giovedì 31 maggio 2012

IMU. Non tartassate i cegliesi








"Impegna il Sindaco e la Giunta al fine di rimborsare ai cittadini, come da impegno assunto in sede di Consiglio Comunale, le somme applicate con la tassa una tantum dell’addizionale Enel 2011 equivalenti a 230.000 Euro, ad utilizzare le facoltà ed i poteri previsti per legge attraverso: 
- una riduzione dell’aliquota per l’abitazione principale e pertinenze, fino al massimo dello 0,2 per cento determinando l’aliquota all’0,2 per cento; -
una riduzione dell’aliquota IMU dello 0,3 per cento per la seconda casa data ad uso gratuito ai figli e/o parenti entro il 1° grado ed adibita ad abitazione principale determinando l’aliquota all’ 0,46 per cento; 
- una riduzione dell’aliquota IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale fino al massimo dello 0,1 per cento; 
- una riduzione dell’aliquota IMU per i beni immobili non produttivi di reddito fondiario, sino al massimo dello 0,4 per cento; 
- non aumentare in alcun modo l’aliquota di base dell’imposta".


E' quanto leggiamo in una mozione presentata dai  Consiglieri Comunali del Centrosinistra di Ceglie Messapica Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda e Nicola Trinchera.


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L'Amministrazione ascolterà?








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