mercoledì 28 marzo 2012

PORNOGRAFIA


Sembrerebbe uno scherzo, in realtà è tutto vero.

Questo è un comunicato dell'ufficio stampa di uno dei candidati sindaco alle prossime elezioni comunali a Taranto.

TARANTO – Mentre l’intera alleanza del centrodestra, è costretta ad incassare il niet dell’imprenditrice Maria Teresa Basile non più disposta a guidare la sopra indicata coalizione, Noi di Taranto Svegliati pur non avendo una colorazione politica ed essendo apartitici invitiamo i big provinciali di Pdl ed UDC di non trascurare la possibilità di candidare a Sindaco della città dei Due Mari la venere polacca Amandha Fox reduce dal successo ottenuto nelle primarie della settimana scorsa contro la marchesa dell’hard Luana Borgia. Leggi tutto


Nel frattempo nel web si diffonde il rumour che anche un'altra star dell'hard, Rocco Siffredi, sia pronto a fare il salto nel mondo politico, candidandosi a sindaco di Palermo. In realtà è una bufala lanciata a scopo di provocazione ma, viste le recenti evoluzioni della politica (di cui parlavamo anche prima) si fatica a non ipotizzarla verosimile.

Di certo, al riguardo, qualcosa da dire ce l'ha anche il nostro amico Pinuccio, al secolo Alessio Giannone.





Lo scandalo vero

Diciamo poi che ormai difficilmente queste notiziole sono in grado di creare un effetto”scandalo”. La realtà – dalle notti di Arcore, ai bunga bunga delle ragazze dell'Olgettina fino alle pseudo nipotine minorenni di Mubarak – ci ha assuefatti a ben altro. Purtroppo. Queste uscite al confronto sono acqua fresca.

Una delle cose che invece dovrebbe scandalizzare è il testo di quella che potrebbe essere la nuova legge elettorale, frutto dell'accordo tra Pd, Pdl e Udc. Questa è vera pornografia istituzionale.

Vuoi sapere perchè? Clicca qui







Iniziativa di solidarietà


Ricevo e pubblico volentieri:


SII  SOLIDALE CON UN UOVO PASQUALE!!!!!!


Domenica 1° Aprile, a partire dalle ore 9, l'Associazione "PR.I.S.M.A" sarà presente in Piazza Sant'Antonio per distribuire uova pasquali.

Il ricavato dell'evento sarà devoluto in beneficienza alla Caritas.

Aiutiamo chi ha bisogno!



martedì 27 marzo 2012

CEGLIE: Richiesto intervento urgente per la sicurezza del Castello






RICEVO E PUBBLICO



- Al Sindaco

e p.c.

- Al Presidente del Consiglio Comunale

- Al Segretario Generale

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA





Oggetto: Richiesta convocazione Commissione Consiliare con O.d.G. “Condizioni statiche del Castello Ducale”



Premesso che:

- l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica nel 2009 ritenne opportuno predisporre una valutazione sulle condizioni statiche di sicurezza del Castello Ducale;

- con Determina n. 423 del 30.06.2009 fu dato incarico allo Studio Vitone & Associati di espletare un’indagine preliminare di verifica delle condizioni statiche del torrione e del mastio del Castello Ducale;

- i tecnici incaricati constatavano la presenza di significativi segni di dissesto delle strutture murarie: particolarmente evidenti in corrispondenza dei fronti della monumentale torre merlata e nella parte centrale di uno dei lati della torre (via P. Elia) notavano una marcata lesione ad andamento verticale;

- i tecnici incaricati evidenziarono la necessità di sottoporre il torrione del Castello ad un monitoraggio strumentale che consentiva di controllare l’evoluzione nel tempo dell’attuale quadro fessurativo e segnalare eventuali situazioni di pericolo. La proposta dell’effettuazione del monitoraggio rispondeva ad una prioritaria necessità, che nelle more dell’approfondimento delle problematiche statiche, che richiedevano tempi non certamente brevi, costituiva l’unica ragionevole misura cautelare da porre in atto per garantire il costante controllo della situazione ed evitare rischi per la pubblica incolumità.


Considerato che:

- la nuova Amministrazione Comunale non ha ritenuto dare continuità amministrativa alla verifica sulle condizioni statiche di sicurezza del Castello Ducale determinata dai precedenti atti tecnici ed amministrativi;


- con Determina n. 696 del 30.12.2011 il Responsabile dell’Area Pianificazione del Territorio affidava all’arch. Luisa Parisi incarico per il rilievo geometrico dell’intera struttura torre del Castello Ducale compresi edifici e strutture adiacenti;


- Siamo venuti a conoscenza che ultimamente si sono verificati all’interno della torre del Castello alcuni crolli che destano serie preoccupazioni sulla sicurezza statica dello storico edificio della nostra città.



