiste, anche se la spiegazione più verosimile è che veniva usata come pretesto per consumare il vino "vecchio" e svuotare i capasoniper far posto al vino nuovo". Fonte "Wikipedia".




Un racconto molto interessante di questa tradizione lo fece qualche anno fa Pasquale Elia, con un articolo per la testata online IdeaNews. Sono andato a ritrovarlo e ve lo ripropongo sul blog. 






Appuntamenti

Questa sera "La storia di Taborre e Maddalena - Del raccontar mangiando" alle ore 20.00 all'ingresso della Grotta di Montevicoli. A seguire cena a "La baita" con musiche di Casarmonica.





1° Giovedì di Settembre





Oppure la "festa di campagna" alla masseria Lo Jazzo ...











Per chi restasse in città, sempre questa sera (alle 21) c'è invece l'ultimo appuntamento con "Cinema sotto le stelle" (tra l'altro il penultimo evento di CegliEstate, l'ultimo sarà la festa in c.da Menzella domenica 16). Il film di stasera è "To Rome with love" di e con Woody Allen.






E, infine, vi ricordo l'inaugurazione di "Garage 21" di cui abbiamo parlato ieri.







mercoledì 5 settembre 2012

Una proposta di SEL Ceglie Messapica




"In data 5 settembre 2012 il Circolo Sinistra Ecologia e Libertà "Peppino Impastato" di Ceglie Messapica ha depositato presso la Casa Comunale una bozza di "Regolamento sulla tutela degli animali", frutto di un attento lavoro dei suoi iscritti, con l'intento di garantire una maggiore tutela degli animali di affezione, porre un freno al fenomeno del randagismo e garantire una migliore convivenza tra uomo e animale". 


CLICCA QUI per leggere il documento



Accade in un garage, a Ceglie Messapica ...



Foto: APERTURA di GARAGE 21  | INAUGURAZIONE di PRONTI VIA collettiva a cura di Lorenzo Madaro GIOVEDI 6 SETTEMBRE ALLE ORE 19,30 via bottega di nisco,21 | Ceglie Messapica - Brindisi  info: 333.4041074  | 338.5970384  | 339.6548583



Nasce in provincia ma non è appendice localistica della paesanità. E' spazio aperto alla contemporaneità, creazione di idee da trasformare in progetti che vanno dalle arti visive a quelle scenico-musicali, dagli studi sul territorio e ambientali alle azioni performative ed happening con laboratori e residenze di artisti. Questo è GARAGE 21 - ARTE CONTEMPORANEA, uno spazio che si propone di diventare laboratorio dinamico in un centro “periferico”: Ceglie Messapica. Il civico 21 in via Bottega di Nisco, base pulsante del pensiero e del fare cultura del M° Uccio Biondi, aprirà le sue porte giovedì 6 settembre alle 19:30 con una mostra collettiva inaugurale, legata essenzialmente alla territorialità del meridione, che coinvolgerà un maestro ormai storicizzato come Vittorio Balsebre che in Puglia è giunto negli anni Sessanta e quì ha deciso di vivere ... 

CLICCA QUI per continuare a leggere l'articolo di Adele Galetta per "AffarItaliani"


Il regista cegliese Davide Pepe, che da anni vive a Bologna, ha realizzato un cortometraggio che sarà proiettato in esclusiva per l'occasione. Un collage di "visioni tra realtà e surrealtà, sempre sul solco di un racconto autobiografico".





Ne avevamo già parlato una decina di giorni fa ... Leggi

Appuntamento quindi per domani sera (giovedì), a partire dalle 19.30.





"Vi Odio ...!"



Pubblico una lettera aperta di Piero Francioso
del movimento "5 stelle" di Ceglie.


