lunedì 7 maggio 2012

Brutte notizie per la struttura ospedaliera di Ceglie


Ce la segnala, con una sorta di malcelato e penoso compiacimento un commentatore anonimo informato al riguardo:

"Mi chiedo ma cosa aspettano il gestore e i 4 consiglieri del centro sinistra a darci l'importante notizia, in Via 24 maggio (forse aspettano il mese dalla pubblicazione, il 24 maggio) si sono espressi ormai da quasi 20 giorni su quell'atto regionale che più di anno fa fece gridare è salvo, non è più a rischio e non chiude più".

Si parla della struttura ospedaliera di Ceglie Messapica. E' una sentenza ancora non pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale.

La Corte Costituzionale, su proposta presentata alcuni mesi fa dal Governo Berlusconi-Fitto, ha infatti annullato la legge regionaleNorme in materia di Residenze sanitarie e socio-sanitarie assistenziali (RSSA), riabilitazione e hospice e disposizioni urgenti in materia sanitaria”. Attraverso queste legge regionale era evitata la chiusura delle strutture ospedaliere (tra cui quella di Ceglie) a causa dei tagli imposti dal Governo centrale, trasformandole in Residenze assistenziali e Riabilitazioni e Hospice. Ecco la sentenza

Su tale legge si inserì, su sollecitazione dei consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie, una delibera della Asl, la n.1334/2011 che prevedeva tra le altre cose 40 posti di residenza sanitaria assistita, Punto di Primo Intervento attivo h24, un modulo di 20 posti per la semiresidenzialità riabilitativa di medio livello in stretta sinergia con il "San Raffaele”. Su tale proposta scese il silenzio del Pdl cegliese, salvo riscoprirla qualche mesetto fa e chiedendone l'immediata applicazione (era infatti stata sospesa dopo l'impugnativa da parte del Governo del Pdl dinanzi alla Consulta). Il silenzio riguardò anche la decisione governativa di chiedere la cancellazione di quella legge regionale.

Adesso la Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge regionale in questione. Di conseguenza, tutti i progetti per l'ospedale di Ceglie vengono meno. E' una bruttissima notizia, rispetto alla quale non può esserci che tristezza in tutti noi. A cosa sarà servita dunque la raccolta firme avviata dai consiglieri comunali del Pdl nei giorni scorsi?
Solo una curiosità: secondo voi chi sarà l'informato commentatore aggiornatissimo sulle sentenze della Corte e particolarmente propenso soltanto alle polemiche di bassa politica anche di fronte a problemi così seri per la nostra città? E perchè se ne esce solo adesso,  a firme ormai (inutilmente) raccolte?





15 commenti:

  1. SIA SINISTRA CHE DESTRA CONTINUANO A PRENDERCI TUTTI PER IL CULO

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  2. a dire il vero, il Presidente Vendola... lo HA fatto ALLA GRANDE.... una presa per i fondelli "ENORME"

    mi ricordo benissimo il Consiglio Comunale dell' anno scorso
    tenutosi a riguardo...
    la Dirigente che non sapeva cosa dire... ecc...
    "applicheremo la Delibera..."
    gli unici che ancora parlano sono i Consiglieri di minoranza... con le loro misere proposte... giusto perché sperano di avere ancora qualche VOTO.

    TUTTI A CASA.... A LAVORARE...
    e a PORTARE LA PAGNOTTA QUOTIDIANA

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  3. Esserw ipocrita sull evidenza e il massimo della manipolazione,c e una sentenza che parla chiaro impugnata dal nostro compaesano fitto grAzie ex ministro disfattista e super indagato,fanculo berluscones,oggi grazie a dio siete minoranza

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  4. Finalmente chiude!!! Vedremo chi avrà il coraggio di candidarsi come sindaco la prossima volta!!!

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  5. e ormai inutile battersi per un ospedale clinicamente morto..... anzike' battersi per la riapertura dell'ospedale qualcuno dovrebbe battersi per l'istituzione di un collegamento STP con un autobus per l'ospedale di Francavilla per le moltissime persone specie donne ed anziani e lavoratori che si recano ogni giorno presso quella struttura molti sono costretti a cercare conoscenti disposti a concedergli un passaggio.... basterebbe un minibus.... magari facendo richiesta anche alla provincia di Brindisi... forse le firme si potrebbero raccogliere per un servizio utile e magari non per una struttura ormai chiusa...

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  6. Ma scusatemi tanto nel modulo per la raccolta delle firme erano citate delibere differenti da quelle che sono state riportate in questo blog.... toglietemi una curiosità ma di che cosa stiamo parlando??? Si continua ancora a parlare di colpe del governo del PDL quando in realtà si ignora ancora il fatto che la Regione Puglia nonostante il piano di riordino per la sanità, ha registrato ancora un buco finanziario di centinaia di migliaia di milioni di euro la notizia era su tutti i giornali la settimana scorsa... come ha fatto qualcuno dimenticarselo??? a questo punto mi sorge il dubbio se le scelte fatte dalla regione erano apportune o meno e se qualcuno dall'alto ha fatto bene ad osteggiarle. E poi mi sorge spontanea un'altra domanda... a seguito di quanto apprendiamo da questo blog, il pregiatissimo consigliere regionale Epifani sabata sulla gazzetta del mezzogiorno che buona notizia aveva da darci in merito al nostro ospedale?

