venerdì 11 marzo 2011

Ospedale: comunicato del centrosinistra

Ricevo e pubblico questo comunicato dei consiglieri comunali del centrosinistra


"SULL’OSPEDALE DI CEGLIE IL SINDACO E IL CENTRODESTRA

FANNO SOLO PROPAGANDA.."


I CONSIGLIERI DEL CENTROSINISTRA FANNO LE LORO PROPOSTE


Abbiamo appreso dalla stampa che il Sindaco, i Capigruppo Consiliari del Centrodestra e dell’UDC hanno emesso un comunicato sulla chiusura del nostro Ospedale.

L’azione amministrativa del Sindaco è stata totalmente fallimentare in quanto non ha saputo affrontare la situazione con ponderatezza. Anzi ha peggiorato tutto con la sua arroganza e la sua incapacità amministrativa scegliendo una strada completamente diversa da quella concordata e decisa all’unanimità dall’ultimo Consiglio Comunale.

Il Sindaco quando ne ha voglia o meglio bisogno, chiama a raccolta tutti i consiglieri comunali, quando invece ritiene di poter fare da solo va avanti per la sua strada senza il coinvolgimento di chi non la pensa come lui.

Il problema reale, che purtroppo sfugge al Sindaco, è quello che non deve strumentalizzare la situazione, sulla pelle dei cegliesi, per creare condizioni favorevoli per le future prospettive politiche di chi lo porta per mano. Facendo tra l’altro finta di non sapere che i tagli alla sanità pugliese sono quelli imposti dal suo governo e dai suoi ministri con in testa il pugliese Fitto.

I Consiglieri Comunali del centro sinistra, pur respingendo questo atteggiamento non rispettoso e non democratico, come sempre con responsabilità hanno continuato a svolgere il ruolo che i cittadini di Ceglie hanno ritenuto di assegnare loro coinvolgendo altri soggetti istituzionali. In qualità di rappresentanti dell’opposizione il nostro impegno è stato sempre teso a portare a casa il miglior risultato possibile per la nostra comunità.

Dal Sindaco e dai suoi consiglieri non abbiamo ancora ascoltato una proposta concreta che potesse garantire servizi reali ed assistenza sanitaria adeguata alla nostra popolazione.

Per il ruolo che rivestiamo, noi anziché dire quello che non si deve fare, al punto in cui siamo, diciamo quello che bisogna fare e che sosterremo con forza in tutte le sedi affinché possa essere realizzato.

CHIEDIAMO CHE DA SUBITO LA NOSTRA STRUTTURA DIVENTI PRESIDIO TERRITORIALE SPECIALISTICO per garantire i seguenti servizi:

a) Punto di primo intervento territoriale con postazione mobile 118 medicalizzata a presidio della emergenza-urgenza e gestione codici bianchi e verdi.

b) Poliambulatorio specialistico con attività anche sotto forma di “day service” per la cura e la riabilitazione delle malattie croniche (scompenso cardiaco, diabete mellito, broncopolmonite, ecc)

c) Centro di Assistenza Dialitica per i pazienti con insufficienza renale cronica e in trattamento dialitico, il cui bando per la realizzazione è in fase di pubblicazione e sarà finanziato con i fondi FESR.

d) Laboratorio di Patologia Medica Territoriale di primo livello (laboratorio analisi) per l’esecuzione di tutte le indagini di laboratorio.

e) Servizio di Radiologia Territoriale con l’installazione di apparecchiatura TAC, il cui bando per l’acquisto è in fase di pubblicazione e verrà finanziata con i fondi FESR.

f) Servizio per la continuità assistenziale, a potenziamento della sicurezza sanitaria dei cittadini del territorio,

g) Servizio di Medicina di gruppo, con particolare riferimento alla gestione dei percorsi assistenziali per la cronicità,

h) Punto di accesso al sistema della integrazione socio-sanitaria con particolare riferimento all’assistenza domiciliare e attivazione con i servizi sociali comunali della Porta Unica di Accesso (PUA)

i) Articolazione territoriale dei servizi del Dipartimento di Prevenzione,

l) Consultorio Familiare, nel rispetto da quanto previsto dalla riorganizzazione della rete consultoriale regionale.

m) Centro di Salute Mentale attivo 12 ore giornaliere.

