domenica 11 settembre 2011

Villa "Cento Pini" dimenticata


Di seguito l'articolo domenicale della Gazzetta del Mezzogiorno che ci invita a qualche riflessione.


VILLA CENTO PINI, POLMONE VERDE ORMAI IN BALIA DEI VANDALI



(foto di Pino Santoro, di qualche tempo fa)


Possibile che nessuno si accorga di quello che accade nella Villa Cento Pini? Il "polmone" di verde necessita di un controllo, atteso che atti vandalici e quant'altro sono all'ordine del giorno. La villa, inaugurata negli anni '70 su quello che un tempo era il campo di calcio della città, con due campi da tennis era (ed è) un vero fiore all'occhiello della città, frequentata da tante mamme e bambini ma, purtroppo, anche da giovinastri e qualche attempato che non hanno meglio da fare che divertirsi e distruggere i giochi.

Purtroppo - è qui la denuncia - serve un controllo più sistematico al fine di garantire la "incolumità" dei giochi. E' facile vedere, addentrandosi, ragazzoni che evidentemente non si rendono conto che i giochi non sono adeguati alla loro età. Per loro, i più grandi, era stato creato un percorso ginnico con tanto di attrezzi, ora non più funzionale, E questo perchè c'è chi si diverte a distruggere tutto ciò che è pubblico.

Ma sono anche gli anziani che vogliono imitare i giovani vandali. "Sabato mattina - a parlare è un signore che di prim'ora va in villa per una passeggiata salutare - ho notato un anziano che si divertiva a rompere la siepe in prossimità del botteghino". Da una quindicina di giorni la struttura è più curata solo nella parte riguardante i campi da tennis, ovvero da quando il circolo tennis ne ha chiesto la gestione momentanea in attesa di un bando per l'affidamento. Affidamento che dovrebbe riguardare l'intero immobile.

Ci sono due addetti (Lsu) ma, evidentemente, non riescono a prevenire i danni. Ci vorrebbe un controllo più continuo. La soluzione potrebbe essere quella di installare delle telecamere. Dentro la villa accade di tutto, come ad esempio veder circolare in bici con enorme pericolo per i tanti bambini. Insomma, va preso un immediato provvedimento e, soprattutto, vanno puliti i giochi dalle scritte a dir poco oscene che sono state fatte.

Insomma, c'è un problema serio perchè questo è un luogo frequentato dalla mattina all'imbrunire e va tutelato al massimo. Specie che ora, con l'inizio delle scuole, i molti filonisti che non vanno a scuola trovano in questo luogo il loro rifugio, magari con la propria fidanzatina. Va fatto subito qualcosa per affidare alla città uno dei luoghi preferiti per i bambini e per chi vuol fare del sano footing.


2 commenti:

  1. ci sta un anziano che per farsi una partita alle carte con gli amici, si porta sul carrozzino 4 sedie e un tavolinetto.

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  2. non credo che i ragazzi cegliesi facciano filone in villa xD... roba da masochisti... specie per quelli del liceo ... la prof "B" è sempre in agguato

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