Tutto ciò premesso e considerato,

si rende necessario determinare una seria ed efficace azione amministrativa finalizzata alla salvaguardia del Castello Ducale ed evitare rischi per la pubblica incolumità.


Si chiede

la convocazione urgente della Commissione Consiliare competente, con la presenza dei tecnici del Comune e dell’arch. incaricato al rilievo geometrico, per fare un’analisi della situazione sullo stato del Castello Ducale e valutare le necessarie azioni da intraprendere per assicurarne la sicurezza statica.


Ceglie Messapica 27.03.2012


Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale “Noi con Federico



I diritti dovrebbero essere uguali per tutti


Una delle notizie politiche “calde” degli ultimi tempi è certamente il dibattito sulla volontà del governo di riformare l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori. Come sapete, tale articolo oggi prevede che se un lavoratore (dipendente in un'azienda con oltre 15 dipendenti) viene licenziato senza una giusta causa, accertata dal giudice del lavoro, il datore di lavoro ha l'obbligo di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro.



Il Governo ha ritenuto di riformare profondamente questo articolo dando vita e ciò ha inevitabilmente causato un dibattito tra partiti, società civile e soprattutto sindacati, molto duro. Ma non vogliamo oggi entrare nel merito della questione, vogliamo approfondire un aspetto in particolare.


Quello dell'obbligo di reintegro per un lavoratore ingiustamente licenziato è un principio sacrosanto, che bene fanno i sindacati a difendere. Non c'è motivazione di “rilancio economico” che tenga.



Ci sono però dei “dettagli” che lasciano quanto mai perplessi.

Vent'anni dopo il varo dello Statuto dei lavoratori, il parlamento approvò infatti una successiva legge, la n. 108 dell'11 maggio 1990 (“Disciplina dei licenziamenti individuali”) che, andando a integrare la legge precedente, prevedeva espressamente all'art.4:

La disciplina di cui all'articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, come modificato dall'articolo 1 della presente legge, non trova applicazione nei confronti dei datori di lavoro non imprenditori che svolgono senza fini di lucro attività di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di culto”.


I sindacati, ed anche i partiti, dunque non hanno l’obbligo di reintegro per il dipendente licenziato da loro senza giusta causa, neanche nel caso in cui il licenziamento sia avvenuto per motivi discriminatori.


Tant'è che esiste anche un blog di lavoratori licenziati dalla Cgil che raccontano le loro storie.


[31677_1441357562738_1497040891_31146147_3497253_n.jpg]


Clicca qui


Questo post non vuole essere assolutamente un attacco alle battaglie dei sindacati per la difesa del diritto al lavoro, anzi sarebbe necessaria una estensione delle garanzie a tutti i lavoratori, quelli dei sindacati compresi.

Soprattutto in questa fase è essenziale una mobilitazione generale in difesa dei diritti di tutte le persone che lavorano. Come ha ricordato giustamente qualche giorno fa, in coerenza anche con la Dottrina Sociale della Chiesa, Monsignor Giancarlo Bregantini, responsabile della Cei per il lavoro, il lavoro non è una merce (“Non si può eliminare chi lavora per motivi di bilancio”). Leggi tutto

Quello che lascia perplessi è soltanto questa incongruenza non secondaria, che tocca proprio chi tutti i lavoratori è titolato a rappresentare e tutelare.



lunedì 26 marzo 2012

CARO SINDACO, LE SCRIVO ...

Ricevo e pubblico la seguente lettera aperta scritta da una nostra concittadina e indirizzata al sindaco di Ceglie, Luigi Caroli. A conclusione del post, trovate le relative foto che documentano la situazione.






Illustre Sindaco,

con la presente desidero sollecitare la sua attenzione su un problema che sta particolarmente a cuore sia a me che ad altri abitanti della zona, e del quale Le ho accennato qualcosa di persona la scorsa estate, ma poichè il problema peggiora e sussiste, provo ad insistere al fine di una positiva risoluzione del caso che vengo a riepilogare:

CONTRADA ABATE AMATO, luogo della mia residenza, dove paghiamo regolarmente la Tarsu-

Da quando la nuova Società incaricata per la rimozione dei rifiuti del nostro Comune ha spostato l'ubicazione e ridotto la dimensione dei bidoni per la raccolta, il degrado della zona è altissimo ed assolutamente evidente anche in bassa stagione, dove la campagna è abitata parzialmente, le foto che le allego si riferiscono a solo un paio di settimane fa, e Le risparmio quelle di agosto scorso.....che potrà ben immaginare, i sacchetti lasciati fuori per mancanza di spazio vengono presi e portati in giro da cani randagi (altra nota dolente del nostro Comune sul quale stendo al momento un velo pietoso) che "arricchiscono" , svuotandone il contenuto, i terreni e le strade circostanti.

