domenica 8 gennaio 2012

Dalla prima alla quarta classe

Date un'occhiata a questo video.

Soprattutto se usate spesso il treno.




Buona domenica a tutti.



sabato 7 gennaio 2012

Ecco il loro nuovo video


Torniamo a parlare delle Risonanze Folk, gruppo che abbiamo molto apprezzato in questi anni e composto da alcuni giovani e bravissimi musicisti di Villa Castelli e di Ceglie.

Un paio di mesi fa avevamo dato la notizia dell'inizio delle riprese del video relativo al loro ultimo lavoro discografico “La follia di Tonio

Oggi il video è stato finalmente lanciato su internet. Eccolo:



BRAVISSIMI!


Le Risonanze Folk sono:

Dario Ricci (voce, chitarra acustica e sassofono), Tommaso Putignano (basso elettrico), Domenico Nisi (violino), Bonni Lonoce (batteria e percussioni), Dario Cavallo (fisarmonica e cori), Domenico Giovane (chitarra elettrica e cori), Maurizio Lorusso (tromba e flauto), Nicolai Carriere (voce e tammorra)


Questa è la loro pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/RISONANZE-FOLK/110640632288370



C'E' POSTA PER TE? ASPETTA ...

Continuano i disagi legati alle lunghe code presso l'ufficio postale di Ceglie. Del problema ne parla oggi la “Gazzetta del Mezzogiorno”.



CEGLIE Caos completo, in alcune giornate non si riesce neanche ad entrare negli uffici

DUE ORE DI FILA PER PAGARE LE BOLLETTE


Ma è possibile che per pagare una semplice bolletta ci vogliano non meno di due ore di fila?” E' l'amaro sfogo , ma non l'unico, di uno dei tanti cittadini alle prese con il servizio postale. Ed in effetti è così. Una situazione davvero insostenibile e poco dignitosa per quanti sono “costretti” a fare i conti con il pagamento di un semplice bollettino della luce, del gas o del telefono.

Vedere per ore e ore un ufficio che sembra uno stadio stracolmo non è sostenibile. I due uffici postali presenti evidentemente non sono capaci di snellire il lavoro, nonostante – e questo va detto – l'impegno degli addetti agli sportelli. Ma qual è il problema? Presto detto. Questa presa d'assalto dell'ufficio postale si verifica soprattutto per i primi quindici giorni di ogni mese. Quando ci sono da pagare le pensioni. Per il resto del mese le cose vanno decisamente meglio. Ora è difficile, impossibile dare una soluzione a questo spettacolo a dir poco incivile?

Qualcuno azzarda qualche soluzione. Ad esempio consentire l'apertura pomeridiana anche della succursale. E questo unito all'accorgimento di riservare un paio di sportelli al solo pagamento delle bollette. Difficile a farsi per 15 giorni al mese? Sicuramente l'amministrazione, più addentro ai numeri, dirà che è una strada impraticabile perchè il personale non lo consente. E siamo alla solita rituale litania. Prevedere qualche unità in più non manderebbe certamente in crisi il sistema postale che, non va dimenticato, è un servizio che il cittadino paga.

Sta di fatto che la situazione è al limite della tollerabilità ed entrare alle poste per la gente è come sottoporsi ad una prova che deve misurare stress e capacità di sopportazione della fatica. Soprattutto mentale. E vedere tanti anziani ammassati, in piedi, appoggiati alle pareti non è uno spettacolo degno di un paese civile.


venerdì 6 gennaio 2012

Ceglie: rassegna stampa


Tumori a Ceglie: intervista all'oncologo Domenico Galetta.

Ascoltiamo il suo interessante intervento.




L'intervista integrale (che dura circa 15 minuti) sarà pubblicata nei prossimi giorni.


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Oggi la stampa, sia la Gazzetta del Mezzogiorno che SenzaColonne, parlano dell'autorizzazione data dal Comune di Ceglie alla costruzione di un nuovo ripetitore di telefonia mobile, in pieno centro storico.

Nel frattempo la regolamentazione della questione, nell'interesse e a tutela della salute di noi cittadini tarda a venire. Cosa preoccupante in un momento in cui si parla dell'aumento dei tumori a Ceglie con casi anche di patologie al cervello e alla faccia oltre che di alcuni casi di leucemia.

Tra le altre cose, SenzaColonne, di cui più tardi dovrei riuscire ad allegarvi l'articolo integrale, con un articolo di Antonello Laveneziana, ricostruisce la mancata approvazione del regolamento nonostante il 30 agosto scorso il Conisglio comunale avesse deliberato all'unanimità su una proposta del consigliere Cataldo Rodio, che intendeva approfondire le cause dell'alta percentuale di mortalità per tumore nella città messapica e di approvare un regolamento e un piano di localizzazione di antenne di telefonia mobile e ripetitori radio televisivi. Era stato promesso che il tutto si sarebbe concluso in 60, massimo 90 giorni.