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  7. finalmente chiude e vero sono d'accordo situazione degenerante e tutta una questione mediatica, senza una solida posizione politica ,il signor Vitali dopo aver portato tutto al suo paese, avra la faccia di venire a chiedere voti a ceglie molti nostri" politici" ke in realta non ne abbiamo sono solo gente ke non ha un minimo di cultura politica sono bravi solo a curare i propi interessi e non quelli dei cittadini a cui appartengono siamo solo dei caproni se continuiamo a tenere questa gente alla guida del nostro paese ,ci vorrebbe gente piena di idee creative per far crescere ceglie ke sta morendo in tutti i settori.

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  8. Che dietro al mio commento ci sia un malcelato e penoso compiacimento o che io sia propenso soltanto alla bassa polemica politica lo dice lei, ha tutto il diritto di farlo ma devo dire che lei ancora una volta si sbaglia di grosso.
    Per quanto riguarda l'informatissimo e l'aggiornatissimo la ringrazio per i complimenti ma purtroppo la devo smentire anche in questo, perché la notizia è in rete ormai dal 18 19 aprile, perché la sentenza è pubblica da giorni, perché ne hanno parlato anche delle testate giornalistiche e sopratutto perché di quella legge regionale, che ha permesso a qualcuno di fare propaganda politica, bisognava ricordarsene sapendo che su di essa incombeva la scure e dell'incostituzionalità e che pur essendo fondati i dubbi su ciò essa comunque rappresentava una flebile speranza per il futuro del nostro ospedale.
    La cosa che trovo più penosa della questione, oltre fatto che lei cerchi di far passare il mio commento informativo e perplesso sul silenzio di alcuni come bassa polemica politica, è il fatto che con quella legge regionale dichiarata incostituzionale il 4 aprile, non perché il governo abbia fatto ricorso ma perché è stata prodotta dall'ente regionale in modo che lo fosse, sono stati illusi migliaia di pugliesi residenti nei vari comuni dove sono stai chiusi gli ospedali che adesso non hanno più un futuro.
    Purtroppo anche questa legge ,come tante altre leggi ed iniziative, si è rilevata per ciò che era l'ennesima illusione prodotta dal 2005 che si va ad aggiungere a quel castello di promesse non mantenute che il nostro governatore ha saputo costruire negli anni.
    La cosa che mi sorprende di più è invece il quasi totale silenzio della classe politica che mi rappresenta, non si può credere di denunciare la politica fallimentare della regione in materia sanitaria solo con qualche raccolta di firma o con qualche sporadico comunicato, bisognerebbe per me invece denunciare in tutte le sedi a voce alta e costantemente tale fallimento, spiegare ai cittadini che gli ospedali da chiudere gli hanno indicati Vendola e Fiore e non i tagli del governo come dice qualcuno, bisognerebbe spiegare che i tagli alla sanità ci sono stati in tutta Italia e non solo in Puglia e che gli ospedali chiusi sono il frutto della gestione allegra che ha violato il patto di stabilità e ha aumentato il deficit fino del 2010 e che oggi si cerca di risanare con gli addizionali, con le accise e appunto con i tagli.
    Bisognerebbe inoltre impedire ad alcuni consiglieri regionali di vantarsi per la riorganizzazione di qualche ambulatorio e di dire che per l'ospedale ci sono risultati meritori, Ceglie, una città ferita, non deve e non può accontentarsi di qualche ambulatorio e di Tac di cui sentiamo parlare da anni, e al contempo bisognerebbe ricordare agli stessi che in Puglia le RSA ci sono, sono state istituite anche da loro ed proprio grazie al loro mancato impegno che Ceglie non ha le RSA.
    Queste cose chi le deve dire un cittadino o i politici che sono bravi a comunicare, ad aprire i blog e i siti solo durante le campagne elettorali e quando stanno all'opposizione e che invece una volta giunti al potere si chiudono nei palazzi di tutti i livelli con la scusa che sono troppo impegnati ad amministrare?
    Spero solo che dopo questa ennesima batosta per il nostro ospedale sacrificato come tanti altri si muovano un po' di più, tutti uniti e meglio, e la finiscano da un lato di essere troppo silenziosi e dall'altro di continuare a riverire consiglieri regionali che hanno fatto poco o nulla.

    Ps Non sapevo che per pubblicare una notizia bisognasse attendere la pubblicazione sul bollettino ufficiale regionale, non mi risulta che da esso provenga alcun crisma di ufficialità per quanto riguarda le sentenze del Consiglio di Stato e poi non è mica l'Oracolo di Delfi.

