mercoledì 1 febbraio 2012

AMEN'L


Ricevo e pubblico questa segnalazione di un evento che si svolgerà domenica prossima (5 febbraio), a partire dalle 18) presso il castello, a Ceglie.


Verrà presentato il Consorzio della Mandorla Brindisina

Questo il programma della serata:


PREPARAZIONE E DEGUSTAZIONE DI DOLCI A BASE DI MANDORLE AUTOCTONE DELLA COLLINA BRINDISINA CON

-i produttori associati del Biscotto di Ceglie Messapica. Presidio Slow Food
-i produttori e i trasformatori del DISTRETTO DELLA MANDORLA BRINDISINA:
IL "Confetto riccio" di FRANCAVILLA FONTANA
IL "Fico mandorlato" di SAN MICHELE SALENTINO
LA "Mandorla zuccherata" di CISTERNINO
LA "Pasta mandorla" DI VILLA CASTELLI
IL "Biscotto di Ceglie" - Presidio Slow Food
La "Copeta"


Saluti del sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli

• Massimo Ferrarese - Presidente della Provincia di Brindisi
• Francesco Nacci – agenzia regionale Pugliapromozione
• Pietro Mita – Assessore marketing territoriale provincia di Brindisi
• Antonello Del Vecchio governatore slow food Puglia
• Agostino Grassi – Fondazione Dieta Mediterranea
• Marcello Longo – Responsabile Presidi Slow Food Puglia
• Angelo Silibello – Associazione Ceglie è…
• Felice Suma -Consorzio per la tutela del Biscotto di Ceglie
• Pasquale Venerito – Associazione PASSODITERRA


Seguirà buffet di degustazione di prodotti tipici a base di mandorla con gli chef dei ristoranti di Ceglie è … e di Buona Puglia…




Questo è un servizio di Telebrindisi web tv del luglio scorso che raccontava la nascita del Consorzio.





martedì 31 gennaio 2012

Provincia: Il maquillage della Giunta


La settimana scorsa la querelle sui candidati a sindaco in vista delle elezioni amministrative che a breve si terranno a Brindisi aveva sconquassato il centrosinistra provinciale, diviso tra la riproposizione del cosiddetto Laboratorio Ferrarese (Pd, Udc e liste di centro) e l'apertura di una nuova alleanza con i partiti più a sinistra (Idv, Sel e altri movimenti). Scelta che aveva spaccato lo stesso Partito Democratico che, quando c'è da dividersi, non si fa certo pregare.

Il Presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, soprattutto a seguito di queste contestazioni, aveva di punto in bianco deciso di azzerare l'intera Giunta provinciale, "licenziando" quindi tutti gli altri assessori provinciali.



Il relativo comunicato spiegava: “A due anni e mezzo dall’avvio dell’attività amministrativa, il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha deciso di azzerare la Giunta Provinciale con il chiaro intento di rimodulare, rilanciare e potenziare l’Esecutivo in vista delle problematiche a cui l’Ente è chiamato a fornire delle risposte nei prossimi mesi. Il Presidente attenderà le segnalazioni che perverranno dalla forze politiche della coalizione per la composizione della nuova Giunta”.

Oggi, finalmente (pur non essendo una questione che possa averci tolto il sonno) la tanto attesa soluzione di cambiamento.



E' entrato solo un nuovo assessore, tutti gli altri assessori sono stati riconfermati (sono state modulate in maniera differente solo alcune delle deleghe) ad eccezione del socialista Donato Baccaro che comunque nel frattempo era stato eletto sindaco di Cisternino. Adesso si resta in attesa che il PSI (partito a cui appartiene Baccaro) indichi il nome da inserire in sostituzione in Giunta, con delega ai trasporti.

Clicca qui per leggere tutto


Diciamo che, alla fine di tutta questa vicenda, sembra più che altro di aver assistito ai vecchi riti della Prima Repubblica. Ma tant'è. Sarebbe stato un bel segnale se ad esempio fosse stato lasciato più spazio alle donne (la presenza femminile in giunta è solo una, come prima) oltre che a rappresentanti della cosiddetta società civile, oltre i soliti partiti e partitini. Peccato.



Ad ogni modo, notizia positiva per Ceglie – almeno - è che, oltre alla riconferma di Pierino Mita, si segnala l'affidamento di alcune deleghe a consiglieri provinciali. Tra queste ultime, la delega alla Pianificazione territoriale è andata al nostro concittadino, l'arch. Paolo Maria Urso, a cui facciamo l'in bocca al lupo di buon lavoro.

Resta comunque il problema che ha scatenato tutta questa vicenda politica: il nodo del candidato sindaco a Brindisi e l'indirizzo concreto che il centrosinistra, alla ricerca di una sua identità, sceglierà (forse) per il proprio futuro. Nel frattempo il centrodestra ringrazia la controparte per il consueto autolesionismo politico (nonostante neanche quest'ultimo stia messo benissimo quanto a unità).


