giovedì 1 novembre 2012

Vendola

Da "Il Foglio Quotidiano":


"Il governatore della regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dall’accusa di concorso per abuso di ufficio nell’assunzione di un primario. Assolto perché il fatto non sussiste. Vendola aveva dichiarato qualche tempo fa che se fosse stato condannato, si sarebbe ritirato dalla vita pubblica. Appena fuori dal tribunale, il governatore ha pianto e ha pronunciato giusto due parole di pura poesia: “Sono felice”. Ebbene, la tempesta di corruzione e malaffare di giunte e consigli regionali aveva già suggerito all’italiano medio – ché solo quello è rimasto, come il dito – di esercitarsi nella solita formuletta salvacoscienza: rubano tutti, sono tutti uguali. Tutti dei Fiorito qualsiasi, tutti delle Polverini distratte. Invece no. Nichi Vendola ha dimostrato di non essere come tutti gli altri ed è stato prosciolto con formula piena, perché come ha ricordato lui stesso su Twitter, è una persona perbene. Non è certo uno su cui fare esercitazioni di cinismo italiota. E’ forte di taranta e di lirismo. E’ poeta. Ed è saldo al comando. Sono gli altri a essere come tutti gli altri".


di Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore.
Di destra.




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