mercoledì 7 novembre 2012

HAI CAPITO I GRILLINI ... ?



In piena ventata di antipolitica, uno dei temi più applauditi dai cittadini (giustamente) è la proposta riduzione dei costi della politica, in primis delle indennità dei parlamentari. Credo che nessuno di noi possa essere in disaccordo su ciò e sarebbe auspicabile che quanto prima venisse deliberato.




Questo tema è cavalcato soprattutto dal movimento dei grillini che, forti dei sondaggi del momento, si preparano (vedremo poi con che percentuale finale) ad essere eletti (se rimane questa pessima legge elettorale, nominati) deputati e senatori.



"Non guadagneranno più di 5mila euro al mese cadauno".
Questa la promessa che ha commosso tutti:  


"L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborsotra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo". LEGGI TUTTO dal sito del Peppe nazionale.


Ma come si dice, il diavolo si nasconde nei dettagli. E infatti quei ragazzacci del quotidiano “Pubblico” sono andati a scoprire come,proprio sulla base di quanto scrive Grillo, la cifra totale che i parlamentari guadagneranno ammonterà a 

13.782 euro lordi al mese.







Hai capito...?
In sostanza come prima.

E' vero che i partiti  che abbiamo oggi  andrebbero tutti rinnovati e molti politici mandati a casa,
ma bisogna cambiare in meglio, non in peggio.



Sempre a proposito del grillismo, c’è un interessante editoriale del settimanale “Famiglia Cristiana

Fra qualche mese si tornerà a votare, e altro che i trenta buffoni. Si prospetta per Montecitorio un centinaio di deputati, o persino di più a seconda della legge elettorale (finora nelle secche parlamentari, e anche questa è responsabilità dei partiti). Al Senato, poi, mistero: ma nessun ottimismo. Una tale rappresentanza porrà problemi enormi. Se Grillo avesse un minimo di programma politico, sarebbe il male minore. Anche con le stravaganze ci si può confrontare. Di fronte invece al nulla, non c’è dialogo Leggi tutto






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