martedì 11 dicembre 2012

2012: e se il "luogo di salvezza" non fosse a Ceglie?


Se ne sta parlando particolarmente negli ultimi due giorni e anche noi l'abbiamo fatto ieri. La notizia lanciata dall'Ansa è stata ripresa da tutti i media. Parliamo dei maya e della fatidica data del 21 dicembre prossimo quando, secondo i catastrofisti e affini, dovrebbe abbattersi sulla terra qualcosa che potrebbe causare addirittura la fine del mondo (nelle sue varie interpretazioni). E si è parlato soprattutto dei luoghi che dovrebbero "salvarsi", cioè la Valle d'Itria e quindi anche Ceglie.





Pur ribadendo che la consideriamo una delle facezie più clamorose degli ultimi decenni sulla quale è stato abilmente costruito un'azione di marketing da manuale, è innegabile che sia una "notizia" capace di suscitare interesse verso il territorio e anche - perchè no? - qualche afflusso turistico, cosa in cui si sta impegnando in particolare il vicino Comune di Cisternino.







Ma chi ha identificato la nostra zona come "luogo di salvezza"? Innanzitutto i fondatori del "Giardino di pace" e i seguaci del santone indiano Babaji. Entrambe le comunità hanno sede nella campagna tra Ceglie e Cisternino. Ma in realtà ci sono state anche altre individuazioni del "luogo di salvezza". Da tutt'altra parte.

Secondo alcuni“esperti”, gli unici due luoghi al mondo che dovrebbero sopravvivere alla presunta “fine del mondo” sarebbero un paese in alta quota che sorge sui pirenei Francesi dal nome Bugarach e Angrogna, un piccolo Comune di 200 abitanti tra le montagne piemontesi.

Secondo alcune leggende, in questi due luoghi avrebbe sostato il Sacro Graal. Anzi, alcuni credono che sui Pirenei sia attualmente nascosto.






Già nel giugno scorso il sindaco di Angrogna però ammetteva: «Di turisti per ora non ne abbiamo visti. Se arriveranno dovranno arrangiarsi perché non ci sono alberghi» Leggi tutto

A Bugarach invece sono stati più intraprendenti:
Il borgo è già stato preso d’assalto da venditori ambulanti che offrono amuleti e kit di sopravvivenza e i prezzi degli hotel sono schizzati alle stelle. Si legge su un quotidiano locale che un privato è riuscito ad affittare quattro camere a 1.500 euro al giorno". Leggi tutto









Sia come sia, prescelti o meno, guardiamo a tutto ciò con un sorriso. 
Ne riparliamo il 22 dicembre.






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