CHIEDIAMO INOLTRE CHE LA REGIONE PUGLIA,AUTORIZZI IN TEMPI RAPIDI, PER LA NOSTRA STRUTTURA L’ ATTIVAZIONE :

Di una Residenza Assistenziale Sanitaria (RSA) e/o Socio Sanitaria (RSSA) per complessivi 40 Posti , con 1 modulo di 20 Posti letto per la riabilitazione e 1 modulo di 20 Posti letto per l’area della senescenza,

CHIEDIAMO ANCORA CHE:

I Reparti di Lungodegenza e di Psichiatria restino operativi nella nostra struttura in considerazione dei lavori in corso in quella di Francavilla F.na .

La nostra struttura venga utilizzata nella sua complessità anche per allocare reparti e servizi che la struttura di Francavilla F.na non potrà contenere nel tempo sia per lavori, che per assenza di spazi adeguati.


A questo punto, con realismo e senza alcun intento propagandistico, porteremo avanti questi impegni e queste proposte, che in silenzio e da tempo abbiamo elaborato e costruito. Abbiamo chiesto al Consigliere Regionale Pino Romano di sostenere fino in fondo ed in tutte le sedi quanto da noi richiesto, questa è la nostra proposta-risposta alle strumentalizzazioni, alla demagogia che il Sindaco e la sua Maggioranza a giorni alterni si inventano per nascondere la loro incapacità amministrativa e politica che ha fatto diventare Ceglie la cenerentola della Provincia di Brindisi e della Puglia.

Le parate dei diversi soggetti istituzionali che sono venuti a Ceglie in Consiglio Comunale, alle manifestazioni non sono servite a nulla, il Sindaco da buon padrone di casa ha permesso loro di mettersi in mostra.


I Consiglieri Comunali del Centrosinistra:

Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera



giovedì 10 marzo 2011

I veri problemi (dell'Italia e di Ceglie)

In Italia

C’è un problema che per molti italiani rappresenta il pensiero e la preoccupazione ossessiva dal momento in cui si svegliano fino al momento in cui la sera ricadono tra le braccia di Morfeo. Quale? Ma che domande…… La riforma della giustizia penale.

Chi tra gli italiani (anche voi che leggete) non ha infatti tra le suoi preoccupazioni un proprio processo penale in corso? Sono queste le priorità che contano per gli italiani: altro che la crisi delle aziende che chiudono, il lavoro che non c’è, la sicurezza, ecc.

Oggi tutto è quasi risolto: il governo ha approvato il disegno di legge sulla separazione delle carriere dei magistrati. Clicca qui per leggere i contenuti principali.



Cito solo un punto a caso della “riforma”. Una modifica costituzionale vedrà questo nuovo articolo 112 della Costituzione: "L'ufficio del pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale secondo i criteri stabiliti dalla legge". Quindi i criteri (sulla scelta se iniziare o meno un procedimento per un certo tipo di ipotesi di reato) saranno stabiliti dalla legge, cioè dai parlamentari, cioè dalla maggioranza di questi, cioè dal partito di Berlusconi.

Adesso siamo tutti più tranquilli.

Gli italiani con questa riforma potranno risolvere i loro problemi quotidiani.






Scioperanti per il presidio ospedaliero


Leggo nei commenti al post precedente (clicca qui) che la Conferenza dei capigruppo in Consiglio comunale avrebbe “deciso di avviare un presidio permanente all’interno dell’Ospedale Civile dal giorno 16 marzo sino al 24 marzo giorno in cui verrà proclamato lo Sciopero Generale della città di Ceglie Messapica con una manifestazione che si terrà alle ore 11.00 nei pressi del locale Ospedale Civile”.

Leggiamo la firma dei capigruppo dei partiti e movimenti del centrodestra (Pdl, Ceglie prima di tutto, Dc) e dell’Udc – Lista Magno.