    Lo pubblichi, non faccia diventare Tribuna Libera la tribuna delle censure.

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    1. Hai ragione: queste cose bisogna dirle, tra l'altro questo blog che tanto tenti di denigrare ma che leggi costantemente, ha dato anche a te lo spazio per esternare le tue opinioni, anche se non considivisibili. Strano che riprendi solo questo blog, paradossalmente l'unico che ha ripreso la notizia. Non è strano tutto questo tuo "strabismo"? Hai occhi soloper tribunalibera

      E almeno, visto che hai da criticare tutto e tutti, abbi il coraggio di firmare i tuoi veleni "ad personam", coniglio di un politicante... e tu di censure te ne intendi. Penoso.

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    2. tu invece di censure te ne intendi

      sai quanti messaggio della sottoscritta non hai pubblicato ?
      non ti preoccupare che sto tenendo il conto
      e poi devo anche leggere sul tuo Blog "dove è finita Dorotea... ?" "come mai non scrive ?" ecc...

      Sei solo un grande manipolatore

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    3. Censuro sempre i commenti che offendono gratuitamente le persone, di qualunque parte politica siano. E continuerò a farlo, con gli eventuali tuoi futuri o di chiunque altro.
      Per il resto non starò a prendere lezioni da chi fa della VIGLIACCHERIA nell'anonimato la sua caratteristica.

      E che poi magari per strada ti saluta pure col sorriso, salvo poi tornare a casa e sfogare la propria bile davanti a un pc...
      Una cosa penosa.

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  9. Oltre a censurare lui e anche bravo confondere le idee il patto di stabilita e una legge voluta dal governo berlusconi il quale oltre a portarci sull orlo del fallimento come stato ha condizionato i vari goveeni regionali di sinistra governare con difficolta silvio ed il signore qui soprA continuano a fare campagna elettorale perennemente perche hanno sete di potere,ciao emilio

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    1. Per l'ennesima volta.... il meccanismo del patto di stabilità non nasce dalle menti perverse di Tremonti e Berlusconi ma sono direttive imposte dalla comunità europea a tutti gli stati membri... in Italia il patto di stabilità ha creato un effetto disatroso in quanto a smantellato un modo di fare e governare la cosa pubblica che portava ad indebbitare anno dopo anno le casse dello stato... per intenderci supponiamo che tu sig. anonimo delle 6:45 guadagni 100 euro al mese e con quei soldi devi provvedere a soddisfare tutti i tuoi bisogni esenziali e alla fine del mese ti restano 10 euro... con quelle 10 euro riusciresti a comprarti una macchina di 10000 euro? Se nei corsi degli anni sei riuscito a risparmiare tanto la risposta è si. Se invece i soldi non li hai sei costretto a chiedere la cifra che ti occorre in banca o presso una finanziaria che ti erogano denaro che devi restituire con rate di 15 euro al mese. Quella rata tu come la paghi? O ti metti a risparmiare come un pazzo oppure in quei mesi dove non riusci assolutamente a racimolare i soldi che ti servono chiedi aiuti ai tuoi genitori oppure ai tuoi amici. Così facendo però hai creato le condizione che ti hanno portato ad aumentare il tuo debbito anche presso terzi per una cosa che non ti potevi permettere.... questo è in parole povere il patto di stabilità (in realtà il meccanismo è molto più complesso per gli enti pubblici). Adesso sig. anonimo delle 6: 45 alla luce di quanto sopra chi ha creato le difficoltà che lei annuncia l'amministratore locale che ha indebbitto l'ente (inteso anche esso come Stato) per opere pubbliche che al momento non si poteva permettere? O il governo che doveva vigilare questi meccanismi?
      Un'ultima cosa i governi regionali in difficoltà non sono solo di sinistra ma anche di distra se le serve un nome su tutti vada a controllare se ne è capace il bilanci della Regione Lombardia e mi faccia sapere.
      Saluti Sergio Maria Perseo

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    2. il discorso non è proprio così
      il patto di stabilità blocca le uscite che devono mantenersi in un limite ristretto rispetto all'anno precedente, per cui anche se un'amministrazione ha i soldi non può spenderli, compreso i pagamenti ai fornitori
      l'esempio è quindi come se tu devi pagare una bolletta, hai i soldi per pagarli però non li puoi spendere! non puoi pagare e allo stesso tempo sei costretto a mantenere il debito pur potendolo pagare
      proprio per questo la regione ha dovuto chiudere gli ospedali pur avendo i solid per pagare i debiti
      E' UN MECCANISMO INCREDIBILE!

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  10. Io sono quello delle 6,45 meno male qualcuno e venuto in soccorso del mio pensiero altrimenti risulterei solo polemico ed ignorante viva l'italia!!!,restiamo umani e ce la faremo!!!

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