domenica 30 gennaio 2011

Ciao, Giorgio

Oggi pomeriggio c’è stato, in Chiesa Madre, l’ultimo saluto a Giorgio. E’ stato un pomeriggio di pioggia che ha sottolineato la tristezza e il dolore di una intera città per questa tragedia che ha colpito tutti noi.

Giorgio lo conoscevo fin dalle scuole medie. Ci conoscevamo di vista, non abbiamo mai avuto modo di frequentarci. E’ stata la blogosfera in qualche modo a “metterci in contatto” dopo tanti anni. Leggeva i blog cegliesi e spesso commentava. Il suo nickname era, l’hanno ricordato i giornali, “Pietro Trendacapidde”. Discutevamo di politica, spesso in maniera molto forte, e le nostre idee politiche erano diametralmente opposte, come spesso si evinceva leggendo alcuni “botta e risposta” su questo e altri blog. In privato però ci stimavamo, al di là dei battibecchi sulle vicende politiche o amministrative. Era una persona sempre gentile e cordiale.

Gli interventi di Giorgio sui blog, per quanto critici, erano sempre puntuali, argomentati e carichi di passione politica conditi da una costante ironia. Era una persona intelligente e preparata e che credeva nei suoi valori e nelle sue idee, in un’epoca in cui questo inizia a diventare una cosa rara. E questo gli fa onore.

Voglio ricordarlo in questo modo.

Sentiremo la tua mancanza, Giorgio, anche sui blog.


1 commento:

  1. condivido con te francesco tutti i sentimenti provati per questo evento tristissimo e condivido anche la descrizione di un personaggio vivo e carico di passione , ci mancherà davvero tanto, i primi tempi i suoi commenti li trovavo fastidiosi perchè sconfermavano in toto il mio pensiero o le ricerche che avevo fatto con attenzione,ma poi lo aspettavo , simpaticamente era diventata quasi una sfida quotidiana , a contrapporre i propri pensieri, la sua gioiosità era unica, io l'ho frequentato pochissimo , ma in un periodo buio e remoto della mia vita ed in quel momento ho conosciuto davvero una persona buona che non meritava questo, ma purtropo noi non siamo padroni della nostra vita c'è qualcosa di piu' ed è a quel dippiu' che dobbiamo fare riferimento giorgio è andato li' e da li' sicuramente continua a chiamarmi "u' ci'" ciao gio'!!!!!emilio.

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