Non hanno evidentemente aderito i quattro consiglieri dei gruppi del centrosinistra in Consiglio comunale.

Attendiamo di conoscere la loro posizione al riguardo.


L'Arpa a Ceglie


Come già scritto nel precedente post, domani mattina (venerdì) tecnici dell’Arpa ("Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell'ambiente") accompagnati dagli agenti di polizia municipale a partire dalle ore 11,00, preleveranno campioni di aria, terreno, acqua dalle cisterne, verdure e ortaggi sul territorio urbano ed extraurbano per le analisi del caso.

Era stata una misura che era stata chiesta da questo e altri blog, oltre che da un comunicato della Sel cegliese. Ma è stata soprattutto una richiesta fatta, in modo istituzionale, dai consiglieri comunali del centrosinistra. Attraverso una lettera formale al sindaco, inviata il 7 marzo. Leggi

Il giorno dopo, l’Amministrazione ha chiesto all’Arpa un intervento tecnico da avviare con una campagna di prelievi e verifiche. (Leggi) L’intervento avverrà dunque a distanza di sole 48 ore.

Ci chiediamo: ma questo intervento non poteva essere chiesto già nelle prime ore in cui è avvenuto l’incendio? Era necessario attendere tutti questi giorni e le sollecitazioni dell’opposizione?

Ad ogni modo, attendiamo di conoscere l’esito di queste ulteriori analisi, mentre ancora attendiamo di conoscere l’esito del monitoraggio dell’aria compiuto sempre dall’Arpa poche ore dopo l'incendio.



Aggiornamento 11 marzo



Sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola c’è un articolo che parla dei rilievi sui terreni e sui pozzi che l’Arpa effettuerà oggi a Ceglie. Inoltre c’è un “box” centrale che dà alcuni aggiornamenti sull’indagine relativa all’incendio della scorsa settimana.


Si indaga su un’ombra. Visionati i filmati

E le indagini? A che punto sono? E’ la domanda che si pongono un po’ tutti in questi giorni in città. In tanti sperano che chi ha voluto colpire al cuore l’azienda leader nel settore delle gomme sia assicurato alla giustizia quanto prima. Perché di incendio doloso si tratta, questo gli inquirenti lo hanno capito fin da subito. A dare definitiva conferma a questa tesi ci sono i filmati delle telecamere poste a sorveglianza dell’azienda, che sono stati visionati – e lo sono ancora in queste ore – dai Carabinieri al comando del maresciallo Convertini.


Secondo quanto trapela, durante la visione dei nastri i militari dell’Arma avrebbero isolato dei fotogrammi nei quali si intravede un’ombra che, più o meno intorno alla mezzanotte, si avvicina al muro di recinzione dell’azienda e lancia qualcosa (probabilmente una bottiglia piena di liquido infiammabile). La famiglia Turrisi, titolare dell’azienda che dà lavoro a 27 persone, ha sempre negato di aver ricevuto richieste estorsive.



mercoledì 9 marzo 2011

Domande sul comunicato dell’Amministrazione

AGGIORNAMENTI

10 marzo 2011


Finalmente, solo alle 10.24 di oggi, sul sito comunale è stato pubblicato il verbale della riunione tecnica dell’8 marzo, già pubblicato ieri sul blog di Stefano Menga.


Curiosità: cliccando sul titolo della notizia, ne esce un’altra avente ad oggetto la convocazione del Consiglio comunale del 5 ottobre 2009.......... (l'hanno poi corretto, allora lo leggono il blog.........).

Il comunicato è comunque visionabile in allegato alla news

Inoltre leggiamo che: i tecnici dell’Arpa accompagnati dagli agenti di polizia municipale domani 11.3.2011, a partire dalle ore 11,00, preleveranno campioni di aria, terreno, acqua dalle cisterne, verdure e ortaggi sul territorio urbano ed extraurbano per le analisi del caso


ERA ORA!



POTREMO, PRIMA O POI, LEGGERE ANCHE LA RELAZIONE DELL’ARPA?




