mercoledì 30 novembre 2011

Le donne vanno rispettate

Probabilmente sarà stata una provocazione, ma resta sempre una cosa davvero imbarazzante, da tardo Medioevo.



Stiamo parlando di un articolo comparso oggi sul quotidiano Libero, quotidiano del Gruppo Angelucci e in passato già organo ufficiale del Movimento Monarchico Italiano (e come tale percettore di finanziamento pubblico all'editoria fino al 2004).

Questo quanto abbiamo letto:


TOGLIETE I LIBRI ALLE DONNE E TORNERANNO A FAR FIGLI

Il genitore è il lavoro che gli italiani non vogliono più fare. Ma più le culle resteranno vuote, più barconi di immigrati arriveranno.

Ebbene gli studi più recenti denunciano lo stretto legame tra scolarizzazione femminile e declino demografico. La Harvard Kennedy School of Government ha messo nero su bianco che “le donne con più educazione e più competenze sono più facilmente mobili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze”. E il ministro conservatore inglese David Willets ha avuto il coraggio di far notare che “più istruzione superiore femminile” si traduce in “meno famiglie e meno figli”. Il vero fattore fertilizzante è quindi la bassa scolarizzazione e se vogliamo riaprire qualche reparto maternità bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà. Così dicono i numeri non prendetevela con me.


INCOMMENTABILE


Sarà stata una boutade (per non dire altro) ma l'articolo ha fatto infuriare il nostro Pinuccio (al secolo Alessio Giannone) e sua suocera. Ecco il video.






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