martedì 5 luglio 2011

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ore 16.05


Bloccata la strada provinciale Ceglie-Ostuni all'ingresso per Ceglie.

Si intravedeva un camion e un'auto dei carabinieri.

Ci sarebbe stata una collisione tra due camion. Nessun ferito, solo danni alle vetture.

Traffico deviato verso la strada provinciale Ceglie-Cisternino.

Tutto poi è tornato nella norma.





In Parlamento

Oggi pomeriggio alle 15 la Camera dei Deputati inizia la discussione in aula sulla legge di revisione costituzionale (a firma Italia dei Valori) che prevede l'abolizione delle province.


Secondo voi come finirà?

Leggi l’ordine del giorno


E, NATURALMENTE, LA PROPOSTA E' STATA

BOCCIATA!

Solo IDV e il Terzo Polo di centro hanno votato a favore


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E intanto ... senza vergogna

Tagliano le risorse per Regioni ed Enti locali (Comuni e Province). Approvano una stangata per i risparmiatori. Bloccano il turnover nel pubblico impiego. Poi il “giallo” sulle energie rinnovabili. Infine reintroducono il ticket su visite specialistiche ambulatoriali (10 euro), codici bianchi al pronto soccorso (25 euro) e, dal 2014, anche sull’assistenza farmaceutica. E questa è solo una parte di questo capolavoro della manovra finanziaria del governo da 47 miliardi.

In compenso, si potranno aprire 5mila nuovi punti scommessa, oltre che per slot machines e poker-live.



In sostanza, una vera “scure” si abbatterà su regioni edi enti locali a cui verranno tagliati 9,6 miliardi. In particolare, le regioni ordinarie con 800 milioni nel 2013 e 1,6 miliardi nel 2014, le regioni a statuto speciale con 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. I tagli ai comuni valgono 3 miliardi nel biennio: 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. Le province contribuiranno con 400 milioni nel 2013 e 800 milioni nel 2014.

La Puglia in particolare perderà 1 miliardo e mezzo di euro nei prossimi due anni.



Il meccanismo è assurdo. Tagliano le risorse alle regioni e agli enti locali. Questi ultimi, per poter continuare a garantire i servizi fondamentali alle loro comunità, dovranno dunque destinare maggiori risorse dal loro bilancio a tal fine. A quel punto, però, l’inevitabile e consistente aumento delle loro spese rischierà di far sforare loro il Patto di stabilità, con i conseguenti ulteriori tagli di milioni di risorse trasferite dal Governo centrale. E, alla fine, chi continua a pagare è in ogni caso il cittadino.

Allo stesso tempo, il Governo rinvia i tagli ai costi della politica e introduce all’ultimo momento un comma (clicca qui) che blocca la sentenza sul “Lodo Mondatori”, in base alla quale la Fininvest di Berlusconi dovrebbe versare come risarcimento 750 milioni di euro alla Cir di Carlo de Benedetti.




E’ questa l’Italia di questi “potenti” ormai sulla via del tramonto.


A più tardi.


11 commenti:

  1. Ma sei proprio impertinente, rubi il mestiere a stefano.

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  2. strano, nessuno dei blog, ha parlato di quel video che gira su facebook, in cui si vede e soprattutto si sente, NICOLA CIRACì, parlare di sinistra come il futuro di ceglie, proprio lui che della battaglia al comunismo ne ha fatto una bandiera da sventolare ogni campagna elettorale, per me che nel 93 ero piccolo, ed essendo per quello che può valere "uno di destra" come si dice, questo è un fatto che mi manda in confusione, qualcuno mi dice che partito devo votare uno di destra a ceglie??visto che chi sta a destra sembra essere di sinistra????

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  3. Sinceramente, con tutti i problemi che ha Ceglie, quella che citi è una questione che poco ci interessa. Non sarà il primo caso di un politico che cambia idea.
    E poi, da cattolico, vuoi che non accetti le conversioni?

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  4. Argese e ciraci si litigano ma entrambi devono promettere che alla prossima campagna elettorale ona mmazzescj sciino ava sgarra u palc

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  5. mu fascim a dieta mediterranea a cegghje e mazzìm tutt!

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  6. Caro mio bel blocchetto devo farti un discorsetto leggo Argese e CIRACI ma dimm tu quan luna firni? Iun discj ca lat iet Lazzaron ma tu na pienZ ca tutte e ddo ona vi nu ricchialon?

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  7. Mi complimento per l'elevata analisi politica.
    Ad ogni modo questo non è un "blocchetto" ma un "blogghetto" (dalla definizione data da un simpatico antipatizzante in qualche telefonata anonima di qualche tempo fa).

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  8. Na scrivit asse' alla legger cunassi' va riva' na querel

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  9. Di solito l'autorevolezza di un politico va di pari passo con la sua autoironia.

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  10. Incidente?
    Menomale che non ci sono stati feriti e complimenti ai CC. Che hanno coadiuvato e ristabilito la viabilità.
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    Abolizione delle Provincie?

    Secondo me, è possibile riconfigurare le competenze della Provincia e rivedere sempre in meglio fino all'eliminazione di essa.
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    1- Bloccato turnover?
    Turn da over chiavica.
    E dov’è il risparmio? Di cosa vive chi doveva sostituire il personale bloccato al lavoro?

    2- Ticket visite specialistiche, ambulatorie, Pronto soccorso 25 euro e assistenza farmaceutica.

    Sbaglio, non c’è stato già un riordino economico e strutturale sulla sanità?
    Pagare per la salute mi sta pure bene però, vorrei i risultati, fino ad ora non ci sono stati per incapacità, interessi personali e politici.

    3- Taglio di risorse a Regione ed enti
    locali.

    Non condivido i tagli a misura non preimpostata, l’Italia è unica, bisogna adottare una unica misura d’importanza che affronta il problema nel rispetto dei modi, tempi e luogo.

    4- 5mila nuovi punti di scommesse

    Io sono contrario a non regolare la libertà di stabilimento e poi, il gioco è una responsabilità personale che la società deve mettere in conto e regolare con un sistema che salvaguardia i soggetti deboli.

    6- E’ questa l’Italia di questi “potenti”

    Vi sbagliate, questa è l’Italia che meritiamo e vogliamo e non siamo al tramonto ma un Tremonti in difficoltà.

    L’Italia non può essere amministrata da chi non si sente Italiano e a peggiorare tutto è la considerazione di quel pensiero scissionista che incombe sull'Italia.

    Saluti, Gaspare

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