Domande



Torniamo a parlare dell’incendio della settimana scorsa.


Su BrindisiReport troviamo oggi qualche aggiornamento.


Leggiamo che “l’amministrazione comunale, anche su sollecitazione delle forze di maggioranza, ha riunito questa mattina un tavolo tecnico presso l’ufficio Ambiente per mettere a punto ulteriori verifiche e controlli su terreni e cisterne”. Adesso Trinchera, Gianfreda e i due Argentiero sono diventati consiglieri del PDL? Leggi

Vabbè, andiamo oltre.

Leggiamo: “Al tavolo tecnico hanno partecipato l’assessore comunale all’Ambiente Marta Gasparro, l’assessore all’Agricoltura Vito Santoro, il responsabile dell’Asl Giovanni Taurisano e il responsabile dell’area Lavori pubblici e Ambiente Pasquale Suma”. Fin qui, nulla da eccepire, se non il ritardo con cui questa riunione interna al Comune è stata convocata, vista l’urgenza e la drammaticità della situazione.

Qualche altro dettaglio lo troviamo poi sul verbale pubblicato sul blog di Stefano Menga .


Sorvoliamo sull’espressione “emergenze ambientaliche” che non credo esista nel dizionario italiano.

Ad ogni modo, nel verbale leggiamo che: “Gli intervenuti hanno preso atto della relazione dell’Arpa datata 4.3.2011 prot. 11609, dalla quale si evince che non esistono pericoli e rischi”. Anche questa relazione non la troviamo pubblicata sul sito del Comune per renderla nota ai cittadini. Vabbè, ci fidiamo naturalmente dei nostri amministratori (comunque sarebbe il caso di pubblicarla al più presto).

Non esistono dunque pericoli e rischi, viene affermato. E dovremmo dunque stare tranquilli. Però…. c’è un però.

Leggiamo ancora: “Il dott. Taurisano ha suggerito di non trascurare le lamentele della popolazione e pertanto ha ritenuto necessario procedere a controlli più approfonditi finalizzati a scongiurare le eventuali problematiche collegate all’inquinamento del suolo con campioni del terreno ed eventualmente anche delle cisterne/depositi adiacenti”.

Quindi, ancora non si potrebbe stare del tutto tranquilli, come invece affermato all’inizio del comunicato, in quanto le analisi del terreno (il dato preoccupante era proprio legato al fatto che al momento dell’incidente pioveva) non sarebbero state ancora fatte. E ora dovrebbero essere effettuate, analisi che erano al centro delle richieste dei consiglieri d’opposizione. Verrebbe da chiedersi: dopo una settimana, stiamo ancora a questo punto?

Infine, la ciliegina finale (e spero che ci sia stato un errore di stampa). Leggiamo: “I forti venti che stanno caratterizzando le ultime giornate, rendono più che mai opportuna la copertura delle aree interessate all’incendio da materiale inerte bagnato, onde evitare il sollevamento di polveri sottili”.

Le aree interessate all’incendio”? Stiamo parlando di una superficie di diverse migliaia di metri quadri.. La copriranno tutta davvero?

Tra l’altro su BrindisiReport leggiamo che questa “copertura” sarebbe già avvenuta (“La sollecitazione non è caduta nel vuoto, e l’amministrazione ha deliberato seduta stante dando corso alla copertura dei terreni intorno alla zona industriale sulla via per Francavilla”). Allora, è stata già fatta o deve essere ancora fatta? Siamo confusi.

Tutto questo detto, è stato richiesto un ulteriore intervento tecnico dell’Arpa, al fine di avviare una campagna di prelievi e verifiche, che saranno effettuati nei prossimi giorni. Speriamo si sbrighino. I cittadini hanno diritto ad essere rassicurati.


Scusatemi ma nel frattempo questo comunicato non mi ha rassicurato del tutto (non so voi).

Ma restiamo fiduciosi.






