venerdì 25 gennaio 2013

L'assessore Palmisano e il consigliere Rodio scrivono che ...





Ricevo e pubblico questo comunicato dell'assessore alle Politiche sociali Angelo Palmisano insieme ai consiglieri comunali Cataldo Rodio e Fabrizio Gatti, avente ad oggetto il Centro Anziani di Ceglie.


Il Centro anziani non può continuare ad essere una struttura di pochi ma deve essere di tutta la Città di Ceglie Messapica a partire dalle tante associazioni presenti sul territorio che devono essere integrate.
Forse qualcuno non ha ancora capito dopo tanti anni che il centro anziani non è una sede di partito ma un centro di aggregazione che deve avere delle regole. E’ proprio per questo che abbiamo introdotto nella bozza del nuovo Regolamento tra gli organi dell’Associazione il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri, assenti nell’oramai datato regolamento.

Chi dice che si vuole ” limitare la partecipazione degli anziani alla Gestione del Centro” dice una grande menzogna , quando i 4 consiglieri del centro sinistra dicono che bisogna “adeguare quello attuale alle nuove normative di legge” di fatto ammettono che dopo tanti anni c’è la necessità di un regolamento nuovo più aperto alle associazioni sul territorio e che si adegui anche a normative regionali al fine di promuovere nuove attività sociali.

L’Amministrazione Comunale nel campo dei servizi sociali sta attuando un rinnovamento dei regolamenti oramai datati e obsoleti come il Regolamento dell’”Erogazione di interventi assistenziali economici” che era fermo al 1991 e che ha visto l’adozione di un nuovo regolamento con delibera di c.c. n. 61 del 20.11.2012 secondo le nuove disposizioni normative a riguardo sopraggiunte nel corso di quest’ultimi 23 anni.

Inoltre,riteniamo falso quanto affermato dai quattro consiglieri comunali il cui loro rappresentante è quasi sempre assente alle riunioni del consiglio direttivo ricordando loro inoltre che l'amministrazione comunale per tramite dell'assessore al ramo e dei due consiglieri di maggioranza, ogni richiesta avanzata dal presidente ottemperano con grande immediatezza.

Il nostro obiettivo è l’aumento dei servizi, medici, culturali, di aggregazione, a supporto degli anziani e non solo, con la collaborazione e la partecipazione di associazioni presenti a Ceglie Messapica.
Prendiamo atto che c’è un Presidente Padre padrone che impedisce perfino al consiglio di amministrazione di discutere le proposte inerenti al nuovo regolamento definite nella Commissione Consigliare consultiva che ha già discusso e formulato approvando la bozza del nuovo Regolamento da parte anche dei consiglieri di opposizione .

Si ricorda che il Testo Unico degli Enti Locali prevede nell’art. 42 che il Consiglio Comunale è l’organo competente nell’adozione di nuovi regolamenti e statuti.
Lì 25.01.2013
f.to
Assessore Angelo Palmisano
C.C. Delegato Cataldo Rodio
C.C. Fabrizio Gatti



Il comunicato è in replica  a quello dell'altro giorno dei consiglieri comunali del centrosinistra. Eccolo:


Lettera ai Soci del Centro Socio Ricreativo per gli Anziani di Ceglie Messapica

Il Centro Socio Ricreativo per gli Anziani, torna, in maniera preoccupante, a stimolare la voglia di smantellare servizi sociali da parte dell’attuale maggioranza di questa città.
In tanti ricordiamo l’ostilità ad aprire il Centro da parte delle precedenti Amministrazioni di destra. Tante le manifestazioni da parte degli anziani, delle associazioni sindacali e di tanti di noi, per ottenere l’apertura del Centro, ma l’intenzione, da parte di quegli amministratori, era quella di fare altro presso la struttura di via M.llo V. Maggiore.

In quegli anni siamo riusciti solo ad impedire che la struttura fosse utilizzata per altre finalità.
Solo nella primavera del 2006, con l’Amministrazione del Sindaco Pietro Federico, il Centro Socio Ricreativo per gli Anziani fu consegnato ai legittimi destinatari: gli anziani di questa città.
Il Consiglio Comunale, di allora, votò un Regolamento che ne affidava la gestione, in piena autonomia, agli stessi anziani.

Nel corso degli anni il Centro ha programmato tantissime attività sociali, ricreative, informazione sanitaria, organizzato viaggi, soggiorni climatici, attività teatrali, ha aperto il Centro alla collaborazione, così come da Regolamento, con le associazioni del territorio e fatte tantissime altre iniziative per migliorare la qualità della vita dei soci.
Il Centro Socio Ricreativo per gli Anziani di Ceglie Messapica è oggi un punto di riferimento anche per strutture analoghe di altri comuni.

Ora la maggioranza di destra, del sindaco Caroli, ha stabilito, tramite la proposta di un nuovo Regolamento, che “i padroni sono loro”.
Esprimono, in maniera strumentale, valutazioni negative sull’operato del comitato di gestione, asserendo, in maniera ipocrita, che al Centro si gioca solo a carte.
Queste menzogne mirano a delegittimare l’attuale Comitato di Gestione del Centro, umiliando chi, a costo di grandi sacrifici personali, si è dedicato e speso per far crescere il Centro.

Tutti i componenti del Comitato di Gestione meritano l’apprezzamento della città intera, in particolare va ricordato l’impegno e la capacità organizzativa della Prof.ssa Maria Conte e del Presidente Cosimo Vitale.

Con la scusa di determinare un nuovo Regolamento, l’Amministrazione Caroli, vuole limitare la partecipazione degli anziani alla gestione del Centro, mettere le mani e propri uomini nella gestione e assicurarsi la struttura in qualsiasi momento, magari per organizzare feste di maggioranza o di partito, approfittando e strumentalizzando la presenza dei soci del Centro.
Riteniamo che l’autonomia gestionale del Centro, da parte dei soci, debba essere salvaguardata, non c’è alcun motivo per fare un nuovo Regolamento, bisogna solo, eventualmente, adeguare quello attuale alle nuove normative di legge.

Bisogna impedire che questa maggioranza di destra, arrogante e presuntuosa, possa continuare a smantellare quelle poche certezze, in riferimento a servizi sociali, che, nel corso degli anni, la nostra comunità è riuscita ad assicurarsi .
Noi, consiglieri comunali del centro sinistra, garantiamo tutto il nostro impegno nel salvaguardare il Centro Socio Ricreativo per gli anziani e la sua autonomia di gestione, ma è necessario che da parte di tutti i soci ci sia una sensibilizzazione generale per costruire insieme un argine insormontabile contro l’arroganza del sindaco Caroli e della sua maggioranza di destra.
  
Ceglie Messapica 23.01.2013
I CONSIGLIERI COMUNALI

Rocco Argentiero
 Tommaso Argentiero
 Donato Gianfreda 
Nicola Trinchera





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