Ah, dimenticavo ...




Altra notizia provinciale è che è saltato il Consiglio provinciale, previsto per oggi, che aveva ad oggetto la questione dell'abolizione delle Province stesse. L'opposizione ha naturalmente replicato a botta di comunicati ed è cominciato il solito noioso "teatrino". Leggi tutto


Soldi per terra, a Ceglie Messapica





Leggiamo sul sito del Comune questo avviso:

"Si comunica che una somma di denaro è stata ritrovata nel centro abitato di Ceglie Messapica, chiunque ritenga di essere il legittimo proprietario può recarsi c/o il Comando di Polizia Locale per gli accertamenti di merito".



Se qualcuno di voi ha perso quei soldi può dunque recarsi presso il Comune.

La cosa singolare è che l'avviso, sull'Albo Pretorio online, è stato archiviato come un "annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare"...

Mah.




lunedì 30 gennaio 2012

CEGLIE: I conti non tornano


Ricevo e pubblico questa interrogazione del consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero.



- All’ing. Giuseppe Sciannameo

Responsabile dell’Area Economica e Affari Istituzionali

Comune di Ceglie Messapica

e, p.c.

- Al Presidente del Consiglio Comunale

- Al Segretario Generale

- Al Collegio dei Revisori dei Conti

Comune di Ceglie Messapica



Oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela della Determina n. 622 del 14.12.2011 “ Impegno di spesa anno 2011- liquidazione compenso al Nucleo di Valutazione –anno 2011”


Premesso che:

- con Delibera n. 39, del 23.03 2011, la Giunta Comunale di Ceglie Messapica esprimeva il proprio assenso nell’indicare il dott. Giovanni Quartulli e l’avv.Angelo Fanizza quali componenti chiamati a fare parte del costituendo Nucleo di Valutazione della Performance del Comune di Ceglie Messapica;

- con Delibera n. 7 del 28.01 2011 la Giunta Comunale di Ceglie Messapica approvava il Regolamento per la misurazione della performance e il funzionamento del Nucleo di Valutazione, all’art. 7 si stabiliva, per i soli componenti esterni del Nucleo di Valutazione, un compenso annuo pari al compenso previsto per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;

- nella Delibera n. 39 si prendeva atto che il compenso annuo da corrispondere ai componenti del Nucleo di Valutazione sarebbe stato uguale a quello previsto per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;

- con Determina 622 del 14.12.2011 si liquidava e pagava ai componenti il Nucleo di Valutazione il compenso lordo relativo alle funzioni svolte per il semestre aprile – settembre pari a euro 11638,23, come di seguito specificato: Giovanni Quartulli euro 6628,23, Angelo Fanizza euro 5010,00;

- con Determina 321 del 21.07.2011 si liquidava e pagava ai due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti il compenso lordo relativo alle funzioni svolte per il primo semestre 2011 pari a 3931,20 per ognuno di loro.


Considerato che:

- da una valutazione delle Determine n. 622 del 14.12.2011 e la n. 321 del 21.07.2011 si nota che il Comune di Ceglie Messapica attribuisce, annualmente, al Nucleo di Valutazione un compenso di euro 7552,00 in più rispetto a quello determinato dagli atti amministrativi;


- con verbale n. 106 del 20.12.2011 il Collegio dei Revisori dichiarava:

"Determinazione n. 622 del 14.12.2011, dell’Area Programmazione Economica e Affari Istituzionali, avente ad oggetto: “Impegno di spesa anno 2011. Liquidazione compenso al Nucleo di Valutazione Anno 2011”.

Con riferimento ai compensi riconosciuti ai componenti del Nucleo di Valutazione rileva una errata quantificazione degli stessi.

A tal proposito si richiama la delibera di Giunta n. 39 del 23.03.2011 con la quale si procedeva alla nomina del Nucleo di Valutazione, nonché alla determinazione dei compensi spettanti ai componenti.

In quest’ultima il compenso è riconosciuto in misura uguale a quello previsto per i componenti del Collegio dei Revisori.

Pertanto, si invita il Responsabile di Area ad annullare in autotutela tale determina, rideterminando i compensi nella misura indicata".


Tutto ciò premesso e considerato,

- si chiede di annullare in autotutela la Determina n. 622 del 14.12.2011 ad oggetto: “Impegno di spesa anno 2011-Liquidazione compenso al Nucleo di Valutazione –anno 2011” ;

- si chiede una relazione scritta sulle motivazioni che hanno determinato questo ennesimo errore.


Ceglie Messapica 30 01 .2012

Tommaso Argentiero

Consigliere Comunale Ceglie Messapica




Di nuovo in testa


Relais La Fontanina – N.P. Ceglie VS Nardò 71-54

"Vince e riconquista la prima posizione in classifica il Relais la Fontanina Ceglie di coach Giovanni Rubino. Una partita condotta senza grossi patemi quella dei messapici che hanno accumulato un vantaggio importante nella seconda frazione di gioco e lo hanno gestito nel migliore dei modi per tutto il match".