Polemiche ridicole

Leggo su un altro blog, ormai prevedibile nelle sue polemiche “ad personam” e “ad bloggum”, la seguente frase: “C'è stata un'emergenza ed è stata fronteggiata in maniera ineccepibile. Qualcuno consigliava di chiudere finestre e rintanarsi in casa ma si trattava solo di allarmismi”. Rispondo qui dato che il gestore ha "democraticamente" bloccato al mio nickname l'accesso ai commenti. Chissà a chi si riferiva? Probabilmente a questo blog che in un post di una settimana fa, appena nota la notizia dell’incendio di vaste proporzioni e della “nube nera” che aveva avvolto la città, aveva scritto “Meglio tenere chiuse le finestre”.

Questa considerazione viene considerata allarmismo? Io la definisco “buon senso”. Sull’emergenza “fronteggiata in maniera eccepibile” abbiamo già scritto in questo post. C’è da dire, infine, che è singolare che lo stesso blogger che parla di eccessivi allarmismi, elenchi in maniera approfondita l’elenco dei metalli che compongono i pneumatici (tra cui diverse sostanze pericolose e tumorali) e che, a causa dell’incendio, si sono propagati nei giorni scorsi dell’aria cegliese.

E di fronte a tutto questo è stato sbagliato consigliare di chiudere le finestre per non far entrare in casa quella roba? Cosa dovevamo dire? Consigliare di aprire le finestre e fare un bel respiro a polmoni aperti?


Siamo seri, suvvia...

Per il resto, non mi va di rispondere a polemiche sterili e inutili.


"Lecomotiva" a Ceglie

Su YouTube è stato pubblicato il video di una interessante iniziativa che ha fatto tappa anche a Ceglie nel dicembre scorso. Parliamo di “Lecomotiva”, iniziativa promossa dall’associazione barese "Insieme Europa Network" (IENET) e sostenuta dalla Commissione Europea e dalla Regione Puglia - Assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità.

Si tratta di un viaggio attraverso i bei paesaggi del Salento, lungo le tratte delle Ferrovie Sud-Est, tra degustazioni di prodotti tipici e biologici, escursioni, spettacoli artistici e concerti, danze popolari e animazioni.

Una tappa è stata appunto quella di Ceglie, a cui è dedicata un minuto e mezzo di questo video (a partire dal minuto 5.10). Tra l’altro, ci sono le interviste al sindaco Luigi Caroli e al patron di Cibus, Angelo Silibello.

Buona visione





A più tardi



martedì 8 marzo 2011

L'ospedale dimenticato


Lo leggiamo su “Repubblica Bari”


Ospedali, arriva l'ultimo sì
"
Il riordino ora può partire"





Passa il regolamento regionale sul riordino ospedaliero. Il 14 ci sarà il vertice a Roma. Il Partito Democratico ritira gli emendamenti: "Votiamo a favore del regolamento per disciplina di partito, ma ne siamo già pentiti.


In commissione l'Udc ha espresso voto contrario. In particolare, leggiamo: “Sul riordino la giunta s'è persa l'Udc, almeno a sentire Euprepio Curto che sperava ieri di salvare l'ospedale di Ceglie Messapica, di impedire il trasferimento del distretto da Francavilla e Ceglie e di strappare l'impegno di costruire un ospedale nuovo di zecca tra Ceglie e Francavilla”.


LEGGI TUTTO


E il sindaco si incatenò...


sindaco

Parliamo del sindaco di Mottola (Pdl) che si è incatenato davanti all'ospedale per protestare contro la possibile chiusura.Leggi



Non pretendiamo certo che questo gesto venga fatto anche a Ceglie. Ci chiediamo però: la manifestazione di protesta del gennaio scorso a Ceglie si concluse con la promessa di un nuovo “appuntamento”, di lì a un mese, per valutare i risultati delle richieste sull’ospedale. Mese abbondantemente passato, ma nessun’altra iniziativa partecipata è stata organizzata. Perché?


C’è da dire che, di ospedale, nella blogosfera ultimamente se ne parla in maniera inversamente proporzionale all’avvicinarsi della data della chiusura, prevista per lunedì prossimo.