Pare che ci sia stata una sola riunione della Commissione Regolamento che evidentemente non ha prodotto nulla di che.

La città non ha ancora visto nulla. Su questo argomento credo che la politica tutta debba muoversi, dialogando e lavorando per un risultato importante per la città e per dare un primo quadro di certezza e rassicurazione ai cittadini. Al più presto. Oltre naturalmente ad approfondire tutte le altre possibili cause dell'alto numero di patologie nella nostra città.

Con “antenna selvaggia” non si può più andare avanti........


Questo è un servizio di qualche tempo fa, sempre di TeleBrindisi web tv, sull'argomento.



CLICCA QUI per leggere i precedenti post sull'argomento


A più tardi per altri aggiornamenti.


giovedì 5 gennaio 2012

Nuova rapina a Ceglie

Ormai ce n'è una a settimana.

Questa sera a Ceglie c'è stata l'ennesima rapina a mano armata. Obiettivo la tabaccheria da Julicchio. Tre uomini armati col volto coperto. Bottino: circa 2mila euro.

Non è questa, non può essere questa la nostra Ceglie.
Basta.

La troupe di Telebrindisi web tv è andata subito sul posto.

Ecco il servizio realizzato da Adele Galetta








E L'ARPA RISPOSE ................


Scorie:“Dopo un esposto,
chieste notizie al Comune non alla gente"

di Nicola Quaranta



CEGLIE MESSAPICA – “Scorie radioattive sul territorio di Ceglie Messapica? Mai saputo nulla e mai riscontrato elementi in tal senso”, spiega Giorgio Assennato, direttore dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell’ambiente (Arpa). “I fatti – chiarisce Assennato – sono andati in maniera molto semplice: dopo aver ricevuto per e-mail un esposto sulla presenza di presunti giacimenti radioattivi o di materiale tossico depositato alcune decine di anni fa nel territorio comunale di Ceglie, abbiamo invitato il Comune a fornirci chiarimenti in merito, affinché potessimo partire da qualche elemento oggettivo per predisporre eventuali controlli. Ma dagli uffici comunali ad oggi non abbiamo ricevuto risposta, salvo apprendere dalla stampa dell’avviso pubblicato sul sito internet del Comune”.

“Non è stata l’Arpa, dunque, ad invitare i cittadini a fornire segnalazioni utili bensì l’Amministrazione comunale, in piena autonomia. Se danno di immagine c’è stato, dunque, gli amministratori comunali farebbero bene a dolersi con se stessi piuttosto che trascinare l’Agenzia al centro di una polemica montata francamente sul nulla”.

CLICCA QUI per leggere tutto



mercoledì 4 gennaio 2012

CEGLIE: Il "giallo" radioattivo



E spunta la VERA lettera dell'Arpa al Comune di Ceglie ....


COSA C'ERA SCRITTO?


Ecco il testo integrale

Clicca qui


Ci racconta tutto questo servizio-intervista di TeleBrindisi web tv






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Continuiamo a parlare dell'argomento "caldo" di queste ultime ore: l'ipotesi della presunte presenza di inquinamento radioattivo o di rifiuti speciali a Ceglie.


Questa mattina ho pubblicato l'intervento sulla stampa dell'assessore all'ambiente Lorenzo Elia in merito alla richiesta dell'Arpa (di cui torneremo a parlare tra poco).

Ora allego un'intervista dell'ex assessore Rocco Argentiero rilasciata a SenzaColonne, sempre sull'argomento, che ci rileva alcuni dati che è importante conoscere al riguardo. Naturalmente continuiamo a sostenere la necessità di un monitoraggio serio del territorio da parte dell'Arpa Puglia.



Riguardo poi ai possibili siti che celerebbero nelle loro viscere rifiuti radioattivi, Argentiero cita altre due contrade spesso additate dalla ormai decennale vox populi. “Uno di questi è sicuramente l'ex discarica di contrada Bottari. Ma già sappiamo che lì non troveremo nulla. Anche perchè si trattava di una discarica per rifiuti solidi urbani, e nulla di più

L'altro? “Una zona di campagna nei pressi della strada provinciale per Cisternino. Forse nasce tutto da lì, da un fraintendimento. Prima che a Ceglie fosse aperta la discarica, i rifiuti da noi prodotti venivano trasportati a Conversano, nel Barese. E in quella zona di campagna avveniva il passaggio dei rifiuti dai mezzi che avevano fatto la raccolta per le strade comunali ai camion che avrebbero portato gli stessi a destinazione.

Qualcuno potrebbe, insomma, aver intravisto in quelle manovre qualcosa di sospetto e lanciato l'ipotesi dell'abbandono di rifiuti radioattivi”.


Conclude il giornalista, Emilio Mola: “Il tempo ha fatto il resto”.


Clicca qui per leggere l'articolo completo di SenzaColonne


..... to be continued