"Grillini, attivisti 5 stelle, cittadini in movimento o come cavolo vi chiamate: io Vi odio.
Vi odio perchè stavo cadendo nel torpore della disperazione e del fatalismo e voi me lo avete impedito.
Vi odio perchè la mia pigrizia non trova più pace ne spazio.
Vi odio perchè pensavo di essere un tipo in gamba e invece ho conosciuto tanti che mi fregano.
Vi odio perchè se una matta dice “faccio io lo sbobinamento dell’incontro” (ore e ore ) e io gli do della folle per risposta ricevo, “domani sera credo di concluderlo e te lo mando”.
Vi odio perchè ci sono quelli che non parlano molto e si mettono al servizio del gruppo stando un giorno intero attaccati al pc o alla telecamera.
Vi odio perchè alcuni tra voi sono umili e silenziosi e conseguono più risultati di quelli che fanno casino.
Vi odio perchè di norma un candidato sindaco delle liste civiche quando perde se ne torna a casa e invece molti di voi sono ancora qua a lottare con entusiasmo.
Vi odio perchè mi costringerete a stare per strada tra la gente sia con il caldo che con il freddo.
Vi odio perchè sto per acquistare le bandiere del movimento 5 stelle.
Vi odio perchè da quando sono diventato grillino nei negozi al mio paese mi fanno tutti lo scontrino.
Vi odio perchè continuamente conosco nuove persone e ognuna di loro e degna di attenzione e ascolto e mi rompo i coglioni perchè sarebbe più facile stare a casa e farsi le pippe su feisbuk.
Vi odio perchè se nel gruppo di lavoro comunicazione vi invito a fare l’incontro in campagna da me offrendovi una focaccia appena sfornata, voi vi sparate centinaia di Km e ci venite.
Vi odio perchè se anche vi ho visti incazzati neri, vi ho visto poi sbollire e ricominciare da capo a costruire.
Vi odio perchè non vi arrendete mai.
Vi odio perchè non lasciate la spazzatura dove capita, tanto poi passa qualcuno a pulire.
Vi odio perchè se mi cade l’acqua per terra c’è uno più veloce di me che va prendere secchio e strofinaccio.
Vi odio perchè vedo ragazzini ed adulti impegnarsi e mettersi in gioco insieme.
Vi odio perchè le vostre speranze fanno rumore nella mia coscienza e mi accendono il cuore.
Vi odio perchè ho visto quarantenni suonati commuoversi quasi con le lacrime agli occhi.
Vi odio perchè alla riunione regionale non mi avete fregato neanche un pennarello (ed erano tutti nuovi).
Vi odio perchè volevo fare la rivoluzione e ora ho trovato tanti pazzi con cui condividerla.
Vi odio e quindi non posso che augurarvi Vaffanculo".
Piero Francioso (Ceglie Messapica)




martedì 4 settembre 2012

A Ceglie l'acqua non è tossica



Il nuovo Comune di Ceglie Messapica


Ieri in conferenza stampa presso il Comune sono stati presentati i contenuti delle verifiche sulle acque della falda acquifera profonda oltre che della convenzione per lo smaltimento dell'amianto. Ci raccontano tutto questa mattina il Quotidianoe la Gazzetta del Mezzogiorno.

Presentati dunque i dati emersi dalle analisi condotte dall'Arpa Dap di Brindisi che ha prelevato campioni di acqua a 160 metri nel sottosuolo in un pozzo situato in contrada Palagogna a Ceglie. Obiettivo era la verifica dell'eventuale presenza di sostanze nocive e contaminanti. L'esito è stato che la falda acquifera non è contaminata da sostanze tossiche e dunque l'acqua è potabile. Nel 2013 inoltre dovrebbe essere installata una centralina fissa in via Ovidio per monitorare la qualità dell'aria.


Riguardo all'amianto, si azzerano i costi fissi, restando a carico del cittadino il costo di 0.80 euro+iva al kg per il recupero e trasporto dell materiale (più eventuali costi aggiuntivi).
Il cittadino potrà rivolgersi alla ditta e concordare il preventivo dei lavori. Al momento della stipula del contratto, l'interessato dovrà a versare il 40% dell'importo totale. La ditta poi dovrà presentare il piano di lavoro alla Asl che in 30 giorni, rilascerà l'autorizzazione. Occorreranno dunque circa 45 giorni per completare la bonifica del sito e liquidare le spese”.

Infine, una precisazione: nei commenti al post di ieri, parlando di amianto, un commentatore “anonimo” si chiedeva come mai la precedente amministrazione non avesse (a suo dire) stipulato una convenzione sullo smaltimento dell'amianto chiamando in causa l'ex assessore Rocco Argentiero. Lo stesso Argentiero è poi intervenuto per smentire questa notizia e puntualizzare. Clicca qui per leggere tutto


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Cambiamo argomento ...




Ceglie non è l'antica Grecia o l'antica Roma. 



Vai da AhiCeglie per saperne di più