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Se ne parla comunque su internet. Abbiamo infatti letto, nella versione online del giornale cartaceo, un interessante intervento di Michele Ciracì per la rivista “CegliePlurale” che apre proprio con un editoriale sull’ospedale, con un vero e proprio “grido di dolore” difficile da non condividere. A conclusione del pezzo, ci vengono fornite alcune proposte di azione: le prime tre (dimissioni di tutti i politici cegliesi da ogni carica, dimissioni del Consiglio comunale, impegno a non candidarsi ad alcuna carica per 3 anni) dubito possano essere, pur nella loro riuscita provocazione, verosimilmente attuate o attuabili. Forse sarebbe più attuabile la consegna della tessera elettorale nelle mani del sindaco.


L’ultimo gesto proposto, esporre sul balcone un lenzuolo nero, invece, credo che sia stato indirettamente già compiuto, forse involontariamente. Con tutto quello che è successo nell'aria dopo per l’incendio della settimana scorsa… molte lenzuola sono diventate tali.





E intanto, a proposito delle conseguenze dell'incendio
sull'ambiente e sulla salute dei cegliesi,
continuiamo a lanciare l'appello:



Il Sindaco e l'Assessore con delega all'Ambiente, alla tutela della Salute e dell'Acqua hanno il dovere di fornire risposte ai cittadini




Leggi il comunicato dei consiglieri comunali d'opposizione




UItim'ora da Ceglie Messapica




A seguito dell’incendio della scorsa settimana, i consiglieri comunali del centrosinistra chiedono al Sindaco immediate verifiche a seguito incendio del deposito pneumatici sito nella Zona Artigianale.




Ecco il testo del comunicato stampa:

Oggetto: “Verifiche a seguito incendio del deposito pneumatici sito nella Zona Artigianale".


I sottoscritti Consiglieri Comunali

Considerato:

Che nella notte del 3 Marzo scorso, a seguito dell’incendio verificatosi in una azienda ubicata nella zona artigianale, la città è stata invasa dai fumi e dalle polveri sprigionatosi dalla combustione di un ingente quantitativo di pneumatici.

Che notevoli sono stati i disagi a cui è stata sottoposta l’intera popolazione con il nostro territorio interessato da presenza di residui di sostanze rivenienti dalla combustione di materiale industriale.

Che ancora è evidente la presenza nelle strade, sulle case e sui terreni di polveri e detriti che potrebbero essere pericolosi per persone, animali e piante.

Che tra i cittadini vi è un senso diffuso di preoccupazione, giustificato dal fatto che non sono stati resi noti dati certi inerenti all’eventuale rischio ambientale.


Chiedono:


Che Ella si faccia carico di commissionare all’ ARPA o ad altra struttura specializzata apposito studio affinché vengano effettuate le seguenti analisi e verifiche:

1) Analisi e Monitoraggio dell’aria su tutto il territorio urbano e zone limitrofe.

2) Analisi e Monitoraggio di campioni di terreni ricadenti nell’agro comunale con particolare riferimento alle zone utilizzate per la coltivazione degli ortaggi, della frutta e per il pascolo.

3) Analisi e Monitoraggio delle acque piovane raccolte nei pozzi che vengono utilizzate per uso domestico e non.


I risultati di tali indagini a nostro avviso devono essere divulgati accompagnati da valutazioni di carattere ambientale e sanitario, oltre ad eventuali prescrizioni al fine di rassicurare l’intera popolazione sui rischi per la salute .

Sicuri che Ella vorrà tenere nella giusta considerazione la nostra sollecitazione si coglie l’occasione per salutarla.

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

Rocco Argentiero

Tommaso Argentiero

Donato Gianfreda

Nicola Trichera








Il VIDEO di Francesco Urso con le immagini dell'incendio


Clicca qui





E intanto proseguono le indagini degli inquirenti.




Ne parla BrindisiReport


LEGGI






Più tardi parleremo di un'altra questione importante.

8 marzo




Auguri a tutte le donne

e in particolare alle lettrici del blog


E ricordiamolo oggi, ma non solo oggi:

MAI PIU' VIOLENZA SULLE DONNE!!





A più tardi per il nuovo post.