venerdì 1 giugno 2012

2 giugno


Oggi è una data importante per tutti noi Italiani: la festa del 2 giugno. Nel 1946, proprio il due giugno, si celebrava il referendum istituzionale e le elezioni dell'assemblea chiamata a scrivere la nuova Carta costituzionale, con cui i cittadini italiani si lasciarono finalmente alle spalle venti anni di dittatura, l'occupazione nazista di gran parte del territorio e una guerra sanguinaria che aveva causato innumerevoli vittime, per  conquistare finalmente la Democrazia. E per la prima volta nella storia del nostro Paese, furono chiamate al voto anche le donne.






In questi giorni ci sono state polemiche sulla tradizionale parata del 2 giugno. Non voglio entrare nel merito della polemica, ognuno di noi certamente ha il suo pensiero al riguardo. L'auspicio è soltanto che nessuno dimentichi l'importantanza di questa ricorrenza alla base dell'Italia democratica e repubblicana.


E naturalmente un pensiero non può non andare alle popolazioni dell'Emilia colpite dalle scosse di terremoto.
Il loro dramma e il loro smarrimento hanno colpito, commosso e addolorato tutti noi, in ogni parte del Paese. L'Italia democratica, di cui oggi ricorre l'anniversario, non può e non deve lasciarli soli.

Senza dimenticare quelle tante persone, gruppi, volontari che sono accorsi per aiutare la popolazione emiliana in questo momento difficile. A loro deve andare il ringraziamento più grande.


   


Vi segnalo nuovamente, tra le altre cose, l'iniziativa promossa dall'associazione Pr.i.s.ma, che oggi e domani a Ceglie, in occasione della prima edizione de "La giornata dello sport e dell'associazionismo", sarà presente in Villa Cento Pini oggi e domani  per promuovere, in collaborazione con la Protezione Civile, le proprie iniziative e invita la cittadinanza ad unirsi nella solidarietà per aiutare i terremotati dell’Emilia raccogliendo beni di prima necessità (prodotti per l’igiene personale,coperte, lenzuola non utilizzate).


 Buona Festa della Repubblica a tutti.






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