Parliamo tanto di sviluppo economico e turistico del territorio.... ma che rispetto si ha di un tema così importante e degli sforzi economici che l'Amministrazione Comunale deve fare per attrarre turismo se poi la campagna cegliese che dovrebbe attrarre inglesi, francesi ecc. da di sè una immagine così denigrante e misera?

Tra l'altro il mio vicino di trullo è un famoso personaggio del cinema internazionale, a Natale scorso lamentava con me questo problema ed ho promesso anche a lui di fare del mio meglio per risolvere questo problema, dunque il suggerimento nonchè richiesta ( e parlo a voce dei diversi abitanti della zona) è quello di aumentare il numero dei bidoni, e il numero dei passaggi di rimozione, specialmente ora che si avvicina l'estate.

Resto in fiduciosa attesa di riscontri

Cordialii saluti

Dora Barletta










domenica 25 marzo 2012

CEGLIE: Eutanasia di un'Amministrazione


A distanza di circa quaranta giorni dall'inizio di questa crisi comunale a dir poco surreale, pensavamo che si fosse messa finalmente la parola “fine” a questo teatrino incomprensibile ai più. Riconfermati tutti gli assessori, compreso chi (ma non è mai stato precisato chi) non si era impegnato al massimo per governare la città (al 200% come aveva detto lo stesso sindaco). “E c'era bisogno di fare tutto 'sto casino lasciando per un mese la città senza un governo?” ci siamo chiesti in tanti.


Ma il secondo tempo di questa "farsa" politica in salsa messapica è cominciato proprio in quel momento. Nessuno sa quali siano le deleghe (cioè le competenze) dei “nuovi” assessori e, probabilmente, ancora per un bel po' non ci sarà dato sapere. I possibili scenari continuano ad essere oggetto anche degli articoli di stampa, che aggiornano i cittadini sull'evoluzione dell'arte.


Sinceramente non è un argomento che mi va più di seguire, nella sua noia e tristezza. Una classe politica “di governo” che, nonostante la sua vistosa maggioranza numerica in Consiglio (ma non più nella città), non riesce più a mettersi d'accordo su un atto fondamentale. Tristezza soprattutto per le conseguenze che tutto ciò causa nella città che ha un governo allo sbando, stanco e approssimato, incapace di affrontare i tanti problemi che attanagliano la nostra comunità. Chi sono i responsabili del governo cittadino per quanto attiene la sicurezza, la pianificazione urbanistica, l'agricoltura, le attività produttive, i servizi sociali? Ancora nessuno lo sa. Davvero si pensa che gli uffici amministrativi possano svolgere i loro compiti gestionali senza un organo politico che indirizzi con certezza l'attività amministrativa? Può fare tutto il sindaco soltanto, con la semplice ratifica di assessori senza delega? Evidentemente si, guardando cosa sta accadendo.


E allora, qualcuno ritiene che una città possa restare a lungo di fatto senza una Giunta definita, andando avanti per forza d'inerzia. Lo correggiamo: non è vero che la città potrà andare avanti anche senza un'amministrazione. E' piuttosto vero che Ceglie potrà andare avanti – e meglio – senza QUESTA amministrazione. Ci sia un atto di responsabilità: si prenda atto che, per la terza volta, il centrodestra cegliese si è incartato su sé stesso, tra i veti incrociati al suo interno e il confronto delle correnti, bloccando ancora una volta la città. Anche chi due anni fa ha votato Pdl sta ormai assistendo confuso a tutto questo, senza capire. Abbiate almeno rispetto dei vostri elettori, permettete anche a loro di avere un centrodestra nuovo e normale.


Fate un passo indietro e tornate a casa, ridando credibilità alla politica. Dopo di voi non ci sarà il diluvio. Tutt'altro.



sabato 24 marzo 2012

Il post della domenica da Ceglie Messapica

Ricetta

Il consueto appuntamento domenicale con le ricette di Mimmo Barletta, gestore del bel sito www.ceglieincucina.com

Oggi ci consiglia una

TORTA ALLA CREMA DI LIMONE



Per gli ingredienti e la preparazione clicca qui



Questo è un piccolo video promozionale del sito:





BASKET



CEGLIE-FASANO: UN MATCH CHE VALE UNA STAGIONE

Grande attesa per il derby fra due delle migliori squadre del campionato.

di Sergio Nisi

Grandi emozioni in arrivo nel ventisettesimo turno del campionato di Serie C Regionale pugliese che proprio questa domenica potrebbe assumere pieghe inaspettate o rafforzare verdetti già nell’aria da qualche tempo: Lucera-Barletta ed il derby brindisino fra Ceglie e Fasano rappresentano un crocevia importante nella stagione delle tre battistrada in ottica promozione diretta e, dato l’equilibrio tecnico fra le varie contendenti, azzardare pronostici risulta impresa ardua. Clicca qui per leggere tutto



Buona domenica a tutti.