CLICCA QUI per leggere la cronaca dettagliata scritta da Antonio Putignano



domenica 29 gennaio 2012

Ci segnala un cittadino


Ho ricevuto questa foto-segnalazione da un nostro concittadino




Quella carcassa è lì da un bel po' di settimane. Dalle parti del "San Raffaele"

Qualcuno ha messo un cartello con su scritto "Mi dispiace ma non è colpa mia!"


A più tardi.





Se n'è andata una persona perbene


E' morto all'età di 93 anni il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Eletto in Parlamento nel 1946, fu ininterrottamente deputato per la Democrazia Cristiana fino al 1992, quando, da presidente della Camera, fu eletto Capo dello Stato, carica ricoperta fino al 1999. Attualmente era senatore a vita, aderente al Partito Democratico.





Alcuni anni fa, quando vivevo a Roma partecipavo ad un gruppo di studio di area cattolica in ambito politico e giuridico che si chiamava “Laboratorio per la polis”. In uno degli incontri organizzati dal laboratorio, fu ospite il presidente Scalfaro, venuto a tenere un seminario sulla Costituzione. Una cosa che, da quando era senatore a vita, faceva in maniera instancabile, nonostante, l'età, per tutta Italia, per raccontare ai giovani l'importanza della Costituzione e perchè fosse importante difenderla. Fu in quella occasione che io ed altri avemmo l'onore di conoscerlo ed ascoltarlo. Ricordo in particolare che ci parlò di un episodio di storia e di vita, il cui racconto avremmo poi riascoltato altre volte nelle sue rare interviste televisive successive. Sempre raccontato con tono di commozione vera.

Era il 1947, ormai la guerra fredda attraversava l'Europa e anche l'Italia. Il governo era guidato dal democristiano Alcide De Gasperi e i partiti di sinistra ne erano stati allontanati. Lo scontro ideologico era fortissimo, la stessa sinistra non mancava di attaccare pesantemente i moderati, quotidianamente. Soprattutto in vista delle prime elezioni politiche democratiche che avrebbero scelto da che parte dello schieramento internazionale l'Italia si sarebbe collocata.

Scalfaro a quei tempi era un giovane deputato dell'Assemblea costituente e un giorno accompagnò de Gasperi presso lo studio di Pietro Nenni, leader dei Socialisti. L'incontro tra i due leader, De gasperi e Nenni, fu con sorpresa dello stesso Scalfaro molto cordiale. I due leader si abbracciarono calorosamente, da grandi amici. Andando via, Scalfaro chiese da cosa nascesse questa inaspettata cordialità. De Gasperi gli raccontò che lui Nenni avevano partecipato insieme alla guerra di Liberazione. Ma non c’era solo quello. La figlia di Pietro Nenni era stata arrestata nel 1942 in Francia dalla Gestapo e deportata il 27 gennaio 1943 ad Auschwitz, con l’accusa di propaganda gollista e antifrancese. All’indomani della Liberazione, nel giugno 1945, nacque il governo di unità nazionale guidato da Ferruccio Parri.

de_gasperi

De Gasperi, che era ministro degli Esteri, si impegnò nell’avere notizie della figlia di Nenni. Vittoria, la figlia di Nenni, era stata trovata morta di tifo il 16 luglio 1943 ad Auschwitz. Le notizie giunsero solo dopo la guerra. Appena ricevuto la tragica notizia, il ministro degli Esteri democristiano telefonò a Nenni, dicendogli soltanto: “Vengo subito da te. Una volta giunto nell'ufficio di Nenni, i due si abbracciarono, senza dire nulla, piangendo insieme. E De Gasperi commentò così a Scalfaro quella storia: “Vedi, Scalfaro, abbiamo vissuto insieme cose che nè io nè lui potremo dimenticare mai”.

Ricordo la commozione con cui il presidente Scalfaro si soffermava su quel momento.

Da Capo dello Stato eletto da una maggioranza vastissima, Oscar Luigi Scalfaro è riuscito in modo responsabile e coraggioso a gestire in particolare una delle fasi più delicate della nostra storia politica: il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, un momento attraversato da crisi economiica, dal crollo del vecchio sistema di partiti e la nascita di un nuovo quadro politico. Un periodo che fu attraversato anche da profondi contrasti sociali e dall'intimidazione della mafia con gli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino e con le bombe che tornarono ad esplodere a Roma e Firenze.



Scalfaro è stato sempre un uomo politico perbene, onesto e competente, nonostante anche gli attacchi volgari che una parte politica non ha mancato di riservargli. Un galantuomo di altri tempi, sempre con il distintivo dell'Azione Cattolica visibile sulla giacca, che nella politica volgare, autoreferenziale e televisiva di oggi - così diversa da quei modi e da quello stile – certamente ci mancherà.